Comunicato Stampa 03.10.2022 – CONTRASTO ALL’EVASIONE E PRIVACY

COMUNICATO STAMPA

 CONTRASTO ALL’EVASIONE E PRIVACY

LE PRESCRIZIONI DEL GARANTE IMPARTITE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE

 Roma, 3 ottobre 2022

In merito alla valutazione di impatto sulla protezione dei dati relativa al trattamento di analisi dei rischi e dei fenomeni evasivi/elusivi, mediante l’utilizzo dei dati presenti nell’archivio dei rapporti finanziari e l’incrocio degli stessi con le altre banche dati a disposizione dell’Agenzia delle Entrate, si è espresso nuovamente il Garante per la protezione dei dati personali, con il provvedimento 276 del 30 luglio 2022, reso noto in questi giorni, stabilendo le condizioni che l’Agenzia è chiamata a rispettare per scongiurare i rischi di un utilizzo improprio dei dati dei cittadini contribuenti, con la conseguente violazione dei loro diritti.

 Va bene dunque incrociare le informazioni provenienti dalle diverse banche dati nell’azione di contrasto all’evasione a patto però di rispettare determinate condizioni nell’ambito dei trattamenti delle informazioni. Tra le condizioni poste dal Garante spiccano in particolare l’adozione da parte dell’Agenzia di efficaci tecniche di pseudonimizzazione, attualmente ritenuta non pienamente adeguata, e l’adozione di misure idonee ad impedire l’utilizzo dei dati relativi ai consumatori finali presenti nelle fatture elettroniche, anche in considerazione del fatto che il cedente/prestatore non ha l’obbligo di identificare il cessionario/committente.

“Nonostante –  spiega Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – il Garante abbia da tempo evidenziato criticità nel trattamento delle informazioni dei contribuenti da parte dell’Amministrazione finanziaria in materia di fatturazione elettronica e non solo, delineando il perimetro delle necessarie azioni di prevenzione da attuare, non sembra che l’Agenzia delle Entrate, almeno fino ad oggi, si sia adoperata fattivamente per adempiere alle prescrizioni ricevute, o che comunque sia riuscita a farlo efficacemente.”.

Nel suo provvedimento, dello scorso mese di luglio, il Garante per la protezione dei dati personali torna dunque a richiamare l’attenzione sull’importanza e l’urgenza di garantire azioni e strumenti efficaci nel gestire la mole di informazioni di cui l’Agenzia delle Entrate dispone.

“Quest’ultimo provvedimento dell’autorità – conclude il Presidente Cuchel – ribadisce un concetto sostanziale, che da sempre è evidenziato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, ossia che le finalità che appartengono all’Amministrazione finanziaria e che sono certamente nell’interesse della collettività non possono compromettere in alcun modo il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini contribuenti.”.

ANC Comunicazione

CS 03.10.2022 Parere Garante Privacy

POLITICHE 2022 – ANC INCONTRA I CANDIDATI

Nella settimana immediatamente precedente le elezioni politiche del 25 Settembre, l’Associazione Nazionale Commercialisti ha deciso di incontrare i candidati delle principali forze politiche partecipanti alla tornata elettorale. Il tema attorno al quale si sono svolti i confronti tra il Presidente Marco Cuchel e i vari candidati è stato ovviamente quello economico/fiscale. Quattro i punti principali su cui si è chiesto di conto agli intervistati:

1 – Riforma fiscale, quale ruolo ai commercialisti nella stesura e nell’applicazione?

2 – La riforma della giustizia tributaria, perché si è ignorato il problema dell’indipendenza della magistratura tributaria?

3 – Il PNRR, senza corpi intermedi a presidio della legalità, si rischiano frodi e speculazioni.

4 – Il momento di riconoscere e porre rimedio agli errori della P.A. è arrivato, non può essere sempre il contribuente a rimetterci.

Ad ogni forza politica ANC ha inoltre fatto pervenire un Vademecum contenente tutte le proposte in materia di riforma del fisco figlie del lavoro di concertazione e studio dei componenti ANC.

ANC INCONTRA I CANDIDATI – Per leggere la news con i video realizzati CLICCA QUI

CS ANC 12.09.2022 –  CLICK DAY CREDITO IMPOSTA CARBURANTE, FALSA PARTENZA, SISTEMA IN TILT    

COMUNICATO STAMPA

 CLICK DAY CREDITO IMPOSTA CARBURANTE

FALSA PARTENZA, SISTEMA IN TILT    

Roma, 12 settembre 2022

A partire da questo pomeriggio era previsto l’avvio della procedura telematica sul sito dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli per fare richiesta del credito d’imposta del 28% sugli acquisti di carburante, effettuati nel primo trimestre 2022 da parte degli autotrasportatori.  Purtroppo però il click day, procedura che ha dimostrato già in altre occasioni evidenti limiti operativi, ha praticamente mandato in tilt il sistema.

 All’ANC sono arrivate infatti tantissime segnalazioni da parte di contribuenti che da questo pomeriggio stanno tentando invano di utilizzare la procedura telematica prevista per fare richiesta del credito d’imposta.

 “Fermo restando – afferma Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – che a nostro parere è profondamente ingiusto che si faccia ricorso al click day in quanto se i contribuenti hanno i requisiti per accedere a delle agevolazioni non possono essere discriminati, certo è che quando si decide di attuare una simile procedura il minimo che si pretende è che funzioni adeguatamente.”.

“È una situazione delirante – conclude il Presidente Cuchel – che mette ancora una volta in difficoltà i contribuenti e dunque ci aspettiamo che l’Amministrazione interessata intervenga con urgenza per risolvere il grave disservizio, ripristinando la piena funzionalità della procedura.”.

ANC Comunicazione

CS 12.09.2022_Credito imposta carburante

Riforma processo tributario – Proclamato lo sciopero dei commercialisti

ADC – AIDC – ANC – FIDDOC – UNAGRACO – SIC – UNGDCEC – UNICO

RIFORMA DEL PROCESSO TRIBUTARIO  – PROCLAMATO DAL 18 AL 23 SETTEMBRE LO SCIOPERO DEI COMMERCIALISTI

 

Roma, 5 settembre 2022

 Le Associazioni nazionali dei commercialisti , con lettera alla Commissione di Garanzia e agli Enti interessati, hanno proclamato il 3 settembre scorso l’astensione collettiva nazionale dal 18 al 23 settembre, in concomitanza con l’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Magistrati Tributari, rispetto alla quale sono stati trovati alcuni punti di comune interesse.

La proclamazione dell’astensione è dovuta alle richieste più volte reiterate al legislatore, e sino ad ora rimaste disattese, in ordine ai necessari correttivi della Riforma della Giustizia Tributaria, auspicando in questo modo la più celere revisione della norma di riforma, già in sede di sua prima applicazione. In particolare, la riforma non assicura la garanzia di imparzialità dell’organo giudicante e del soggetto deputato a dirimere preliminarmente le controversie, avendo previsto:

  • l’allocazione organica delle Corti di Giustizia Tributaria all’interno del MEF, le cui articolazioni sono anche parti necessarie del processo tributario, disattendendo così il passaggio alla giurisdizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, richiesta proprio per garantire indipendenza e terzietà degli Uffici;
  • la permanenza dell’assegnazione della mediazione tributaria all’Ente Impositore, in luogo di un soggetto terzo, con ciò ostando una equilibrata conduzione e positiva conclusione del procedimento deflativo.

L’astensione avrà ad oggetto la rappresentanza in seno alle Commissioni tributarie dalle ore 24:00 del giorno 18 settembre 2022 alle ore 24:00 del giorno 23 settembre 2022. Saranno in ogni caso garantite le prestazioni indispensabili di cui all’art. 5 del codice di autoregolamentazione vigente.

Le Associazioni proclamanti ribadiscono la loro disponibilità al confronto con il Legislatore e con il futuro Governo, al fine di fornire ulteriori precisazioni e reperire margini di discussione entro i quali sia possibile individuare un terreno di intesa.

Presidente ADC  Maria Pia Nucera

Presidente AIDC Andrea Ferrari

Presidente ANC Marco Cuchel

Presidente FIDDOC Fabiana Di Lauro 

Presidente UNAGRACO Giuseppe Diretto

Presidente SIC Stefano Sfrappa

Presidente UNGDCEC Matteo De Lise

Presidente UNICO Domenico Posca

CS_04.09.22_Proclamazione sciopero

 

Di seguito la lettera di proclamazione dell’astensione a firma delle Associazioni

Lettera proclamazione astensione commercialisti_settembre 2022

Commissione Garanzia Sciopero_Calendario Astensione Commercialisti

INDICAZIONI OPERATIVE PER LA PARTECIPAZIONE ALLO SCIOPERO

lnformativa indirizzata agli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con le indicazioni operative e i modelli delle comunicazione che devono effettuarsi nel rispetto della tempistica e delle modalità prescritte dal codice di autoregolamentazione qui disponibile Codice-Autoregolamentazione-Astensione-Commercialisti

LetteraAiColleghi_sett 2022

Modelli delle comunicazioni previste 

lettera-COMMISSIONE-TRIBUTARIA 2022 

Modello-lettera-CLIENTE 2022

ANC_Sciopero Settembre 2022

 

 

 

 

 

 

 

 

RASSEGNA STAMPA | SCADENZE FISCALI AGOSTO 2022 – INTERVENTO PRESIDENTE ANC

MEDIASET TG5 21-08-2022
Cuchel (commercialisti): “Tregua fiscale estiva finita, era necessaria una moratoria”
http://telp.ri.telpress.it/news/2022/08/21/2022082102914109100.MP4

RAI TG2 22-08-2022
Cuchel (commercialisti): “È necessaria una riorganizzazione del calendario fiscale”
http://telp.ri.telpress.it/news/2022/08/22/2022082201712104279.MP4

MEDIASET TG4 – TGCOM24 22-08-2023
Cuchel (commercialisti): “Il prossimo governo deve riorganizzare il calendario fiscale”
http://telp.ri.telpress.it/news/2022/08/22/2022082202726110275.MP4

LA REPUBBLICA 22-08-2022
Fisco, commercialisti: “Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica”
https://finanza.repubblica.it/News/2022/08/22/fisco_commercialisti_pressione_fiscale_insostenibile_occorre_riforma_organica_-61/

 

Fisco, Commercialisti: in Italia pressione fiscale insostenibile
Cuchel: occorre una riforma organica
Roma, 22 ago. (askanews) – “La pressione fiscale in Italia ha
raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate tributarie e
contributive si sta sfiorando il 50 per cento. Le imprese sono in
grave difficoltà, per rilanciare il Paese c’è bisogno di una
riforma seria, complessiva e organica e non di interventi
‘tampone’, come avvenuto anche durante l’ultima legislatura. Ci
auguriamo che con il nuovo governo si possa dare vita a una
riorganizzazione complessiva per rilanciare il sistema economico
del Paese”. Ad affermarlo è il presidente di Anc (Associazione
Nazionale Commercialisti), Marco Cuchel.
“Occorre, inoltre, che il prossimo governo metta mano al
calendario fiscale per renderlo più omogeneo. Soltanto in questi
ultimi giorni di agosto – ha aggiunto Cuchel – registriamo circa
200 adempimenti di carattere tributario, moltissimi dei quali
saranno versamenti, oltre 170. Molte aziende non riusciranno a
onorare questa scadenza, anche perché si troveranno a pagare due
rate del versamento delle imposte da dichiarazione dei redditi,
maggiorate dello 0,4%. Proprio per non farsi trovare in questo
ingolfo tributario avevamo già chiesto più tempo per coloro che
non avevano pagato il 30 giugno”.
Mlp 20220822T133455Z

FISCO: CUCHEL (COMMERCIALISTI),’PRESSIONE E’ INSOSTENIBILE, SERVE RIFORMA ORGANICA’ =
Roma, 22 ago. (Adnkronos/Labitalia) – “La pressione fiscale in Italia
ha raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate tributarie e
contributive si sta sfiorando il 50 per cento. Le imprese sono in
grave difficoltà, per rilanciare il Paese c’è bisogno di una riforma
seria, complessiva e organica e non di interventi ‘tampone’, come
avvenuto anche durante l’ultima legislatura. Ci auguriamo che con il
nuovo governo si possa dare vita a una riorganizzazione complessiva
per rilanciare il sistema economico del Paese”. Lo afferma Marco
Cuchel, presidente di Anc (Associazione nazionale commercialisti).
”Occorre, inoltre, che il prossimo governo metta mano al calendario
fiscale per renderlo più omogeneo. Soltanto in questi ultimi giorni di
agosto -aggiunge Cuchel- registriamo circa 200 adempimenti di
carattere tributario, moltissimi dei quali saranno versamenti, oltre
170. Molte aziende non riusciranno a onorare questa scadenza, anche
perché si troveranno a pagare due rate del versamento delle imposte da
dichiarazione dei redditi, maggiorate dello 0,4%”.
“Proprio per non farsi trovare in questo ingolfo tributario avevamo
già chiesto più tempo per coloro che non avevano pagato il 30
giugno”, conclude il numero uno di Anc.
(Lab-Pal/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
22-AGO-22 13:16

Fisco: commercialisti, peso insostenibile, serve riforma organica =
(AGI) – Roma, 22 ago. – “La pressione fiscale in Italia ha
raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate tributarie
e contributive si sta sfiorando il 50 per cento. Le imprese sono
in grave difficolta’, per rilanciare il Paese c’e’ bisogno di
una riforma seria, complessiva e organica e non di interventi
‘tampone’, come avvenuto anche durante l’ultima legislatura. Ci
auguriamo che con il nuovo governo si possa dare vita a una
riorganizzazione complessiva per rilanciare il sistema economico
del Paese”. Lo afferma Marco Cuchel, presidente di Anc
(Associazione Nazionale Commercialisti).
“Occorre, inoltre, che il prossimo governo metta mano al
calendario fiscale per renderlo piu’ omogeneo. Soltanto in
questi ultimi giorni di agosto – aggiunge Cuchel – registriamo
circa 200 adempimenti di carattere tributario, moltissimi dei
quali saranno versamenti, oltre 170. Molte aziende – conclude il
numero uno di Anc – non riusciranno a onorare questa scadenza,
anche perche’ si troveranno a pagare due rate del versamento
delle imposte da dichiarazione dei redditi, maggiorate dello
0,4%. Proprio per non farsi trovare in questo ingolfo tributario
avevamo gia’ chiesto piu’ tempo per coloro che non avevano
pagato il 30 giugno”. (AGI)Red/Gio
221258 AGO 22

Fisco: commercialisti, pressione tasse insostenibile, serve riforma organica
Roma, 22 ago. (LaPresse) – “La pressione fiscale in Italia ha raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate tributarie e contributive si sta sfiorando il 50 per cento. Le imprese sono in grave difficoltà, per rilanciare il Paese c’è bisogno di una riforma seria, complessiva e organica e non di interventi ‘tampone’, come avvenuto anche durante l’ultima legislatura. Ci auguriamo che con il nuovo governo si possa dare vita a una riorganizzazione complessiva per rilanciare il sistema economico del Paese”. Lo afferma Marco Cuchel, presidente di Anc (Associazione Nazionale Commercialisti).“Occorre, inoltre, che il prossimo governo metta mano al calendario fiscale per renderlo più omogeneo. Soltanto in questi ultimi giorni di agosto – aggiunge Cuchel – registriamo circa 200 adempimenti di carattere tributario, moltissimi dei quali saranno versamenti, oltre 170. Molte aziende non riusciranno a onorare questa scadenza, anche perché si troveranno a pagare due rate del versamento delle imposte da dichiarazione dei redditi, maggiorate dello 0,4%. Proprio per non farsi trovare in questo ingolfo tributario avevamo già chiesto più tempo per coloro che non avevano pagato il 30 giugno”, conclude il numero uno di Anc. ECO NG01 taw 221228 AGO 22

FISCO. CUCHEL (COMMERCIALISTI): PRESSIONE INSOSTENIBILE, OCCORRE RIFORMA /FOTO
“LE IMPRESE SONO IN GRAVE DIFFICOLTÀ. NO INTERVENTI TAMPONE”
(DIRE) Napoli, 22 ago. – “La pressione fiscale in Italia ha
raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate tributarie e
contributive si sta sfiorando il 50%. Le imprese sono in grave
difficoltà, per rilanciare il Paese c’è bisogno di una riforma
seria, complessiva e organica e non di interventi ‘tampone’, come
avvenuto anche durante l’ultima legislatura. Ci auguriamo che con
il nuovo governo si possa dare vita a una riorganizzazione
complessiva per rilanciare il sistema economico del Paese”. Lo
afferma Marco Cuchel, presidente di Anc (Associazione Nazionale
Commercialisti).
“Occorre, inoltre, che il prossimo governo metta mano al
calendario fiscale per renderlo più omogeneo. Soltanto in questi
ultimi giorni di agosto – aggiunge Cuchel – registriamo circa 200
adempimenti di carattere tributario, moltissimi dei quali saranno
versamenti, oltre 170. Molte aziende non riusciranno a onorare
questa scadenza, anche perché si troveranno a pagare due rate del
versamento delle imposte da dichiarazione dei redditi, maggiorate
dello 0,4%. Proprio per non farsi trovare in questo ingolfo
tributario avevamo già chiesto più tempo per coloro che non
avevano pagato il 30 giugno”, conclude il numero uno di Anc.
(Com/Red/Dire)
12:25 22-08-22
NNNN
Fisco: Cuchel (commercialisti), in Italia pressione insostenibile. Occorre riforma organica
Napoli, 22 ago – (Nova) – “La pressione fiscale in Italia ha
raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate
tributarie e contributive si sta sfiorando il 50 per cento.
Le imprese sono in grave difficolta’, per rilanciare il
Paese c’e’ bisogno di una riforma seria, complessiva e
organica e non di interventi ‘tampone’, come avvenuto anche
durante l’ultima legislatura. Ci auguriamo che con il nuovo
governo si possa dare vita a una riorganizzazione
complessiva per rilanciare il sistema economico del Paese”.
Lo ha affermato Marco Cuchel, presidente di Anc
(Associazione Nazionale Commercialisti). “Occorre, inoltre,
che il prossimo governo metta mano al calendario fiscale per
renderlo piu’ omogeneo. Soltanto in questi ultimi giorni di
agosto – ha aggiunto Cuchel – registriamo circa 200
adempimenti di carattere tributario, moltissimi dei quali
saranno versamenti, oltre 170. Molte aziende non riusciranno
a onorare questa scadenza, anche perche’ si troveranno a
pagare due rate del versamento delle imposte da
dichiarazione dei redditi, maggiorate dello 0,4%. Proprio
per non farsi trovare in questo ingolfo tributario avevamo
gia’ chiesto piu’ tempo per coloro che non avevano pagato il
30 giugno”, ha concluso il numero uno di Anc. (Ren)

STAMPA 22-08-2022
Fisco, commercialisti: “Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica”
https://finanza.lastampa.it/News/2022/08/22/fisco-commercialisti-pressione-fiscale-insostenibile-occorre-riforma-organica-/NjFfMjAyMi0wOC0yMl9UTEI

LEGGO 22-08-2022
Fisco, commercialisti: “Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica”
https://www.leggo.it/economia/news/fisco_commercialisti_pressione_fiscale_insostenibile_occorre_riforma_organica-6883880.html

CONQUISTA DEL LAVORO 22-08-2022
Fisco, Commercialisti: in Italia pressione fiscale insostenibile Cuchel: occorre una riforma organica
http://www.conquistedellavoro.it/breaking-news/fisco-commercialisti-in-italia-pressione-fiscale-insostenibile-br-cuchel-occorre-una-riforma-organica-1.2975679

IL SECOLO XIX 22-08-2022
Fisco, commercialisti: “Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica”
https://finanza.ilsecoloxix.it/News/2022/08/22/fisco-commercialisti-pressione-fiscale-insostenibile-occorre-riforma-organica-/NjFfMjAyMi0wOC0yMl9UTEI 

IL MESSAGGERO 22-08-2022 (Fisco, commercialisti Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica)

IL GAZZETTINO 22-08-2022 (Fisco, commercialisti Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica)

IL MATTINO 22-08-2022 (Fisco, commercialisti Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica)

IL GIORNALE 25.08.2022

 

 

COMUNICATO STAMPA

 RIFORMA GIUSTIZIA TRIBUTARIA

TROPPE LE CRITICITÀ, IL SOSTEGNO DI ANC ALLA PROTESTA DEI MAGISTRATI TRIBUTARI

Roma, 11 agosto 2022

“Condividiamo appieno le ragioni della protesta annunciata dall’Associazione Magistrati Tributari contro la riforma della giustizia tributaria, il cui disegno di legge è stato varato definitivamente dalla Camera lo scorso 9 agosto, inoltre la stessa Associazione Nazionale Commercialisti sta valutando l’opportunità di mettere in campo iniziative autonome per testimoniare la sua contrarietà nei riguardi di una riforma che ritiene essere purtroppo un’occasione mancata.”.

Con queste parole il Presidente ANC Marco Cuchel commenta la presa di posizione dell’AMT che ha annunciato una prossima astensione dei giudici delle Commissioni Tributarie. ANC spiega il Presidente Cuchel “sin da subito ha denunciato, in particolare, due sostanziali criticità del provvedimento, le stesse che sono anche alla base dello stato di agitazione dell’AMT ossia la mancata valorizzazione dell’indipendenza del giudice tributario, le cui funzioni con la riforma sono ancor più legate al MEF e il non aver privilegiato l’imparzialità e la terzietà di una vera mediazione, lasciando invece l’istituto nella sua forma attuale, la cui gestione è in capo all’Agenzia delle Entrate, la quale è allo stesso tempo però anche parte in causa.”.

Non secondario è sottolineare che durante il dibattito in aula, da parte di tutte le forze parlamentari, in modo unanime, senza distinzione alcuna, è stato stigmatizzato il mantenimento del controllo diretto del MEF sulla giustizia tributaria, evidenziando l’opportunità del suo trasferimento in capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, un passaggio questo evidentemente sostanziale e non meramente formale. L’esito parlamentare del provvedimento testimonia dunque le contraddizioni di un sistema nel quale la volontà stessa del legislatore può non riuscire ad affermarsi.

“Condividiamo – aggiunge Cuchel – anche gli altri aspetti che sono stati dall’AMT sottolineati ossia l’impossibilità dei magistrati tributari di transitare alla Sezione tributaria della Cassazione e gli squilibri che sul sistema dell’organico dei giudici è destinata a generare la loro cessazione dall’incarico con esclusione del pensionamento, nonostante la fase transitoria introdotta.”.

Invocata da molto tempo, la riforma della giustizia tributaria, così a lungo attesa, per ANC ha tradito le aspettative e non solo non sarà in grado di migliorare il sistema, ma rischia purtroppo di incidere negativamente su diversi aspetti del suo funzionamento, acuendo squilibri già esistenti.

“Per questo – conclude Cuchel – riteniamo che nella prossima legislatura per il nuovo Parlamento cambiare questa riforma debba essere una delle priorità.”.

ANC Comunicazione

CS 11.08.2022 _Riforma Giustizia Tributaria

 

CS ANC 04.08.2022 – ACCERTAMENTI FISCALI NEI CONFRONTI DEI COMMERCIALISTI PER INDEBITA APPLICAZIONE TARIFFE DM 140/2012

COMUNICATO STAMPA

 ACCERTAMENTI FISCALI NEI CONFRONTI DEI COMMERCIALISTI PER INDEBITA APPLICAZIONE TARIFFE DM 140/2012

LETTERA ANC AL DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

 Roma, 4 agosto 2022 – L’Associazione Nazionale Commercialisti ha indirizzato oggi una lettera al Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini ravvisando l’opportunità di evidenziare l’anomalia rappresentata dagli accertamenti fiscali ex art. 39 DPR 600/73 che stanno interessando i commercialisti, destinatari in varie parti d’Italia delle notifiche di richieste tributarie da parte dell’Agenzia per maggiori imponibili desunti per effetto del rapporto tra il numero delle trasmissioni telematiche effettuate dal professionista intermediario fiscale e l’applicazione della Tabella C del D.M. 140/2012 (Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27).

Nella missiva, indirizzata per conoscenza al Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si segnala come gli uffici territoriali dell’Agenzia stiano prevedendo una ingiustificata applicazione delle tariffe elencate nella Tabella C del D.M. 140/2012, con conseguente determinazione di ricavi il cui ammontare risulta essere ampiamente sovradimensionato.

“Abbiamo ravvisato – spiega Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale  Commercialisti – la necessità di denunciare una condizione di grave criticità che di fatto è determinata dalle richieste formulate dall’Agenzia delle Entrate che non sembrano essere suffragate dalle norme in vigore.”.

Alla luce del quadro normativo attuale, infatti, questi accertamenti fiscali condotti nei riguardi dei professionisti appaiono infondati e sono evidentemente fonte di grave disagio.  ANC ha pertanto espresso preoccupazione nei riguardi di un agire degli uffici periferici dell’Agenzia che è in contrasto con quanto previsto dalle norme in vigore. Senza contare – come evidenziato nella missiva – “che, per effetto delle prevedibili e inevitabili resistenze degli Uffici in sede di contraddittorio, tali richieste tributarie finiranno per generare, già nel breve termine, un’ulteriore congestione delle aule della Giustizia Tributaria.”.

“È importante comunque ricordare – afferma il Presidente Cuchel – che è proprio il DM 140/2012 ad escludere che si possa fare ricorso alle disposizioni del medesimo decreto in materia di compenso professionale quando si è in presenza di un accordo tra le parti.”.

L’ANC, nell’esprime l’opportunità che l’anomalia sia risolta nell’interesse di tutte la parti coinvolte, ha chiesto all’Agenzia di adoperarsi per fare in modo che questa immotivata attività di accertamento sia presto interrotta o, in subordine, che la stessa fornisca agli uffici periferici l’indicazione di accogliere con favore quanto documentato dal professionista nel corso del contraddittorio, al fine di evitare una mole di inutile e dispendioso contenzioso tributario.

ANC Comunicazione

Di seguito la missiva ANC indirizzata al Direttore AE.

CS 04.08.2022 _Lettera Agenzia Entrate

220_Agenzia Entrate_Accertamenti fiscali

ANC contro la scorrettezza di certa comunicazione commerciale

Ancora una volta, ANC si muove nei confronti di comunicazioni lesive dell’immagine e dell’onorabilità della categoria. E’ partita questa mattina una lettera indirizzata alla società Convieneonline Broker Srl,  contenente una diffida nei confronti della stessa a rimuovere la  pubblicità relativa alle polizze professionali per i commercialisti, dai canali ove è presente. La comunicazione ha raggiunto anche l’Autorità Garante per la concorrenza e il mercato.

All’interno della lettera si trovano tutti i riferimenti del caso.

119_Diffida_Convieneonline