Pubblichiamo la lettera aperta a firma del Presidente ANC, indirizzata oggi alla categoria.
Pubblichiamo la lettera aperta a firma del Presidente ANC, indirizzata oggi alla categoria.
Intervento del Presidente ANC Marco Cuchel andato in onda lo scorso 20 settembre nella rubrica Conti in tasca a cura del direttore Sergio Luciani su “Giornaleradio.fm la radio libera di informare” format del gruppo Economy.
Conti in tasca 20.09.2025 | Ascolta intervento Presidente ANC (minutaggio da 51:02)
MEDIASET TGCOM24 – 12.09.2025
Intervento del Presidente ANC Marco Cuchel sulla riforma dell’ordinamento dei commercialisti.
COMUNICATO STAMPA
Commercialisti, Cuchel (Anc): “La riforma respinta è un’occasione per ripartire dal dialogo vero”
Roma, 9 settembre 2025
“La vera riforma non è quella che cambia le regole del voto, ma quella che rafforza la dignità, l’unità e il ruolo dei commercialisti nella società”. Con queste parole Marco Cuchel, Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, commenta lo stop alla proposta di riforma dell’ordinamento professionale da parte del Consiglio dei Ministri del 5 settembre e rende noto che è stata diffusa una lettera aperta ai vertici della categoria e a tutti gli iscritti.
In quella seduta, il Governo ha approvato le riforme degli avvocati e dei medici, insieme a un disegno di legge generale di revisione delle professioni ordinistiche, respingendo però la proposta presentata dal Consiglio Nazionale dei commercialisti. Una decisione che, secondo Cuchel, rappresenta un segnale forte e “un’occasione per ricostruire un progetto condiviso, capace di ascoltare davvero iscritti, territori e associazioni”.
Per Anc, la riforma predisposta dal vertice del Cndcec si è dimostrata priva di contenuti sostanziali. Non affronta i nodi centrali della professione — precarietà dei giovani, sostenibilità previdenziale, perdita di attrattività dell’albo ed eccessiva stratificazione normativa — ma si riduce a pochi ritocchi marginali.
Il cuore del progetto, sottolinea l’associazione, è stata la modifica delle modalità elettorali del Consiglio Nazionale: “L’unica vera novità introdotta, ma che nulla ha a che vedere con le esigenze concrete degli studi e dei colleghi”.
Anc rileva come per nessuna delle altre categorie ordinistiche il Governo abbia previsto modifiche al sistema elettorale, rimasto ancorato al D.Lgs. 139/2005. “Perché solo ai commercialisti si sarebbe dovuto applicare un modello diverso, creando una distonia rispetto alle altre professioni?”, si chiede Cuchel.
La critica non riguarda solo i contenuti, ma anche il metodo. “Circa il 90% dei colleghi — denuncia l’Associazione Nazionale Commercialisti — non conosce né il testo né i contenuti della proposta. Non vi è stato un confronto reale con gli iscritti né con le associazioni territoriali. La riforma è apparsa ‘calata’ dall’alto, con un approccio che ha generato divisioni anziché coesione”.
Anche il recente comunicato del Consiglio Nazionale, che ringrazia Governo e associazioni favorevoli parlando di ‘maggioranza assoluta’, viene giudicato come una rappresentazione parziale della realtà: Diversi ordini territoriali e associazioni hanno espresso contrarietà, mentre la base non è mai stata coinvolta”.
Per Cuchel, il rinvio deciso dal Governo non deve essere letto come una sconfitta, ma come una possibilità di ripartenza: “Abbiamo bisogno di un ordinamento che riconosca i commercialisti come presidio di legalità e sviluppo economico; di strumenti per rendere la professione più attrattiva e sostenibile; di regole che semplifichino e valorizzino le competenze, non che creino nuove barriere burocratiche”.
Infine, l’appello diretto alla presidenza del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili: “Il Presidente è il rappresentante di tutti i 120mila iscritti, non di una parte soltanto. Una riforma che ignora segmenti consistenti della categoria genera fratture che non possono essere liquidate con slogan”.
ANC assicura che continuerà a vigilare e a proporre soluzioni: “La professione non ha bisogno di narrazioni trionfalistiche, ma di verità, ascolto e coesione”.
ANC Comunicazione
Di seguito la lettera aperta dell’ANC.
CS 09.09.2025 Lettera aperta ANC
Di seguito pubblichiamo la lettera che è stata indirizzata dal Presidente ANC alle Colleghe e ai Colleghi in merito ai recenti chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate in materia di controlli formali ex art. 36-ter del DPR 600 del 1973 relativi all’anno d’imposta 2022.
90_Lettera ANC 18.07.2025_Controlli AE
Si allega anche la nota dell’Agenzia delle Entrate AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.298457.17-07-2025
COMUNICATO STAMPA
RIFORMA 139/2005, PREVIDENZA A RISCHIO
ANC SCRIVE AI COLLEGHI E ALLE COLLEGHE
Roma, 09 giugno 2025
ANC ha scritto oggi una lettera alla categoria per esprimere la propria contrarietà e i propri timori per quanto contenuto, in materia di previdenza, nella bozza di riforma dell’Ordinamento predisposta dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e ora al vaglio del Legislatore.
“L’articolo 4, comma 1 della bozza” chiarisce il presidente ANC Marco Cuchel “consente l’esercizio della professione tramite società di capitali non costituite come STP, prevedendo, di fatto, l’esclusione per questi soggetti dagli obblighi contributivi. Siamo pertanto molto preoccupati per le eventuali conseguenze che ricadranno sulle entrate delle nostre Casse di Previdenza e per le iniquità che si configureranno a scapito dei colleghi che versano regolarmente i loro contributi per esercitare la professione”
“Se ci fosse stato un confronto con la categoria, reale e non raccontato, prima del licenziamento della bozza di riforma” prosegue Cuchel, “avremmo fatto presente la pericolosità e l’ingiustizia insite in questo passaggio, ma la fretta e la volontà di escludere eventuali voci critiche hanno portato a questo obbrobrio di cui, confidiamo, il Legislatore si accorgerà, provvedendo ad eliminarlo. Intanto, come Associazione, abbiamo ritenuto di richiamare l’attenzione di colleghe e colleghi, informandoli sul rischio che incombe sulle loro teste”
Nonostante le rassicurazioni del Presidente de Nuccio, il quale dichiara che questa modifica non consenta alcuna elusione, ANC esprime molta preoccupazione e, di nuovo, chiede che ogni iniziativa normativa su obblighi contributivi sia sospesa fino a un confronto serio, tecnico e trasparente con le Casse e le rappresentanze professionali.
ANC Comunicazione
58_Lettera_Colleghi_Previdenza.doc
COMUNICATO STAMPA
CONVEGNO ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI
ARONA, 9 MAGGIO 2025
LA PROFESSIONE DEL COMMERCIALISTA AL CENTRO DEL CONFRONTO
Roma, 7 maggio 2025
Organizzato insieme alle Associazioni territoriali di Alessandria, Biella, Torino e Vercelli, il prossimo 9 maggio si terrà ad Arona il nuovo convegno dell’Associazione Nazionale Commercialisti dal titolo “La professione del Commercialista: Work in progress”.
I lavori, ospitati dalla Sala Conferenze dell’Hotel San Carlo di Arona, si svolgono la mattina e sono articolati in tre tavole rotonde incentrate su alcuni dei grandi temi riguardanti la categoria, quali il confronto con la politica sui temi del fisco, le sfide poste dall’Intelligenza Artificiale e le nuove regole sull’Antiriciclaggio.
Autorevole, come sempre, il parterre dei relatori, che vede rappresentanti della politica, delle istituzioni e delle professioni essere protagonisti di momenti di confronto che saranno moderati dal Vice Direttore del TG5 Giuseppe De Filippi e dalla giornalista Simona D’Alessio.
“Di questo prossimo appuntamento nazionale protagonista assoluta è la professione del commercialista, abbiamo infatti voluto mettere al centro del dibattito pubblico” spiega Marco Cuchel Presidente ANC “alcuni degli argomenti che con maggiore forza impattano sulla categoria e quindi sugli scenari attuali e futuri della professione”.
La partecipazione è gratuita e il convegno gode del patrocinio del Comune di Arona, del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verbania, Novara, Alessandria, Biella e Torino, della Cassa Previdenza Ragionieri, della Confprofessioni Nazionale e Confprofessioni Piemonte.
ANC Comunicazione
Parte il progetto Erasmus+ per Giovani Commercialisti!
🚀 Un’opportunità concreta per 30 tra praticanti e iscritti all’Ordine dei Commercialisti: un tirocinio all’estero per rafforzare le competenze fiscali, digitali e gestionali, con un focus sulla sostenibilità.
Promosso da APRI Formazione con il supporto di Apri International, Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, ADC Nazionale, ANC Associazione Nazionale Commercialisti e co-finanziato dalla Commissione Europea.
Per info e candidature:
👉 https://apriformazione.eu/corsi-in-programma/progetto-erasmus-mobilita-per-giovani-commercialisti/
Per supportare i candidati e fornire tutte le informazioni utili, è previsto un Info Day online il prossimo 15 maggio 2025 alle ore 13:00 (partecipazione per i commercialisti fino a 43 anni). Durante l’incontro verrà presentato il progetto, illustrate le modalità di candidatura ed eventuali domande troveranno risposta.
🔗 Link per la partecipazione Info Day https://us02web.zoom.us/j/88508805652?pwd=Qa2SbkmN4KtxNCbNjXBBy2QwC2bQgg.1
ID riunione: 885 0880 5652
Codice d’accesso: 708125
Intervento del Presidente ANC Marco Cuchel andato in onda lo scorso 26 aprile nella rubrica Conti in tasca a cura del direttore Sergio Luciani su “Giornaleradio.fm la radio libera di informare” format del gruppo Economy.
Conti in tasca 26.04.2025 | Ascolta intervento Presidente ANC (minutaggio da 1:19:40)