Elezioni CNDCEC – Decisioni del Tar Lazio e del Consiglio di Stato

COMUNICATO STAMPA

Elezioni CNDCEC – Decisioni del TAR Lazio e del Consiglio di Stato

Roma, 13 febbraio 2013

Le ravvicinate ed opposte decisioni del Tar Lazio e del Consiglio di Stato, in ordine ai ricorsi relativi alla vicenda elettorale del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, non suscitano in noi né particolari entusiasmi, tantomeno grandi perplessità.

Si tratta delle possibili fisiologiche conseguenze di un mostruoso e prevedibile gorgo legale che nessuno degli interessati ha cercato di fermare.

Abbiamo più volte auspicato che, subito dopo le elezioni di ottobre, forti anche dell’opinione dei colleghi da noi interpellati attraverso un sondaggio, tutti gli attori di questa vicenda conseguissero un accordo per raggiungere una sintesi che trovasse ragione e sostanza in una lista unica, espressione della ritrovata compattezza della categoria.

Ma il bene della categoria e il suo prestigio, in questa storia non trovano più molto spazio.

L’Anc, ribadendo la sua posizione di equidistanza rispetto alle componenti in competizione, non dispera che questa ulteriore dilatazione dei tempi possa essere utilizzata a vantaggio della riapertura di un dialogo tra le parti che favorisca il necessario ritorno del senso di responsabilità.

ANC – Comunicazione

ANTIRICICLAGGIO – ITALIA OGGI7 04.02.2013

Buono il trend degli obblighi sull’antiriciclaggio, che però restano la croce dei professionisti.”

Di seguito, l’articolo di Italia Oggi7 del 04.02.2013 dedicato all’antiriciclaggio, che riprende quanto espresso dal Presidente ANC sul tema.

ESCLUSIONE DEI COMMERCIALISTI DALLA CONCILIAZIONE SUL LAVORO – L’ANC CHIEDE UNA RETTIFICA AL MINISTERO

COMUNICATO STAMPA

ESCLUSIONE DEI COMMERCIALISTI DALLA CONCILIAZIONE

SUL LAVORO

L’ANC CHIEDE UNA RETTIFICA AL MINISTERO

La pubblicazione della circolare n. 3 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali necessita, a parere dell’ANC, di un’immediata integrazione, in quanto l’esclusione degli iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili dal novero dei soggetti qualificati all’assistenza nel procedimento di conciliazione, così come modificato dalla Riforma Fornero (L. 92/2012), risulta essere un’inspiegabile “distrazione” che penalizza la categoria, non solo sotto l’aspetto delle funzioni professionali che le sono proprie, ma costituisce anche una ingiusta retrocessione rispetto alle competenze riconosciute ad Avvocati e Consulenti del Lavoro.

Esercitando regolarmente i commercialisti l’attività di consulenza del lavoro, non si ravvisa alcun fondato motivo che possa supportare tale esclusione. Pertanto l’ANC chiede che il Ministro del Lavoro disponga al più presto l’invio di una nuova circolare atta a sanare questo che consideriamo un vero e proprio vulnus che danneggia non solo l’attività, ma anche il prestigio della professione.

Roma, 1 febbraio 2013

ANC – Comunicazione

OBBLIGO DI CONTROLLI: PER MOLTI MA NON PER TUTTI

COMUNICATO STAMPA

OBBLIGO DI CONTROLLI

PER MOLTI MA NON PER TUTTI

Roma, 29 gennaio 2013

Il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, nei giorni scorsi, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla vicenda MPS, nelle quali si sottolineava l’impossibilità, per il massimo Organismo di controllo bancario nazionale, di svolgere “azioni di polizia” nei confronti delle Banche.

Queste frasi risuonano a noi professionisti particolarmente familiari, se pensiamo alla mole di obblighi ed adempimenti ai quali siamo sottoposti per osservare correttamente la normativa antiriciclaggio che la Legge ci impone.

Neanche noi siamo poliziotti, cogliamo questa occasione per farlo presente.

Siamo obbligati a vegliare sulla data di scadenza del documento d’identità del cliente lattaio che da tre generazioni è sotto il nostro studio, pena pesantissime sanzioni e nel contempo dobbiamo assistere tacendo a frettolose autoassoluzioni che suscitano qualche perplessità.

I controlli che la legge ci impone sono veramente insostenibili, in particolare per gli studi professionali di piccole dimensioni e di ridotta struttura (che in Italia sono la maggior parte), anche se si prendesse in considerazione la sola attività di verifica e analisi del rischio che richiede molto tempo e molte risorse.

Non abbiamo alcuna riserva a fare la nostra parte per contrastare l’illegalità, ma è necessario che l’attività a noi richiesta non vada ad aggiungersi ai mille ostacoli che l’Amministrazione continua a frapporre tra noi e il nostro lavoro.

ANC – Comunicazione

 

ELEZIONI CNDCEC: EVITARE INTERVENTI FUORI TEMPO MASSIMO

COMUNICATO STAMPA

Elezioni CNDCEC: Evitare interventi fuori tempo massimo

Roma, 22 gennaio 2013

L’ANC registra con favore il generale clima di distensione che sembra essersi instaurato tra le liste in competizione per il vertice del Consiglio Nazionale.

L’auspicio che l’Associazione aveva formulato e cioè di arrivare ad una lista unitaria e largamente condivisa, non ha trovato possibilità di realizzazione, prendiamo tuttavia atto, con un certo sollievo, del fatto che l’attuale campagna elettorale non sembra caratterizzata da particolari asprezze di toni.

La recente pubblicazione delle linee guida per la presentazione delle liste per le elezioni del CNDCEC da parte del Commissario nominato dal Ministero della Giustizia, è stata tuttavia un’occasione per alcuni di riaprire, a rischio di nuovi disastri reputazionali per la categoria, una polemica nei riguardi della decisione assunta dal Ministro di ripetere le elezioni.

Non possiamo attribuire a terzi responsabilità che sono tutte nostre e, soprattutto, non è il caso di intervenire con tecnicismi fuori tempo per cercare di recuperare ciò che dobbiamo avere il coraggio dare per perso.

L’Associazione Nazionale Commercialisti non plaudì a quella decisione, dicemmo che era un brutto giorno per la Categoria, ma prendemmo atto che in quel momento era l’unico prevedibile esito, stante il rifiuto degli opposti schieramenti a farsi da parte o a trovare una soluzione all’interno, esito questo che avrebbe risparmiato alla categoria di essere al centro di polemiche e dell’attenzione dei media per una vicenda non certo edificante.

Riteniamo sia ora di ripartire, lasciando a casa risentimenti e rivalse a beneficio di uno spirito che privilegi la compattezza e l’attenzione verso quei temi su cui tutti si augurano che l’interesse dei futuri vertici e delle Associazioni di Categoria, si possa focalizzare.

ANC – Comunicazione