CS Congiunto 10.03.2021 – DISSERVIZI PORTALE AGENZIA ENTRATE

 ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

 

COMUNICATO STAMPA

 

CONSERVAZIONE FATTURE ELETTRONICHE 2019

LA SCADENZA È OGGI, MA IL PORTALE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE NON FUNZIONA

 Roma, 10 marzo 2021

L’adempimento oggi in scadenza della conservazione delle fatture elettroniche dell’anno d’imposta 2019 si sta rivelando per professionisti e imprese ancor più problematico del previsto.

Ci giungono infatti numerose segnalazioni del malfunzionamento del portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate che da ieri è soggetto a continui blocchi, che sembrerebbero dovuti ad aggiornamenti in corso, rendendo oltremodo difficoltoso il caricamento in conservazione sostitutiva delle fatture.

Abbiamo denunciato la farraginosità di una procedura che può dover comportare il caricamento manuale delle fatture con limiti agli invii giornalieri e al numero di documenti, i quali comunque sono già in possesso dell’Agenzia delle Entrate, e abbiamo chiesto con urgenza un provvedimento di proroga che spostasse, così come avvenuto per il servizio di consultazione fatture elettroniche, il termine di oggi, senza dover costringere i professionisti e le imprese ad una corsa contro il tempo per riuscire a rispettare la scadenza.

 Non solo le richieste delle Associazioni di categoria per il rinvio dell’adempimento sono rimaste inascoltate ma l’Amministrazione Finanziaria non si cura neppure di assicurare il regolare funzionamento delle procedure, in mancanza del quale evidentemente i contribuenti non sono messi nella condizione di poter adempiere alla scadenza, ma probabilmente questo aspetto per l’Amministrazione  Finanziaria ha poca importanza.

A poche ore dalla scadenza sono intollerabili i disservizi dell’Agenzia delle Entrate ed è anche a seguito di questa condizione che al Governo chiediamo di accogliere le nostre istanze,  prevedendo con urgenza la proroga dell’adempimento, ma anche un intervento finalizzato a superare le criticità delle procedure.

Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

Cs Congiunto 10.03.2021 – Disservizi portale AE

Comunicato Stampa 04.03.2021 – ANC risponde al parere della RGS sul ddl 1474

COMUNICATO STAMPA

DDL MALATTIA E INFORTUNI DEL PROFESSIONISTA – ANC RISPONDE AL PARERE DEL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO: NESSUN COSTO PER IL PAESE

Roma, 04 marzo 2021

Il Presidente dell’ANC Marco Cuchel ha inviato oggi una nota alla Commissione Giustizia del Senato, replicando a quanto la Ragioneria Generale dello Stato esprime in un parere tecnico sulla copertura finanziaria del disegno di legge che è all’esame di detta Commissione.

Molte sono le perplessità evidenziate, in particolare sul supposto danno per mancate entrate fiscali “la norma in questione parla chiaramente di differimento di termini e in nessun modo prevede sconti o sgravi per il contribuente, pertanto non si determinerebbe alcun danno erariale, anzi semmai la generazione di interessi. In particolare, sulla base di una relazione tecnica redatta dal Ministero della Giustizia, si prevede un impatto del 3% delle denunce da infortunio, anche alla luce dell’attuale emergenza covid, pari ad un danno calcolato per 236, 3 milioni di euro. Non ci è dato sapere la base di calcolo di questa percentuale e del conseguente importo stimato, ma soprattutto, ribadiamo che la norma in questione mantiene invariati i saldi. Ci si chiede anche se in questa previsione rientrino tutte le professioni o solo quelle economico-contabili che svolgono attività di intermediazione fiscale”

Inoltre “la RGS chiede una previsione di importi, come se trattasse di un provvedimento atto a rimpinguare le casse dello Stato, anziché a tutelare un diritto costituzionalmente riconosciuto”

Una notazione merita poi il passaggio in cui “la RGS chiede di approfondire il costo che comporterebbe l’utilizzo della pec per l’invio delle necessarie certificazioni per assicurare che dalla proposta non derivino oneri a carico della pubblica amministrazione (!)”

“In sostanza”, fa notare Marco Cuchel, Presidente ANC, “non solo si sorvola sull’evidenza che un differimento di termini non comporta alcuna variazione dei saldi, ma si chiede anche ad una categoria di lavoratori, di ammalarsi solo se ci sono somme a bilancio, altrimenti di soprassedere”

ANC – Comunicazione

CS_Nota_RGS su ddl infortuni_04032021

La nota inviata alla Commissione Giustizia del Senato 10_Nota ANC Osservazioni RGS

Comunicato stampa congiunto 23.02.2021 – Semplificazioni: bene la proposta Marattin-Gusmeroli

ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

 

COMUNICATO STAMPA

SEMPLIFICAZIONI: BENE LA PROPOSTA MARATTIN-GUSMEROLI

Roma, 23 febbraio 2021

Nei giorni scorsi è emersa in seno alla Commissione Finanze della Camera una proposta da parte del Presidente Marattin e del Vicepresidente Gusmeroli, di razionalizzare i versamenti rispetto al sistema di acconto e saldo delle imposte dovute dai soggetti economici, attraverso la determinazione di un importo mensile calcolato  a saldo delle imposte dell’anno precedente e in acconto per l’anno in corso, consentendo questo modo una migliore pianificazione delle uscite finanziarie

Questa proposta, che sappiamo essere già sui tavoli dei soggetti istituzionali politicamente e operativamente interessati, potrebbe costituire un importante primo passo nel processo di razionalizzazione e semplificazione fiscale che le nostre Associazioni e gli stessi cittadini richiedono, pur nel mantenimento dell’attuale impianto normativo.

Nello specifico:

1) la rateizzazione del secondo acconto, da sempre richiesta, sarebbe in questo modo possibile;

2) la conseguente eliminazione della ritenuta d’acconto, altra istanza da noi sostenuta, verrebbe finalmente a realizzarsi;

3) si verrebbe in questo modo a cancellare l’adempimento del mod. 770, la cui abolizione propugniamo da tempo.

Plaudiamo pertanto a questo segnale di ricettività da parte del Legislatore, auspicando la più larga condivisione possibile da parte di tutte le forze politiche, affinché  una veloce approvazione consenta di godere quanto prima dei benefici e degli effetti positivi che il provvedimento porterà con sé.

Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

CS_Congiunto_Semplificazione_23.02.2021

Comunicato Stampa ANC 18.02.2021 – Riforma fiscale

 COMUNICATO STAMPA

 RIFORMA FISCALE, UNA PRIORITÀ PER DRAGHI

INTERVENTI STRUTTURALI E RUOLO DA AFFIDARE AGLI ESPERTI

Roma, 18 febbraio 2021

“Apprezziamo – afferma il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel – la sensibilità dimostrata dal Presidente del Consiglio Mario Draghi nell’aver considerato la riforma del sistema fiscale una delle priorità del Paese, e soprattutto le sue parole su questo tema nel corso dell’intervento di ieri al Senato.

“Non possiamo che condividere – prosegue il Presidente Cuchel – con estremo favore e soddisfazione l’opportunità espressa da Draghi di dover mettere in campo interventi di riforma strutturali e di ampio respiro, non più, come purtroppo accaduto negli ultimi anni, interventi parziali e molte volte dettati esclusivamente dall’urgenza del momento.”.

La complessità del fisco è evidente e dunque di fondamentale importanza è il ruolo che il Presidente Draghi ritiene sia da affidare agli esperti, a coloro che studiano e conoscono profondamente la materia fiscale e quindi gli effetti che ogni singolo provvedimento può produrre sul sistema.

È necessario comunque mettere in conto che se si intende realizzare una riforma destinata a durare nel tempo, senza dover essere oggetto di adeguamenti e correttivi continui, occorre un tempo congruo. L’urgenza di superare le tante criticità dell’attuale sistema non può infatti far correre il rischio di avviare nel Paese una riforma in modo affrettato, senza che siano adeguatamente ponderati tutti gli aspetti.

“Quanto affermato dal nuovo presidente in carica – spiega Cuchel –, che ANC condivide e da sempre sostiene, ci fa ben sperare anche sulla possibilità che la categoria dei commercialisti sia non solo ascoltata e coinvolta nei processi di riforma della materia fiscale, ma sia anche rappresentata ad un tavolo tecnico istituzionale e permanente sull’argomento.”.

In questi anni ci sono stati numerosi tentativi di cambiamento, così come numerosi sono stati gli interventi di presunta semplificazione, tutti però si sono rivelati fallimentari, nel senso che nessuno di questi ha permesso di produrre una riforma organica, capace di delineare un fisco efficiente ed equo. Una riforma i cui principi cardine riteniamo debbano essere l’equità, la riduzione della pressione fiscale, la semplificazione delle norme, la certezza del diritto, il rispetto dello Statuto del Contribuente.

“Ci auguriamo – conclude Cuchel – che i propositi del Presidente Draghi si traducano in atti concreti da parte del nuovo Governo e che possa finalmente avere inizio una nuova stagione riformatrice.”.

ANC – Comunicazione

CS 18.02.2021_Riforma fiscale

 

Comunicato Stampa 11.01.2021 – Ddl malattia professionista, appello Anc per rapida approvazione

COMUNICATO STAMPA

DDL MALATTIA PROFESSIONISTA

IN COMMISSIONE GIUSTIZIA AL SENATO RIPRENDE L’ITER, APPELLO DI ANC A TUTTE LE FORZE PARLAMENTARI PER UNA RAPIDA APPROVAZIONE

Roma, 11 gennaio 2021

Domani in Commissione Giustizia al Senato riprende l’esame del disegno di legge che regolamenta il differimento delle scadenze in caso di malattia o infortunio del professionista e l’Associazione Nazionale Commercialisti intende rivolgere a tutte le forze parlamentari il suo appello affinché questa proposta trasversale diventi presto legge.

Il riconoscimento del diritto alla salute dei professionisti è una battaglia di civiltà che la nostra Associazione – afferma il Presidente Marco Cuchel – porta avanti da sempre e la cui urgenza, anche in ragione dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, è sotto gli occhi di tutti.”.

“Il tempo per analizzare ed anche per migliorare opportunamente il testo di questa proposta c’è stato, ora – aggiunge il Presidente Cuchel – chiediamo a tutte le forze politiche di agire con responsabilità e di non disattendere le speranze di tutti i professionisti del nostro Paese, che da troppo tempo attendono questa legge.

“Ci aspettiamo dunque – conclude Cuchel – che la Commissione Giustizia decida per la procedura deliberante permettendo così di velocizzare l’iter di approvazione definitiva del testo.”.

ANC – Comunicazione

CS 11.01.2021_DDL malattia professionista

Comunicato Stampa 23.12.2020 – SPID PER PROFESSIONISTI, RISCHIO BLOCCO OPERATIVITA’

COMUNICATO STAMPA ANC

ANC SCRIVE AL MINISTRO GUALTIERI: CON LO SPID PER I PROFESSIONISTI

IL RISCHIO È IL BLOCCO DELL’OPERATIVITÀ

Roma, 23 dicembre 2020

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha scritto oggi al Ministro Gualtieri per rappresentare al titolare del Dicastero dell’Economia l’impossibilità per gli intermediari, allo scadere del 28 febbraio 2021, di poter operare per i propri clienti utilizzando lo SPID, sistema che andrà a sostituire gli altri metodi di autenticazione a partire dal 1 marzo e che riguarderà anche imprese e professionisti.

Non sarà esente neanche il sistema di accesso all’Agenzia delle Entrate da parte degli intermediari che operano per conto dei clienti nella trasmissione di atti e dichiarazioni e che, ad oggi, agiscono in virtù di una delega.

Scrive il Presidente Marco Cuchel: “Come potrà essere da noi gestito il tutto, se per ogni accesso dovremo richiedere una diversa autorizzazione al soggetto contribuente per poter operare per suo conto? Il sistema Spid, per come è concepito, è adatto all’utilizzo da parte della persona che agisce in proprio, ma come potrebbe il professionista che si trova ad inviare decine o centinaia di dichiarazioni, entrare nel sistema per ogni singolo contribuente? Dovrebbe forse chiamarlo per avere i codici che appaiono sul suo smartphone? Di notte, magari, quando abitualmente riusciamo ad accedere dopo un pomeriggio di tentativi andati a vuoto per intasamento della rete?”

Nella lettera si chiede, fino alla soluzione definitiva di questo problema, di poter continuare ad operare tramite un singolo accesso per tutti i clienti tramite il consueto sistema Entratel.

Il concreto rischio è che si verifichi un blocco generalizzato dell’operatività degli intermediari e pertanto del regolare invio di atti e dichiarazioni, a scapito dei cittadini ma anche dell’Amministrazione.

“È questa, ci permettiamo di sottolineare” conclude la lettera  “una tipica situazione che prende forma a causa della scarsa consapevolezza, da parte dei decisori preposti, su come si applichino in concreto le norme emanate e ancora una volta riportiamo alla Sua pregiata attenzione l’indifferibile necessità di un tavolo tecnico permanente tra i rappresentanti della nostra Professione, il Mef e l’Agenzia delle Entrate, affinché criticità come quella a cui ci riferiamo,  siano affrontate preventivamente e non si trasformino in emergenze”.

ANC – Comunicazione

CS_23122020_SPID

Comunicato Stampa 16.12.2020 – Adesione progetto Italia Virtute

COMUNICATO STAMPA

 ANC ADERISCE AL PROGETTO ITALIA VIRTUTE

RATING REPUTAZIONALE DIGITALIZZATO, DOCUMENTATO E TRACCIABILE –  INNOVATIVO STRUMENTO DI CERTIFICAZIONE ANCHE PER I PROFESSIONISTI     

Roma, 16 dicembre 2020

Al centro del progetto Italia Virtute (Valuable Identity and Reputation Technologically Unique Trusted Engine), ideato da Mevaluate Holding Ltd, insieme alle Associazioni Apart e Crop News Onlus, che operano nel settore dell’economia comportamentale, c’è l’innovativa infrastruttura digitale di qualificazione reputazionale documentata e tracciabile che permette di misurare in modo oggettivo la reputazione a 360 gradi degli operatori economici, professionisti compresi,  dei lavoratori, dei consumatori e degli utenti.

Anc (Associazione Nazionale Commercialisti) aderisce a questo progetto e il Presidente Marco Cuchel  si sofferma sulle ragioni che hanno convinto l’Associazione ad impegnarsi nel promuovere la conoscenza e l’utilizzo anche da parte della categoria dei commercialisti di uno strumento innovativo qual è il rating reputazionale dell’infrastruttura digitale del progetto Italia Virtute, il cui algoritmo prende in considerazione per la valutazione di persone fisiche e giuridiche le informazioni rilevabili solo da documenti e certificati forniti dagli stessi soggetti interessati, superando così all’origine eventuali  problemi sul fronte privacy.

Il sistema di rating reputazionale permette di valorizzare l’onestà, la trasparenza, le competenze e i meriti, contribuisce inoltre alla sicurezza collettiva, in quanto concorre a contrastare le identità false o alterate che trovano spazio sul web.

«La trasparenza – evidenzia Marco Cuchel – è il fulcro del rating reputazionale e quest’ultimo per i professionisti può essere anche alla base di una migliore qualità delle relazioni, consolidando il rapporto fiduciario e favorendo così il contrasto all’anonimato dei clienti inadempienti.».

«Allo stesso tempo – aggiunge Cuchel – il sistema dell’infrastruttura digitale di qualificazione reputazionale documentata e tracciabile è un prezioso alleato con il  quale i professionisti possono finalmente opporsi al fenomeno delle infondate e false recensioni pubblicate sul web, dove il diritto alla critica sembra poter vincere sempre e su tutto, anche quando il professionista è vittima di attacchi infondati che ledono, senza possibilità di appello, la sua reputazione professionale. ».

«Non ultimo – spiega Cuchel – l’economia comportamentale costituisce una realtà nella quale per i commercialisti, in modo particolare per la platea dei più giovani, si concretizzano innovative  e interessanti opportunità professionali. Per essere infatti valutati dall’algoritmo dell’infrastruttura digitale del progetto Italia Virtute, i dati ammessi sono esclusivamente quelli risultanti da documenti validati da professionisti (Reputation audit manager), riuniti nell’Associazione Apart, vigilata dal ministero dello Sviluppo Economico, che hanno dunque il compito e la responsabilità di promuovere, gestire e ottimizzare un bene così prezioso per ognuno quale la reputazione. E naturalmente, conclude Cuchel – i commercialisti per il loro ruolo possono candidarsi a pieno titolo ad esercitare tale professione.».

«Il rating reputazionale – spiega anche Eduardo Marotti, presidente Apart e Crop News Onlus – è molto semplice e al tempo stesso rivoluzionario e si basa sulla considerazione che è solo la reputazione a originare fiducia, permettendo a sua volta sviluppo attraverso la delega, perché nessuno delegherebbe qualcosa a qualcuno di cui non si fida. Ma nell’era della “fake reputation” è indispensabile qualificare e verificare la reputazione con i documenti seguendo l’antico adagio carta canta. E con il rating reputazionale digitalizzato, documentato e tracciabile in pratica si abbatte drasticamente il rischio di riporre la propria fiducia in modo errato, evitando conseguenze che possono rivelarsi drammatiche tanto per gli operatori economici, quanto per i consumatori e gli utenti.».

Per approfondimenti: https://cropnews.online/

ANC – Comunicazione

CS ANC 16.12.2020_ADESIONE PROGETTO ITALIA VIRTUTE

Comunicato Stampa ANC 15.12.2020 – Rischio rinvio ddl malattia professionisti

COMUNICATO STAMPA

 DDL MALATTIA PROFESSIONISTI

POSSIBILE RINVIO DELL’APPROVAZIONE IN SENATO, UNA DECISIONE IRRESPONSABILE E INSENSATA

Roma, 15 dicembre 2020

“L’iter di approvazione del disegno di legge sulla malattia e infortuni del professionista da parte del Senato rischia inspiegabilmente di subire una battuta d’arresto e si tratterebbe di una scelta gravemente irresponsabile, uno schiaffo a tutti i professionisti del nostro Paese, in spregio anche ad una situazione di emergenza sanitaria mai vissuta prima.”.

Non usa giri di parole il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, Marco Cuchel, per definire la decisione che la Commissione Giustizia al Senato, i cui lavori sul testo riprendono oggi,  potrebbe assumere: non concedere la procedura deliberante con la conseguenza inevitabile di vedere allungarsi i tempi dell’approvazione del ddl fino ad oltre la metà di gennaio. Questo almeno è il rischio stando ad alcune dichiarazioni di esponenti della maggioranza.

Il provvedimento sul differimento delle scadenze per il professionista che si ammala o subisce infortunio ha potuto proseguire celermente il suo iter beneficiando della deroga concessa dalla presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati, la quale ha evidentemente ritenuto di considerare il ddl e i suoi effetti nel quadro dell’attuale emergenza sanitaria.

È assurdo – prosegue Cuchelche un provvedimento, atteso da un tempo infinito, rischi nuovamente di essere congelato e insieme a lui le speranze di tutti i professionisti. Non c’è più tempo: il diritto dei professionisti italiani alla salute, al pari di tutti gli altri cittadini e lavoratori, deve essere garantito, ed è per questo che chiediamo alla Commissione Giustizia di riconoscere al ddl la procedura deliberante e permetterne così l’approvazione definitiva in tempi rapidi.”.

ANC – Comunicazione

CS ANC 15.12.2020_Rischio rinvio ddl malattia professionista