ANC e ALAVIE | Indagine conoscitiva | Professionisti e Compliance: Attività, Strumenti ed Evoluzioni 2024

Indagine conoscitiva | Professionisti e Compliance: Attività, Strumenti ed Evoluzioni 2024

Care Colleghe e Cari Colleghi,

l’Associazione Nazionale Commercialisti ha deciso di condurre una indagine conoscitiva presso la categoria sull’impatto che gli adempimenti normativi producono sull’attività quotidiana degli studi e su come i processi di digitalizzazione incidono sulla professione, imponendo ai commercialisti, più di ogni altri, lo sviluppo di nuove competenze e un costante impegno sul fronte della formazione e dell’aggiornamento.

ANC da sempre è impegnata nel rappresentare il disagio della categoria dovuto anche al proliferare degli adempimenti nei confronti della Pubblica Amministrazione, un fenomeno questo che negli ultimi anni si è indubbiamente intensificato, e che per i professionisti si traduce anche in una crescente difficoltà nell’assicurare una corretta compliance normativa.

Attraverso questa iniziativa, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione della società Alavie, specializzata nella gestione della compliance normativa e partner nazionale, ANC vuole cercare di conoscere ancora meglio la realtà che si vive ogni giorno dentro gli studi professionali, con l’idea che ciò possa concretamente contribuire a portare avanti la sua attività a sostegno e tutela della categoria in modo sempre più mirato e quindi efficace.

Vi rivolgo dunque il mio invito a partecipare rispondendo alle domande del questionario che, sapendo molto bene quanto sia merce preziosa il tempo per tutti noi commercialisti, vi assicuro richiede pochi minuti ed è del tutto anonimo.

Vi ringrazio sin d’ora per la vostra preziosa collaborazione e con l’occasione vi giungano i miei migliori saluti.

Marco Cuchel Presidente ANC

 

PER PARTECIPARE ALL’INDAGINE CLICCARE QUI

Si chiede gentilmente di compilare il questionario entro il 20 Maggio 2024.

 

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ANC – ANDOC – UNICO 26.03.2024

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ANC – ANDOC – UNICO

PERPLESSITÀ SUL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO E SULLA SUA FRETTOLOSA APPROVAZIONE

Roma 26 marzo 2024.

Il Codice Deontologico approvato la scorsa settimana dal CNDCEC non risolve affatto le criticità messe in luce lo scorso 9 marzo dalle nostre Associazioni.

Pur accogliendo alcune osservazioni sulle attribuzioni dei Consigli di disciplina e dei Consigli dell’Ordine, il nuovo testo non ha tenuto conto di tutti gli altri rilievi formulati, rimasti orfani di un doveroso confronto.

Inoltre, il Consiglio Nazionale, non ha ritenuto di rendere pubblici i contributi pervenuti dagli Iscritti, dai Consigli degli Ordini, dai Consigli di Disciplina o organismi portatori di interessi a vario titolo. Riteniamo questa, una chiusura inesplicabile, un’occasione mancata di confronto, di dialogo e di conseguente arricchimento.

Anche la tempistica assegnata alla pubblica consultazione ha ostacolato un serio e diffuso lavoro di riflessione e produzione. A quanto ci è dato sapere, è pervenuta al Consiglio Nazionale una grande quantità di richieste di slittamento del termine, troppo esiguo, di soli 17 giorni concessi per inviare le osservazioni, insufficiente anche agli stessi Ordini per poter organizzare al proprio interno un confronto con i rispettivi iscritti

In una democrazia matura, questo modo di procedere, oltrepassando i limiti di competenza che la Legge assegna è inaccettabile, come è inaccettabile il sostanziale spoglio delle prerogative degli Ordini, a cui abbiamo assistito.

In questo desolante quadro di soppressione del confronto, abbiamo ritenuto opportuno affidare ad un documento pubblico le nostre osservazioni sulla nuova formulazione del nostro codice di comportamento.

In particolare abbiamo espresso le nostre perplessità sull’Art. 14 (Rapporti tra Colleghi) che al c. 2 lascia spazio alla discrezionalità e alla libera interpretazione, e che vede eliminato il c. 3, nel quale si valorizzava la ricchezza rappresentata dalla fascia anziana della Categoria.

Inoltre, non si comprende la ragione dell’eliminazione del c. 3 dell’Art. 21 (nuovo 20), che imponeva, a garanzia dei terzi, la corretta autovalutazione precedente all’accettazione di un incarico, come invece si ritiene superfluo il divieto di mettere in atto comportamenti che il nostro Ordinamento giuridico già riconosce come illeciti.

Un’occasione mancata è quella di non menzionare né il Codice di autoregolamentazione delle astensioni collettive dalle attività svolte dai Dottori Commercialisti e dagli Esperti Contabili, e neanche comportamenti da mettere in atto nelle ipotesi di malattia o infortunio del Professionista, entrambe conquiste di civiltà professionale.

Anche sui compensi (Artt. 24 e 25), permangono diverse lacune interpretative, come anche l’Art. 39 (mezzi di informazione e canali social) lascia spazio a valutazioni arbitrarie.

Sul titolo professionale, abbandonato l’assurdo proposito della formulazione proposta, si rimanda asetticamente a quanto previsto per Legge. Rimane il dubbio sulle finalità che avevano guidato la formulazione proposta in consultazione È nostra intenzione continuare a presidiare su eventuali futuri anacronistici tentativi di ritorno al passato.

Di certo, il nuovo Codice, di cui evidentemente i nostri Vertici avvertivano fortemente e l’esigenza, non ha affrontato, né tantomeno risolto il problema della scarsa attrattiva verso la Professione e dell’assoluta mancanza delle tutele delle nostre caratteristiche competenze professionali.

Vi è stata, infatti, una frettolosa quanto inopportuna inversione cronologica tra la riforma del D. Lgs. 139/05  e la variazione del codice di comportamento interno, delle cui ragioni, la Categoria attende di essere messa a parte.

ANC – ANDOC – UNICO Comunicazione

ANC-ANDOC-UNICO Codice deontologico

CS 26.03.2024 Cod Deont.docx

 

Consultazione pubblica sul decreto di recepimento della direttiva (UE) 2022/2464 Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) – Osservazioni Associazione Nazionale Commercialisti

Con riferimento alla consultazione pubblica sul decreto di recepimento della direttiva (UE) 2022/2464 Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), l’Associazione Nazionale Commercialisti ha presentato le sue proposte di modifica.

Di seguito il documento Allegato 1) con le proposte formulate e la lettera di accompagnamento con riassunte le osservazioni dell’ANC.

Proposte ANC_MEF2024 02Consultazione decreto di recepimento CSRD1

85_Dipartimento Tesoro MEF

ANC – ANDOC – UNICO | Osservazioni sul Codice Deontologico proposto dal C.N. il 26 febbraio 2024

Sul nuovo codice deontologico proposto dal CNDCEC e posto in pubblica consultazione fino al 10 marzo, le Associazioni di Categoria ANC, ANDOC e UNICO, sulla base anche delle segnalazioni raccolte dai colleghi, hanno formulato le loro osservazioni riepilogate nel documento che è stato trasmesso al Consiglio Nazionale entro il termine stabilito e di seguito pubblicato.

Un ringraziamento da parte dell’Associazione a tutti coloro che hanno partecipato dando il proprio contributo.

CNDCEC_Cong_CodDeont.doc

 

Di seguito il comunicato stampa diffuso oggi dalle Associazioni in merito alle osservazioni sul nuovo codice deontologico proposto dal CNDCEC.

CS_congiunto 11.03.2024 _CodDeont.docx

 

Nuovo codice deontologico – Partecipa alla consultazione pubblica

Nuovo codice deontologico

Partecipa alla consultazione pubblica

Care Colleghe, Cari Colleghi,

il Consiglio Nazionale ha posto in pubblica consultazione (QUI DISPONIBILE) la proposta di nuovo Codice deontologico, al fine di acquisire eventuali osservazioni degli iscritti, dei Consigli degli Ordini e dei Consigli di disciplina, prima di procedere alla sua definitiva approvazione.

Come Anc riteniamo fondamentale il coinvolgimento degli iscritti e  l’utilizzo degli strumenti di democrazia partecipativa. Vi invitiamo pertanto a prendere visione di tale documento e a far pervenire le vostre osservazioni, oltre che tramite canali indicati nella pagina istituzionale, anche al nostro indirizzo segreteria@ancnazionale.it  entro il 6 marzo 2024, poiché ANC intende, in ossequio al proprio mandato statutario, essere  presente e attenta rispetto a tutti i processi che vanno a normare la nostra vita professionale.

Pur nella consapevolezza di quanto sia difficile distogliere la nostra attenzione dall’attività dello studio, siamo certi che non mancherete di dedicare del tempo all’occasione di poter dare un contributo alla riforma del nostro codice di comportamento.

Un cordiale saluto. 

Marco Cuchel

Presidente ANC

 

News ANC_Nuovo codice deontologico

 

 

 

Confprofessioni | Opportunità di mobilità internazionale per giovani professionisti con Erasmus+

Con la recente programmazione 2021-2027, la mobilità Erasmus+ per la formazione professionale è stata estesa alla formazione continua, aprendo nuove possibilità per la collaborazione tra aziende e professionisti. In questo contesto,

Confprofessioni, tramite la società APRI Formazione, propone un progetto intitolato “Formazione Internazionale per Giovani Professionisti”.

Il progetto prevede un breve corso di formazione internazionale, seguito da un percorso di alcune settimane in un Paese europeo dell’UE. L’obiettivo principale è offrire opportunità di mobilità internazionale a giovani liberi professionisti che partecipano a un corso sull’internazionalizzazione e l’integrazione dei servizi professionali.

Obiettivi del progetto:

  • Acquisire competenze internazionali nell’ambito dell’internazionalizzazione e dell’integrazione dei servizi professionali.
  • Favorire la mobilità transnazionale attraverso tirocini o esperienze professionali all’estero.
  • Promuovere lo scambio di buone pratiche per migliorare la qualità dei servizi professionali nell’UE.
  • Integrare l’esperienza Erasmus+ come parte essenziale del percorso di formazione.

Il progetto è rivolto a giovani professionisti interessati a sviluppare competenze interculturali, linguistiche e professionali trasferibili, desiderosi di ampliare le proprie prospettive lavorative in un contesto internazionale.

Gli interessati all’iniziativa sono invitati a compilare il breve questionario di 3 minuti  CLICCANDO QUI