Di seguito la pagina pubblicata sul numero odierno di Italia Oggi con l’intervista al Presidente ANC Marco Cuchel.
CS 31.01.2022 – CESSIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA, IL LIMITE INTRODOTTO BLOCCA L’OPERATIVITÀ DEI BONUS EDILIZIA
COMUNICATO STAMPA
DECRETO SOSTEGNI TER
CESSIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA, IL LIMITE INTRODOTTO BLOCCA L’OPERATIVITÀ DEI BONUS EDILIZIA
Roma, 31 gennaio 2022
Con la riformulazione del comma 1 dell’art. 121 del Decreto Sostegni Ter (DL 34/2020), in materia di bonus edilizia, oltre allo sconto in fattura, è prevista la possibilità di una sola cessione del credito d’imposta, con l’esclusione di cessioni successive.
“Si tratta – sostiene Marco Cuchel Presidente ANC – di un intervento che rischia di depotenziare gli effetti che questa misura fiscale dovrebbe poter produrre sul piano del rilancio di un settore dell’economia e non solo”.
È facile prevedere, infatti, che la nuova norma avrà delle conseguenze sulla possibilità stessa di fare ricorso ai bonus poiché l’acquisto dei crediti da parte delle banche andrà in arresto, con una saturazione del sistema, e così la portata di una misura sulla quale il Paese, insieme ad altri provvedimenti, ha fortemente puntato per la ripresa dell’economia sarà irrimediabilmente svilita.
Pertanto, ANC sollecita da parte del legislatore una modifica della norma che reintroduca, per le diverse tipologie di bonus, la facoltà di cessioni del credito multiple per gli operatori bancari e gli intermediari finanziari dell’elenco ex art. 106 TUB, trattandosi di soggetti sottoposti a vigilanza.
“Certamente – sottolinea il Presidente Cuchel – è necessario contrastare con fermezza ogni forma di abuso, ma pensare di farlo paralizzando l’operatività stessa del provvedimento e vanificandone l’efficacia, costituisce un clamoroso errore. Le armi da utilizzare contro le frodi devono essere principalmente i controlli e su questo è opportuno che sia tempestiva e rigorosa l’attività dell’Amministrazione Finanziaria.”.
Una Amministrazione Finanziaria – prosegue Cuchel – il cui operato è troppo spesso segnato da ritardi e disservizi che causano disagi ai cittadini contribuenti e ai professionisti intermediari.
La legge di Bilancio 2022 (legge 234/2021) ha introdotto modifiche in materia di bonus edilizi e, nonostante la norma sia in vigore dal 1° gennaio, il canale per la trasmissione delle comunicazioni delle opzioni di cessione o sconto in fattura relative a bonus edilizi sarà aggiornato solamente il prossimo 4 febbraio, così come reso come noto dall’Agenzia delle Entrate con il suo comunicato di venerdì scorso.
Nel mese di gennaio dunque le comunicazioni delle opzioni di cessione dei crediti o sconto in fattura hanno subito un blocco dovuto ad un ingiustificato ritardo dell’Amministrazione Finanziaria, che ha compromesso l’operatività della misura, generando pesanti conseguenze economiche per imprese e contribuenti, la cui gravità, anche in considerazione della difficile fase che si sta vivendo, è intollerabile.
È’ indispensabile che i canali operativi vadano di pari passo all’entrata in vigore delle norme, mettendo fine al ripetuto problema del disallineamento tra interventi legislativi e procedure, che genera inevitabilmente confusione e incertezza.
Senza contare, infine, che sono numerose le segnalazioni che ANC sta ricevendo, in questi giorni, da parte di professionisti intermediari che lamentano problemi nella navigazione sul portale dell’Agenzia delle Entrate, difficoltà che puntualmente si verificano a ridosso di adempimenti in scadenza.
ANC Comunicazione
CS 28.01.2022 – Aggiornamento codici Ateco
COMUNICATO STAMPA
Cuchel (Anc): Uniformati i codici Ateco per commercialisti ed esperti contabili
Bene l’intervento dell’Istat, ora tocca all’Agenzia delle Entrate
“Siamo felici che, dopo due anni di interlocuzione, l’Istat abbia uniformato i codici di attività degli iscritti all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, adeguandoli quindi all’entrata in vigore dell’Albo unico avvenuta nel 2008. Non vi era più ragione di continuare a mantenere due codici diversi che, oltretutto, menzionavano due Albi professionali che la legge ha soppresso da quindici anni”. Lo ha detto Marco Cuchel, presidente di ANC (Associazione Nazionale Commercialisti).
“Allo stesso tempo vi era la necessità di attribuire un codice all’attività degli esperti contabili, una figura totalmente nuova in ambito professionale. L’esigenza di mettere ordine nei nostri codici di attività – spiega Cuchel – è diventata urgenza con la pandemia, dove il riferimento ai codici nei vari provvedimenti economici, fiscali, amministrativi, sul lavoro e anche sulla libertà di circolazione, era dirimente rispetto ai diritti e agli obblighi”.
Il Comitato Ateco dell’Istituto di Statistica ha approfondito le osservazioni e le motivazioni che ANC ha avuto modo di offrire e ha ritenuto pertanto di modificare la descrizione del codice 69.20.11 in servizi forniti da commercialisti (iscritti alla sezione A dell’Albo) e la descrizione del codice 69.20.12 in servizi forniti da esperti contabili (iscritti alla sezione B dell’Albo).
È plausibile ritenere che la comunicazione della variazione dei codici, per coloro che sono interessati alla modifica, non sia soggetta al rispetto al previsto termine dei trenta giorni, ma piuttosto che la stessa possa essere indicata in occasione della prima dichiarazione utile presentata.
“Lo scorso 3 gennaio – conclude il numero uno dell’Anc – abbiamo scritto all’Agenzia delle Entrate, segnalando la necessità di ottenere indicazioni sugli effetti di questa variazione ed eventuali istruzioni operative rispetto all’adeguamento. Ma ad oggi, nonostante successivi solleciti, non abbiamo ottenuto risposta. Ci auguriamo un rapido intervento dell’amministrazione finanziaria”.
Lì, 28 gennaio 2022
ANC Comunicazione
CS 24.01.2022 – SCADENZA ROTTAMAZIONE TER E SALDO E STRALCIO
COMUNICATO STAMPA
SCADENZA ROTTAMAZIONE TER E SALDO E STRALCIO
INADEGUATA LA MINIPROROGA CONCESSA CON IL DL 146/2021, URGE UN INTERVENTO DEL LEGISLATORE
Roma, 24 gennaio 2022
Il DL n.146/2021 convertito, con modificazione, dalla Legge n. 215/2021 ha previsto lo slittamento al 9 dicembre 2021 del versamento delle rate della Rottamazione Ter e del Saldo e Stralcio, le cui scadenze in origine erano al 30 novembre 2021.
Si è tratto di una miniproroga al 9 dicembre, termine che, per effetto della concessione del termine ulteriore di 5 giorni, ha spostato la scadenza al 14 dicembre 2021.
In occasione della sua audizione dinanzi alla Commissione Finanze e Tesoro del Senato sul provvedimento, una delle criticità evidenziate dall’Associazione Nazionale Commercialisti lo scorso novembre era proprio l’inadeguatezza della scadenza fissata per il pagamento in una unica soluzione delle rate scadute ai fini della rimessione in termini, rispetto alla quale veniva ravvisata l’opportunità di concedere un arco di tempo maggiore, volto a consentire ai contribuenti il pagamento delle somme dovute.
“Non ci aspettavamo certo – evidenzia il Presidente ANC Marco Cuchel – un rinvio così esiguo, che poco o nulla cambia per i contribuenti, e che evidentemente non tiene nella giusta considerazione le pesanti difficoltà economiche con le quali cittadini e imprese continuano ancora oggi a dover fare i conti”.
Una valutazione attenta della situazione generale dell’economia del Paese avrebbe imposto la scelta di una proroga più consistente, capace di permettere ai contribuenti, nel corso del 2022, di mettersi in regola con le “vecchie” definizioni agevolate ancora in essere.
Sappiamo che sono tante le rate della Rottamazione e del Saldo e Stralcio che al 31 dicembre 2021 non sono state pagate, addirittura oltre la metà, un dato che è evidentemente legato anche alla profonda crisi di liquidità che ha attanagliato imprese e cittadini per lungo tempo, e che purtroppo continua a sussistere per molti contribuenti.
“La fase economica espansiva, infatti, che attualmente si sta registrando – afferma il Presidente Cuchel – di fatto interessa prevalentemente le grandi imprese, mentre le realtà più piccole continuano ad essere in forte affanno, e lo dimostra il numero delle tante attività economiche che ogni giorno nelle nostre città sono costrette a chiudere.”.
Dunque c’erano tutte le condizioni perché la proroga per la Rottamazione Ter e per il Saldo e Stralcio fosse di più ampio respiro, così come sostenuto fin dall’inizio da ANC.
Esistono poi situazioni paradossali come quella nella quale si trova la Regione Sicilia, dove i contribuenti addirittura non hanno la possibilità di regolarizzare la loro posizione poiché Riscossione Sicilia ha cessato l’attività e bollettini Rav emessi a suo tempo per i pagamenti oggi non sono più validi. Senza contare che non sono stati recapitati i bollettini per i pagamenti della Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio in scadenza nel 2022, lasciando i contribuenti e i professionisti che li assistono privi di ogni indicazione operativa.
L’appello che ANC rivolge al Legislatore è di intervenire con un provvedimento che riconosca ai contribuenti la facoltà di poter effettuare, entro un nuovo termine, il pagamento delle rate della Rottamazione Ter e del Saldo e Stralcio.
ANC Comunicazione
CS 20.01.2022 – LETTERA ANC AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
COMUNICATO STAMPA
LO STUDIO DEI DECRETI DI ATTUAZIONE DELLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA CIVILE NON PUÒ ESCLUDERE I COMMERCIALISTI
Roma, 20 gennaio 2022
È stata inviata oggi dal Presidente dell’ANC una lettera, nella quale si invita la Ministra della Giustizia Marta Cartabia a coinvolgere anche rappresentanti della categoria degli iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili negli istituendi gruppi di lavoro ministeriali che dovranno elaborare gli schemi dei decreti attuativi della L. 26 novembre 2021, n. 206 (Delega al Governo per l’efficienza del processo civile).
“Abbiamo sentito la necessità di rivolgerci alla Ministra” spiega il Presidente ANC Marco Cuchel “per sottolineare che l’efficientamento della giustizia civile non può prescindere dal contributo dei commercialisti i quali, assieme ad altri attori, sono parte attiva nelle mediazioni, negoziazioni assistite e negli arbitrati previsti dal processo civile”
“Sappiamo essere stati chiamati in seno ai gruppi di lavoro magistrati, avvocati, docenti di diritto e dirigenti del Ministero” prosegue Cuchel “non si vede perché escludere la nostra professione che, invece, apporterebbe un contributo di alto profilo tecnico alla riforma. Riteniamo pertanto che questa sia un’occasione da non sprecare, per arrivare meglio e più velocemente alla riforma di un sistema, quello della giustizia civile, che da tempo soffre di molte inefficienze, nonostante la sua centralità per una generale modernizzazione di questo Paese”
Di seguito la lettera inviata dall’Associazione
Conferenza stampa Malattia e infortuni 17.01.2022 “Una legge che deve costituire un punto di partenza”
DECRETO MILLEPROROGHE – LE PROPOSTE EMENDATIVE DI ANC E CONFIMI INDUSTRIA
Con riferimento all’esame del Decreto Legge 228/2021 “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”, di seguito il documento a cura dell’Associazione Nazionale Commercialisti e di Confimi Industria, contenente le proposte emendative in materia di adempimenti per imprese e professionisti, che è stato inviato ai componenti delle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera.
CS 17.01.2022 – TUTELA MALATTIA E INFORTUNIO DEL PROFESSIONISTA
COMUNICATO STAMPA
TUTELA MALATTIA E INFORTUNIO DEL PROFESSIONISTA
LE PROPOSTE ANC PER MIGLIORARE LA RECENTE NORMATIVA
Roma, 17 gennaio 2022
Si è svolta questo pomeriggio presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani la conferenza promossa dal Sen. Andrea De Bertoldi e dal Gruppo Fratelli D’Italia sulla recente normativa che disciplina la sospensione della decorrenza dei termini degli adempimenti in caso di malattia e infortunio del professionista.
L’ANC, che da sempre è impegnata per il riconoscimento del diritto del professionista a potersi curare senza dover subire conseguenze, è stata invitata a prendere parte all’iniziativa ed è intervenuta nella persona del suo Presidente Marco Cuchel.
“Siamo profondamente soddisfatti che il lavoro svolto da ANC in tutti questi anni abbia ricevuto oggi un pubblico riconoscimento e siamo grati a quanti hanno creduto in questa battaglia e hanno permesso al nostro Paese di avere finalmente una legge di civiltà e buon senso, quindi il nostro ringraziamento va al Sen. Andrea De Bertoldi, al partito Fratelli d’Italia e alla sua area delle Professioni.
“Questa legge – spiega il Presidente Cuchel – deve però costituire un punto di partenza e non di arrivo, ci sono infatti diversi aspetti che possono e devono essere migliorati per far sì che la tutela dei professionisti che si ammalano o che si infortunano gravemente sia garantita concretamente e pienamente, e non rischi di limitarsi ad una sola enunciazione di principio.”.
In occasione di questo incontro, ANC ha presentato alcune proposte di modifica, proposte che si prefiggono di affinare ed implementare i contenuti della norma affinché gli stessi possano trovare applicazione nei riguardi di tutti i professionisti, ciò in virtù del fatto che si tratta di un diritto universale quale quello alla salute.
“Tra le proposte avanzate da ANC – conclude Cuchel – c’è l’estensione della tipologia di adempimenti che possono essere oggetto di sospensione, includendo anche quelli extra tributari e civilistici, nonché tutti gli adempimenti nei confronti della Pubblica Amministrazione, ma anche l’adozione di misure volte ad agevolare sul piano pratico l’applicazione delle disposizioni.”.
ANC Comunicazione
CS 17.01.2022 _ Malattia Professionisti
Di seguito il documento con le proposte formulate da ANC
PROPOSTE MODIFICA NORMATIVA DI CUI ALLA L. 30.12.2021 N. 234
CS 17.01.2022 – SISTEMA TESSERA SANITARIA, ANCHE PER IL 2022 LA COMUNICAZIONE DEI DATI SIA SEMESTRALE
COMUNICATO STAMPA
SISTEMA TESSERA SANITARIA
ANCHE PER IL 2022 LA COMUNICAZIONE DEI DATI SIA SEMESTRALE
Roma, 17 gennaio 2022
Dal 1° gennaio di quest’anno l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria torna ad essere su base mensile, dopo che lo scorso anno era stata disposta la periodicità semestrale.
La stessa Associazione Nazionale Commercialista aveva evidenziato come questo adempimento potesse tranquillamente continuare ad essere annuale in ragione del fatto che i dati da dover comunicare sono funzionali alla trasmissione delle dichiarazioni precompilate, che sono rese disponibili non prima della metà dell’anno successivo.
“Non sussiste dunque alcuna urgenza – sottolinea il Presidente Marco Cuchel – da giustificare una periodicità mensile, che di fatto costituisce un ulteriore aggravio per i contribuenti e non solo per loro.”.
“Si tratta, infatti, – prosegue Cuchel – di un aggravio ingiustificato, in evidente contraddizione con una logica che si propone, almeno in via di principio, di privilegiare la strada della semplificazione fiscale e della razionalizzazione di scadenze e adempimenti.”.
“Le ragioni che nel 2021 hanno fatto sì che il termine diventasse semestrale sono rimaste immutate e dunque – sostiene il Presidente Cuchel – ANC chiede al MEF di fare in modo che sia confermata per il 2022 la periodicità semestrale dell’invio dei dati al sistema TS.”.
ANC Comunicazione
MALATTIA E INFORTUNIO DEL PROFESSIONISTA Conferenza Stampa 17.01.2022
LA TUTELA DELLA MALATTIA E DELL’INFORTUNIO DEL PROFESSIONISTA
Finalmente l’obiettivo da sempre perseguito dall’Associazione Nazionale Commercialisti è stato raggiunto a seguito dell’approvazione della disciplina della sospensione dei termini in caso di malattia e infortunio del professionista.
La conferenza stampa, che si svolgerà il prossimo 17 gennaio presso il Senato della Repubblica, è organizzata dal Sen. Andrea De Bertoldi e dal Gruppo Fratelli d’Italia, che ANC ringrazia per l’invito alla partecipazione. Alla conferenza infatti interverrà anche il Presidente Marco Cuchel, che avrà così la possibilità di ribadire l’importanza di questa conquista per i professionisti, con l’auspicio che il provvedimento possa essere oggetto di interventi migliorativi sul piano della sua applicazione.
In allegato la locandina con il programma con l’indicazione dei canali sui quali poter seguire la diretta, che sarà disponibile anche sul sito della web tv anc https://ancwebtv.it/
Programma 17.01.2022 Senato della Repubblica
17.01.2022 Senato della Repubblica










