CONVEGNO ANC RAGUSA – ITALIA OGGI 26.01.2013
ELEZIONI CNDCEC: EVITARE INTERVENTI FUORI TEMPO MASSIMO
COMUNICATO STAMPA
Elezioni CNDCEC: Evitare interventi fuori tempo massimo
Roma, 22 gennaio 2013
L’ANC registra con favore il generale clima di distensione che sembra essersi instaurato tra le liste in competizione per il vertice del Consiglio Nazionale.
L’auspicio che l’Associazione aveva formulato e cioè di arrivare ad una lista unitaria e largamente condivisa, non ha trovato possibilità di realizzazione, prendiamo tuttavia atto, con un certo sollievo, del fatto che l’attuale campagna elettorale non sembra caratterizzata da particolari asprezze di toni.
La recente pubblicazione delle linee guida per la presentazione delle liste per le elezioni del CNDCEC da parte del Commissario nominato dal Ministero della Giustizia, è stata tuttavia un’occasione per alcuni di riaprire, a rischio di nuovi disastri reputazionali per la categoria, una polemica nei riguardi della decisione assunta dal Ministro di ripetere le elezioni.
Non possiamo attribuire a terzi responsabilità che sono tutte nostre e, soprattutto, non è il caso di intervenire con tecnicismi fuori tempo per cercare di recuperare ciò che dobbiamo avere il coraggio dare per perso.
L’Associazione Nazionale Commercialisti non plaudì a quella decisione, dicemmo che era un brutto giorno per la Categoria, ma prendemmo atto che in quel momento era l’unico prevedibile esito, stante il rifiuto degli opposti schieramenti a farsi da parte o a trovare una soluzione all’interno, esito questo che avrebbe risparmiato alla categoria di essere al centro di polemiche e dell’attenzione dei media per una vicenda non certo edificante.
Riteniamo sia ora di ripartire, lasciando a casa risentimenti e rivalse a beneficio di uno spirito che privilegi la compattezza e l’attenzione verso quei temi su cui tutti si augurano che l’interesse dei futuri vertici e delle Associazioni di Categoria, si possa focalizzare.
ANC – Comunicazione
SPECIALE ITALIA 21.01.2013 – LA LEGGE DI STABILITA’ 2013
Lo scorso 21 gennaio è andata in onda (Reteconomy Canale SKY 816) la puntata di SPECIALE ITALIA dedicata alla legge di stabilità 2013. Tra gli ospiti della trasmissione il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel.
Di seguito, il link al video di apertura della trasmissione. La pagina visualizzata permetterà di selezionare anche gli altri video riguardanti la puntata del 21.01.2013.
GUARDA IL VIDEO – SPECIALE ITALIA 21.01.2013
BILANCIO CASSA RAGIONIERI – LE OSSERVAZIONI DELLA CORTE DEI CONTI
COMUNICATO STAMPA
Bilancio Cassa Ragionieri
Le osservazioni della Corte dei Conti indicano che la strada
auspicata da ANC è giusta
Roma, 21 gennaio 2013
La pubblicazione della relazione della Corte dei Conti (determinazione n. 125/2012 relativa all’adunanza del 21/12/2012) sul risultato della gestione finanziaria di Cassa Ragionieri, soprattutto nelle considerazioni conclusive, mette in luce alcuni aspetti in relazione ai quali l’Associazione Nazionale Commercialisti si è più volte espressa.
“Di particolare importanza” – secondo il Presidente ANC Marco Cuchel – “risultano i rilievi che la Corte rilascia in ordine alla necessaria previsione di allargamento della platea degli iscritti a figure professionali diverse ma a noi contigue (revisori contabili e tributaristi), prospettiva largamente auspicata dalla nostra Associazione”.
La Magistratura Contabile pone poi l’accento sulla mancata realizzazione normativa prevista dalla delega contenuta nella Legge 34 del 2005, che ha prodotto una contrazione dei flussi demografici, altro nodo senza la risoluzione del quale, sul futuro previdenziale di tutti gli Iscritti all’Ordine non potrà mai essere fatta una previsione che abbia un convincente margine di plausibilità.
“Rimaniamo convinti – prosegue Cuchel – della necessità, a questo punto non rinviabile, di un nuovo impianto normativo che permetta di realizzare quanto auspicato oggi anche dalla Corte dei Conti, ossia consentire a nuove figure professionale di confluire nella nostra Cassa di Previdenza”.
In ogni caso l’ANC, come già ha avuto modo di sostenere in occasione del Convegno “Pacchetto Professioni” organizzato lo scorso novembre a Pisa, continua a ritenere che il traguardo da dover raggiungere sia quello della creazione di una cassa unica per tutte le professioni.
“La soluzione di una cassa unica di previdenza per i professionisti – conclude Cuchel – può essere la risposta alle difficoltà che accomunano tutti gli enti di previdenza privati, che sono tenuti a garantire la sostenibilità nell’ambito di uno scenario che vede il comparto delle professioni in affanno e colpito da una riduzione sensibile dei redditi”.
ANC – Comunicazione
Intervento del Vicepresidente ANC alla trasmissione “Agorà” del 18.01.2013
DAI PROFESSIONISTI STOP ALL’ECONOMIA – IL SOLE24ORE 05.01.2013
Dai Professionisti stop all’Economia
“Il nuovo redditometro non convince i professionisti. Le perplessità sono diverse: dalla retroattività alla difficoltà di archiviare scontrini e fatture, fino alla validità dei parametri”.
Di seguito, l’articolo completo del Sole24Ore del 05.01.2013 che riprende quanto espresso dal Presidente dell’ANC in merito allo strumento del redditometro.
FATTURE A DOPPIA INDICAZIONE – ITALIA OGGI 04.01.2013
“Fatture a doppia indicazione. Accanto al numero ci sarà anche l’anno di emissione.”
“Numerazione progressiva delle fatture anno per anno. L’identificazione univoca dei documenti sarà garantita dall’apposizione, accanto al numero, dell’anno di emissione della stessa”.
Di seguito, l’articolo completo di Italia Oggi del 04.01.2013 che riprende quanto espresso dall’Associazione Nazionale Commercialisti in ordine alle modifiche alla disciplina in materia di fatturazione delle operazioni, in vigore dal 1 gennaio 2013.
IVA IN MATERIA DI FATTURAZIONE – COMUNICATO STAMPA 02.01.2013
COMUNICATO STAMPA
IVA IN MATERIA DI FATTURAZIONE
DAL 1 GENNAIO 2013 LA NUOVA DISCIPLINA, MA NON C’E CHIAREZZA
Roma, 2 gennaio 2013
Il D.L. 11 dicembre 2012 n. 216, che recepisce la direttiva 2010/45/UE, ha modificato, tra l’altro, la disciplina IVA in materia di fatturazione delle operazioni con decorrenza 1° gennaio 2013 (articolo 21 del D.P.R. n. 633/1972).
Tra le modifiche intervenute nell’articolo 21 del DPR 633/72, che comunque saranno oggetto di ulteriore approfondimento da parte dell’Associazione Nazionale Commercialisti, vi è quella che prevede che la fattura (anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili) debba evidenziare un “numero progressivo che la identifichi in modo univoco”.
Con riferimento a questo preciso aspetto della nuova disciplina, l’Associazione Nazionale Commercialisti ritiene opportuno ed urgente richiamare l’attenzione sul fatto che, ad oggi, non è assolutamente chiaro cosa si debba intendere per numero progressivo che identifichi univocamente la fattura.
Conseguentemente a questa incertezza, l’ANC ritiene assolutamente auspicabile uno specifico e tempestivo chiarimento ministeriale.
In ogni caso, preso atto dell’assenza, ad oggi, di un intervento chiarificatore da parte ministeriale, l’ANC, in considerazione dell’importanza di offrire ai colleghi indicazioni concrete sotto il profilo operativo, ritiene che per ottemperare al precetto normativo e numerare, quindi, progressivamente in modo univoco la fattura (anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili) possano essere adottate, alternativamente, due diverse modalità di numerazione.
La prima consiste nell’adozione di una numerazione progressiva per tutte le fatture senza il successivo azzeramento previsto alla fine di ciascun anno solare. In tal caso, per la prima fattura emessa nel 2013 la numerazione seguirà quella dell’ultima emessa nel 2012.
La seconda modalità prevede l’adozione di una numerazione progressiva nell’ambito di ciascun anno solare, individuando univocamente la fattura con l’anno di emissione della stessa. In tal caso, la numerazione della prima fattura emessa nel 2013 sarà 1/2013 e così a seguire per tutte le ulteriori fatture emesse.
Per coloro che adottano, invece, una numerazione delle fatture con distinte serie di numerazione, con conseguente adozione di specifici registri sezionali, dovranno essere osservate le predette modalità di numerazione per ogni serie di numerazione.
E’ importante verificare sempre che i numeri progressivi, così come sopra attribuiti (numerazione progressiva oppure numerazione con indicazione dell’anno n. 1/2013, n. 2/2013, ecc.) siano trascritti nel registro delle fatture (nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 23, comma 2, del DPR 26/10/1972, n. 633), specularmente a quanto riportato sul documento. L’articolo 23 del DPR 633/72, infatti, prevede espressamente che siano indicati nel registro, per ciascuna fattura, “il numero progressivo e la data di emissione di essa, …omissis…”.
Rispetto a quest’ultimo punto, l’ANC intende richiamare l’attenzione sull’opportunità da parte delle software house di assicurare l’aggiornamento dei programmi professionali di contabilità, al fine di permettere la corretta registrazione dei documenti secondo la modalità di numerazione adottata.
COMMERCIALISTI, LISTA UNITARIA CERCASI PER IL BENE DELLA CATEGORIA – ITALIA OGGI 27.12.2012
“Commercialisti, lista unitaria cercasi per il bene della categoria”











