COMUNICATO STAMPA 12.07.2018 – CIRCOLARE AGENZIA ENTRATE

COMUNICATO STAMPA

 AGENZIA DELLE ENTRATE

IL RISCHIO CHE  L’INTEMPESTIVITA’ DIVENTI LA REGOLA

Roma, 12 luglio 2018

“L’agire con tempestività sappiamo non essere una dote della nostra Amministrazione Finanziaria e ciò trova nuova conferma con quanto sta accadendo con gli studi di settore per il periodo di imposta 2017, una situazione che dimostra come purtroppo nulla sia cambiato rispetto al passato.”.

Con queste parole il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel si riferisce alla circolare 14/E del 6 luglio 2018, con la quale l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni e i correttivi per la compilazione degli studi di settore da applicare al periodo d’imposta 2017, e per la verifica dei risultati.

“I chiarimenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate sono evidentemente determinanti per dare seguito correttamente all’adempimento, peccato – sottolinea il Presidente Cuchel – che il primo termine per il versamento delle imposte sia scaduto lo scorso 2 luglio. Si tratta dell’ennesima prova della totale mancanza di considerazione del lavoro svolto dai commercialisti, i quali, già presi in questo periodo da un calendario fiscale oltremodo impegnativo, devono fare i conti anche con i ritardi dell’Amministrazione Finanziaria, le cui conseguenze inevitabilmente impattano sul loro lavoro e sui contribuenti.”.

Per quanto riguarda i correttivi di cassa, l’intervento dell’Agenzia delle Entrate si è imposto a seguito della nuova normativa di determinazione della base imponibile Irpef e Irap per le imprese minori in contabilità semplificata, tuttavia, il necessario e prevedibile adeguamento è stato incomprensibilmente attuato solamente adesso quando invece le nuove norme sul regime di cassa semplificato per le imprese minori sono entrate in vigore dall’inizio del 2017.

C’è anche da considerare – aggiunge Cuchel – che proprio in questo stesso periodo giungono dall’Agenzia delle Entrate le comunicazioni degli avvisi di irregolarità, le comunicazioni delle anomalie da studi di settore, i questionari sul redditometro e varie richieste di documentazione. Considerato l’attuale periodo di scadenze, era auspicabile che l’invio di tali comunicazioni fosse rimandato al mese di settembre, sapendo che ciò non avrebbe prodotto conseguenze sostanziali per l’Amministrazione Finanziaria, ma sarebbe stato un apprezzabile segno di attenzione nei riguardi dei commercialisti e del loro lavoro.

“C’è da augurarsi – conclude Cuchel  – che per gli studi di settore, alla luce del ritardo con il quale sono state fornite le istruzioni, ai contribuenti interessati non sia da applicare la maggiorazione dello 0,40% prevista per i versamenti delle imposte effettuati entro il prossimo 20 agosto.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa 12.07.2018 – Circolare 14E Agenzia Entrate

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’ANC.

Ansa professioni 12.07.2018 – Agenzia Entrate

FiscoPiù 13.07.2018 – Agenzia Entrate

Ipsoa Quotidiano 13.07.2018 – Agenzia Entrate

COMUNICATO STAMPA 04.07.2018 – INCONTRO CON PRESIDENTE COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA

COMUNICATO STAMPA

 L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI INCONTRA LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA 

Roma, 4 luglio 2018

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha incontrato questa mattina alla Camera dei Deputati l’On. Carla Ruocco, Presidente della Commissione Finanze. L’ANC,  rappresentata dal Presidente Marco Cuchel e dalla consigliera Miriam Dieghi, ha già avuto modo in passato di conoscere e apprezzare la disponibilità dell’On. Ruocco nei confronti delle problematiche riguardanti il mondo delle professioni.

Nell’incontro odierno – sottolinea il Presidente Marco Cuchel – abbiamo registrato, con soddisfazione, una immutata attenzione nei riguardi non solo della nostra Associazione ma, più in generale, nei confronti delle esigenze e delle difficoltà della categoria.

Diversi sono stati gli argomenti affrontati. In tema di semplificazione fiscale, all’On Ruocco, nell’ambito della sua partecipazione all’iniziativa promossa da ANC e Confimi Industria a Roma lo scorso 7 febbraio, era stato consegnato il documento congiunto con le proposte su fisco, lavoro, imprese e professioni, elaborato dalle due associazioni. “Tale documento – spiega il Presidente Cuchel – sarà aggiornato e implementato, e verrà presentato dall’ANC in occasione di un nuovo incontro, che si prevede per settembre, con la Presidente Ruocco, a seguito della disponibilità che la stessa ci ha confermato.”.

Sul microcredito, tema che la Presidente Ruocco tiene in notevole considerazione, l’ANC ha voluto evidenziare le difficoltà che sussistono nel funzionamento di questo strumento di accesso al credito, difficoltà che l’Associazione ha potuto conoscere da vicino grazie al progetto avviato nel marzo 2016, che ha visto la creazione di una rete di assistenza dedicata a questa forma di finanziamento. “La nostra Associazione – puntualizza Cuchel – ritiene auspicabile una modifica della normativa in materia di microcredito, e delle proposte in tal senso potranno essere presentate dall’ANC nel prossimo incontro di settembre.”.

Non è certo mancata una riflessione su alcuni dei contenuti del Decreto Dignità approvato dal recente Consiglio dei Ministri. L’Associazione condivide la  scelta di abolire lo split payment per i professionisti, misura con la quale il Governo ha rispettato un preciso impegno; la stessa ha espresso invece la sua delusione nei confronti della decisione di mantenere l’invio semestrale per l’adempimento dello spesometro, anziché prevederne la trasmissione annuale, come richiesto in più occasioni e in qualche modo prospettato.

E’ stato affrontato anche il tema del ruolo del commercialista, evidenziando l’importanza di riconoscere il contributo apportato dalla categoria allo sviluppo digitale del sistema Paese, richiamando altresì l’attenzione sul ruolo che il commercialista è chiamato a svolgere nell’agevolare il passaggio alla fatturazione elettronica. “Proprio sulla fatturazione elettronica, l’ANC  – conclude Cuchel – ha ribadito l’opportunità di eliminare l’obbligatorietà dal 1° gennaio 2019 per tutti i contribuenti, e di introdurre la nuova fatturazione in modo graduale, secondo requisiti che tengano in considerazione le diverse tipologie di contribuenti, con particolare riguardo all’universo imprenditoriale.”.

ANC Comunicazione

Comunicato stampa ANC 04.07.2018 – Incontro Presidente Comm. Finanze

NOTA CONGIUNTA ANC – CONFIMI INDUSTRIA 03.07.2018

NOTA CONGIUNTA ANC – CONFIMI INDUSTRIA

Roma, 3 luglio 2018

ANC e CONFIMI INDUSTRIA  hanno diffuso oggi una nota congiunta per evidenziare la criticità di un passaggio della circolare n. 13/E del 2 luglio dell’Agenzia delle Entrate che mette in discussione un principio che è alla base del funzionamento della nuova fatturazione elettronica.

Secondo quando delineato dal provvedimento attuativo dello scorso 30 aprile, la fatturazione elettronica (per espressa previsione) funziona in modo asincrono. Significa, in sostanza, che quando il fornitore trasmette la fattura con qualche giorno di ritardo rispetto alla data del documento è quest’ultima e non la prima a considerarsi come data di emissione. Nessun problema di tardività sanzionabile dovrebbe quindi verificarsi per le trasmissioni che avvengono con qualche giorno di ritardo rispetto alla data formale del documento, purché l’Iva sia versata tempestivamente.

Ciò che determina sconcerto è quanto contenuto nella circolare n. 13/E nella quale sono stati forniti chiarimenti in merito alla nuova fatturazione elettronica 2019 e ai nuovi adempimenti in parte già in vigore dal 1 luglio 2018. La sorpresa, inspiegabile e discutibile a giudizio di ANC e CONFIMI, è che eventuali ritardi (alquanto probabili e diffusi), ancorché non tali da compromettere il tempestivo versamento dell’Iva, sarebbero non sanzionabili solo in fase di prima applicazione delle nuove disposizioni.  La nuova posizione contraddice, nei fatti, l’impianto del provvedimento attuativo della nuova fatturazione elettronica, creando sconcerto e preoccupazione  in un contesto in cui la proroga parziale, disposta dal D.L. 79 dello scorso 28 giugno per i carburanti, avrebbe dovuto consentire agli operatori di capire, valutare e scegliere.

Di seguito la nota congiunta a firma delle due Associazioni

ANC-CONFIMI Nota 03.07.2018 – Fattura elettronica

COMUNICATO STAMPA 02.07.2018 – FATTURAZIONE ELETTRONICA

COMUNICATO STAMPA

 OBBLIGO FATTURAZIONE ELETTRONICA DAL 1° LUGLIO 2018

LA PROROGA E’ A META’

Roma, 2 luglio 2018

Com’è noto l’obbligo della fatturazione elettronica a partire dal 1 luglio 2018 è stato oggetto di proroga, con il DL n. 79 del 28.06.2018, limitatamente alle cessioni di carburante per autotrazione presso gli impianti stradali di distribuzione.

Con tale provvedimento fino al 31.12.2018 è quindi possibile continuare ad utilizzare la carta carburante, nel rispetto però dell’obbligo di effettuare i relativi pagamenti con mezzi tracciabili dal 01.07.2018, ai fini della deducibilità e detraibilità fiscale.

Restano così fuori dal provvedimento di proroga, che sposta la data al 1° gennaio 2019, sia le cessioni di benzina o gasolio destinati ad uso diverso da autotrazione, sia le prestazioni rese da soggetti subappaltatori /subcontraenti nell’ambito degli appalti pubblici.

E’ una proroga intempestiva – afferma il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel – che arriva solo a pochi giorni dall’introduzione della nuova modalità di fatturazione, nonché parziale considerato che non riguarda tutte le cessioni di beni e servizi assoggettate all’obbligo con la Legge di Bilancio 2018.

“Purtroppo – prosegue il Presidente Cuchel – nulla sembra cambiato rispetto al passato; siamo abituati a provvedimenti di proroga inadeguati, che creano difficoltà agli operatori interessati e rischiano di vanificare il beneficio che il rinvio temporale di una scadenza dovrebbe determinare.”. Il Governo è di recente nomina e le priorità da affrontare nel Paese sono innumerevoli, ma è pur vero che questo è un obbligo che si conosceva da tempo e per il quale, quindi, si poteva prevedere un intervento di maggiore tempestività, ciò al fine di evitare prevedibili e più volte annunciati disservizi agli operatori.”.

Come sovente accade in circostanze simili, la mancanza di chiarezza è un ulteriore elemento di criticità che si aggiunge. “Se pensiamo – spiega il Presidente – alla fatturazione elettronica prevista nell’ambito della filiera degli appalti pubblici, per la quale resta confermato l’obbligo dal 1 luglio 2018, non sono poche le incertezze che attengono alla sua corretta sfera di applicazione.

Ragione questa che rende necessario un intervento chiarificatore da parte dell’Agenzia delle Entrate che l’ANC auspica avvenga con urgenza, anche considerato che la stessa Agenzia ha preannunciato nella sua circolare 8/2018 un documento di prassi atto a chiarire aspetti interpretativi dell’applicabilità del nuovo sistema di fatturazione in materia di appalti pubblici.

“Ancora una volta – conclude Cuchel – ci troviamo ad operare in assenza di regole certe e non ci resta che sperare che tutto questo non si ripeta più in futuro.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa 02.07.2018 – Fatturazione elettronica

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’ANC.

Ansa Professioni 02.07.2018 – Fattura elettronica

FiscoPiù 03.07.2018 – Fattura elettronica

 

MODIFICA ORDINAMENTO D. LGS 139/2005 – LE PROPOSTE PRESENTATE DALL’ANC

Nell’ambito degli incontri previsti con le Associazioni sul tema della riforma dell’ordinamento,  sono state presentate oggi al CNDCEC le proposte di modifica del Decreto Lgs. 139/2005 formulate dall’ANC.

Di seguito i documenti presentati dall’ANC in occasione dell’incontro.

Proposte ANC _ incontro 26.06.2018

Riforma Ordinamento Osservazioni ANC

ANC_Spunti per la discussione

COMUNICATO STAMPA

 MODIFICA ORDINAMENTO DECRETO LGS. 139/2005

LE PROPOSTE ANC PRESENTATE AL CNDCEC

Roma, 26 giugno 2018

Nell’incontro avuto oggi con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, l’Associazione Nazionale Commercialisti, rappresentata dal Presidente Marco Cuchel e dal Vicepresidente Matteo Cuomo, ha potuto esporre le proprie osservazioni alle proposte di modifica del Decreto Lgs. 139/2005 elaborate dal Consiglio Nazionale, il quale ha partecipato all’incontro nella persona del Vicepresidente Davide Di Russo con una rappresentanza dei vertici nazionali.

L’incontro di questa mattina rappresenta certamente un passo importante nella ripresa del dialogo con le associazioni di categoria, sebbene quello di oggi non sia stato un vero e proprio confronto ma un’audizione nell’ambito della quale l’ANC ha relazionato sulle proprie osservazioni, illustrando le proprie proposte.

Le osservazioni dell’ANC – sostiene il Presidente Cuchel – riguardano numerosi punti della riforma, la quale, in ogni caso, come fatto presente in occasione dell’incontro, riteniamo che non costituisca una priorità per la categoria, la quale dovrebbe essere impegnata ad affrontare problematiche che sono di maggiore urgenza.

Tra i punti tematici portati all’attenzione dall’ANC: la necessità di non ridurre il numero dei consiglieri del Consiglio Nazionale per salvaguardare la rappresentanza territoriale; l’opportunità di evitare l’accorpamento degli ordini più piccoli e di far sì che ogni circoscrizione abbia assicurata la presenza dell’ordine; l’importanza di valorizzare la figura, ancora poco conosciuta, dell’esperto contabile attraverso delle iniziative. Per garantire una più ampia partecipazione dei colleghi, per l’ANC è necessario mantenere il limite dei due mandati, anche non consecutivi, adottando lo stesso principio per le cariche del Consiglio Nazionale, anche nel caso di mandati la cui durata è ridotta. L’Assemblea dei Presidenti dovrebbe acquisire maggiore peso e quindi le sue competenze essere ampliate; per l’Associazione occorre intervenire sull’elettorato passivo per il Consiglio Nazionale, eliminandone gli attuali limiti e fare in modo che anche per l’organismo nazionale, così come accade per gli ordini locali, ci sia l’elezione diretta da parte dei colleghi.

Sul tema delle specializzazioni, fermo restando che le SAF dovrebbero essere gratuite per i professionisti che intendono frequentarle, queste dovrebbero riguardare aree di competenza estranee rispetto a quelle che la normativa già contempla per la categoria, inoltre dovrebbero essere previste anche per la sezione B dell’albo.

Il tema avrebbe richiesto un confronto approfondito, reso però impraticabile in ragione del poco tempo messo a disposizione. “Dopo aver ricevuto lo scorso 31 maggio le proposte del Consiglio Nazionale – spiega Cuchel – abbiamo dovuto condividerle con le nostre associazioni locali, raccoglierne i contributi di proposta e redigere sulla base di questi un documento unico per l’incontro programmato di oggi, nonché prevedere un dibattito sul tema in seno alla nostra Assemblea degli Organismi Aderenti; tutto ciò è avvenuto in un lasso di tempo troppo esiguo, anche considerata la portata degli argomenti in discussione.”.

“Per questa ragione – conclude Cuchel – il nostro auspicio è che l’Assemblea dei Presidenti del prossimo 4 luglio, in tema di riforma dell’ordinamento professionale, non sia il punto di arrivo ma una prima fase del confronto in seno alla categoria. ”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 26.06.2018 – Proposte ANC modifica ordinamento professionale

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’ANC.

Sole24Ore 27.06.2018 – Riforma Ordinamento

Italia Oggi 27.06.2018 – Riforma Ordinamento Professionale

FiscoPiù 27.06.2018 – Riforma Ordinamento Professionale

 

Comunicato Stampa ANC 20.06.2018 – Fatturazione Elettronica

COMUNICATO STAMPA

FATTURAZIONE ELETTRONICA:

ANC SCEGLIE UNA STARTUP PER L’ADEGUAMENTO DI LEGGE

Roma, 20 giugno 2018

Debutta oggi la piattaforma ANC per la gestione delle fatture elettroniche e dei documenti di Studio. In virtù dell’accordo tra l’Associazione Nazionale Commercialisti e Studio Boost, startup bolognese fondata nel 2014 da quattro giovani professionisti e specializzata nella creazione di software per le imprese, la piattaforma utilizzerà la tecnologia BPOPILOT e consentirà a tutti gli iscritti ANC di gestire in un unico ambiente organizzato l’emissione, la ricezione e l’archiviazione delle fatture elettroniche e di tutti i documenti cartacei dello Studio.

L’accordo, che giunge a pochi giorni dall’entrata in vigore dell’obbligatorietà di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante per motori e per le prestazioni rese da subappaltatori nella P.A., avrà una ricaduta su circa 42.000 PMI italiane che, con BPOPILOT potranno affrontare con maggiore tranquillità e senza traumi il passaggio dalla vecchia rendicontazione analogica a quella prevista dall’ultima Finanziaria 2018.

“Considerata la decisione di introdurre l’obbligo della fattura elettronica per tutti, come Associazione – spiega il Presidente Marco Cuchel – abbiamo ritenuto importante cercare di agevolare i colleghi mettendo loro a disposizione una soluzione operativa con la quale essere pronti a gestire la nuova modalità di fatturazione. Abbiamo scelto la soluzione di Studio Boost  per la validità e la funzionalità del software proposto e per l’aspetto economico, che la rende una soluzione di sicuro interesse.”.

“Il sistema che abbiamo messo a punto – spiega Domenico Navarra, CEO di Studio Boost – si preoccupa di recapitare la fattura al sistema di interscambio, recapita la copia di cortesia al cliente in formato PDF per consentire l’operatività più immediata, effettua la conservazione sostitutiva della fattura e, in ultima istanza, la mette a disposizione dei commercialisti, del cliente e del fornitore che possono effettuare le attività contabili in maniera sostanzialmente automatica trovando i dati direttamente sul gestionale”.

Obiettivo non secondario dell’accordo tra ANC e Studio Boost è lo sviluppo di un software gestionale che sposi il modello cloud e pay per use secondo le specifiche e le richieste dei commercialisti stessi.

“Abbiamo cercato di essere vicini ai colleghi quanto più possibile – conclude Cuchel – credendo fermamente che, dove non si arriva a fermare un fenomeno che può risultare sgradito, occorre mettere in campo tutti gli strumenti a disposizione per contribuire a governarlo.”.

ANC partirà immediatamente con una campagna di informazione dettagliata su tutti i suoi canali di comunicazione.

ANC Comunicazione

Comunicato stampa ANC congiunto 20.06.2018

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli sulla nota diffusa dall’ANC

Sole24Ore 20.06.2018 – Fattura elettronica

Ansa professioni 20.06.2018 – Fattura elettronica

Italia Oggi 21.06.2018 – Fattura elettronica

FiscoPiù 21.06.2018 – Fattura elettronica

Eutekne.info 21.06.2018 – Fattura elettronica

 

COMUNICATO STAMPA ANC 18.06.2018 – CERTIFICAZIONI UNICHE INPS RETTIFICATE

COMUNICATO STAMPA

CERTIFICAZIONI UNICHE INPS RETTIFICATE 

PESANTI I DISAGI PER CONTRIBUENTI E INTERMEDIARI

Roma, 18 giugno 2018

Nell’era che dovrebbe essere del fisco fai da te, della dichiarazione precompilata da inviare con un semplice click, cosa accade se le certificazioni uniche inviate dall’INPS entro il 7 marzo sono sbagliate?

Ipotesi questa, purtroppo, tutt’altro che remota considerando le lettere che in questi giorni l’INPS sta inviando ai contribuenti la cui Certificazione Unica è stata rettificata, annullando e sostituendo così quella precedentemente trasmessa.

“Le rettifiche operate dall’INPS – spiega Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti –  che purtroppo si ripetono rispetto a quanto già verificatosi lo scorso anno, sono fonte di pesanti disservizi a danno dei cittadini contribuenti, sia di coloro che hanno accettato la dichiarazione precompilata dell’Agenzia delle Entrate e che dovranno provvedere a modificare il contenuto sulla base della nuova certificazione unica, sia di quanti si sono avvalsi della consulenza dei professionisti intermediari, che dovranno necessariamente rivedere le dichiarazioni già predisposte sulla base delle certificazioni rettificate.”.

Il problema  è sempre il solito: gli  errori quando sono della Pubblica Amministrazione sembrano non essere importanti e non avere mai responsabili, nonostante le loro conseguenze ricadano sulle spalle dei cittadini.

“Nel periodo dell’anno più intenso sul piano degli adempimenti fiscali – prosegue Il Presidente Cuchel – dopo le tante parole spese sulla semplificazione e sul cambiamento nel rapporto fisco-contribuente, le rettifiche delle certificazioni uniche notificate dall’INPS sembrano quasi una beffa.”.

Anche la stessa modalità di invio delle comunicazioni di rettifica, ossia tramite posta ordinaria, lascia più di qualche perplessità (c’è da augurarsi che tutte le certificazioni corrette giungano a destinazione altrimenti i contribuenti saranno, loro malgrado, soggetti a sanzione, senza contare il risvolto economico dell’operazione).

“Ciò che sta accadendo con le certificazioni INPS rettificate – conclude Cuchel  – dovrebbe far riflettere l’Amministrazione Finanziaria sul fatto che la semplificazione fiscale è molto di più di quello che si è cercato di mettere in atto fino ad oggi.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato stampa ANC 18.06.2018 – Rettifiche INPS

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’ANC.

Sole24Ore 19.06.2018 – Rettifiche INPS

Italia Oggi 19.06.2018 – Rettifiche INPS

FiscoPiù 19.06.2018 – Rettifiche INPS

 

COMUNICATO STAMPA 15.06.2018 – SCADENZA INVIO DATI LOCAZIONI BREVI

COMUNICATO STAMPA

 ISTRUZIONI OPERATIVE PER  INVIO DATI AFFITTI BREVI

INADEGUATO IL TEMPO A DISPOSIZIONE PER IL NUOVO ADEMPIMENTO  

Roma, 15 giugno 2018

E’ fissato al prossimo 2 luglio (il 30/6 cade di sabato) il termine entro il quale gli intermediari immobiliari, compresi i soggetti che gestisco portali online, devono comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati dei contratti di locazione brevi stipulati a partire dal 1 giugno 2017.

“Come purtroppo accaduto già in altre occasioni – sottolinea Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – le specifiche tecniche per permettere agli intermediari di dare seguito a questo nuovo adempimento, introdotto dal DL 50/2017, si sono fatte attendere e solamente lo scorso 12 giugno, a poco più di due settimane dalla scadenza per la trasmissione dei dati,  l’Agenzia delle Entrate ha reso note le modalità operative.”.

Considerata la tempistica con la quale sono state messe a disposizioni le informazioni per adempiere all’invio telematico, tenendo inoltre presente le intenzioni dell’Amministrazione Finanziaria di costruire un rapporto nuovo Fisco-Contribuente,  si ritiene plausibile da parte della stessa Amministrazione uno slittamento adeguato della scadenza, che però ad oggi resta confermata al 2 luglio.

Nel ritenere che le specifiche tecniche siano state rilasciate senza adeguato anticipo rispetto alla scadenza fissata, l’Associazione Nazionale Commercialisti chiede che l’Amministrazione Finanziaria disponga una proroga per consentire agli operatori interessati di assolvere adeguatamente l’adempimento, limitando il rischio di compiere errori e di incorrere nelle conseguenti sanzioni.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa 15.06.2018 – Invio dati locazioni brevi

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli relativi alla nota diffusa dall’ANC.

Ansa professioni 15.06.2018 – Affitti brevi

FiscoPiù 18.06.2018 – Affitti brevi