Rimessione in termini dopo lo sciopero – Lettera al Presidente della Repubblica

Le sigle sindacali dei Commercialisti ADC – AIDC – ANC  – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO, hanno inviato oggi una missiva al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiedendo un suo intervento affinché sia rispettato dalle istituzioni ciò che è previsto dal codice di autoregolamentazione delle astensioni  della categoria e sia tutelato il diritto di sciopero, costituzionalmente garantito.

Lettera al Presidente Mattarella

 

 

COMUNICATO STAMPA ADC-ANC 10.12.2019 – REVISORI ENTI LOCALI

ADC – ANC

 COMUNICATO STAMPA

 REVISORI ENTI LOCALI

VIA IL SORTEGGIO, PER IL PRESIDENTE TORNA LA NOMINA

UN PASSO INDIETRO IRRAGIONEVOLE

 Roma, 10 dicembre 2019

In materia di selezione dei revisori dei conti negli enti locali, uno degli emendamenti al decreto fiscale 124/2019, che si appresta a concludere il suo iter parlamentare nei prossimi giorni, reintroduce per il ruolo del presidente la nomina da parte dei consigli comunali, determinando così il superamento del criterio dell’estrazione a sorte oggi in vigore.

Per i Presidenti ADC Maria Pia Nucera e ANC Marco Cuchel, l’emendamento è un clamoroso passo indietro sul fronte della tutela dell’indipendenza e della terzietà dell’organo di revisione. È dal 2012 che è in vigore il metodo del sorteggio per la nomina dei revisori negli enti locali, a cui si è giunti evidentemente dopo il fallimento dell’esperienza del criterio della nomina fiduciaria da parte dei consigli comunali, oggi pertanto questo ritorno al passato appare irragionevole.

Sebbene sia assolutamente opportuno intervenire sui criteri dell’algoritmo che governa l’estrazione a sorte, ciò al fine di risolvere anomalie e storture la cui esistenza è innegabile e di certo non contribuisce al buon funzionamento del sistema, è tuttavia improponibile la soluzione di reintrodurre la scelta da parte della politica. 

La nomina diretta del presidente dell’organo di revisione da parte dei consigli comunali è una sostanziale contraddizione: l’organo soggetto al controllo che sceglie e nomina il proprio controllore è quanto di più distante possa esserci dall’esercizio della funzione nel rispetto della trasparenza e dell’indipendenza.

Le Associazioni ADC e ANC chiedono pertanto che l’emendamento per la reintroduzione della nomina del presidente dell’organo di revisione degli enti locali da parte dei consigli comunali sia stralciato in sede di approvazione finale del decreto fiscale alla manovra 2020.

ADC – ANC Comunicazione

Comunicato ADC-ANC 10.12.2019 – Revisori Enti Locali

COMUNICATO STAMPA ADC-ANC 03.12.2019 | ESCLUSIONE REVISORI

ADC – ANC

 COMUNICATO STAMPA

 ESCLUSIONE REVISORI

ADC E ANC CHIEDONO AI CONSIGLI REGIONALI DI SUPERARE UNA INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELLA NORMA

Roma, 3 dicembre 2019

La confederazione ADC-ANC ha indirizzato ieri una lettera ai Consigli Regionali della Calabria, della Campania, della Puglia e dell’Umbria a seguito dell’avvenuta esclusione, dalla selezione di candidati alla nomina a componente del collegio dei revisori dei conti della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale, dei commercialisti non in possesso di titolo di Laurea, seppur appartenenti alla sezione A dell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

L’esclusione è da attribuirsi ad una ristretta interpretazione dell’art. 2 comma 2 della legge regionale 02/2013 laddove, correttamente, si considerano titoli abilitanti la laurea magistrale, la laurea a ciclo unico o diploma di laurea, antecedente al decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca scientifica e tecnologica, in scienze economiche o giuridiche ignorando, però, i casi in cui la “specifica qualificazione professionale in materia di contabilità pubblica e gestione economica e finanziaria anche degli enti territoriali, secondo i criteri individuati dalla corte dei conti nonché dai requisiti previsti dai principi contabili internazionali”, sia stata acquisita in epoca antecedente l’entrata in vigore del decreto legislativo 39/2010.

Ciò in quanto la delibera dell’8 febbraio 2012 della Corte dei Conti stabilisce che i requisiti di anzianità decennale di iscrizione nel registro dei revisori contabili e di possesso del titolo di studio si intendono assorbiti con l’iscrizione al registro dei revisori legali.

Si ribadisce che la funzione di revisore è da sempre riconosciuta anche agli ex iscritti al Collegio dei Ragionieri e Periti Commerciali poi confluiti in un unico Albo a seguito della D.Lgs 139/05. Pertanto tutti i professionisti iscritti al registro dei revisori contabili istituito presso il MEF, in epoca antecedente l’entrata in vigore del decreto legislativo 39/2010, rientrano nella platea dei soggetti abilitati alla partecipazione ai bandi pubblici per la selezione di candidati alla nomina a componente del collegio dei revisori dei conti in seno sia alle Giunte sia ai Consigli Regionali, anche se in possesso del solo titolo abilitante alla professione di Ragioniere Commercialista.

I Presidenti delle Associazioni hanno quindi ritenuto di chiedere ai Consigli Regionali di cambiare l’interpretazione normativa adottata, ritenendo che la stessa determini un trattamento iniquo dei partecipanti al bando, oltre ad essere in contrasto con i consolidati orientamenti normativi.

ADC – ANC Comunicazione

Comunicato Stampa ADC-ANC 03.12.2019 _ Esclusione revisori

 

Le lettere indirizzate dalle Associazioni ai Consigli Regionali

Presidente e Consiglieri Cons. Regionale Calabria

Presidente e Consiglieri Cons. Regionale Campania

Presidente e Consiglieri Cons. Regionale Puglia

Presidente e Consiglieri Cons. Regionale Umbria

 

COMUNICATO STAMPA ADC- ANC 02.12.2019 | ESTEROMETRO TRIMESTRALE

 ADC- ANC

 

COMUNICATO STAMPA

 COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA

APPROVATO EMENDAMENTO PER  ESTEROMETRO TRIMESTRALE 

Roma, 2 dicembre 2019

E’ stato approvato dalla Commissione Finanze della Camera, riunitasi ieri, l’emendamento presentato dalla Lega, con riformulazioni di esponenti di Lega, Forza Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, che stabilisce per l’adempimento dell’esterometro la periodicità trimestrale e non più mensile.

Il risultato è stato possibile grazie ad un consenso trasversale, che ha permesso di compiere un primo ma significativo passo sul fronte della semplificazione fiscale.

Le Associazioni ADC e ANC, che hanno avuto modo di rappresentare le perplessità della categoria nei confronti di questo adempimento così come di proporre soluzioni per una sua semplificazione, esprimono soddisfazione per un risultato che è prima di tutto di buon senso.

“I pareri contrari della Ragioneria dello Stato, del Dipartimento delle Finanze e dell’Agenzia delle Entrate – evidenziano i Presidenti ADC Maria Pia Nucera e ANC Marco Cuchel – non hanno condizionato il Legislatore, il quale, evidentemente, ha tenuto conto anche delle criticità espresse dalle associazioni, dai professionisti e dagli stessi  contribuenti.”.

“Non nascondiamo – sottolineano i due Presidenti – che ci avrebbe fatto piacere un’azione di semplificazione ancor più incisiva, ma per le nostre Associazioni, che si sono impegnate molto nel sensibilizzare la politica e le istituzioni, questo emendamento costituisce una tappa importante nel percorso finalizzato ad una riforma organica del calendario fiscale e alla semplificazione del rapporto              fisco-contribuente”.

“Siamo grati – concludono i Presidenti Nucera e Cuchel – ai parlamentari di tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, per averci dato ascolto e attenzione, sensibilizzando, come riteniamo, gli uffici tecnici del MEF sui contenuti dell’emendamento, permettendone così l’approvazione.”.

ADC – ANC Comunicazione

Comunicato ADC-ANC 02.12.2019 – Emendamento Esterometro trimestrale

 

 

ANOMALIE ISA – SEGNALAZIONI DAI COLLEGHI

Cari Colleghi,

a seguito del primo incontro del tavolo tecnico sugli ISA svoltosi lo scorso 26 novembre tra Associazioni / Mef/ Agenzia Entrate / Sose, vi sottoponiamo un modulo nel quale è possibile segnalare le anomalie riscontrate nel sistema, affinché siano convogliate in un documento da presentare in occasione del successivo appuntamento.

Vi preghiamo quindi di volerlo compilare e inviare via email  alla segreteria ANC (segreteria@ancnazionale.it) entro venerdì 13 dicembre.

Grazie a tutti per la collaborazione.

Associazione Nazionale Commercialisti

modulo per anomalie ISA

PARTECIPAZIONE ANC ALLA MANIFESTAZIONE JOB&ORIENTA 2019

L’Associazione Nazionale Commercialisti  partecipa alla nuova edizione della Mostra Convegno Nazionale Orientamento, Scuola, Formazione, Lavoro JOB&ORIENTA, in programma alla Fiera di Verona dal 28 al 30 novembre 2019.

Dopo le positive esperienze delle precedenti partecipazioni, l’ANC torna come espositore a questo importante appuntamento per l’orientamento professionale e allo studio dei giovani.

Nella giornata del 28 novembre nella fascia oraria 10:00-10:30, nell’ambito del percorso Lavoro e Alta Formazione, è in programma il workshop a cura dell’ANC “Le opportunità di una professione giovane: formazione e competenze dell’Esperto Contabile”.

Sarà presente allo stand ANC anche la CNPR per fornire informazioni sulla figura professionale dell’Esperto Contabile.

Per il programma completo della manifestazione https://www.joborienta.info/programma/

Tavolo tecnico al MEF sugli ISA – Primo incontro

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC

SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

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COMUNICATO STAMPA

PRIMA RIUNIONE TAVOLO TECNICO SUGLI ISA: ANDIAMO AVANTI

Roma, 26 novembre 2019

 

Nuovi ISA: aperto un canale di dialogo costruttivo e permanente. È questa la sensazione che si trae dopo la prima riunione del tavolo tecnico sui nuovi ISA tenutasi oggi presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Presenti alla riunione i vertici dell’amministrazione finanziaria ed i tecnici nominati dalle sigle sindacali dei commercialisti.

Il tavolo di confronto è stato istituito a seguito del presidio organizzato dalle sigle sindacali nello scorso mese di ottobre, proprio per effetto delle criticità evidenziatesi nell’applicazione dei nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale.

Le richieste portate all’attenzione dell’Agenzia delle Entrate, di Sose e di Sogei da parte delle associazioni sindacali riguardano, in estrema sintesi: tempistica adeguata circa la nuova modulistica ed i nuovi applicativi ISA per l’anno 2019; possibilità di istituire un canale dedicato di dialogo nel quale veicolare le situazioni di criticità e di anomalia nel funzionamento degli indicatori riscontrate per il 2018; richiesta di apertura, anche in sede interpretativa, in ordine ad alcune situazioni di evidente sproporzione quali, ad esempio, le rettifiche dei dati tramite integrative a favore del contribuente.

I rappresentanti delle sigle sindacali dei commercialisti hanno inoltre prospettato, con una buona dose di certezza,  le difficoltà che si potrebbero generare nella prossima stagione dei dichiarativi, tenuto conto della stretta sull’utilizzo in compensazione dei crediti orizzontali contenute nel decreto collegato alla manovra di bilancio 2020 all’esame del Parlamento.

La sensazione di tutti i partecipanti al tavolo è stata comunque quella di un confronto molto positivo e costruttivo, sempre nel rispetto delle reciproche posizioni.

La prossima occasione di confronto verrà fissata subito dopo l’invio di una  serie di casi concreti di anomalia e malfunzionamento degli indicatori.

I Presidenti delle Associazioni evidenziano l’ottima partenza del tavolo, che nel suo prosieguo esprimerà certamente risposte e  soluzioni concrete da offrire ai colleghi e che saranno frutto di un confronto “sul campo” messo in atto da coloro che, ciascuno sul proprio fronte, opera dal punto di vista tecnico.

A cura dell’Ufficio Comunicazione

delle Sigle associative

TAVOLO ISA CS_26.11.2019

MASTER IN “GESTIONE DEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE” – UNIVERSITA’ TOR VERGATA

Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Roma “Tor Vergata” – in collaborazione con la Fondazione YMCA – propone un Master di II livello in “Gestione dei beni confiscati alle mafie”, intitolato alla figura di Rocco Chinnici.

Il settore dell’amministrazione giudiziaria dei beni confiscati alle mafie è in grande sviluppo, e la figura dell’amministratore giudiziario è rivestita di importanti responsabilità, nei confronti dell’azienda e nei confronti della comunità.

Il Master offre una didattica equilibrata tra competenze giuridiche ed economico-gestionali delle aziende, e vedrà la partecipazione in qualità di docenti di numerosi professionisti (magistrati e amministratori) impegnati nel settore.

Il costo dell’iscrizione è di 2.000 Euro, con la possibilità per 25 iscritti di usufruire di una borsa di 1.000 Euro messa a disposizione della Fondazione YMCA.

La partecipazione al Master e il conseguimento del titolo danno diritto all’iscrizione all’albo degli amministratori giudiziari dei beni confiscati.

Qui il link al bando, che contiene ulteriori informazioni utili: http://web.uniroma2.it/module/name/Content/navpath/DID/section_parent/7220

Manifesto Master GBCM

COMUNICATO STAMPA ANC 15.11.2019 – NUOVO GESTIONALE ANC

COMUNICATO STAMPA

NUOVO GESTIONALE FISCALE COMPLETO

ANC EVOLVE E CONSOLIDA LA PIATTAFORMA DI FATTURAZIONE

Pisa, 15 novembre 2019

I professionisti intervenuti oggi al Convegno Nazionale “Obiettivo Futuro” organizzato dall’Associazione Nazionali Commercialisti hanno avuto modo di conoscere il nuovo gestionale contabile e fiscale che l’Associazione ha deciso di realizzare per la categoria.

Il nuovo software è la naturale evoluzione di Convergence, la piattaforma di fatturazione elettronica che ANC ha messo a disposizione dei propri iscritti già da giugno 2018. La piattaforma e la sua evoluzione gestionale sono frutto del rafforzamento della partnership con la start-up bolognese Studio Boost che ha messo a disposizione di ANC la tecnologia innovativa di BPOPILOT e tutta la propria infrastruttura cloud.

Il nuovo gestionale consentirà a tutti gli associati ANC di dotarsi di un moderno sistema di intelligenza artificiale in grado di automatizzare e verificare le numerose operazioni ricorrenti che i commercialisti sono costretti ad eseguire per adempiere agli obblighi normativi. Il nuovo gestionale avrà una ricaduta diretta sui clienti degli associati che saranno guidati attraverso il percorso di digitalizzazione che ormai si impone in forza dei numerosi recenti obblighi (fattura elettronica, corrispettivi telematici, strumenti di controllo pre-crisi, ecc.).

Perseguiamo con determinazione – afferma il Presidente ANC Marco Cuchel – il nostro obiettivo di supportare i colleghi, avendo consapevolezza che, nelle condizioni attuali, è importante il confronto con la politica e le istituzioni per avere risposte, ma è necessario altresì fare qualcosa di tangibile per cercare di far fronte ai problemi con i quali la categoria è costretta a fare i conti ogni giorno.”.

Nel rapporto con l’Amministrazione Finanziaria – prosegue il Presidente Cuchel – è determinante dotarsi di strumenti innovativi che recepiscano in tempi rapidi e costi contenuti le esigenze dei professionisti e dei loro clienti.”.

Dal nostro punto di vista, il rafforzamento dell’accordo con ANC, con la quale condividiamo molte posizioni di principio – spiega Domenico Navarra, CEO di Studio Boost – persegue un obiettivo socio-economico di grande importanza. Riuscire a fornire alle imprese, anche alle più piccole, strumenti di gestione che siano in grado, in maniera automatica, di mettere a disposizione informazioni realmente utili alle decisioni dell’imprenditore, significa iniziare a colmare un deficit di competenze che spesso è causa della scarsa competitività e della limitata crescita delle piccole e piccolissime realtà professionali, artigianali o imprenditoriali italiane.”.

Aspetto non secondario è la tutela della professionalità, del mercato e dei dati gestiti dai commercialisti, elementi questi messi in più di una occasione a rischio dall’attuale sistema.

La fattura elettronica ci ha dato prova degli squilibri che può generare il mercato senza contare le problematiche sul fronte privacy, che sono state dal principio sollevate dall’ANC e ancora oggi di fatto irrisolte. Anche alla luce di questa recente esperienza – evidenzia Cuchel – riteniamo che la tutela dei professionisti debba necessariamente comportare la soluzione di tutti questi aspetti e con il gestionale Convergence vogliamo mettere in sicurezza i dati, il mercato e il budget dei commercialisti e dei loro clienti.”.

Sul nuovo gestionale dedicato agli iscritti, partirà prossimamente una campagna di informazione dettagliata attraverso tutti i canali di comunicazione dell’Associazione.

ANC Comunicazione

Comunicato stampa ANC 15.11.2019 – Nuovo gestionale ANC