COMUNICATO STAMPA 16.08.2016 – REVISORI ENTI LOCALI REGIONE SICILIA APPROVATA NUOVA LEGGE

COMUNICATO STAMPA

REVISORI ENTI LOCALI REGIONE SICILIA

APPROVATA LA NUOVA LEGGE  

Roma, 16 agosto 2016

Lo scorso 9 agosto l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato la legge che modifica l’art. 10 della legge regionale n. 3 del 17 marzo 2016 in materia di revisione           economico-finanziaria negli enti locali. 

L’Associazione Nazionale Commercialisti, pur ritenendo che gli aspetti critici riguardanti la nomina dei soggetti ai quali affidare il controllo legale dei conti degli enti locali non siano stati tutti affrontati e risolti, esprime soddisfazione per l’approvazione di una legge da parte dell’ARS che, su alcuni punti, risponde fattivamente alle istanze che l’ANC ha avuto modo di rappresentare.

La legge approvata nei giorni scorsi, infatti, consente anche agli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di partecipare ai bandi; introduce il requisito della residenza in Sicilia; stabilisce per i comuni da 5001 a 15000 abitanti la presenza del collegio revisori e non del revisore unico; attribuisce ad ogni professionista la possibilità di svolgere contemporaneamente due incarichi presso enti locali e non uno solo come previsto; riconosce valida l’attività di formazione accreditata dagli Ordini e dalle Associazioni di categoria quale requisito ai fini della partecipazione ai bandi in sede di prima applicazione.

Sono tutti elementi questi che l’ANC ha sollevato all’interno delle Commissioni parlamentari dell’ARS e negli incontri istituzionali con esponenti politici e con le associazioni dei funzionari pubblici, grazie ad un’azione costante e meticolosa di confronto condotta a livello locale.

“Sicuramente – afferma Marco Cuchel, Presidente ANC, – è un risultato importante, frutto di un lavoro complessivo nel quale ciascuno degli attori in campo ha agito condividendo la necessità e l’obiettivo di definire un intervento normativo sulla materia. Per quanto riguarda l’impegno svolto dalla nostra Associazione – prosegue Cuchel – molto si deve all’operato delle Associazioni ANC della Sicilia e in particolare dei consiglieri nazionali Salvatore Geraci e Rosa Anna Paolino, che sul territorio hanno compiuto un percorso di interlocuzione e confronto, il quale, alla luce del risultato conseguito, si è dimostrato determinante.”.       

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 16.08.2016 – Normativa Revisori Regione Sicilia

COMUNICATO STAMPA 04.08.2016 – PROGETTO ANC SUL MICROCREDITO – UN PRIMO BILANCIO POSITIVO

COMUNICATO STAMPA

PROGETTO  ANC  DI ASSISTENZA SUL MICROCREDITO

UN PRIMO BILANCIO POSITIVO

INAUGURATA NEI GIORNI SCORSI UNA NUOVA ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE

Roma, 4 agosto 2016

Lo scorso mese di marzo l’Associazione Nazionale Commercialisti ha avviato un progetto volto a favorire l’accesso da parte delle piccole imprese al Fondo di garanzia sulle operazioni di microcredito.

L’iniziativa è stata presentata in occasione di un incontro con alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle, di cui è noto l’impegno nel promuovere questo strumento di accesso alle risorse finanziarie del Fondo di garanzia, gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico. 

A distanza di alcuni mesi, l’ANC prova a tracciare un primo bilancio dell’iniziativa, che  ritiene sicuramente positivo.    

“Sono numerosi – sostiene il Presidente dell’ANC Marco Cuchel – i colleghi che hanno manifestato il loro interesse e dato la loro adesione alla rete nazionale di professionisti, associati ANC, che si sta creando sul territorio per l’assistenza e la consulenza sulle operazioni di microcredito. Naturalmente  – prosegue Cuchel – la rete deve ancora crescere e il nostro obiettivo è far sì che in ogni regione ci siano dei professionisti associati ai quali i soggetti interessati a presentare la richiesta di prenotazione di risorse, attraverso la proceduta telematica prevista, possono rivolgersi per avere supporto.

Sicuramente l’obiettivo, che l’ANC si augura di contribuire a raggiungere con il proprio progetto, è la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Paese, i cui risvolti sono importanti sia sul piano economico sia sotto il profilo dell’occupazione.

E’ quindi con soddisfazione che l’ANC registra, nell’ambito della rete nazionale che è in fase di costante implementazione, la prima pratica conclusasi positivamente con l’erogazione di una somma di 25.000 euro a favore di una nuova attività nel settore ristorativo, nel comune di Noicattaro, provincia di Bari.  

L’attività di assistenza curata dallo studio del professionista Giuseppe Scalera di Bari, che fa parte della rete nazionale ed è presidente dell’ANC Bari, unitamente al ruolo svolto dall’istituto di credito coinvolto, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, hanno permesso una valutazione complessiva del piano imprenditoriale, creando le condizioni per assicurare una tempestiva erogazione del credito concesso. Nei giorni scorsi la nuova attività è stata inaugurata, con il taglio del nastro da parte del primo cittadino di Noicattaro, Raimondo Innamorato.

“Adesso il nostro auspicio – conclude Cuchel – è che a questo risultato concreto, che come categoria di professionisti abbiamo contributo a rendere possibile, ne seguano degli altri e la nostra Associazione continuerà ad impegnarsi in tal senso.”.”

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 04.08.2016 – Rete ANC Assistenza Microcredito

 

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti il comunicato diffuso dall'ANC.

Italia Oggi 05.08.2016 – Progetto ANC Microcredito

FiscoPiù 05.08.2016 – Progetto ANC Microcredito

COMUNICATO STAMPA 03.08.2016 – RICORSO ANC AL TAR LAZIO PER FORMAZIONE CONSULENTI LAVORO

COMUNICATO STAMPA

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE PER CONSULENTI LAVORO

ANC PRESENTA RICORSO AL TAR LAZIO

Roma, 3 agosto 2016

Nei giorni scorsi l’Associazione Nazionale Commercialisti ha presentato ricorso al TAR Lazio contro il provvedimento di diniego del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro all’accreditamento dell’Associazione per lo svolgimento di attività formativa nei confronti degli iscritti all’Ordine dei Consulenti Lavoro ai fini della formazione professionale continua. 

A seguito dell’istanza presentata nel dicembre 2015 nel rispetto dell’iter previsto, lo scorso maggio, dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro l’ANC ha ricevuto la comunicazione della delibera di diniego, rispetto alla quale la stessa ha ravvisato l’esistenza di diversi elementi, sia sul piano formale che sotto il profilo sostanziale, atti a compromettere la legittimità della delibera assunta.

Per tale ragione, l’ANC, dopo attenta ed approfondita valutazione e con l’assistenza legale del Prof. Avv. Roberto Nania, ha ritenuto che ci fossero le condizioni per ricorrere alla giustizia amministrativa, al fine di ottenere l’annullamento, previa sospensione, del provvedimento in parola.  

L’ANC – sostiene il Presidente Marco Cuchel – ha una consolidata esperienza e competenza nell’organizzazione di attività formative, destinate anche agli iscritti all’Ordine dei Consulenti del Lavoro, esperienza rispetto alla quale abbiamo potuto fornire ampia documentazione.

Sono anni che l’ANC promuove eventi la cui validità è stata sempre riconosciuta anche ai fini della formazione dei consulenti del lavoro. I commercialisti, categoria che l’ANC rappresenta, ai sensi della legge 12/79 sono tra i soggetti abilitati a svolgere gli adempimenti in materia di lavoro, conseguentemente gli eventi formativi dell’Associazione vertono in prevalenza su tematiche fiscali, tributarie e del lavoro, e si prefiggono l’obiettivo di rispondere alle esigenze di formazione e di aggiornamento delle professioni del comparto economico, di cui fanno parte sia i commercialisti sia i consulenti del lavoro.

 “Ci auguriamo – conclude il Presidente Cuchel – che il Giudice accolga le ragioni di ricorso e che all’ANC possa essere riconosciuta la facoltà di erogare formazione a favore dei professionisti consulenti del lavoro, così come già accade per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 03.08.2016 – Ricorso Tar Lazio

 

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti il comunicato diffuso dall'ANC.

IlSole24Ore 04.08.2016 – Ricorso Tar Lazio

Italia Oggi 04.08.2016 – Ricorso Tar Lazio

Ansa Professioni 04.08.2016 – Ricorso Tar Lazio

FiscoPiù 04.08.2016 – Ricorso Tar Lazio

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 02.08.2016 – LE ASSOCIAZIONI DEI COMMERCIALISTI RICEVUTE DAL VICEMINISTRO CASERO

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

LE ASSOCIAZIONI DEI COMMERCIALISTI RICEVUTE OGGI DAL VICEMINISTRO CASERO

Roma, 2 agosto 2016

Le Associazioni nazionali degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO,  riunite in coordinamento, hanno incontrato questa mattina il Viceministro Luigi Casero per un confronto fattivo e tecnico sui temi della semplificazione fiscale e del riordino del calendario delle scadenze.

Si è convenuto, insieme al Viceministro, che il punto di vista delle Associazioni di categoria si affianca, arricchendolo, al lavoro del tavolo tecnico delle Istituzioni.

Diversi sono stati gli argomenti trattati nel corso dell’incontro di via XX Settembre: dalla  lotta all’evasione, al fisco telematico, dalla semplificazione alla certezza delle regole perché il Paese possa essere attrattivo per gli investitori stranieri, passando per il fondamentale riconoscimento dello Statuto dei diritti del Contribuente e della figura del Professionista ordinistico, presidio di legalità e garante per lo Stato.

Per settembre l’impegno assunto dalle Associazioni è quello di formulare proposte concrete così da contribuire al processo di riordino già a partire dal prossimo anno.

Marco Luchetti – Maria Paglia

Vice Presidenti ADC – Associazione Dottori Commercialisti

Roberta Dell’Apa

Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

Amedeo Sacrestano

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

Comunicato Stampa Congiunto 02.08.2016 – Incontro Viceministro Casero

 

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti il comunicato diffuso dall'ANC. 

Ansa Professioni 02.08.2016 – Incontro Casero

IlSole24Ore 03.08.2016 – Incontro Casero

Italia Oggi 03.08.2016 – Incontro Casero

Eutekne.info 03.08.2016 – Incontro Casero 

 

 

COMUNICATO STAMPA 27.07.2016 – AUDIZIONE ANC IN COMMISSIONE BILANCIO REGIONE SICILIA

COMUNICATO STAMPA

NORMATIVA REVISORI ENTI LOCALI

AUDIZIONE DELL’ANC IN COMMISSIONE BILANCIO DELLA REGIONE SICILIA

Roma, 27 luglio 2016

Si è svolta ieri l’audizione dell’Associazione Nazionale Commercialisti presso la Commissione Bilancio della Regione Sicilia presieduta dall’On. Vincenzo Vinciullo.

Rappresentata dal consigliere nazionale delegato nonché presidente dell’Associazione territoriale di Siracusa, Salvatore Geraci, l’ANC è stata audita insieme all’Associazione Nazionale Certificatori e Revisori Enti Locali della sezione di Messina e all’Associazione Nazionale Ragionieri degli Enti Locali.

E’ da tempo che l’ANC sottopone all’attenzione delle istituzioni siciliane le criticità esistenti rispetto alla normativa che riguarda la nomina dei soggetti ai quali affidare il controllo legale dei conti degli enti locali. La Legge 148/2011 ha il merito di aver introdotto la modalità del sorteggio quale criterio per la scelta dei revisori, apportando un cambiamento importante sotto il profilo della trasparenza e dell’equità, inspiegabilmente però la Regione Sicilia è la sola a non aver recepito integralmente la nuova disciplina, favorendo così una condizione di incertezza sul piano dell’operatività della norma da rendere, di fatto, inapplicabile l’emendamento approvato.

“Sicuramente – spiega il consigliere ANC Geraci – rispetto al testo iniziale sono stati introdotti significativi miglioramenti, anche grazie all’accoglimento di alcune specifiche richieste formulate proprio dalla nostra Associazione come l’inclusione, tra i soggetti che possono assumere l’incarico di revisore degli enti locali, degli iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili in possesso dei requisiti formativi previsti, come pure l’inserimento, ai fini del conferimento dell’incarico, dell’obbligo per il professionista di residenza nella regione.”.

Certo è che per l’ANC il sub emendamento che è in corso di approvazione da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana presenta ancora degli elementi critici che dovrebbero poter essere affrontati e superati. Uno di questi è senza alcun dubbio il limite posto all’accesso dei professionisti che sono al primo incarico, una misura che secondo ANC penalizza ingiustamente l’attività dei giovani, ai quali sono precluse delle opportunità professionali.   

“Alla soddisfazione per la considerazione che le osservazioni e le richieste dell’ANC hanno ricevuto, si aggiunge adesso – conclude Geraci – l’auspicio che ci siano le condizioni per la presentazione di ulteriori emendamenti, prima della conclusione dell’iter di approvazione della norma da parte dell’Ars”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 27.07.2016 – Audizione Commissione Regione Sicilia

COMUNICATO STAMPA 26.07.2016 – INVESTIMENTI CASSE FONDO ATLANTE 2

                                         COMUNICATO STAMPA

Investimenti Casse nel Fondo Atlante 2:

un’operazione che deve essere frutto di una valutazione tecnica e non di uno scambio

Roma, 26 luglio 2016

La richiesta formulata dal Governo alle Casse di previdenza private di immettere 500 milioni di euro nel Fondo Atlante 2, in occasione dell’incontro con l’Adepp, e la disponibilità incassata ieri da parte del Presidente Oliveti e dell’Assemblea, desta molte perplessità.

“Volendo sorvolare sulla questione del possibile conflitto d’interesse che si potrebbe configurare (il Ministero delle Finanze è azionista MPS e Ministero vigilante degli Enti previdenziali), non possiamo non esprimere preoccupazione per il contenuto finanziario dell’operazione e per le modalità con le quali è stato ottenuto l’assenso di massima dell’Associazione delle Casse private” dichiara Marco Cuchel, presidente ANC.

“In un momento in cui la decisione su qualsiasi investimento, da parte di privati o di soggetti istituzionali, necessita di una valutazione attentissima sotto il profilo dei rischi” prosegue Cuchel “il patrimonio delle Casse, che costituisce il futuro previdenziale di milioni di professionisti, non dovrebbe essere messo a disposizione di operazioni il cui esito al momento rimane incerto, considerata la situazione in cui versa l’Istituto in questione. La stessa Adepp, precisando che le decisioni finali saranno rimesse ai rispettivi CdA, ha specificato nella delibera resa nota di essere in attesa  delle proposte tecniche per le necessarie valutazioni sui rischi, evidentemente ancora ignoti. Conseguentemente a questa incertezza, alcune Casse hanno già reso noto il loro diniego all’operazione.”.

“Anche ammettendo che l’eventuale operazione d’investimento sia conforme a quei principi di prudenzialità a cui le Casse private hanno l’obbligo di attenersi” dichiara infine il presidente ANC “non possiamo fare a meno di sottolineare che le misure  promesse dal Governo all’Adepp (revisione dell’imposizione fiscale, eliminazione dall’elenco Istat degli enti pubblici e conseguente esclusione dall’obbligo  della spending review a favore delle casse dello Stato, maglie più larghe sull’autonomia di gestione) sono richieste che da tempo l’ANC ha più volte formulato rivendicandole come diritti che, ora, sembrano essere diventati merce di scambio. Le categorie dei professionisti non sono di certo insensibili ai richiami verso il senso di responsabilità nei confronti del Paese e le stesse hanno spesso mostrato la capacità di grandi sacrifici. Tuttavia, proprio in tema di Casse di previdenza, dove sarebbe importante un segnale da parte delle Istituzioni in favore di un progetto generale di riordino a beneficio della sostenibilità, messa a rischio dalla crisi di flussi demografici, il senso di responsabilità sembra essere inteso a senso unico.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 26.07.2016 – Fondo Atlante

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti il comunicato stampa diffuso dall'ANC.

Ansa Professioni 26.07.2016 – Fondo Atlante

IlSole24Ore 27.07.2016 – Fondo Atlante

Italia Oggi 27.07.2016 – Fondo Atlante

FiscoPiù 27.07.2016 – Fondo Atlante

Panorama 10.08.2016 – Fondo Atlante 2

 

 

Comunicato Stampa Congiunto – 770 Semplificato

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

770 Semplificato – Incertezze e perplessità

 

Roma, 15 luglio 2016

Come lo scorso anno, quando ci fu anche un passaggio parlamentare con un’interrogazione al Ministro Padoan sul tema del riordino delle scadenze e, in particolare, sulla possibile eliminazione della scadenza legata all’invio dei modelli 770, i professionisti si trovano a doversi chiedere il motivo per il quale l’Amministrazione finanziaria intenda mantenere e richiedere un adempimento tanto inutile.

In più, quest’anno, l’Agenzia ha risolto solo da un giorno l’incertezza creatasi per “infausti incroci di calendario”, in quanto la scadenza del 31 luglio cade di domenica e quindi, per legge, dovrebbe essere considerata automaticamente posticipata al 1 agosto, ma la pausa estiva sposta i pagamenti al 21 agosto (quest’anno 22 a causa del 21 festivo) e non era chiaro se la pausa estiva riguardasse anche questa scadenza. La soluzione è arrivata con un aggiustamento dello scadenziario fiscale riportato sul sito dell’Agenzia. Troppo semplice, evidentemente, sarebbe stato fare un comunicato chiaro e tempestivo.

Si crea così ulteriore ingorgo, in questa infausta data post ferragostana, che non fa che appesantire la situazione di difficoltà che in questo periodo vivono gli Studi che, ancora alle prese con i modelli Unico e le altre scadenze, sono anche destinatari di una pioggia di avvisi da parte dell’Agenzia delle Entrate per anomalie da studi di settore, irregolarità da 36 bis e richieste di documentazione ex 36 ter.   

Nell’interesse di tutti i contribuenti ed in particolare dei colleghi, non possiamo fare a meno di chiedere nuovamente lo spostamento di questa scadenza al 30 settembre, poiché esso non comporta alcun danno erariale e consente all’intera Categoria di concentrarsi sui numerosi e complicati adempimenti che invece aiutano l’Erario nell’incassare il gettito fiscale più importante dell’anno, nell’attesa che si proceda, una volta per tutte, alla revisione ed al riordino dei mille e più adempimenti che l’Amministrazione Finanziaria del nostro Paese richiede ai contribuenti ed ai professionisti che li assistono. 

 

Marco Luchetti – Maria Paglia

Vice Presidenti ADC – Associazione Dottori Commercialisti

Roberta Dell’Apa

Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

Amedeo Sacrestano

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

Comunicato Stampa Congiunto 15.07.2016 – Modello 770

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ASSOCIAZIONI COORDINAMENTO 13.06.2016 – PROROGA UNICO 2016

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

DICHIARAZIONE UNICO 2016

LE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DEI COMMERCIALISTI UNITE NELLA RICHIESTA DI PROROGA

Roma, 13 giugno 2016

Le Associazioni nazionali degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO,  riunite in coordinamento, hanno scritto oggi una lettera al Ministro dell’Economia  Padoan, ai Vice Ministri Zanetti e Casero, al Direttore Dell’Agenzia delle Entrate Orlandi, e per conoscenza al Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Longobardi.  

Le scriventi Associazioni di categoria, nel prendere atto che:

– in data 27.05.2016, come indicato sul sito ufficiale dell’’Agenzia delle Entrate, è stata rilasciata la versione GERICO 2016 1.0.2 che “consente il calcolo della congruità, tenuto conto della normalità economica, della coerenza economica e dell'effetto dei correttivi "crisi"  continuna…

IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO DELLE ASSOCIAZIONI DEL COORDINAMENTO Comunicato Stampa 13.06.2016 – Lettera Associazioni Coordinamento

LA LETTERA INDIRIZZATA DALLE ASSOCIAZIONI DEL COORDINAMENTO AL MEF E ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE Lettera Associazioni Coordinamento 13.06.2016 – Proroga Unico 2016

 

 

 

COMUNICATO STAMPA 06.06.2016 – LETTERA APERTA AL MINISTRO PADOAN

COMUNICATO STAMPA

L’ANC SCRIVE A PADOAN: IN PIENO CAOS SCADENZE, LA PROROGA

PER UNICO È NECESSARIA

Roma, 6 giugno 2016

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha inviato una lettera aperta al Ministro delle Finanze, Pier Carlo Padoan, dove si evidenzia il grave disagio che i 110 mila commercialisti in Italia stanno vivendo in questo momento.

Oltre alla pioggia di avvisi ai contribuenti per anomalie sugli studi di settore 2012-2014, operazione, questa, che denota un tempismo “diabolico”, in pieno periodo dichiarativo, l’ANC evidenza che il “posticipo della scadenza dell’invio del modello 730 al 22 luglio….si va a sommare al termine del versamento del 16 luglio, previsto per il modello Unico, a quello del 31 luglio del modello 770 e al carico di lavoro derivante dalle novità relative al calcolo delle imposte IMU e TASI”.

Inoltre, prosegue Cuchel “a questo si aggiunge il ritardo con il quale il software Gerico verrà rilasciato nella sua versione definitiva, posto che siamo già al secondo aggiornamento e nulla ci esime dal prevedere che, come ogni anno, altri ne arriveranno, lasciando nel frattempo nell’incertezza professionisti e contribuenti”.

Poiché all’orizzonte non vi è traccia di una riprogrammazione del calendario fiscale all’insegna della razionalità, l’ANC chiede al Ministro “di prendere atto dell’assoluta necessità di prevedere il medesimo spostamento temporale degli ultimi anni delle scadenze del 16 giugno e 16 luglio, fissate per i versamenti relativi al modello Unico” e di comunicare l’eventuale decisione “in tempi congrui e utili all’organizzazione del lavoro”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 06.06.2016 – Lettera aperta a Padoan

Lettera indirizzata dall'ANC al Ministro Padoan 214_Lettera Aperta Ministro Padoan

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli della rassegna riguardante la lettera indirizzata dall'ANC al Ministro dell'Economia. 

Ansa Professioni 06.06.2015 – Proroga versamenti Unico

IlSole24Ore 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

Italia Oggi 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

Fiscal Focus 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

FiscoPiù 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

                                                                                                     

COMUNICATO STAMPA 31.05.2016 – LETTERA APERTA AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

COMUNICATO STAMPA

L’ANNOSA QUESTIONE DELL’ALBO DEGLI AMMINISTRATORI GIUDIZIARI

LETTERA APERTA DELL’ANC AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Roma, 31 maggio 2016

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha indirizzato oggi una lettera aperta al Ministro della Giustizia sul tema dell’Albo degli Amministratori Giudiziari, per evidenziare come, nonostante l’emanazione del decreto del 26 gennaio scorso sulle modalità di tenuta ed accesso all’Albo, istituito con il D.Lgs. n. 14/2010, ancora oggi siano diversi gli aspetti critici che ne mettono a rischio l’operatività.  

Sebbene l’iter per l’iscrizione telematica all’Albo, prevista dal decreto del 26 gennaio scorso, non sia un esempio sotto il profilo della semplificazione delle procedure, questo – sostiene Marco Cuchel Presidente dell’ANC “potrebbe considerarsi accettabile se non fossero trascorsi ben più di sei anni dal D.Lgs 14/2010 che ha istituito l’Albo degli Amministratori Giudiziari, il quale, a tutt’oggi, non è nel concreto ancora fruibile. La pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e il rilancio della notizia hanno indotto la platea dei numerosi soggetti interessati a cercare di reperire i collegamenti informatici richiamati dagli art. 3 e 4 del Decreto 26 gennaio 2016 per l’accesso alle funzionalità dell’Albo, senza però alcun risultato.”.

Le tappe che hanno scandito l’istituzione e la gestione dell’Albo degli Amministratori Giudiziarievidenzia l’ANC nella sua missivasono l’ennesima riprova di come il processo di sburocratizzazione e semplificazione, invocato e da sempre auspicato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, nel concreto stenti a decollare.

Per l’ANC un ulteriore elemento di criticità riguarda la riformulazione dell’art. 41 bis “Strumenti finanziari per la gestione e la valorizzazione delle aziende sequestrate e confiscate” nell’ambito della riforma del Testo Unico Antimafia. La norma, infatti, prevede che qualora la confisca e il sequestro riguardino “aziende estremamente complesse ovvero di eccezionale valore del patrimonio e di straordinario interesse socio-economico”, sia possibile nominare, in qualità di amministratori giudiziari, “dipendenti Invitalia” che abbiano svolto nei tre anni precedenti attività di gestione di azienda.

Questo aspetto – a giudizio dell’ANC – è privo di ogni logica in ragione del fatto che la funzione di Amministratore giudiziario dovrebbe essere evidentemente svolta da un soggetto terzo, qualificato professionalmente e super partes. Nel caso specifico, infatti, “la terzietà non può essere garantita dal dipendente pubblico, ancorché in possesso di tutti i requisiti, tenuto conto del rischio di conflitto di interesse che può determinarsi nell’esercizio dell’attività di amministrazione (non è possibile escludere che l’azienda amministrata sia acquisita dallo Stato, il quale detiene quote di partecipazione della stessa Invitalia.)”.

Con riferimento, inoltre, all’entrata in vigore del DPR 7 ottobre 2015 n.177, pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.262 del 10 novembre 2015) contenente la disciplina sulle modalità di calcolo e di liquidazione dei compensi, stante l’elevato tecnicismo della materia che risulta di interesse socio-economico elevato, nonché l’alto grado di professionalità richiesto e le importanti responsabilità personali a cui i professionisti sono chiamati, l’ANC ha inteso sottolineare l’inadeguatezza della determinazione dei compensi.

L’Associazione Nazionale Commercialisti denuncia il perpetuarsi di un agire che vede ripercuotersi sui professionisti le conseguenze delle inefficienze della Pubblica Amministrazione. L’auspicio espresso dall’ANC è che l’accesso all’iscrizione all’Albo degli Amministratori Giudiziari possa finalmente avvenire in tempi rapidi.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa 31.05.2016 – Lettera aperta Ministro Giustizia

La lettera aperta dell'ANC indirizzata al Ministro 205_Lettera aperta ANC – Albo Amministratori Giudiziari