MEDIASET TGCOM24 13-10-2020
Il Presidente Cuchel parla di pressione fiscale e cartelle esattoriali
https://youtu.be/DH-2nAuQJ74
ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO
COMUNICATO STAMPA
BANDO MISE ED EQUO COMPENSO
LA DIGNITÀ DEL LAVORO NON È RISPETTATA
Roma, 13 ottobre 2020
Ci risiamo! Ancora volta lo Stato decide di ignorare il rispetto del principio dell’equo compenso, al cui riconoscimento normativo si è giunti dopo anni di battaglie da parte del comparto delle professioni.
Dopo il tentativo nei mesi scorsi della Commissione bicamerale d’inchiesta sul sistema bancario di avvalersi di collaborazioni esterne a costo zero, questa volta è il Ministero dello Sviluppo Economico che ha deciso di ricorrere al lavoro e alle competenze dei professionisti senza prevederne la remunerazione.
Con il bando del 28 settembre scorso, infatti, il Mise ha pensato bene di selezionare i 21 componenti del Gruppo di esperti di alto livello per l’elaborazione di un Libro Bianco sul ruolo della comunicazione nei processi di trasformazione digitale, che dovranno naturalmente essere in possesso di comprovata esperienza e professionalità, stabilendo che a loro “non spetta alcun compenso, indennità di carica, corresponsione di gettoni di presenza”.
Non è certamente in questo modo che si rispetta la dignità del lavoro e dei lavoratori e non è pensabile che un’Amministrazione dello Stato agisca contravvenendo ad un principio che il legislatore ha sancito e il cui rispetto non può venire meno.
L’equo compenso non può essere messo in discussione, è una legge dello Stato ed è proprio lo Stato che per primo ha il dovere di assicurare ai professionisti, della cui opera si avvalgono le Amministrazioni Pubbliche, un riconoscimento economico adeguato.
È opportuno che il Mise corregga il tiro e che il bando venga modificato stabilendo una remunerazione per i 21 componenti che saranno selezionati, solo così il rispetto del principio dell’equo compenso potrà essere salvaguardato.
Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO
CS CONGIUNTO 13.10.2020 EQUO COMPENSO
MEDIASET TG5 12.10.2020
In Italia tassazione al 48%. l’allarme di Cuchel
http://telp.ri.telpress.it/news/2020/10/12/2020101205433134407.MP4
RAI TG2 12.10.2020
L’allarme dei commercialisti sul prelievo fiscale, l’appello di Marco Cuchel
http://telp.ri.telpress.it/news/2020/10/12/2020101200587817586.MP4
ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO
COMUNICATO STAMPA
SEMPLIFICAZIONE E RIFORMA FISCALE
LE PROPOSTE GIÀ PRESENTATE DALLA CATEGORIA NON CADANO NEL VUOTO
Roma, 12 ottobre 2020
E’ trascorso esattamente un anno da quando il CNDCEC insieme a Confindustria ha sottoposto al Legislatore e all’Amministrazione finanziaria un corposo documento con le proposte di semplificazione fiscale e di riforma del sistema tributario del Paese.
Su questo pacchetto di proposte, a cui hanno lavorato imprenditori, professionisti, associazioni e fondazioni di ricerca, la categoria fino ad oggi, purtroppo, non ha ricevuto risposte.
È dunque singolare che lo scorso 7 ottobre, in occasione dell’incontro tenutosi con il MEF e l’Agenzia delle Entrate, alla Categoria, rappresentata dal CNDCEC e dalle Associazioni sindacali, sia stata rivolta nuovamente la richiesta di formulare proposte. È legittimo domandarsi se il coinvolgimento dei professionisti sia realmente considerato utile.
ANC, SIC, UNAGRACO e UNICO auspicano che da parte del Governo e dell’Amministrazione finanziaria ci sia un’attenzione concreta al contributo che la categoria è in grado di apportare, e che quindi le proposte che sono state fino ad oggi formulate non cadano nel vuoto.
Se coinvolti nella partecipazione ai tavoli tecnici, i professionisti potranno apportare il loro contributo e solo così il progetto di riforma potrà essere il frutto di un percorso condiviso da tutti le parti interessate. Un percorso da compiersi sulla base di principi generali che naturalmente dovranno essere dettati dal Governo, per poi concludersi con il dibattito parlamentare.
Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO
ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO
COMUNICATO STAMPA
INCONTRO CON IL MEF: BENE IL DIALOGO, MA CHIEDIAMO PASSI AVANTI E CONCRETEZZA
Roma, 7 ottobre 2020
Si è tenuto questa mattina in videoconferenza l’incontro fissato lo scorso 10 settembre tra Mef, Agenzia delle Entrate e Commercialisti. A coordinare i lavori, la sottosegretaria Maria Cecilia Guerra. Erano presenti, il viceministro Misiani, il sottosegretario Villarosa, il direttore dell’Agenzia Ruffini, la dirigente Lapecorella e parte dello staff della viceministro Castelli. Negli ultimi minuti si è unito anche il Ministro Gualtieri. Dall’altra parte del tavolo: il presidente del Consiglio Nazionale Miani, la presidente ADC Nucera, il presidente AIDC Ferrari, il presidente UNGDCEC De Lise e, anche in rappresentanza di SIC, UNICO UNAGRACO, il presidente ANC Marco Cuchel.
Gli interventi del Presidente Cuchel hanno riguardato principalmente la necessità di ottenere, da parte del Mef, chiarimenti su tempi e principi fondanti della riforma fiscale, senza i quali è impossibile entrare tecnicamente nel merito, compito questo che ci si attende dai professionisti.
Invece “Non ci è stato alcun elemento sul quale portare una riflessione o una proposta” dichiara Cuchel “Diamo atto al Governo di aver mantenuto la promessa dell’incontro, grazie alla quale è stato revocato, seppure con decisione che ci ha visti contrari, lo sciopero di settembre; ma, oltre a non avere in mano nulla di concreto sul quale iniziare una discussione, siamo ancora in attesa di risposte sull’avvio di un tavolo permanente sulla riforma, come di un tavolo tecnico su criticità contingenti. Non abbiamo notizie nemmeno del tavolo sul contenzioso tributario, su quello interministeriale sulla professione e della prosecuzione del gruppo di lavoro sugli Isa, ottenuto a seguito dell’astensione, riunitosi quasi un anno fa per la prima volta, e poi lasciato cadere”
“L’alto livello degli interlocutori presenti ci ha senz’altro soddisfatto” prosegue Cuchel, “tuttavia non ci ha rassicurato sulla sostanza del progetto di riforma, materia per noi ancora oscura perfino nelle sue linee generali, di cui ancora non si ha alcuna contezza. Ci siamo sentiti chiedere di fare delle proposte: ma questo è compito della politica; a noi la funzione tecnica di intervenire su quelle che, in base alle nostre competenze, riconosciamo quali criticità e contribuire così all’agognato obiettivo della semplificazione”
Sulla mancata estensione della moratoria al 30/10 per tutti i contribuenti, si prende atto di quello che ci è stato comunicato e cioè che la valutazione d’impatto aveva decretato la necessità di maggiori risorse per circa 10,2 milioni, la cui copertura era stata richiesta al fondo dei gruppi parlamentari i quali, e non abbiamo ragioni di dubitare di quanto ci è stato riferito, hanno risposto no, senza eccezioni. “E di questo”, conclude Cuchel “bisognerà anche chiedere conto a coloro che su questa battaglia dichiaravano di sostenerci”
Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO
TGCOM24 – MEDIASET TG4 04-10-2020
Cuchel (commercialisti): Il governo non ha accolto la proposta di moratoria sulle sanzioni per tutti i contribuenti
http://telp.ri.telpress.it/news/2020/10/04/2020100402820811384.MP4
ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
CIRCOLARI INPS E INAIL
LA MANIFESTA INADEGUATEZZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Roma, 1° ottobre 2020
Con la Circolare n. 115/2020 sulla Cassa integrazione ordinaria ed in deroga disciplinata dal D.l. n. 104 del 14 agosto 2020 e pubblicata 30 minuti prima della mezzanotte di ieri, 30 settembre 2020, l’INPS ha dimostrato ancora una volta la propria inadeguatezza ad affrontare una situazione straordinaria come quella attuale.
Quindici pagine di fitte istruzioni arrivate dopo che a tutti gli adempimenti relativi al mese di settembre è stato già dato seguito, nonostante l’assoluta mancanza di certezza nelle indicazioni operative, con l’intento di non procurare disagi alle imprese e ai lavoratori.
Ciò anche in ragione del fatto che le domande Cig dei mesi di luglio e agosto 2020 andavano presentate proprio entro il 30 settembre, ossia entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di entrata in vigore del DL 104/2020.
Sempre in questi giorni l’Istituto sta procedendo a comunicare, in modo massivo, note di rettifica riguardanti recuperi di Cig e Fis a conguaglio, che si dimostrano palesemente ingiustificate ed erronee. Conseguenza inevitabile è che i cassetti previdenziali sono inondati dalle richieste di chiarimenti e rettifiche da parte dei professionisti, ciò anche per evitare gli effetti che si verrebbero a generare da un DURC irregolare.
Nota dolente inoltre resta sempre il perpetuarsi del grave ritardo nel pagamento della Cig, con conseguenti difficoltà e preoccupazione per molti lavoratori e imprese.
Se poi a tutto questo aggiungiamo la tardiva Circolare INAIL n. 35 del 14 settembre 2020 di aggiornamento dei codici F24 relativi alla rateizzazione dei versamenti dopo le misure COVID, il quadro nel suo complesso è ancor più desolante. La PA arriva sempre troppo lunga rispetto all’emergenza del momento, mettendo in seria difficoltà cittadini, imprese e professionisti.
I commercialisti rivendicano il rispetto nei riguardi del proprio lavoro e chiedono pertanto, anche in questo periodo di straordinaria complessità che il Paese sta attraversando, di essere messi nella condizione di poterlo svolgere adeguatamente, senza essere costretti ad assumersi responsabilità che non gli appartengono.
Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO
La pagina ANC sul credito d’imposta sanificazione pubblicata sul numero di oggi del quotidiano la Repubblica.
Repubblica 01.10.2020_Pagina ANC
La relazione del Presidente Marco Cuchel in occasione del Congresso Elettivo che si è tenuto ad Alghero nei giorni 24-25-26 settembre 2020.