Formazione e-learning a cura di ANC | On line tre moduli formativi

On line tre aggiornamenti in e-learning a cura di ANC 

https://anc.directio.it/

Cara collega, caro collega,

l’Associazione Nazionale Commercialisti, già da anni ente autorizzato alla formazione continua degli scritti all’Ordine, ha avviato un progetto di formazione a distanza, che parte con tre moduli formativi da un’ora ciascuno, focalizzati sulle novità introdotte dalla Legge di stabilità 2019 e presentati da una mia breve premessa.

Questo il programma degli eventi, che saranno disponibili dal prossimo 25 gennaio sulla pagina  https://anc.directio.it/

Manovra 2019 – Altre novità fiscali (docente: Andrea Bongi)

Argomenti affrontati:

  • Rottamazione ter
  • Saldo e stralcio
  • Riporto perdite e mini Ires
  • Altre novità

Durata:  1 ora (Cod. materia D.7.5)

Manovra 2019 – Forfetari e Flat tax (docente: Fabrizio Poggiani)

Argomenti affrontati:

  • Il regime forfetario
  • La flat tax

Durata: 1 ora (Cod. materia D.7.5)

Novità IVA 2019 (docente: Francesco Zuech)

Argomenti affrontati:

  •  Fatturazione elettronica
  • Altre novità Iva

Durata:  1 ora (Cod. materia D.7.14)

Costi:

Non iscritti all’Associazione Nazionale Commercialisti

Euro 25,00 + Iva per 1 modulo

Euro 50,00 + Iva per i 3 moduli

Gli iscritti all’Associazione Nazionale Commercialisti  potranno usufruire della seguente agevolazione

Euro 20,00 + Iva per un modulo (inserire codice sconto indicato nella proposta di acquisto)

Euro 40,00 + Iva per i 3 moduli (inserire codice sconto indicato nella proposta di acquisto)

(L’agevolazione decadrà in caso di verifica della non iscrizione e sarà inviata un’ulteriore fattura ad integrazione dell’importo).

È nostra intenzione implementare a breve gli eventi e-learning, così da creare un catalogo che copra quanto più possibile tutte le materie oggetto di formazione professionale, comprese quelle obbligatorie, avendo sempre attenzione all’accessibilità dei costi.

Il Presidente ANC

Marco Cuchel

 

È stato richiesto l’accreditamento ai fini della formazione continua degli Iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ADC – ANC 23.01.2019

ADC – ANC

 COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 4.0 una formazione per tutti e non solo per alcuni

I commercialisti rivendicano la loro dignità e rispetto per l’attività professionale

La manovra economica 2018 ha prorogato per l’anno 2019 il credito d’imposta finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico sulla formazione 4.0,  compresi i corsi online, con importi differenziali.

La medesima misura del MISE prevede finanziamenti anche in caso di acquisti di macchinari aggiornati alle tecnologie 4.0.

Il finanziamento per gli acquisti è allargato ai liberi professionisti, tra cui i Commercialisti, ma viene confermata la loro esclusione dal credito d’imposta sulla formazione, come per l’annualità precedente.

ADC aveva già denunciato le contraddizioni della disposizione, la quale, da un lato, incentiva i professionisti ad investire nella tecnologia utilizzata negli studi professionali e dall’altra esclude la possibilità per loro di scaricare il costo della relativa formazione.

E’ stata evidenziata l’opportunità dell’inclusione dei commercialisti e di tutti i professionisti nelle agevolazioni del MISE, riconoscendo così la complessità gestionale e la potenzialità di sviluppo degli studi professionali, al pari delle PMI.

Non vale l’obiezione che la formazione finanziata valga solo per i dipendenti aziendali e non per gli imprenditori, in quanto l’esclusione pesa sui commercialisti e sui professionisti tutti che investono sui propri dipendenti e collaboratori, penalizzando arbitrariamente una categoria di lavoratori.

Ancora una volta i professionisti devono sostenere in prima persona i costi relativi all’aggiornamento professionale proprio e del loro team.

Non può essere considerato valido neppure l’argomento del presunto scarso utilizzo delle tecnologie 4.0 negli studi professionali, altrimenti non si comprenderebbe l’inclusione dei professionisti nelle agevolazioni sugli acquisti.

La professione del Commercialista non può oggi esimersi dall’utilizzo delle smart tecnologies, soprattutto in considerazione delle richieste dei nuovi mercati che impongono procedure snelle ed efficienti e la piena collaborazione inter e intraprofessionale, anche in modalitá remota.

La nostra professione è strettamente correlata alla tecnologia, utilizzata anche per trasmettere, gratuitamente, allo Stato una moltitudine di dati e informazioni, oltre che per dialogare con i portali istituzionali nel rispetto delle scadenze del nostro lavoro.

Da una parte lo Stato ci mette a disposizione infrastrutture tecnologiche inefficienti con cui ci troviamo a combattere ogni giorno e dall’altra ci esclude da alcune agevolazioni sulla tecnologia che, soprattutto per gli studi medio piccoli, potrebbero aprire la possibilità all’implementazione della dotazione tecnologica con la conseguente apertura verso nuovi mercati e nuove collaborazioni.

In Europa, e nel mondo, sfumano i confini geografici tra luoghi di lavoro e collaboratori e viene considerata “impresa” qualsiasi attività che produca reddito, in Italia invece prevale ancora l’idea che sia unicamente l’impresa tradizionalmente intesa a poter essere considerata degna di ricevere finanziamenti sulla tecnologia e si trascurano i professionisti, tra cui i commercialisti, che producono PIL e posti di lavoro, rispetto ai quali persiste il pregiudizio che li vuole una casta ad alto reddito e a rischio di evasione.

Una visione così miope non fa male solo ai commercialisti, ma azzoppa l’intero sistema Paese, escludendo una larga parte dei lavoratori.

Chiediamo al Governo di sanare l’ennesima ingiustizia nei confronti delle professioni e di riconoscere anche ai dipendenti e collaboratori degli studi professionali la possibilità di detrarre i costi relativi alla formazione sulle tecnologie 4.0. E’ una richiesta questa con la quale i professionisti intendono rivendicare la loro dignità e il rispetto che meritano al pari delle aziende.

Roma, 23 gennaio 2019

Vincenzo De Maggio

Presidente ADC – Associazione Dottori Commercialisti

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

Comunicato Stampa congiunto ADC-ANC 23.01.2019

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli relativi alla nota diffusa dalle due Associazioni.

IlSole24Ore 24.01.2019 – credito imposta formazione

Fiscopiù 24.01.2019 – credito imposta formazione

COMUNICATO STAMPA 21.01.2019 – DATI SI FATTURA ELETTRONICA, OTTIMISMO SMENTITO DAI NUMERI

COMUNICATO STAMPA

 DATI SU FATTURA ELETTRONICA 

L’OTTIMISMO E’ SMENTITO DAI NUMERI

Roma, 21 gennaio 2019

34 milioni di fatture elettroniche trasmesse da oltre 600 mila operatori con una percentuale di scarto del 5,6%, dati questi che, resi noti dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 15 gennaio in occasione sull’evento promosso dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, possono far pensare che l’operazione fattura elettronica, a due settimane dal suo debutto, stia procedendo ormai spedita e senza intoppi, quando invece, purtroppo, sono innumerevoli i disagi che continuano a gravare su professionisti e imprese, a causa dei disservizi sia della piattaforma pubblica sia di quelle private.

“Se leggiamo con attenzione i dati dell’Agenzia delle Entrate –  spiega Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti  – si delinea un trend che, a nostro giudizio, dovrebbe indurre forse a valutazioni più caute, evitando eccessivi entusiasmi.”.

Sulla base del dato reso noto dall’Agenzia delle Entrate, la media degli invii è di circa 2 milioni di fatture al giorno, tenuto però conto che la platea dei soggetti tenuti ad emettere la fattura elettronica è formata, al netto delle categorie esentate, da oltre 4 milioni di contribuenti, ciò significa che nel complesso sono molti coloro che, pur avendo l’obbligo della fatturazione elettronica, praticamente non stanno emettendo fatture.

“Il dato medio di 0,5 fatture al giorno per singolo contribuente – spiega il Presidente Cuchel – è a nostro avviso allarmante, la prova che non sono pochi i soggetti economici, multinazionali comprese, che decidono di non emettere fattura, vuoi perché non ancora adeguatamente attrezzati, vuoi perché non intenzionati a rispettare l’obbligo a fronte degli adempimenti imposti dalle nuove procedure.”.

“Il sistema messo in piedi – conclude Cuchel – è tutt’altro che semplice, le criticità che si registrano continuano ad essere troppe e se pensiamo che con la fine del mese si registrerà verosimilmente un sensibile aumento della mole degli invii, appaiono oltremodo fondate e giustificate le preoccupazioni di tanti professionisti e imprese, preoccupazioni alle quali l’Associazione Nazionale Commercialisti non smetterà di dare voce.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa 21.01.2019 – Dati fattura elettronica

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’Associazione.

Fiscopiù 22.01.2019 – Dati FE

 

COMUNICATO STAMPA ANC 14.01.2019 – LETTERA AL MINISTRO DELL’ECONOMIA

COMUNICATO STAMPA

DISSERVIZI FATTURA ELETTRONICA

LETTERA ANC AL MINISTRO DELL’ECONOMIA 

 Roma, 14 gennaio 2019

A seguito dell’intervento del Ministro dell’Economia Giovanni Tria sulla fattura elettronica in occasione del question time alla Camera lo scorso 9 gennaio, l’Associazione Nazionale Commercialisti ha ritenuto di rivolgersi oggi al Ministro per segnalare come la situazione sia tutt’altro che rassicurante in conseguenza degli errori e delle anomalie che professionisti e imprese continuano a registrare nel funzionamento del servizio.

“ Ci è difficile comprendere – scrive il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel – come sia possibile minimizzare o addirittura negare i diffusi problemi che imprese e professionisti economici continuano a riscontare nell’utilizzo sia del canale dell’Agenzia delle Entrate, sia delle diverse piattaforme private delle software house presenti sul mercato”.

“A sole poche settimane dal suo debutto – prosegue il Presidente Cuchel nella missiva indirizzata al Ministro Tria – il sistema di fatturazione elettronica appare già in affanno e al limite del caos, e ci preme far presente che la denuncia di disservizi da parte dell’Associazione Nazionale Commercialisti non è il frutto di un infondato allarmismo ma è supportata dalle molteplici segnalazioni provenienti da professionisti e imprese di tutta Italia che continuano a comunicarci i problemi riscontrati e che, così come la stessa ANC, non accettano di passare per visionari.”.

L’ANC ha inteso ribadire le numerose criticità che contraddistinguono non solo il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate ma anche piattaforme private, che in alcuni casi sono arrivate addirittura a sospendere l’invio di tutte le fatture al Sistema di Interscambio (SdI) nell’attesa di riuscire a risolvere problemi tecnici.

Rallentamenti, blocchi, assistenza inadeguata se non inesistente, un percorso ad ostacoli quello denunciato dall’ANC che sta producendo i suoi effetti negativi sull’attività di molte imprese, penalizzando in particolare quelle più piccole, senza però risparmiare le realtà più strutturate.

L’ANC, che continua a raccogliere dettagliate e circostanziate segnalazioni sul malfunzionamento del sistema, ha evidenziato che dal 2 gennaio scorso i problemi  delle nuove procedure non sono mai cessati e continuano a interessare principalmente i seguenti aspetti: interruzione del collegamento, emissione delle fatture, scarto delle fatture, consegne anomale di fatture non presenti nello SdI, importi finali di fatture errati o inesistenti, gestione delle deleghe da parte dell’Agenzia delle Entrate.

“Anche nel corso della giornata di oggi – afferma il Presidente Cuchel – sono stati segnalati all’ANC, a più riprese, blocchi del sistema, inoltre, sempre oggi, una delle più importanti piattaforme logistiche di food in Italia, che fornisce le principali reti di franchising anche a livello internazionale, ha reso noto che dal 3 gennaio scorso ha sospeso gli invii delle fatture allo SdI causa problemi tecnici.”.

L’ANC, che ha rivendicato di aver sempre agito con correttezza, in modo trasparente e propositivo, ha evidenziato l’importanza di far sì  che i problemi siano superati e che il sistema funzioni correttamente nell’interesse e a beneficio della collettività.

“L’ANC – conclude Cuchel – respinge qualsiasi forma di strumentalizzazione e auspica, con l’atteggiamento collaborativo che la contraddistingue, l’opportunità di avere un’interlocuzione con il MEF sul tema.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa 14.01.2019 – Lettera Ministro Tria

COMUNICATO STAMPA 09.01.2019 – FATTURA ELETTRONICA, QUESTION TIME ALLA CAMERA

COMUNICATO STAMPA

 FATTURA ELETTRONICA

PER IL MINISTRO TRIA VA TUTTO BENE E I COMMERCIALISTI  E GLI IMPRENDITORI HANNO LE TRAVEGGOLE

Roma, 9 gennaio 2019

Il question time che si è svolto questo pomeriggio alla Camera ha plasticamente rappresentato la spaccatura tra ciò che avviene negli studi, nelle imprese, nelle attività artigianali e commerciali alle prese con un sistema che non funziona, e l’avveniristico paradiso tecnologico approntato dall’Agenzia delle Entrate, descritto dal Ministro Tria al Deputato interrogante Galeazzo Bignami, il quale, oltre a evidenziare la quantità di segnalazioni pervenute da parte di commercialisti e il conseguente disagio, ha ufficialmente richiesto un’assunzione di responsabilità dell’Agenzia, a fronte delle inefficienze mostrate dal sistema.

“Il Ministro Tria” evidenzia il Presidente Marco Cuchel “nonostante le prove fattuali del disastro in corso, ha deciso che tutto va bene, che le sonde di rilevazione automatica non riscontrano anomalie, che i sessanta funzionari della task force per le emergenze si annoiano placidamente (allora perché chiamarli?) e che una sola associazione (la nostra) non basta a scuotere l’albero delle certezze per far cadere eventuali frutti guasti. Siamo a dir poco sconcertati da questa che oramai possiamo chiamare una congiura del silenzio tra i vertici nazionali delle categorie (imprese-commercio-ordini), puntualmente contestata dalle realtà territoriali che operano nel quotidiano. Anche nella giornata di oggi, più volte ci sono state segnalate continue interruzioni del servizio ”

L’Associazione Nazionale Commercialisti non ci sta a passare e a far passare  colleghi e imprenditori  per visionari, continuerà a raccogliere le segnalazioni di coloro che, malgrado le rassicuranti parole del Ministro, sono tuttora in pieno caos e che non riescono a svolgere la propria attività economica con la dovuta serenità.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa 09.01.19 – Question Time CD

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’Associazione.

Ansa Professioni 09.01.2019 – FE

IlSole24Ore 10.01.2019 – FE

Italia Oggi 10.01.2019 – FE

Fiscopiù 10.01.2019 – FE

Fiscal Focus 10.01.2019 – FE