CS ANC | CONVEGNO NAZIONALE ARONA 9 MAGGIO 2025

COMUNICATO STAMPA

 CONVEGNO ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI

ARONA, 9 MAGGIO 2025

LA PROFESSIONE DEL COMMERCIALISTA AL CENTRO DEL CONFRONTO 

Roma, 7 maggio 2025

Organizzato insieme alle Associazioni territoriali di Alessandria, Biella, Torino e Vercelli, il prossimo 9 maggio si terrà ad Arona il nuovo convegno dell’Associazione Nazionale Commercialisti dal titolo “La professione del Commercialista: Work in progress”.

I lavori, ospitati dalla Sala Conferenze dell’Hotel San Carlo di Arona, si svolgono la mattina e sono articolati in tre tavole rotonde incentrate su alcuni dei grandi temi riguardanti la categoria, quali il confronto con la politica sui temi del fisco, le sfide poste dall’Intelligenza Artificiale e le nuove regole sull’Antiriciclaggio.

Autorevole, come sempre, il parterre dei relatori, che vede rappresentanti della politica, delle istituzioni e delle professioni essere protagonisti di momenti di confronto che saranno moderati dal Vice Direttore del TG5 Giuseppe De Filippi e dalla giornalista Simona D’Alessio.

“Di questo prossimo appuntamento nazionale protagonista assoluta è la professione del commercialista, abbiamo infatti voluto mettere al centro del dibattito pubblico” spiega Marco Cuchel Presidente ANC “alcuni degli argomenti che con maggiore forza impattano sulla categoria e quindi sugli scenari attuali e futuri della professione”.

La partecipazione è gratuita e il convegno gode del patrocinio del Comune di Arona, del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verbania, Novara, Alessandria, Biella e Torino, della Cassa Previdenza Ragionieri, della Confprofessioni Nazionale e Confprofessioni Piemonte.

ANC Comunicazione 

CS_07.05.2025 _Convegno Nazionale Arona

Progetto Erasmus+ per Giovani Professionisti | Al via le candidature per tirocini internazionali in Europa

Parte il progetto Erasmus+ per Giovani Commercialisti!

🚀 Un’opportunità concreta per 30 tra praticanti e iscritti all’Ordine dei Commercialisti: un tirocinio all’estero per rafforzare le competenze fiscali, digitali e gestionali, con un focus sulla sostenibilità.

Promosso da APRI Formazione con il supporto di Apri International, Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, ADC Nazionale, ANC Associazione Nazionale Commercialisti e co-finanziato dalla Commissione Europea.

Per info e candidature:
👉 https://apriformazione.eu/corsi-in-programma/progetto-erasmus-mobilita-per-giovani-commercialisti/ 

 

Per supportare i candidati e fornire tutte le informazioni utili, è previsto un Info Day online il prossimo 15 maggio 2025 alle ore 13:00 (partecipazione per i commercialisti fino a 43 anni). Durante l’incontro verrà presentato il progetto, illustrate le modalità di candidatura ed eventuali domande troveranno risposta.

🔗 Link per la partecipazione Info Day https://us02web.zoom.us/j/88508805652?pwd=Qa2SbkmN4KtxNCbNjXBBy2QwC2bQgg.1

ID riunione: 885 0880 5652
Codice d’accesso: 708125

 

 

Economy Magazine Aprile 2025 – Articolo Presidente ANC

Di seguito pubblichiamo il numero di aprile della testata Economy Magazine che ospita un articolo a firma del Presidente ANC (pag. 104).

Troppa responsabilità civile in capo ai commercialisti

È un sistema sanzionatorio sproporzionato, quello che grava sulle spalle dei professionisti fiscali.
Il rischio è che la professione diventi meno attrattiva

Economy_87_Aprile 2025

CS ANC 04.03.2025 – MAGAZZINO FISCALE E DDL SU RATEIZZAZIONE CARICHI FISCALI, AUDIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI

COMUNICATO STAMPA

MAGAZZINO FISCALE E DDL SU RATEIZZAZIONE CARICHI FISCALI

AUDIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI

Roma, 4 marzo 2025

L’Associazione Nazionale Commercialisti è stata ricevuta oggi in audizione dalla 6^ Commissione del Senato (Finanze e tesoro) nell’ambito dell’Indagine conoscitiva sulla gestione del magazzino fiscale da parte dell’ente della riscossione e in ordine all’esame del disegno di legge in materia di rateizzazione dei carichi fiscali.

L’Associazione, rappresentata dal Presidente Marco Cuchel e dalla Vicepresidente Miriam Dieghi, ha avuto modo di richiamare l’attenzione sull’opportunità di introdurre adeguate misure di definizione agevolata dei carichi fiscali, in grado di superare le criticità dei provvedimenti che sono stati adottati fino ad oggi.

Il magazzino, ossia il carico fiscale residuo dei ruoli affidati dai diversi enti creditori, ha raggiunto un ammontare di oltre 1.267 miliardi di euro, in crescita costante negli ultimi 7 anni e con una composizione che risulta essere complessa e articolata. Sebbene sia consistente la percentuale di crediti la cui possibilità di recupero appare oggettivamente compromessa, tutt’altro che esigua è la quota di crediti riconducibili a soggetti contribuenti che sono disposti a regolarizzare la loro posizione debitoria nei riguardi dello Stato e che, per tale ragione, meritano di essere aiutati attraverso misure idonee.

“Abbiamo voluto” spiega il Presidente Marco Cuchel “richiamare l’attenzione sul fatto che questi contribuenti, che hanno dichiarato regolarmente i loro redditi ma che per condizioni di oggettiva difficoltà non sono riusciti a pagare le imposte dovute, non si possono considerare degli evasori e possono essere in grado, se supportati con adeguati provvedimenti da parte del legislatore, di rientrare del debito pregresso, riuscendo anche a far fronte agli obblighi fiscali correnti”.

È uno scenario, questo, auspicabile nell’interesse stesso delle finanze pubbliche, solo in questo modo, infatti, lo Stato potrebbe essere in grado di recuperare una buona parte del magazzino, anche se in un lasso di tempo non breve; l’alternativa sarebbe non solo un recupero che rischia di essere inconsistente o quasi, ma anche l’aggravarsi dell’indebitamento di cittadini e imprese, con tutte le conseguenze che ciò comporterebbe sul piano economico e sociale.

Per superare le molteplici criticità che hanno accomunato tutte le precedenti rottamazioni fiscali e riuscire a ridurre considerevolmente l’entità del credito arretrato dello Stato, ANC condivide le misure previste dal DDL 1375 sulla rateizzazione dei carichi fiscali, rispetto al quale ha però formulato due proposte: ricomprendere anche i contribuenti decaduti dalle precedenti rottamazioni,  considerando i ruoli affidati all’Agenzia della riscossione alla data del 31/12/2024, ed includere nel provvedimento anche tutti gli avvisi bonari o di addebito di enti previdenziali, oltre a quelli già previsti di natura fiscale. Tale misura sarebbe in grado di interessare una platea di circa 23 milioni di contribuenti, tra imprese, lavoratori dipendenti e pensionati.

 ANC Comunicazione

Di seguito il documento ANC consegnato in sede di audizione.

Documento ANC_Audizione 04.03.2025

CS 04.03.2025_Audizione ANC