Elezioni Consiglio Nazionale: L’ANC incontra i rappresentanti delle due liste

Roma, 26 settembre 2012.

L’Associazione Nazionale Commercialisti, guidata da Marco Cuchel, ha incontrato oggi presso la propria sede, in due riunioni distinte, i candidati alla presidenza e alla vicepresidenza delle due liste che concorrono per le elezioni del Consiglio Nazionale: Gerardo Longobardi e Davide Di Russo la mattina e nel pomeriggio Claudio Siciliotti e Raffaele Marcello.

PROROGA PER ZONE TERREMOTATE INCREDIBILE IL NO DEL GOVERNO

L’Associazione Nazionale Commercialisti si dichiara incredula di fronte all’insensibilità e alla
chiusura dimostrate dal Governo in occasione della presentazione dell’interrogazione parlamentare di
ieri a firma dei senatori Barbolini e Costa.

ANTIRICICLAGGIO E PRIVACY: IMPOSSIBILE STARE ALLA NORMA

Siamo oramai abituati ad assistere ad una costante opera di disinformazione nei confronti dell’opinione pubblica e di colpevolizzazione delle categorie professionali in merito alle scarse segnalazioni da parte dei commercialisti in materia di applicazione della normativa per la lotta al riciclaggio ed al terrorismo.

PROROGHE PER ZONE TERREMOTATE L’ANC CHIEDE CHIAREZZA

L’Associazione Nazionale Commercialisti, nell’ambito della continua attività di monitoraggio della situazione in cui versano professionisti e contribuenti residenti nelle zone colpite dal sisma del 20 e 29 maggio e di sollecitazione nei confronti delle Istituzioni, affinché quelle popolazioni non abbiano a subire ulteriori difficoltà, chiede al Governo di mettere in atto adeguate misure affinché i provvedimenti che si sono susseguiti dalla data del terremoto, trovino una corretta ed armonica modalità di applicazione.

GESTIONE CASSE DI PREVIDENZA

Roma, 30 agosto 2012

Sul tema della gestione delle Casse di Previdenza private il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel ha espresso la seguente posizione:

“Quello della gestione interna delle Casse di previdenza private è certamente un problema che rimane
in capo agli iscritti e non ha effetti sulla collettività, tuttavia la nostra natura di Professionisti, per i quali la responsabilità è sempre strettamente correlata a tutte le funzioni che svolgiamo, ci obbliga a considerare anche le ricadute esterne dei nostri comportamenti. Non stiamo parlando solamente di immagine, ma anche possibili interventi, come quello governativo a cui abbiamo assistito lo scorso
mese in materia di spending review.

Riteniamo che, laddove vi siano margini di miglioramento dell’efficienza , essi vadano senz’altro
applicati, anche alla luce della generale situazione di crisi, che impone risparmi anche in ambiti che
prima potevano apparire non intaccabili.

Il tema è per noi oggetto di attento esame già da qualche anno ed è stato al centro di un dibattito che ha visto riuniti a Pisa (Pacchetto Professioni 2010) molti presidenti di Casse i quali hanno convenuto che la strada obbligata è quella della condivisione di particolari reti di servizi, come, ad esempio, quella delle convenzioni sanitarie ed assistenziali, che, a fronte dell’aumentare della platea degli iscritti, offrono migliori prestazioni e più estese aree di intervento. Sull’argomento torneremo anche
nell’edizione di quest’anno in maniera ampia e propositiva. A tale riguardo, l’ANC considera
favorevolmente l’accesso delle professioni emergenti e in forte crescita, a sistemi previdenziali fino ad
ora chiusi, ritenendo che l’identità e la funzione del professionista non rischino in alcun modo di subire una diminutio conseguente alla condivisione del regime pensionistico.

Per ciò che concerne poi un eventuale sistema di riorganizzazione globale delle Casse private, anche
qui vale il principio di un processo di rinnovamento che venga da noi piuttosto che il subire dall’alto
misure che non terrebbero conto dei nostri desiderata e delle nostre proposte tecniche, visto che siamo
in grado di formularle quali professionisti economici, giuridici, gestionali, sanitari ecc…
E’ inutile, quindi, alzare barricate accampando sovranità che dall’oggi al domani possono sparire
ope legis, occorre, invece, prendere in seria considerazione, per il bene stesso degli iscritti,
meccanismi aggregativi che possano migliorare i servizi assistenziali e di gestione finanziaria e
ridimensionare le spese di gestione corrente correlate all’ampiezza dei rispettivi organismi funzionali,
che alle volte risultano pletorici e di scarsa agilità decisionale.

Ultima considerazione va fatta in merito alla destinazione delle quote derivanti dagli interventi di
aggregazione dei servizi, dal risparmio della spesa e dalla razionalizzazione organizzativa. L’evidente
disparità oggi esistente tra i trattamenti previdenziali attualmente percepiti e quelli attesi da chi per i prossimi decenni sarà in attività, potrebbe essere mitigata dalla possibilità per questi ultimi di vedere trasferita parte del contributo integrativo (quella derivante dai risparmi ottenuti) sul proprio montante contributivo.”

A SORPRESA PROROGHE NEGATE AI RESIDENTI NELLE ZONE TERREMOTATE. L’ANC SI MUOVE E SOLLECITA ROMA

Roma, 20 agosto 2012.

L’Agenzia delle Entrate ha confermato con un comunicato lo scorso 16 agosto, che
l’effettuazione ed il versamento delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta residenti nelle
zone colpite dal sisma del 20 e 29 maggio non soggiacciono alle proroghe già previste dai
diversi provvedimenti legislativi e che, pertanto, devono essere effettuati entro il prossimo 30
settembre.

Marco Cuchel
, presidente ANC, sottolinea come “oltre alla netta contraddizione e
disallineamento creatisi tra la proroga concessa al 30 novembre e la scadenza ora comunicata
al 30 settembre, è altrettanto evidente l’iniquità del provvedimento dell’Agenzia, che, ancora
una volta, penalizza coloro che, tra mille difficoltà cercano di rimettersi in piedi.

L’Associazione Nazionale Commercialisti, nonostante le difficoltà legate al periodo di
generale fermo della politica, si è immediatamente attivata in un intervento di
sensibilizzazione sul fronte politico, e tramite il segretario politico del Consiglio Direttivo
Miriam Dieghi, ha tempestivamente contattato diversi esponenti politici, sollecitando un
immediato intervento in merito. Le risposte sono state positive e sono previsti interventi decisi
e mirati, volti ad una maggiore chiarezza circa i termini per gli adempimenti e versamenti e,
soprattutto, ad un allungamento di tali termini.

Gerico 2012 Un Labirinto Senza Uscita

Roma, 3 agosto 2012

“Ciò che si è verificato in questi ultimi giorni con il software Gerico 2012 è
l’ennesima prova della difficoltà dell’Amministrazione Finanziaria e della sua scarsa
considerazione nei confronti del lavoro dei professionisti economico-contabili, i quali,
in questo periodo dell’anno particolarmente fitto di scadenze fiscali, si ritrovano
assieme ai cittadini contribuenti catapultati in un labirinto senza uscita”.

Queste le parole con le quali il Presidente dell’Associazione Nazionale
Commercialisti Marco Cuchel commenta il rilascio, avvenuto lo scorso 1 agosto,
della nuova versione 1.0.3 del software Gerico 2012 da parte dell’Agenzia delle
Entrate e reso solamente oggi disponibile dalle software house.

Sebbene questo nuovo aggiornamento, diversamente da quanto accaduto con la
versione precedente, non determini particolari conseguenze sul calcolo della congruità
o coerenza e permetta semplicemente di intervenire per risolvere alcuni
malfunzionamenti, si tratta a giudizio dell’ANC di un modo di operare
dell’Amministrazione Finanziaria che è fortemente destabilizzante e preoccupante per
tutti coloro che sono chiamati a dare seguito agli innumerevoli adempimenti previsti
dal calendario fiscale.

 

Il martello sul porcellino

Roma, 25 luglio 2012

“In tutte le famiglie c’è sempre uno zio spendaccione e amante della bella vita. Cosa direste se lo zio in questione, avendo oramai esaurito la lista di amici e parenti a cui chiedere denaro, nottetempo, si intrufolasse nella cameretta di vostro figlio e gli sottraesse l’amato salvadanaio a forma di porcellino con l’intento di prenderlo a martellate?”

A questa immagine evocativa, Marco Cuchel, presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, affida i timori della categoria nei confronti di quello che non esita a definire “un prelievo forzoso” da un patrimonio privato destinato alla previdenza, “con l’aggravante dell’utilizzo di un escamotage rappresentato da una svista che, si auspica, sarà sanata il prossimo ottobre dal Consiglio di Stato”.

Il riferimento è alla mancata (ed attesa) rimozione dal novero degli enti pubblici inseriti nell’Elenco ufficiale dell’Istat, menzionato dal decreto sulla “Spending Review”. Per un diabolico effetto inerziale, quindi, i professionisti vedranno il risultato degli interventi di razionalizzazione della spesa che le rispettive Casse saranno tenute ad osservare, andare rimpinguare, con imprecisate destinazioni d’uso, le casse dello Stato.

L’ANC si dichiara assolutamente a favore di qualsiasi intervento di razionalizzazione nella gestione del proprio ente di previdenza che ne rafforzi la qualità delle prestazioni. Tuttavia, poiché il patrimonio della Cassa deriva dai contributi dei professionisti gestiti in piena autonomia (con controllo parlamentare e vigilanza ministeriale), un prelievo del 15% in due anni (corrispondente al risparmio conseguito nella spesa sui consumi intermedi), costituirebbe un unilaterale intervento di depauperamento di risorse che potrebbero essere destinate al rafforzamento delle prestazioni.

Insomma, lasciamo in pace il porcellino…

Raccolta Fondi per il Comune di Camposanto

Roma, 18 luglio 2012

Una delegazione ANC, guidata dal Presidente Marco Cuchel, ha incontrato lo scorso 16 luglio Antonella Baldini, Sindaco del Comune di Camposanto (MO), uno dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio. Il Sindaco ha esposto la grave situazione in cui versano, in particolar modo le strutture scolastiche, tutte dichiarate inagibili. Pertanto, 350 tra bambini e ragazzi, dovranno iniziare l’anno scolastico in strutture temporanee, in attesa della definitiva ricostruzione di un polo scolastico.

L’Associazione Nazionale Commercialisti, con l’intento di contribuire alla ricostruzione delle scuole, affiancherà il progetto in corso “Adottiamo le Scuole”, lanciando una campagna di sensibilizzazione a livello nazionale finalizzata alla raccolta di fondi utili alla realizzazione del nuovo plesso scolastico.

 

 

L’IBAN sul quale sarà possibile effettuare le donazioni è il seguente

IT60 W030 3203 2140 1000 0068055

La causale da indicare è “Scuole Comune Camposanto”

Cuchel si dice “certo della risposta che i colleghi vorranno dare a questa nostra iniziativa, come tangibile segno della vicinanza dei commercialisti ai cittadini, non solamente nella nostra veste di professionisti, ma anche come parte di una società civile che per continuare ad essere coesa ha necessità di concreti gesti di solidarietà”.

Visualizza il volantino per scoprire i dettagli della raccolta fondi.

Istituzione elenco revisori degli Enti Locali grande l’incertezza sul nuovo regolamento.

Roma, 11 luglio 2012

L ’ Associazione    Nazionale    Commercialisti    intende    richiamare    l’attenzione    sulla    grave incertezza che caratterizza l’applicazione del Regolamento recante, ai sensi del Decreto Ministeriale del Ministero dell’Interno del 15 febbraio 2012 n. 23, l’istituzione dell’elenco dei revisori dei conti degli enti locali.

Mancano solo pochi giorni al 15 luglio, termine fissato dal Ministero dell’Interno per effettuare l’iscrizione on line al neo costituito elenco dei revisori degli enti locali, eppure per quanto riguarda i requisiti in base ai quali i professionisti possono accedere all’iscrizione la situazione è tutt’altro che chiara.

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, con informativa n. 28 del 30 marzo 2012, precisava che per l’iscrizione nel richiamato elenco, quale prima applicazione, l’aspirante revisore doveva aver conseguito nel triennio 2009 – 2011 almeno 15 CFP nelle seguenti macro aree: C2 “Revisione aziendale e controllo legale dei conti”; C7 “Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche”; D1 “Diritto Amministrativo”; D7 “Diritto Tributario”. Inoltre si precisava “possono essere inclusi i CFP maturati a seguito della partecipazione alle assemblee di approvazione del bilancio dell’Ordine ed i CFP riconosciuti dall’Ordine di appartenenza per lo svolgimento delle attività particolari in materia di contabilità pubblica e gestione economica e finanziaria degli enti territoriali previste nel regolamento per la FCP dell’Ordine”.

A pochissimi giorni dal termine per la presentazione della domanda on line, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con l’informativa n. 59/2012 del 10 luglio 2012 rettifica quanto riportato nella richiamata informativa n. 28/2012 e precisa che il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno ha reso noto di non condividere la circolare informativa n. 28/2012 nella parte in cui si prevede che “possono essere inclusi i CFP maturati a seguito della partecipazione alle assemblee di approvazione del bilancio dell’Ordine ed i CFP riconosciuti dall’Ordine di appartenenza per lo svolgimento delle attività particolari in materia di contabilità pubblica e gestione economica e finanziaria degli enti territoriali previste nel regolamento per la FCP dell’ Ordine”.

Tali eventi, quindi, non possono essere considerati ai fini del numero dei crediti formativi che i professionisti devono aver maturato per poter fare richiesta di iscrizione nell’elenco. Inoltre nella citata informativa n. 59/2012 si precisa che i crediti dichiarati dall’iscritto “devono essere stati riconosciuti dai competenti Ordini professionali o associazioni rappresentative degli stessi, per aver partecipato a corsi e/o seminari formativi in materia di contabilità pubblica e gestione finanziaria degli enti territoriali”.

Le disposizioni del Regolamento destano non poche perplessità, anche in virtù del fatto che regole che sono state decise oggi, di fatto, obbligano il professionista ad aver conseguito ieri i crediti formativi specifici. Si tratta di misure palesemente discriminatorie nei confronti di quanti, pur avendo le necessarie competenze, non possono essere inseriti nell’elenco per la mancanza di crediti formativi non contemplati prima in alcun modo, e che ora sono prescritti con valenza retroattiva.

Per effetto di queste disposizioni, infatti, nell’elenco istituito potranno essere iscritti unicamente quei commercialisti che negli anni 2009, 2010 e 2011 hanno ottenuto crediti nelle macro aree C2, C7, D1 e D7 con specifica attinenza alla contabilità pubblica e gestione finanziaria degli enti territoriali.

Per l’Associazione Nazionale Commercialisti, che ha aderito al ricorso presentato al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio contro il provvedimento ministeriale in parola, che vede tra i ricorrenti Associazioni di categoria, Ordini territoriali e singoli professionisti, le disposizioni del Regolamento riguardanti il possesso dei requisiti atti all’iscrizione nell’elenco dei revisori degli enti locali presentano vizi di illegittimità che sostanzialmente precludono o comunque rendono particolarmente gravoso l’accesso all’esercizio dell’attività di revisore negli enti locali.

A parere dell’ANC è opportuno che, per il primo anno di applicazione delle disposizioni ministeriali, sia fatta valere la regola dei crediti acquisiti nelle macro aree richiamate seppur non specificatamente riferiti alla contabilità e finanza degli enti locali, e che sia altresì disposto un adeguato slittamento del termine del 15 luglio per la presentazione della domanda di iscrizione on line.

Eros Ceccherini                                                                                                         Marco Cuchel
Consigliere ANC – Delegato “Polo Scientifico”                                                           Presidente ANC