IL REDDE RATIONEM DEL GOVERNO RIMETTO A POSTO LE COSE, MA…

COMUNICATO STAMPA

Il Redde Rationem del Governo rimette a posto le cose, ma…

Roma, 6 dicembre 2012 – La notizia giunta ieri in serata che, anche a seguito del parere tecnico della Ragioneria Generale dello Stato, l’emendamento che prevedeva la “messa in saldo degli immobili delle Casse private” era stato stralciato dal ddl. 3533, ha reso giustizia a tutte le voci che si sono levate contro quel provvedimento che manifestava macroscopici vizi di forma e di sostanza.

L’Associazione Nazionale Commercialisti, esprimendo soddisfazione per il fatto che il buon senso abbia avuto la meglio, ricorda tuttavia, tramite il presidente Marco Cuchel che “tale iniqua misura, avrebbe potuto trovare realizzazione grazie ad un “peccato originale” che vede le Casse di Previdenza private inserite nell’elenco Istat delle Pubbliche Amministrazioni.

Una clamorosa svista che, se non sarà una volta per tutte sanata, costituirà sempre un varco a vantaggio di ulteriori tentativi di ingerenza nella gestione e di appropriazione dei beni che costituiscono il patrimonio a garanzia delle prestazioni pensionistiche dei professionisti (vedi il prelievo forzoso conseguente ai provvedimenti previsti per la realizzazione della spending review”.

 

IMMOBILI DELLE CASSE IN SALDO – Italia Oggi 05.12.2012

Vendita o affitto a prezzi stracciati per gli inquilini

Un decreto del ministero dell’Economia favorirà l’acquisto della proprietà o la locazione da parte degli inquilini degli immobili degli enti previdenziali privatizzati.

Di seguito, l’articolo completo pubblicato su Italia Oggi del 05.12.2012 che riprende anche quanto espresso dall’ANC con la lettera inviata alla Commissione Industria del Senato.

PATRIMONIO IMMOBILIARE CASSE DI PREVIDENZA: L’ANC SI RIVOLGE ALLA COMMISSIONE INDUSTRIA DEL SENATO

PATRIMONIO IMMOBILIARE CASSE DI PREVIDENZA

L’ANC SI RIVOLGE ALLA COMMISSIONE INDUSTRIA DEL SENATO

Roma, 4 dicembre 2012

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha scritto oggi una lettera alla Commissione Industria del Senato per esprimere “preoccupazione per quanto sembra prospettarsi se dovessero essere approvate le modifiche a firma Ghigo (34.1000/73) e Ghigo Cosentino (34.1000/73 – testo 2), nell’ambito della discussione del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, in quanto ciò metterebbe a repentaglio la sostenibilità degli Enti previdenziali privati che hanno l’obbligo di garantire i trattamenti pensionistici a tutti i loro iscritti.”

Nella missiva il Presidente Marco Cuchel sottolinea che “la sostenibilità a cinquant’anni che il Ministro del Lavoro ha richiesto alle Casse di dimostrare è in palese contrasto con qualsiasi proposta che porti a svalutare per decreto il patrimonio immobiliare di quegli stessi Enti.”

Nel caso in cui – sostiene Cuchel – “le Casse decidano di porre in essere politiche di dismissione (come peraltro già sta avvenendo per diversi enti), esse sono tenute a farlo, sotto la vigilanza del Governo e il controllo dell’apposita Commissione Parlamentare, garantendo introiti proporzionati al valore di mercato, che possano incrementare fondi patrimoniali attraverso i quali assicurare le prestazioni previdenziali”.

L’ANC ha chiesto che “il Parlamento si adoperi affinché sia sanato l’errore che ha generato l’equivoco sulle Casse private e cioè l’immediata cancellazione di detti Enti dall’elenco ISTAT che li pone alla stregua delle Pubbliche Amministrazioni.”

E’ stata inoltre espressa dall’Associazione la preoccupazione per “il modo distorto con il quale viene rappresentata dai mezzi di informazione e dai sindacati degli inquilini l’operazione mediante la quale l’ente di previdenza dei Ragionieri ha avviato la dismissione di parte del proprio patrimonio immobiliare, svolta nel pieno rispetto delle regole e con attenzione verso le categorie più deboli.”

CASSE, L’ANC IN DIFESA – ITALIA OGGI 4.12.2012

“La sentenza n. 6014 del 28 novembre 2012 del Consiglio di Stato, che equipara le Casse previdenziali private ad Enti pubblici, lascia nello sconcerto i professionisti iscritti”.

Di seguito, l’articolo pubblicato sul numero di Italia Oggi del 4.12.2012 che riprende quanto espresso dall’ANC.

 

RAGIONIERI&PREVIDENZA – Pacchetto Professioni 2012

Pacchetto Professioni. Il convegno ANC: le novità e il confronto sulle riforme

A Pisa la nona edizione dell’evento organizzato da Associazione Nazionale Commercialisti e Fondazione Commercialistitaliani. Dalla Banca dei Professionisti alla “super Cassa” e al restyling degli ordini: tutte le novità.

Di seguito, l’articolo completo pubblicato sull’ultimo numero della rivista Ragionieri&Previdenza, la rivista della Cassa Nazionale Previdenza Ragionieri.

CASSE DI PREVIDENZA: ENTI PUBBLICI SENZA SOLDI PUBBLICI

CASSE DI PREVIDENZA: ENTI PUBBLICI SENZA SOLDI PUBBLICI

Roma, 3 dicembre 2012

La sentenza n. 6014 del 28 novembre 2012 del Consiglio di Stato, che equipara le Casse previdenziali private ad Enti Pubblici, lascia nello sconcerto i professionisti iscritti.

Ci si chiede come si possa concepire che un ente pubblico viva esclusivamente di contributi privati, sia gestito in piena autonomia e non riceva alcun finanziamento da parte dello Stato o di altro Ente.

Riuscire a trovare una ragione plausibile alla decisione del Consiglio di Stato, che non sia unicamente il tentativo, neanche troppo celato, di appropriarsi di risorse che allo Stato non competono, appare francamente difficile.

Se la situazione economica del Paese impone di attuare ogni possibile sforzo per risollevare le finanze pubbliche, ciò non significa che si possa stravolgere in questo modo la natura giuridica degli enti previdenziali privati, colpendo in modo grave e ingiustificato la loro autonomia.

La prima conseguenza di questo assurdo castello giuridico sarà quella della legittimità del prelievo da parte dello Stato derivante dalle nuove norme in materia di spending review.

Non solo: in un diabolico effetto domino si rischia lo stravolgimento della gestione del patrimonio immobiliare, dei rapporti contrattuali intrattenuti con fornitori e consulenti e della gestione del personale.

L’ANC porterà avanti, nelle sedi opportune, il suo impegno a tutela degli iscritti, agendo anche a supporto dell’azione che le Casse e la Confederazione di riferimento (Adepp) sapranno porre in essere.

ANC – Comunicazione

RETECONOMY – SPECIALE IX CONVEGNO NAZIONALE “PACCHETTO PROFESSIONI” – II PARTE

Speciale IX Convegno Nazionale “Pacchetto Professioni” 2012 – II PARTE

Nella trasmissione “Buongiorno Economia” del 28 novembre scorso è andata in onda, su Reteconomy Sky 816, la seconda parte dello speciale dedicato alla IX edizione del Convegno Nazionale “Pacchetto Professioni” organizzato dall’Associazione Nazionale Commercialisti e dalla Fondazione Commercialistitaliani, che si è svolto a Pisa lo scorso 9 novembre.

“Buongiorno Economia” – trasmissione del 28.11.2012
Guarda il video della puntata
 

ALIQUOTE IMU: SI NAVIGA A VISTA

Roma, 29 novembre 2012

L’ANC, per il tramite del Presidente Marco Cuchel, denuncia il permanere della situazione di incertezza in cui le Amministrazioni territoriali lasciano i contribuenti ed i professionisti che li assistono nella compilazione dei modelli di versamento dell’IMU.

Le aliquote dei rispettivi Comuni di riferimento non sono infatti calcolabili automaticamente tramite i software professionali, in quanto le case produttrici, in assenza di dati certi, non si assumono la responsabilità di effettuare il computo degli importi dovuti, che vengono inseriti manualmente dagli Intermediari.

Per ovviare a questo annoso problema, l’ANC da tempo richiede di pubblicare in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre di ogni anno, non solo le aliquote stabilite dalle Amministrazioni comunali, ma anche i testi delle delibere sottostanti, in quanto spesso esse contengono importanti dettagli la conoscenza dei quali può determinare variazioni nel calcolo.

In questo modo vi sarebbero per le software house tempi congrui all’aggiornamento dei programmi in uso ai professionisti.

Il perdurare dell’attuale situazione, ci obbliga a richiedere al’Amministrazione Finanziaria una proroga adeguata alla necessità del rilascio dei dati ufficiali, non ancora disponibili.

 

ANC – ENAIP TOSCANA: SIGLATO ACCORDO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

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Lo scorso 17 ottobre a Firenze è stato siglato il protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale Commercialisti, rappresentata dal Presidente Marco Cuchel, e l’ente formativo Enaip Toscana Formazione e Lavoro, presieduto da Federico Gelli.

L’intesa siglata tra ANC e Enaip Toscana si pone l’obiettivo di porre in essere un rapporto di collaborazione per promuovere e favorire la formazione dei dipendenti che lavorano negli studi professionali, attraverso la partecipazione ai bandi di Fondoprofessioni, il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate.