DECRETO MILLEPROROGHE – LE PROPOSTE EMENDATIVE DI ANC E CONFIMI INDUSTRIA
Con riferimento all’esame del Decreto Legge 228/2021 “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”, di seguito il documento a cura dell’Associazione Nazionale Commercialisti e di Confimi Industria, contenente le proposte emendative in materia di adempimenti per imprese e professionisti, che è stato inviato ai componenti delle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera.
CS 17.01.2022 – TUTELA MALATTIA E INFORTUNIO DEL PROFESSIONISTA
COMUNICATO STAMPA
TUTELA MALATTIA E INFORTUNIO DEL PROFESSIONISTA
LE PROPOSTE ANC PER MIGLIORARE LA RECENTE NORMATIVA
Roma, 17 gennaio 2022
Si è svolta questo pomeriggio presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani la conferenza promossa dal Sen. Andrea De Bertoldi e dal Gruppo Fratelli D’Italia sulla recente normativa che disciplina la sospensione della decorrenza dei termini degli adempimenti in caso di malattia e infortunio del professionista.
L’ANC, che da sempre è impegnata per il riconoscimento del diritto del professionista a potersi curare senza dover subire conseguenze, è stata invitata a prendere parte all’iniziativa ed è intervenuta nella persona del suo Presidente Marco Cuchel.
“Siamo profondamente soddisfatti che il lavoro svolto da ANC in tutti questi anni abbia ricevuto oggi un pubblico riconoscimento e siamo grati a quanti hanno creduto in questa battaglia e hanno permesso al nostro Paese di avere finalmente una legge di civiltà e buon senso, quindi il nostro ringraziamento va al Sen. Andrea De Bertoldi, al partito Fratelli d’Italia e alla sua area delle Professioni.
“Questa legge – spiega il Presidente Cuchel – deve però costituire un punto di partenza e non di arrivo, ci sono infatti diversi aspetti che possono e devono essere migliorati per far sì che la tutela dei professionisti che si ammalano o che si infortunano gravemente sia garantita concretamente e pienamente, e non rischi di limitarsi ad una sola enunciazione di principio.”.
In occasione di questo incontro, ANC ha presentato alcune proposte di modifica, proposte che si prefiggono di affinare ed implementare i contenuti della norma affinché gli stessi possano trovare applicazione nei riguardi di tutti i professionisti, ciò in virtù del fatto che si tratta di un diritto universale quale quello alla salute.
“Tra le proposte avanzate da ANC – conclude Cuchel – c’è l’estensione della tipologia di adempimenti che possono essere oggetto di sospensione, includendo anche quelli extra tributari e civilistici, nonché tutti gli adempimenti nei confronti della Pubblica Amministrazione, ma anche l’adozione di misure volte ad agevolare sul piano pratico l’applicazione delle disposizioni.”.
ANC Comunicazione
CS 17.01.2022 _ Malattia Professionisti
Di seguito il documento con le proposte formulate da ANC
PROPOSTE MODIFICA NORMATIVA DI CUI ALLA L. 30.12.2021 N. 234
CS 17.01.2022 – SISTEMA TESSERA SANITARIA, ANCHE PER IL 2022 LA COMUNICAZIONE DEI DATI SIA SEMESTRALE
COMUNICATO STAMPA
SISTEMA TESSERA SANITARIA
ANCHE PER IL 2022 LA COMUNICAZIONE DEI DATI SIA SEMESTRALE
Roma, 17 gennaio 2022
Dal 1° gennaio di quest’anno l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria torna ad essere su base mensile, dopo che lo scorso anno era stata disposta la periodicità semestrale.
La stessa Associazione Nazionale Commercialista aveva evidenziato come questo adempimento potesse tranquillamente continuare ad essere annuale in ragione del fatto che i dati da dover comunicare sono funzionali alla trasmissione delle dichiarazioni precompilate, che sono rese disponibili non prima della metà dell’anno successivo.
“Non sussiste dunque alcuna urgenza – sottolinea il Presidente Marco Cuchel – da giustificare una periodicità mensile, che di fatto costituisce un ulteriore aggravio per i contribuenti e non solo per loro.”.
“Si tratta, infatti, – prosegue Cuchel – di un aggravio ingiustificato, in evidente contraddizione con una logica che si propone, almeno in via di principio, di privilegiare la strada della semplificazione fiscale e della razionalizzazione di scadenze e adempimenti.”.
“Le ragioni che nel 2021 hanno fatto sì che il termine diventasse semestrale sono rimaste immutate e dunque – sostiene il Presidente Cuchel – ANC chiede al MEF di fare in modo che sia confermata per il 2022 la periodicità semestrale dell’invio dei dati al sistema TS.”.
ANC Comunicazione
MALATTIA E INFORTUNIO DEL PROFESSIONISTA Conferenza Stampa 17.01.2022
LA TUTELA DELLA MALATTIA E DELL’INFORTUNIO DEL PROFESSIONISTA
Finalmente l’obiettivo da sempre perseguito dall’Associazione Nazionale Commercialisti è stato raggiunto a seguito dell’approvazione della disciplina della sospensione dei termini in caso di malattia e infortunio del professionista.
La conferenza stampa, che si svolgerà il prossimo 17 gennaio presso il Senato della Repubblica, è organizzata dal Sen. Andrea De Bertoldi e dal Gruppo Fratelli d’Italia, che ANC ringrazia per l’invito alla partecipazione. Alla conferenza infatti interverrà anche il Presidente Marco Cuchel, che avrà così la possibilità di ribadire l’importanza di questa conquista per i professionisti, con l’auspicio che il provvedimento possa essere oggetto di interventi migliorativi sul piano della sua applicazione.
In allegato la locandina con il programma con l’indicazione dei canali sui quali poter seguire la diretta, che sarà disponibile anche sul sito della web tv anc https://ancwebtv.it/
Programma 17.01.2022 Senato della Repubblica
17.01.2022 Senato della Repubblica
CS 13.01.2022- LETTERA ANC E SIC AL MINISTERO DEL LAVORO
COMUNICATO STAMPA
COMUNICAZIONE PREVENTIVA LAVORATORI AUTONOMI OCCASIONALI
LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DEL LAVORO LEDE IL PRINCIPIO DELLA IRRETROATTIVITÀ DELLE NORME
Roma, 13 gennaio 2022 – L’Associazione Nazionale Commercialisti e il Sindacato Commercialisti Italiano hanno indirizzato una lettera al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in merito al nuovo obbligo di comunicazione dei lavoratori autonomi occasionali ai sensi dell’art. 13 DL 146/2021 conv. da L. 215/2021.
Con la circolare n. 29 dello scorso 11 gennaio sono state fornite le prime indicazioni sul nuovo obbligo e sulle modalità con le quali allo stesso dare seguito. Poiché si stabilisce che la comunicazione preventiva per i rapporti di lavoro occasionali esistenti alla data del 21/12/2021 (giorno successivo alla pubblicazione in G.U.) deve effettuarsi entro 7 giorni dalla pubblicazione della circolare ministeriale, e quindi entro il prossimo 18 gennaio, di fatto si assiste ad una violazione del principio di irretroattività delle norme, che riguarda anche quelle di natura amministrativa.
Nella missiva si evidenzia come di fatto sia stato introdotto un obbligo che la norma in realtà non ha previsto, attribuendo allo stesso un carattere di urgenza i cui motivi non si ravvisano. Esiste un vuoto della norma rispetto alle tempistiche, e la soluzione indicata dal Ministero è semplicemente quella rendere retroattivi gli effetti del provvedimento.
“La non retroattività dell’azione amministrativa – sostengono ANC e SIC – è la regola generale nel nostro ordinamento, determinata dall’esigenza di garantire certezza dei rapporti giuridici e nel rispetto del principio di legalità. Lo stesso Consiglio di Stato, con la pronuncia n. 882 del 3 marzo 2016, ha escluso la retroattività degli atti amministrativi se non prevista da norma di legge”.
“A seguito di queste disposizioni – sostiene Marco Cuchel Presidente ANC – gravano sui professionisti ulteriori adempimenti che non contribuiscono alle finalità della norma, che sono il monitoraggio e il contrasto a forme elusive nell’impiego di lavoratori autonomi occasionali”.
ANC e SIC hanno chiesto al Ministero del Lavoro di modificare la parte della circolare riferita alle tempistiche dell’obbligo della comunicazione, affinché il rispetto della irretroattività delle norme sia salvaguardato.
ANC – SIC Comunicazione
In allegato la lettera indirizzata dalle due Associazioni al Ministero del Lavoro
Comunicato 10.01.2022 – ELENCHI REGIONALI ESPERTI COMPOSIZIONE CRISI D’IMPRESA
COMUNICATO STAMPA
ELENCHI REGIONALI ESPERTI COMPOSIZIONE CRISI D’IMPRESA
LE CRITICITÀ DELLA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Roma, 10 gennaio 2022
L’Associazione Nazionale Commercialisti e l’Associazione ADR e Crisi hanno inviato oggi una lettera al Ministro della Giustizia in merito alla Circolare dello scorso 29 dicembre con la quale il Ministero ha fornito le linee di indirizzo agli Ordini Professionali per l’attività di selezione delle domande per la formazione degli elenchi regionali degli esperti indipendenti nella composizione negoziata della crisi d’impresa.
Con la missiva, che è stata trasmessa per conoscenza al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, al Consiglio Nazionale Forense e ad Unioncamere, le due Associazioni hanno voluto evidenziare le numerose criticità contenute nella nota emanata dal Ministero, che non è riuscita a fare chiarezza rispetto ai requisiti professionali per l’ammissione nell’elenco.
A dispetto, infatti, della volontà iniziale del Legislatore di valutare e distinguere i soggetti a seconda delle specifiche esperienze e competenze, la professionalità dei commercialisti non è considerata e oggi gli stessi, al pari degli altri soggetti professionali, sono tenuti a dimostrare esperienze nel settore della ristrutturazione aziendale e della crisi d’impresa, quando invece, in precedenza, data la natura stessa della loro professione, erano esonerati dal farlo.
Anche la recente Legge 26/11/2021 n. 206, pubblicata in G.U. il 9 dicembre 2021 (Delega al Governo per l’efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata) rischia fortemente di penalizzare la categoria.
“I commercialisti – evidenzia il Presidente ANC Marco Cuchel – non sono ricompresi tra i soggetti che possono prestare assistenza in caso di ricorso alla negoziazione assistita per le controversie individuali di lavoro. Si tratta di una inspiegabile omissione da parte del Legislatore, che può generare misure in grado di ledere le competenze di una categoria, le cui prerogative professionali in ambito giuslavoristico sono sancite dalla legge 12/1979.
Le Associazioni ANC e ADR si sono quindi rivolte al Ministero competente per chiedere la modifica dei contenuti della circolare dallo stesso emanata.
ANC Comunicazione
In allegato la lettera indirizzata dalle due Associazioni
CS 10.01.2022 _ lettera congiunta ANC-ADR
Intervista Presidente ANC – Sole24Ore 10.01.2022
Di seguito l’intervista al Presidente ANC pubblicata su IlSole24Ore di oggi sul recente provvedimento che introduce la sospensione dei termini in caso di malattia o infortunio del professionista.
LETTERA APERTA ALLA CATEGORIA – Elezioni rinnovo Ordini Territoriali
LETTERA APERTA
Elezioni rinnovo Ordini territoriali
Roma, 7 gennaio 2022
Care Colleghe, Cari Colleghi,
abbiamo atteso qualche giorno, dopo l’ennesima sospensione delle elezioni del Tar Lazio, per consentire a tutti una serena riflessione su quanto la nostra Categoria, da troppo tempo, sta subendo.
Naturalmente l’Associazione Nazionale Commercialisti non ha mai ritenuto di entrare nel merito dei ricorsi, non le compete.
Giova però ricordare che l’ANC, lo scorso agosto, in una lettera aperta rivolta a tutti gli Ordini, aveva sostenuto l’opportunità di utilizzare il voto elettronico. Una scelta di responsabilità, condivisa anche dal Consiglio Nazionale, per favorire la più ampia partecipazione dei Colleghi anche in ragione del perdurare della pandemia.
Probabilmente oggi, se quell’appello fosse stato accolto, lo scenario sarebbe stato diverso e la nostra categoria non si sarebbe trovata a fare i conti con un nuovo stallo elettorale, che rischia di ledere ulteriormente l’immagine e la credibilità delle sue Istituzioni.
Anche oggi, come nelle altre occasioni, assistiamo ad una levata di scudi collettiva nei confronti di chi chiede un giudizio poiché, evidentemente, ritiene di essere stato danneggiato.
A questo punto, però, alcune domande è legittimo porsele: chi ha sbagliato in questo ultimo anno e mezzo?
La Collega che si rivolge al TAR, il Consiglio Nazionale o il Ministero vigilante incapace di recepire un regolamento rispettoso della normativa? Il Collega che rileva l’incompetenza di chi convoca le elezioni, chi, forse, (il giudizio è ancora pendente) quelle elezioni non poteva convocarle, o sempre il Ministero Vigilante che ha dato il nullaosta per la convocazione? O ancora, i Colleghi romani che volevano che fosse consentita una modalità di voto capace di garantire la salute di chi il diritto al voto è chiamato ad esercitarlo? oppure un Commissario che ha preferito adottare il voto in presenza?
Come già evidenziato, non è compito dell’ANC esprimere giudizi e la nostra Associazione non ha le riposte a queste domande, ma sono interrogativi che la stessa ritiene opportuno porsi e condividere con tutti i Colleghi.
Di fatto, il primo ricorso ha bloccato la procedura per più di un anno, il secondo per pochi mesi e l’ultimo, si può presumere, non le bloccherà per più di qualche settimana. Questo merito, forse, di un ritrovato dinamismo del Ministero della Giustizia.
Dunque non è poi così azzardato pensare che l’appuntamento con le elezioni possa essere non troppo lontano e che, avendo ancora un po’ di pazienza, riusciremo presto a lasciarci alle spalle questa condizione di incertezza.
Con viva cordialità
Marco Cuchel – Presidente ANC
CS 21.12.2021 – APPROVATO EMENDAMENTO SU MALATTIA PROFESSIONISTI
COMUNICATO STAMPA
LEGGE DI BILANCIO 2022
APPROVATO EMENDAMENTO SU MALATTIA E INFORTUNIO DEL PROFESSIONISTA RISULTATO STORICO PER LA CATEGORIA
Roma, 21 dicembre 2021
Dalla commissione Bilancio del Senato, che nella notte ha avviato le votazioni sugli emendamenti alla manovra di Bilancio, riprese a partire da questa mattina, è arrivato il via libera all’emendamento 102.0.64 sull’introduzione delle disposizioni per la sospensione della decorrenza di termini relativi agli adempimenti a carico del libero professionista in caso di malattia o di infortunio.
L’emendamento approvato stabilisce che “in caso di ricovero del libero professionista in ospedale per grave malattia, o infortunio, o intervento chirurgico, ovvero in caso di cure domiciliari, se sostitutive del ricovero ospedaliero, che comportano una inabilità temporanea all’esercizio dell’attività professionale, nessuna responsabilità è imputata al libero professionista, o al suo cliente, a causa della scadenza di un termine tributario stabilito in favore della Pubblica amministrazione”.
“E’ un traguardo storico – afferma il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel – a cui si giunge dopo decenni di battaglie che la nostra Associazione non ha mai smesso di portare avanti per fare in modo che anche ai professionisti fosse riconosciuto il diritto alla salute, al pari di ogni altro cittadino di questo Paese”.
Dopo la conquista del diritto allo sciopero, la nostra categoria si vede finalmente riconosciuto il diritto alla salute e al lavoro, con la possibilità per tutti i professionisti di potersi curare senza dover incorrere in sanzioni per il mancato rispetto dei termini degli adempimenti.
“Oggi è una giornata bellissima – afferma il Presidente Marco Cuchel – per tutti i lavoratori professionisti del nostro Paese e aver dato il nostro contributo come associazione al conseguimento di questo storico risultato è motivo di grande orgoglio e soddisfazione.”.
“Un ringraziamento – conclude il Presidente Cuchel – al primo firmatario dell’emendamento, il Sen. Andrea De Bertoldi, e a tutti i parlamentari che hanno sostenuto il provvedimento credendo nella necessità di una misura volta a riconoscere piena dignità ai professionisti e al loro lavoro.”.
ANC Comunicazione
CS 21.12.2021 Approvazione emendamento malattia professionista









