COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 12.07.2017 – TREGUA FISCALE DI AGOSTO, RISCHIA DI ESSERE SOLO UN MIRAGGIO

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

 COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 TREGUA FISCALE DI AGOSTO, IL RISCHIO E’ CHE SIA SOLO UN MIRAGGIO

 Roma, 12 luglio 2017

A partire dal prossimo 24 luglio l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che provvederà a comunicare agli intermediari le irregolarità riscontrate nell’attività di trasmissione delle dichiarazioni fiscali relative all’anno 2013, attraverso il canale Entratel.

Considerato che, di norma, il termine entro il quale occorre fornire chiarimenti di tale natura all’Agenzia, per evitare contestazioni e le conseguenti sanzioni, è di 30 giorni, è facile prevedere che i professionisti intermediari, che dovranno utilizzare per rispondere alle segnalazioni di irregolarità l’applicativo “In.Te.S.A.”,  si troveranno alle prese con le richieste del Fisco nel pieno di quella che dovrebbe essere la tregua fiscale del mese di agosto.

Il timore è dunque che questa tregua fiscale, una delle novità del calendario 2017, che prevede la sospensione dal 1 agosto al 4 settembre di tutti i termini e le scadenze riguardanti documenti e pagamenti di natura fiscale, resti solamente sulla carta e si aggiunga così alle tante riforme  annunciate come ispirate ad una semplificazione ed ammodernamento del sistema fisco e la cui attuazione, invece, troppo spesso delude e rivela fino in fondo la loro inadeguatezza.

Occorre poi considerare che, come ogni anno, il mese di luglio concentra un susseguirsi di scadenze, tra le quali c’è anche quella legata all’invio del modello 770 ordinario e semplificato, adempimento che le Associazioni nazionali del coordinamento hanno più volte, nell’ambito delle loro proposte per una riorganizzazione del sistema fiscale, chiesto addirittura di eliminare per la sua inutilità, o quantomeno di spostarne la scadenza al 30 settembre, considerato che ciò non determina alcuna conseguenza sotto il profilo del gettito erariale.

Anche quest’anno, auspicando che una ridefinizione del calendario fiscale ne preveda quanto prima l’eliminazione, le Associazioni dei commercialisti chiedono che sia disposto un tempestivo provvedimento di proroga dell’adempimento dell’invio telematico del modello 770 al 30 settembre.

Chiedono altresì che l’avvio dell’attività di segnalazione ai professionisti intermediari delle irregolarità nell’attività di trasmissione delle dichiarazioni fiscali dell’anno 2013, da parte dell’Agenzia delle Entrate, sia opportunamente posticipata al mese di settembre.

Vincenzo De Maggio  

Presidente ADC – Associazione Dottori Commercialisti

 Andrea Ferrari

Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

 Amelia Luca

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

 Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

 Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

Comunicato Stampa Congiunto 12.07.2017

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli relativi alla nota congiunta diffusa dalle Associazioni nazionali del coordinamento.

Ansa Professioni 12.07.2017 – Scadenze fiscali

IlSole24Ore 13.07.2017 – Scadenze fiscali

Italia Oggi 13.07.2017 – Scadenze fiscali

FiscoPiù 13.07.2017 – Scadenze fiscali

ITALIA OGGI 08.07.2017 – IL PRESIDENTE CUCHEL REPLICA ALL’ANCL

Lo scorso 7 luglio il Presidente dell’ANC Marco Cuchel ha indirizzato al Direttore di Italia Oggi una lettera per replicare alle affermazioni del Presidente dell’Associazione Consulenti del Lavoro ANCL contenute nell’articolo pubblicato nell’ambito della pagina redazionale a cura della stessa associazione.

LETTERA INTEGRALE A FIRMA DEL PRESIDENTE CUCHEL ANC_Lettera Direttore Italia Oggi

PAGINA REDAZIONALE ANCL Italia Oggi 07.07.2017_Pagina ANCL

La lettera del Presidente Cuchel è stata pubblicata, anche se non integralmente, sul numero di Italia Oggi del giorno 09.07.2017 Italia Oggi 08.07.2017 – Lettera Cuchel

COMUNICATO STAMPA ANC 30.06.2017 – ABUSIVISMO ATTIVITA’ CONSULENZA LAVORO

COMUNICATO STAMPA

 ABUSIVISMO ATTIVITA’ CONSULENZA LAVORO

 Roma, 30 giugno 2017

La recente sentenza della Corte di Cassazione (Sez. VI Penale, 21 giugno 2017, n. 30827) riconosce l’inconfutabile principio della natura abusiva dell’attività di consulenza del lavoro svolta da soggetti privi dei requisiti professionali prescritti dalla legge 12/1979. La Corte, infatti, riconosce come colpevole un soggetto che, pur cancellandosi dall’Ordine dei Commercialisti, negli anni ha continuato a svolgere, senza averne titolo,  competenze professionali riservate agli iscritti in albi.

Il Parere formulato dal Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro sulla sentenza in parola (Parere n. 5 del 23.06.2017) è sconcertante e – sostiene Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – il tentativo di stravolgere il senso di una sentenza, il cui reale valore sul piano della lotta all’abusivismo dovrebbe essere condiviso da tutte le professioni ordinistiche, non è accettabile e non può passare sotto silenzio.

Sostenere, come si evince dal Parere della Fondazione Consulenti del Lavoro, che la sentenza della Corte di Cassazione, di fatto, riconosce il diritto all’esercizio degli adempimenti in materia di lavoro solo agli iscritti nell’albo dei Consulenti del Lavoro è con tutta evidenza un’affermazione di parte e fuorviante rispetto ai contenuti della norma e della stessa sentenza.

I commercialisti da sempre svolgono, ancor prima dell’introduzione della specifica normativa, l’attività di consulenza in materia di lavoro e con la legge 12/1979 sono riconosciuti, a pieno titolo, tra i soggetti abilitati. Conseguentemente – spiega Cuchel – è a dir poco fantasiosa anche la tesi secondo la quale i consulenti sarebbero i soggetti abilitati mentre gli altri professionisti che la normativa contempla, e tra questi i commercialisti, sarebbero solo soggetti autorizzati.

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro evidentemente conosce molto bene i contenuti della legge 12/1979 in forza della quale professionisti quali commercialisti ed avvocati, al pari degli stessi consulenti del lavoro, possono svolgere tutte le attività professionali in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti. E’ quindi legittimo chiedersi come sia possibile continuare ad avere interpretazioni molto parziali o addirittura prive di fondamento.

Per l’ANC questo caso è solo l’ultimo esempio, in ordine di tempo, di un atteggiamento che, inspiegabilmente, in generale mira a disconoscere il ruolo dei commercialisti in materia di lavoro, con grave penalizzazione di una categoria che nel nostro Paese, giova ricordare, conta oltre 118 mila professionisti e di questi circa 30 mila esercitano regolarmente l’attività professionale di consulenza in ambito di lavoro.

L’ANC – conclude Cuchel – non si stancherà mai di denunciare ogni tentativo di strumentalizzare una norma che, per quanto riguarda l’attività di consulenza lavoro, stabilisce con estrema chiarezza ruoli e competenze. Perché se è vero che può qualificarsi Consulente del Lavoro solo chi è iscritto al relativo ordine professionale, è altrettanto vero che l’esercizio della consulenza in materia di lavoro non è esclusiva dei Consulenti del Lavoro ma compete anche agli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

ANC – Comunicazione

Comunicato stampa ANC 30.06.2017_Consulenza lavoro

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’ANC.

IlSole24Ore 01.07.2017 – Consulenza lavoro

Italia Oggi 01.07.2017 – Consulenza lavoro

FiscoPiù 03.07.2017 – Consulenza lavoro

COMUNICATO STAMPA ANC 13.06.2017 – VIES

COMUNICATO STAMPA

 Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ignora la sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla mancata iscrizione al VIES

Roma, 13 giugno 2017

L’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento emanato ieri (prot. 110418 del 12/06/2017), ha precisato i criteri di controllo nei riguardi dei soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie, al fine di identificare con maggiore precisione e completezza la veridicità dei dati comunicati in sede di iscrizione al VIES. In caso di riscontro di anomalie, quali la  “presenza di elementi di rischio, come ad esempio omissioni o incongruenze nei versamenti e nelle dichiarazioni”, l’Agenzia si riserva di monitorare attraverso controlli periodici l’attività degli operatori in questione, ma anche, in alcuni casi,  di notificare la cessazione della partita IVA o l’esclusione dal registro VIES, “anche se l’operatore possiede i requisiti soggettivi e oggettivi”.

“Posto che l’ANC da sempre sostiene il rispetto della legalità a tutti i livelli e che non è certo contraria ad una razionale e mirata attività di controllo delle attività di chi opera nel settore fiscale” dichiara il Presidente Marco Cuchel “non possiamo non ricordare all’Agenzia che il VIES deve assolutamente essere eliminato, in quanto, come stabilito dalla Corte di Giustizia Europea con la sentenza 09.02.2017, la mancata iscrizione a detto registro non può costituire motivo di esclusione dal regime di non imponibilità nelle cessioni intra UE, se tutti i requisiti sono rispettati dall’operatore”.

“Pertanto l’Agenzia delle Entrate” prosegue Cuchel “piuttosto che concentrarsi su richieste di adempimenti giudicati inutili da un Organismo di giustizia sovranazionale,  dovrebbe affrettare quel processo di semplificazione tante volte annunciato, eliminando il VIES, considerato che la non imponibilità delle cessioni intra UE è subordinata esclusivamente alla sussistenza dei requisiti sostanziali, dettati dalla direttiva n. 2006/112/CE”.

La richiesta di eliminazione del VIES è stata più volte formulata da parte dell’ANC, proprio in forza della Direttiva citata, sia al MEF che all’Agenzia delle Entrate. Pertanto, non si può che auspicare un provvedimento di totale eliminazione di questo inutile adempimento.

ANC Comunicazione

Comunicato ANC 13.06.2017- Provvedimento AE 110418 – Vies

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’ANC.

Ansa Professioni 13.06.2017 – Vies

IlSole24Ore 14.06.2017 – Vies

FiscoPiù 14.06.2017 – Vies

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 09.06.2017

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

 COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 Roma, 9 giugno 2017

Le Associazioni nazionali dei commercialisti ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNICO – UNGDCEC prendono atto che il Presidente Miani, nella sua relazione introduttiva  durante  l’Assemblea degli Ordini, con riferimento agli eventi successivi alla revoca dello sciopero di categoria, concorda con quanto i sindacati ribadiscono da tempo.

I fatti, così come ammesso anche dal Presidente Miani, hanno confermato le preoccupazioni e l’insoddisfazione dei Sindacati e di tutta la categoria verso un MEF che non ha mantenuto la parola e non ha dato seguito alle reiterate richieste di vere semplificazioni; ma anzi ha introdotto adempimenti che  oltre ad essere penalizzanti risultano farraginosi, così come inadeguati risultano i sistemi di invio e ricezione. Un vero fisco machiavellico ed inefficiente.

Le Associazioni, nel ribadire la loro totale autonomia nella funzione di tutela degli interessi degli iscritti, valuteranno tutte le azioni da intraprendere a tutela dei colleghi commercialisti e dei contribuenti per invertire questo status quo, da tempo insostenibile.

Vincenzo De Maggio

Presidente ADC – Associazione Dottori Commercialisti

 Andrea Ferrari

Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

Amelia Luca

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

 Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

 Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

Comunicato Stampa Congiunto 09.06.2017

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti il comunicato stampa congiunto diffuso dalle Associazioni nazionali di categoria.

Ansa Professioni 09.06.2017 – Associazioni categoria

IlSole24Ore 10.06.2017 – Associazioni categoria

Italia Oggi 10.06.2017 – Associazioni categoria

FiscoPiù 12.06.2017 – Associazioni categoria

Disegno di Legge – “Disposizioni per il riequilibrio delle competenze in materia di consulenza del lavoro e per l’introduzione di tutele per i professionisti”

Di seguito la proposta di legge d’iniziativa del Sen. Quagliariello “Disposizioni per il riequilibrio delle competenze in materia di consulenza del lavoro e per l’introduzione di tutele per i professionisti” che ha come oggetto molte delle tematiche che da tempo l’Associazione Nazionale Commercialisti sottopone all’attenzione dei diversi interlocutori istituzionali. Con riferimento, in particolare, alla disparità nel riconoscimento delle competenze della nostra categoria in materia di consulenza del lavoro, alla responsabilità del professionista e alla sospensione degli adempimenti in caso di malattia o infortunio del professionista.  

Scarica il testo della proposta di legge DDL AS 2790

 

COMUNICATO STAMPA 18.05.2017 – AGENZIA ENTRATE, CHIARIMENTI FUORI TEMPO

COMUNICATO STAMPA ANC

 L’AGENZIA DELLE ENTRATE, FUORI TEMPO MASSIMO, DETTA NUOVE REGOLE

Roma, 18 maggio 2017

Nel corso di un incontro pubblico tenutosi ieri, l’Agenzia delle Entrate, per il tramite del Direttore centrale Normativa, Annibale Dodero, ha dichiarato che le deleghe di pagamento con esposti i crediti relativi al bonus Renzi e ai rimborsi 730 non rientrano nell’obbligo dell’utilizzo dei servizi telematici dell’Agenzia, previsto dal D.L. 50/2017 e possono pertanto continuare ad essere trasmesse attraverso i sistemi di home banking.

La dichiarazione sulla palese incongruenza di questo obbligo con la natura dei crediti da compensare  è certamente positiva, anche se limitata alle due fattispecie” dichiara il Presidente ANC Marco Cuchel. “Dobbiamo tuttavia sottolineare che, prima di tutto, la stessa arriva in un contesto non ufficiale e pertanto sarebbe doveroso un atto formale da parte dell’Agenzia che la istituzionalizzasse; in secondo luogo, tale nota arriva a tempo scaduto, cioè dopo il 16 maggio, quando oramai i professionisti e le imprese non possono più avvalersene; in terzo luogo, questo chiarimento pone un’eccezione alla norma contenuta nel D.L. 50/2017 e, pertanto, è assolutamente necessario che vi sia un intervento legislativo  a modificarne il contenuto”

“Ancora una volta” prosegue Cuchel “nonostante la diversità di ruoli rispetto al Ministero di riferimento sia stata spesso puntualizzata da parte dell’Agenzia delle Entrale, nel momento in cui emergono i difetti di una norma scritta in modo frettoloso, sembra che solo ad essa sia demandato il compito di interpretare o modificare la Legge”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 18.05.2017 – Chiarimenti fuori tempo

 

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’ANC.

Eutekne 19.05.2017 – Obbligo F24 telematici

FiscoPiù 19.05.2017 – Obbligo F24 telematici