Comunicato Stampa 29.08.2017 – Revisori Legali Sicilia

COMUNICATO STAMPA

Revisori Enti Locali Sicilia – Accolte istanze ANC

Roma, 29 agosto 2017

Lo scorso 25 agosto è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia la L.R. n. 16 del 11 Agosto 2017 che all’art. 39 ha emendato l’art. 10 della L.R. 3/2016 e s.m.i., innalzando da 2 a 8 il limite massimo di incarichi che possono essere contemporaneamente assunti dai Revisori degli Enti Locali.

La modifica introdotta è stata accolta con grande soddisfazione dall’Associazione Nazionale Commercialisti, che ha monitorato l’evoluzione normativa caldeggiando, per il tramite dei Consiglieri nazionali sul territorio Salvo Geraci, Rosanna Paolino (ai quali l’ANC rivolge un pubblico plauso, così come ai rappresentanti delle associazioni siciliane), una variazione del testo legislativo affinché fossero previste, per i Revisori degli Enti Locali in Sicilia, le stesse prerogative concesse nelle altre regioni d’Italia.

Lo scorso 26 ottobre era stata sottoscritta e presentata, in occasione di un’audizione presso la I Commissione Affari Istituzionali dell’ARS, una proposta di emendamento articolata e completa che riprendeva, in tema di numero di incarichi, il disposto dell’art. 238 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL).

Il Legislatore, al momento, ha accolto solo parzialmente le istanze presentate, pertanto, l’ANC, alla luce dei sensibili margini di progresso, continuerà a seguire e a promuovere un’evoluzione normativa che vada nel senso del miglioramento dello svolgimento della delicata attività di revisione degli Enti Locali, al fine di restituire dignità ad una funzione il cui carico di responsabilità è spesso misconosciuto e di dare ulteriore impulso alla crescita professionale di tanti giovani commercialisti.

Ulteriore motivo di soddisfazione è la mancata variazione in funzione restrittiva della norma sulla formazione dei revisori, che rimane prerogativa dei “competenti ordini professionali o delle associazioni rappresentative degli stessi”, così come dispone l’art. 6 della Legge 11 agosto 2016 n. 17.

“L’operato dell’ANC e delle altre associazioni coinvolte si è sostanziato pertanto” afferma il Presidente Marco Cuchel, “ in un supporto tecnico alle esigenze della politica che, in molti casi, necessita di referenti specifici che partecipino alla formazione delle leggi attraverso  un’interlocuzione continua e costruttiva che consolidi i rapporti tra i cittadini e le istituzioni”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 29.08.2017 Revisori Sicilia

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’ANC.

Ansa Professioni 29.08.2017 – Revisori EELL

IlSole24Ore 30.08.2017 – Revisori EELL

COMUNICATO STAMPA ANC 04.08.2017 – LETTERA AL DIRETTORE GENERALE INPS

COMUNICATO STAMPA

INCENTIVO OCCUPAZIONE SUD

LETTERA ANC AL DIRETTORE GENERALE DELL’INPS

Roma, 4 agosto 2017

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha inviato oggi una lettera al Direttore Generale dell’INPS, Gabriella Di Michele, evidenziando che la procedura telematica che consente ai datori di lavoro di presentare la richiesta dell’Incentivo Occupazione SUD  rischia, con il mese di agosto, di creare non poche difficoltà e di determinare il rigetto di istanze non confermate nei termini perentori previsti dalla procedura.

La circolare 41/2017 stabilisce, infatti, che entro sette giorni dall’accoglimento della prenotazione, il datore di lavoro dovrà procedere all’assunzione ed entro dieci giorni di calendario dalla medesima data di accoglimento della prenotazione avrà l’onere di comunicare, a pena di decadenza, l’avvenuta assunzione, provvedendo alla richiesta della conferma della prenotazione.

Premesso che il processo di notifica di accoglimento delle richieste di prenotazione da parte dell’INPS non sembra avvenire nel rispetto di una tempistica univoca e certa,  “per gli studi professionali – sostiene l’ANC nella sua missiva – che assistono le imprese nella richiesta di assegnazione dell’incentivo, si prospetta l’ipotesi, purtroppo tutt’altro che remota, di dover costantemente monitorare lo stato delle richieste durante il mese di agosto, compromettendo così quello che dovrebbe legittimamente costituire anche per i professionisti economici una pausa dalle attività.

L’esigenza di effettuare un costante controllo dello stato delle richieste è determinato dal fatto che la mancata conferma della prenotazione comporta la definitiva inefficacia della richiesta e, conseguentemente, la necessità per il datore di lavoro, al fine di accedere al beneficio, di presentare una nuova domanda.

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha chiesto al Direttore dell’INPS di considerare l’opportunità di un tempestivo provvedimento di sospensione, per l’intero mese di agosto, del termine previsto per la conferma, da parte dei datori di lavoro, della prenotazione della domanda d’incentivo occupazione Sud.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 04.08.2017 – Lettera al Direttore INPS

119_Lettera Direttore INPS

 

COMUNICATO CONGIUNTO ANC-CONFIMI INDUSTRIA 04.08.2017

ANC – CONFIMI INDUSTRIA

Comunicato congiunto

 Scippo sulla detrazione Iva: partito l’iter comunitario sulla denuncia presentata da CONFIMI Industria e ANC

Iniziato, con l’assegnazione il 3 agosto scorso al funzionario competente, l’iter di analisi della denuncia presentata lo scorso maggio alla Commissione Europea dal Presidente di Confimi Industria Paolo Agnelli congiuntamente al Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel.

A questa azione sono aggrappate le speranze degli operatori di veder restituito un diritto fondamentale quale quello della detrazione dell’Iva. La corposa denuncia presentata dalla due associazioni documenta le numerose violazioni nella novella nazionale (art. 2 del D.L. 50/2017) ai principi (neutralità, proporzionalità > ed equivalenza) su cui poggia la struttura dell’imposta.

Confimi Industria e ANC monitoreranno la situazione a tutela delle imprese e degli operatori coinvolti.

Roma, 4 agosto 2017

Ufficio comunicazione ANC

Ufficio stampa Confimi Industria

Comunicato Stampa ANC-CONFIMI 04.08.2017 – Denuncia detrazione Iva

Nota congiunta ANC – CONFIMI INDUSTRIA: ADEMPIMENTI, SERVE UNA TREGUA

NOTA CONGIUNTA 01.08.2017

ANC – CONFINI INDUSTRIA

ADEMPIMENTI, SERVE UNA TREGUA

Le Associazioni ANC – Associazione Nazionale Commercialisti  e Confimi Industria – Confederazione dell’Industria Manifatturiera Italiana e dell’Impresa Privata  hanno diffuso oggi una nota congiunta per fare il punto dopo l’ultima vicenda, quella relativa all’allargamento massiccio dello split payment da cui  emergono paradossi che le due parti ritengono offensivi.

Con questa misura il Governo sembrerebbe scegliere, infatti, di dividere i “buoni” (quelli di cui intende fidarsi) dai “cattivi”, salvo scoprire poi che fra i “buoni” ci sono ben 345 partecipate pubbliche in liquidazione di cui pure 19 fallite. Così la misura offende gli operatori onesti (la grandissima maggioranza) e segna pesantemente il rapporto di fiducia verso il fisco.

Dopo le ferie estive il clima sarà ancora più rovente a causa dell’accavallarsi di scadenze ed il debutto del nuovo spesometro su cui ANC e CONFIMI chiedono con forza il ritorno alla naturale scadenza annuale. Inoltre è da parcheggiare l’intenzione del Governo di rendere subito obbligatoria, con la prossima manovra, la fatturazione elettronica. La scelta va lasciata agli operatori creando nel frattempo le condizioni per un’adesione spontanea e non coercitiva.

Di seguito è disponibile il testo completo della nota congiunta diffusa dalle due Associazioni.

Nota Congiunta ANC – CONFIMI_01.08.2017

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota congiunta ANC-CONFIMI.

FiscoPiù 02.08.2017 – Nota ANC-CONFIMI

Quotidiano IPSOA 02.08.2017 – Nota ANC-CONFIMI

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 26.07.2017 – I RISULTATI DELL’INCONTRO CON VICEMINISTRO CASERO

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

CAOS SCADENZE FISCALI – I RISULTATI DELL’INCONTRO DI OGGI CON IL VICEMINISTRO CASERO

Roma, 26 luglio 2017

Le Associazioni nazionali degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO, riunite in coordinamento, sono state ricevute questo pomeriggio dal Viceministro dell’Economia Luigi Casero.

Il Viceministro Casero, nel corso dell’incontro, ha confermato al Coordinamento delle Associazioni dei Commercialisti, unico soggetto presente all’incontro, l’ampliamento della proroga stabilita con il DPCM del 20/07/2017 ai lavoratori autonomi e dei versamenti rimasti esclusi dal primo provvedimento (Irap, Inps, CCIAA, IVA).

Il Viceministro ha inoltre comunicato la notizia che sarà a breve formalizzato un provvedimento che stabilirà il rinvio al 31/10 della presentazione dei modelli dichiarativi 770, Redditi e Irap, nonché della Voluntary Disclosure  al 30/09.

Le Associazioni hanno anche richiesto la proroga delle scadenze previste per la comunicazione periodica IVA secondo trimestre 2017 e per lo spesometro primo semestre 2017; relativamente a queste richieste, il Viceministro ha assicurato una pronta valutazione delle stesse.

Per evitare il ripetersi di errori e situazioni di disagio per contribuenti e professionisti, è stata concordata tra MEF e Associazioni l’istituzione di un tavolo di confronto permanente, che si riunirà con cadenza quindicinale, improntando la propria attività al rispetto dello spirito dello Statuto del Contribuente.

Il Coordinamento ritiene questo il primo passo concreto verso quella collaborazione e quel rapporto tra Fisco e Cittadino incentrato su principi di mutuo rispetto, con il riconoscimento della dovuta dignità al ruolo e alla professione dei Commercialisti.

Vincenzo De Maggio  –  Presidente ADC

Andrea Ferrari  – Presidente AIDC                                     

Marco Cuchel  – Presidente ANC                                            

Amelia Luca – Presidente ANDOC

Giuseppe Diretto – Presidente UNAGRACO

Fazio Segantini – Presidente UNGDCEC

Domenico Posca – Presidente UNICO

 

Comunicato Stampa 26.07.2017 – Incontro Viceministro Casero

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota congiunta diffusa dalle Associazioni del Coordinamento.

IlSole24Ore 27.07.2017 – Scadenze fiscali

Italia Oggi 27.07.2017 – Scadenze fiscali

FiscoPiù 27.07.2017 – Scadenze fiscali

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ASSOCIAZIONI DEI COMMERCIALISTI 17.07.2017

 ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

 COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

L’Agenzia delle Entrate si concede sette mesi per pubblicare chiarimenti e dà dieci giorni agli intermediari per adeguarsi

Roma, 17 luglio 2017

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato venerdì 14 luglio 2017 la circolare n. 20 del 13 luglio 2017, contenente chiarimenti in ordine all’applicazione degli Studi di settore e dei parametri per il periodo d’imposta 2016.

Nella premessa si fa anche riferimento ai decreti emanati dal Ministro dell’Economia e delle Finanze nel dicembre 2016. Alcuni di questi chiarimenti riguardano le metodologie di calcolo degli studi di settore per l’anno d’imposta 2016, il cui pagamento era previsto il 30 giugno  e il 31 luglio con la maggiorazione dello 0,40%.

Ci si chiede come si possa pretendere che una circolare di ben trentotto pagine che, di fatto, arriva sulle scrivanie dei colleghi già pressati dalla mole di lavoro delle dichiarazioni oggi 17 luglio, possa essere letta, studiata e applicata correttamente in pochissimi giorni lavorativi.

Oltre alla perplessità (quando non è indignazione) che suscita il rilascio di istruzioni concernenti scadenze oramai superate, occorre sottolineare l’assoluta mancanza di previsione della non applicazione dello 0,40% per i versamenti tardivi, se non altro quale segno di riconoscimento al contribuente e al suo intermediario della possibilità di adeguarsi alle modifiche introdotte con la dovuta precisione e professionalità.

Stremati da questo continuo stillicidio di comunicazioni e modifiche in dirittura d’arrivo, che non fanno che rallentare ulteriormente il lavoro degli studi dei commercialisti, già oberati di scadenze e pressati dalla mole delle pratiche, chiediamo al Ministero dell’Economia e delle Finanze un immediato intervento che, in considerazione di quanto esposto, conceda uno spostamento dei termini per il versamento dell’imposta da parte di soggetti sottoposti agli Studi di Settore.

Allo stesso Ministero chiediamo, ancora una volta, una regola certa e definita per legge, che stabilisca una volta per tutte un tempo congruo tra l’inserimento di un aggiornamento o di una modifica operativa da parte dell’Agenzia e la sua applicazione da parte degli operatori. Tale norma, peraltro già prevista dallo Statuto dei Diritti del Contribuente, ancora una volta ignorato, assicurerebbe il corretto svolgimento del lavoro dei professionisti, che ora è di fatto in balìa dei tempi lunghissimi che l’Agenzia delle Entrate si concede per comunicare, in qualsiasi momento lo ritenga opportuno, aggiornamenti o modifiche che mettono a rischio il lavoro di mesi.

Vincenzo De Maggio 

Presidente ADC – Associazione Dottori Commercialisti

 Andrea Ferrari

Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti

 Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

 Amelia Luca

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

 Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

 Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

 

Comunicato Stampa Congiunto 17.07.2017

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dalle Associazioni nazionali del coordinamento.

Ansa Professioni 17.07.2017 – Associazioni Commercialisti

IlSole24Ore 18.07.2017 – Associazioni Commercialisti

Italia Oggi 18.07.2017 – Coordinamento Associazioni

FiscoPiù 18.07.2017 – Associazioni Commercialisti

 

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 12.07.2017 – TREGUA FISCALE DI AGOSTO, RISCHIA DI ESSERE SOLO UN MIRAGGIO

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

 COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 TREGUA FISCALE DI AGOSTO, IL RISCHIO E’ CHE SIA SOLO UN MIRAGGIO

 Roma, 12 luglio 2017

A partire dal prossimo 24 luglio l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che provvederà a comunicare agli intermediari le irregolarità riscontrate nell’attività di trasmissione delle dichiarazioni fiscali relative all’anno 2013, attraverso il canale Entratel.

Considerato che, di norma, il termine entro il quale occorre fornire chiarimenti di tale natura all’Agenzia, per evitare contestazioni e le conseguenti sanzioni, è di 30 giorni, è facile prevedere che i professionisti intermediari, che dovranno utilizzare per rispondere alle segnalazioni di irregolarità l’applicativo “In.Te.S.A.”,  si troveranno alle prese con le richieste del Fisco nel pieno di quella che dovrebbe essere la tregua fiscale del mese di agosto.

Il timore è dunque che questa tregua fiscale, una delle novità del calendario 2017, che prevede la sospensione dal 1 agosto al 4 settembre di tutti i termini e le scadenze riguardanti documenti e pagamenti di natura fiscale, resti solamente sulla carta e si aggiunga così alle tante riforme  annunciate come ispirate ad una semplificazione ed ammodernamento del sistema fisco e la cui attuazione, invece, troppo spesso delude e rivela fino in fondo la loro inadeguatezza.

Occorre poi considerare che, come ogni anno, il mese di luglio concentra un susseguirsi di scadenze, tra le quali c’è anche quella legata all’invio del modello 770 ordinario e semplificato, adempimento che le Associazioni nazionali del coordinamento hanno più volte, nell’ambito delle loro proposte per una riorganizzazione del sistema fiscale, chiesto addirittura di eliminare per la sua inutilità, o quantomeno di spostarne la scadenza al 30 settembre, considerato che ciò non determina alcuna conseguenza sotto il profilo del gettito erariale.

Anche quest’anno, auspicando che una ridefinizione del calendario fiscale ne preveda quanto prima l’eliminazione, le Associazioni dei commercialisti chiedono che sia disposto un tempestivo provvedimento di proroga dell’adempimento dell’invio telematico del modello 770 al 30 settembre.

Chiedono altresì che l’avvio dell’attività di segnalazione ai professionisti intermediari delle irregolarità nell’attività di trasmissione delle dichiarazioni fiscali dell’anno 2013, da parte dell’Agenzia delle Entrate, sia opportunamente posticipata al mese di settembre.

Vincenzo De Maggio  

Presidente ADC – Associazione Dottori Commercialisti

 Andrea Ferrari

Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

 Amelia Luca

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

 Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

 Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

Comunicato Stampa Congiunto 12.07.2017

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli relativi alla nota congiunta diffusa dalle Associazioni nazionali del coordinamento.

Ansa Professioni 12.07.2017 – Scadenze fiscali

IlSole24Ore 13.07.2017 – Scadenze fiscali

Italia Oggi 13.07.2017 – Scadenze fiscali

FiscoPiù 13.07.2017 – Scadenze fiscali

ITALIA OGGI 08.07.2017 – IL PRESIDENTE CUCHEL REPLICA ALL’ANCL

Lo scorso 7 luglio il Presidente dell’ANC Marco Cuchel ha indirizzato al Direttore di Italia Oggi una lettera per replicare alle affermazioni del Presidente dell’Associazione Consulenti del Lavoro ANCL contenute nell’articolo pubblicato nell’ambito della pagina redazionale a cura della stessa associazione.

LETTERA INTEGRALE A FIRMA DEL PRESIDENTE CUCHEL ANC_Lettera Direttore Italia Oggi

PAGINA REDAZIONALE ANCL Italia Oggi 07.07.2017_Pagina ANCL

La lettera del Presidente Cuchel è stata pubblicata, anche se non integralmente, sul numero di Italia Oggi del giorno 09.07.2017 Italia Oggi 08.07.2017 – Lettera Cuchel

COMUNICATO STAMPA ANC 30.06.2017 – ABUSIVISMO ATTIVITA’ CONSULENZA LAVORO

COMUNICATO STAMPA

 ABUSIVISMO ATTIVITA’ CONSULENZA LAVORO

 Roma, 30 giugno 2017

La recente sentenza della Corte di Cassazione (Sez. VI Penale, 21 giugno 2017, n. 30827) riconosce l’inconfutabile principio della natura abusiva dell’attività di consulenza del lavoro svolta da soggetti privi dei requisiti professionali prescritti dalla legge 12/1979. La Corte, infatti, riconosce come colpevole un soggetto che, pur cancellandosi dall’Ordine dei Commercialisti, negli anni ha continuato a svolgere, senza averne titolo,  competenze professionali riservate agli iscritti in albi.

Il Parere formulato dal Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro sulla sentenza in parola (Parere n. 5 del 23.06.2017) è sconcertante e – sostiene Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – il tentativo di stravolgere il senso di una sentenza, il cui reale valore sul piano della lotta all’abusivismo dovrebbe essere condiviso da tutte le professioni ordinistiche, non è accettabile e non può passare sotto silenzio.

Sostenere, come si evince dal Parere della Fondazione Consulenti del Lavoro, che la sentenza della Corte di Cassazione, di fatto, riconosce il diritto all’esercizio degli adempimenti in materia di lavoro solo agli iscritti nell’albo dei Consulenti del Lavoro è con tutta evidenza un’affermazione di parte e fuorviante rispetto ai contenuti della norma e della stessa sentenza.

I commercialisti da sempre svolgono, ancor prima dell’introduzione della specifica normativa, l’attività di consulenza in materia di lavoro e con la legge 12/1979 sono riconosciuti, a pieno titolo, tra i soggetti abilitati. Conseguentemente – spiega Cuchel – è a dir poco fantasiosa anche la tesi secondo la quale i consulenti sarebbero i soggetti abilitati mentre gli altri professionisti che la normativa contempla, e tra questi i commercialisti, sarebbero solo soggetti autorizzati.

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro evidentemente conosce molto bene i contenuti della legge 12/1979 in forza della quale professionisti quali commercialisti ed avvocati, al pari degli stessi consulenti del lavoro, possono svolgere tutte le attività professionali in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti. E’ quindi legittimo chiedersi come sia possibile continuare ad avere interpretazioni molto parziali o addirittura prive di fondamento.

Per l’ANC questo caso è solo l’ultimo esempio, in ordine di tempo, di un atteggiamento che, inspiegabilmente, in generale mira a disconoscere il ruolo dei commercialisti in materia di lavoro, con grave penalizzazione di una categoria che nel nostro Paese, giova ricordare, conta oltre 118 mila professionisti e di questi circa 30 mila esercitano regolarmente l’attività professionale di consulenza in ambito di lavoro.

L’ANC – conclude Cuchel – non si stancherà mai di denunciare ogni tentativo di strumentalizzare una norma che, per quanto riguarda l’attività di consulenza lavoro, stabilisce con estrema chiarezza ruoli e competenze. Perché se è vero che può qualificarsi Consulente del Lavoro solo chi è iscritto al relativo ordine professionale, è altrettanto vero che l’esercizio della consulenza in materia di lavoro non è esclusiva dei Consulenti del Lavoro ma compete anche agli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

ANC – Comunicazione

Comunicato stampa ANC 30.06.2017_Consulenza lavoro

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’ANC.

IlSole24Ore 01.07.2017 – Consulenza lavoro

Italia Oggi 01.07.2017 – Consulenza lavoro

FiscoPiù 03.07.2017 – Consulenza lavoro

COMUNICATO STAMPA ANC 13.06.2017 – VIES

COMUNICATO STAMPA

 Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ignora la sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla mancata iscrizione al VIES

Roma, 13 giugno 2017

L’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento emanato ieri (prot. 110418 del 12/06/2017), ha precisato i criteri di controllo nei riguardi dei soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie, al fine di identificare con maggiore precisione e completezza la veridicità dei dati comunicati in sede di iscrizione al VIES. In caso di riscontro di anomalie, quali la  “presenza di elementi di rischio, come ad esempio omissioni o incongruenze nei versamenti e nelle dichiarazioni”, l’Agenzia si riserva di monitorare attraverso controlli periodici l’attività degli operatori in questione, ma anche, in alcuni casi,  di notificare la cessazione della partita IVA o l’esclusione dal registro VIES, “anche se l’operatore possiede i requisiti soggettivi e oggettivi”.

“Posto che l’ANC da sempre sostiene il rispetto della legalità a tutti i livelli e che non è certo contraria ad una razionale e mirata attività di controllo delle attività di chi opera nel settore fiscale” dichiara il Presidente Marco Cuchel “non possiamo non ricordare all’Agenzia che il VIES deve assolutamente essere eliminato, in quanto, come stabilito dalla Corte di Giustizia Europea con la sentenza 09.02.2017, la mancata iscrizione a detto registro non può costituire motivo di esclusione dal regime di non imponibilità nelle cessioni intra UE, se tutti i requisiti sono rispettati dall’operatore”.

“Pertanto l’Agenzia delle Entrate” prosegue Cuchel “piuttosto che concentrarsi su richieste di adempimenti giudicati inutili da un Organismo di giustizia sovranazionale,  dovrebbe affrettare quel processo di semplificazione tante volte annunciato, eliminando il VIES, considerato che la non imponibilità delle cessioni intra UE è subordinata esclusivamente alla sussistenza dei requisiti sostanziali, dettati dalla direttiva n. 2006/112/CE”.

La richiesta di eliminazione del VIES è stata più volte formulata da parte dell’ANC, proprio in forza della Direttiva citata, sia al MEF che all’Agenzia delle Entrate. Pertanto, non si può che auspicare un provvedimento di totale eliminazione di questo inutile adempimento.

ANC Comunicazione

Comunicato ANC 13.06.2017- Provvedimento AE 110418 – Vies

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’ANC.

Ansa Professioni 13.06.2017 – Vies

IlSole24Ore 14.06.2017 – Vies

FiscoPiù 14.06.2017 – Vies