ADAPT – Intervista al Presidente ANC Marco Cuchel

Intervista a cura dell’Associazione ADAPT al Presidente ANC Marco Cuchel pubblicata sul Bollettino Adapt

A tu per tu con la rappresentanza/13 – Ddl n. 1474/2020, per la tutela della salute e del lavoro del professionista. Intervista a Marco Cuchel

Per vedere il video dell’intervista, che è disponibile anche nella versione trascritta  CLICCA QUI

 

Comunicato Stampa ANC 10.12.2020 – Obbligatorietà SPID

 COMUNICATO STAMPA

 DISMISSIONE FISCONLINE E OBBLIGO SPID PER SERVIZI AGENZIA ENTRATE

PER I PROFESSIONISTI UN PASSO INDIETRO

 Roma, 10 dicembre 2020

Entro il 28 febbraio 2021 tutti gli Enti pubblici e la Pubblica Amministrazione dismetteranno i rispettivi sistemi di identificazione online fino ad oggi utilizzati per adottare in forma esclusiva l’identità digitale SPID e CIE (la carta di identità elettronica).

A prevederlo è il Decreto Semplificazioni e dunque dal prossimo 1° marzo, per tutti, cittadini, imprese e professionisti, per l’accesso ai servizi telematici, compresi quelli dell’Agenzia delle Entrate, le credenziali PIN lasceranno definitivamente il passo allo SPID.

E’ evidente – sottolinea Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – come il legislatore nel disporre l’obbligo dello SPID anche per l’Amministrazione Finanziaria non abbia minimamente tenuto conto del lavoro svolto dai  professionisti intermediari che assistono contribuenti e imprese nell’assolvimento degli obblighi fiscali. Come pure non ha considerato il ritardo che i cittadini e il Paese in generale registrano sul fronte dell’utilizzo delle tecnologie digitali.

Il professionista opera in funzione di una specifica delega e con l’adozione esclusiva dell’identità SPID, per come si configura la sua operatività, il professionista non è posto nella condizione di operare agevolmente per conto dei soggetti contribuenti da cui ha ricevuto delega, si ritrova infatti praticamente costretto a richiedere l’autorizzazione ad ogni singola operazione a cui dover dare seguito.

Non è certo per impedire il processo di digitalizzazione e di ammodernamento del Paese, di cui i professionisti sono anzi protagonisti a pieno titolo, non è neppure il rifiuto del cambiamento, visto che questo è nel dna dei commercialisti, la cui professione è continuamente chiamata a fare i conti con scenari e condizioni mutevoli, si intende invece criticare con forza una scelta inadeguata e non rispondente concretamente ai bisogni  dei cittadini e del sistema Paese.

L’obbligatorietà dello SPID per i servizi dell’Agenzia delle Entrate è, a nostro avviso, una soluzione sbagliata, crediamo infatti che l’identità digitale SPID sia da adottare quale ulteriore canale a disposizione per accedere ai servizi, e che occorra quindi continuare a mantenere valido anche l’attuale sistema Fiscoline. 

Un provvedimento invece auspicabile – conclude Cuchel – è quello per uniformare la validità delle deleghe, questo sì che sarebbe veramente utile ai professionisti e ai contribuenti che dagli stessi sono assistiti. Come da ANC già evidenziato nelle settimane scorse, a fine anno scadono le deleghe per l’accesso al portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate per conto dei clienti. Le deleghe per la fattura elettronica infatti, diversamente da quelle per il cassetto fiscale che durano 4 anni, o da quelle INPS o per i modelli F24 la cui validità è fino a revoca, sono valide due anni e quindi mancano pochi giorni alla loro scadenza.

In ragione anche della condizione di emergenza e delle conseguenti limitazioni, ANC, condividendo la richiesta che è stata presentata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili all’Agenzia delle Entrate, chiede che la validità delle deleghe per la fattura elettronica sia prorogata almeno di un anno.

ANC intende comunque richiamare l’attenzione del legislatore sull’opportunità che alla delega in quanto tale sia attribuito un valore equiparabile alla procura speciale e che come tale la sua validità sia fino a revoca. Rispetto a questa possibilità respingiamo  sin d’ora le prevedibili  obiezioni sul fronte privacy: sappiamo bene che, quando lo si vuole, questo aspetto viene sapientemente gestito in funzione del risultato che si intende perseguire.

ANC – Comunicazione

CS ANC 10.12.2020_OBBLIGO SPID

DDL MALATTIA E INFORTUNIO DEL PROFESSIONISTA – LETTERA ANC ALLA PRESIDENTE DEL SENATO

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha indirizzato oggi una lettera alla Presidente del Senato, Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati, per chiedere di considerare il DDL 1474 riguardante la malattia e infortunio del professionista tra le misure urgenti e correlate all’emergenza pandemica.

Di seguito la lettera alla Presidente del Senato e il comunicato stampa diffuso dall’Associazione

117_Presidente_Senato

Comunicato Stampa Lettera Presidente Senato 02.12.2020

 

Lettera del Presidente Cuchel al Corriere della Sera

Egregio Dott. Fontana,

l’articolo apparso domenica 29 sul quotidiano da Lei diretto, a firma Enrico Marro, riporta il risultato di una serie di controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate, successivi all’erogazione ad oggi di 8,2 miliardi di euro di ristori. Nello scritto si ha cura di citare con precisione i dati numerici delle domande bloccate per errori o mancanza di titolo, dei relativi importi in stand-by, delle frodi individuate.

L’accuratezza, tuttavia, viene meno nella parte conclusiva dell’articolo, quando si fa un generico riferimento a “dei commercialisti” i quali avrebbero inserito nelle domande il proprio Iban al posto di quello del cliente…  Leggi tutto

Iniziativa Giuffrè Francis Lefebvre per ANC – Pacchetto MementoPiù Formazione i

In un periodo ancora caratterizzato da incertezze e complessità legate alla pandemia, Giuffrè Francis Lefebvre, partner dell’ANC, intende proseguire nella promozione di iniziative esclusive a sostegno dei Commercialisti.

Memento Academy ha realizzato un pacchetto di contenuti ad hoc per venire incontro alle esigenze di aggiornamento e informazione professionale nel complesso labirinto degli adempimenti e delle novità normative.

Il nuovo modulo MementoPiù Formazione offre la possibilità di fruire, nell’arco di 12 mesi, di un catalogo di 30 webinar tra i quali il Commercialista potrà scegliere quelli di maggior interesse anche al fine di soddisfare il proprio fabbisogno di crediti formativi. Sarà in ogni caso lasciata la possibilità di fruire di tutte le iniziative webinar presenti nell’offerta secondo la programmazione indicata Modulo Mementopiù Formazione_Gennaio-Dicembre 2021

Caratteristiche del pacchetto:

  • Durata: 12 mesi dal momento dell’acquisto;
  • Numero di webinar live erogati nei 12 mesi: 30 della durata di 2 ore ciascuno*;
  • Partecipazione: al fine di garantire la massima efficacia della didattica ogni edizione di webinar permette la partecipazione di un massimo di 100 iscritti. Raggiunta questa quota verranno garantite altre edizioni;
  • Materiale didattico: ogni partecipante, al termine del webinar, riceverà la dispensa utilizzata dal docente con eventuale ulteriore documentazione integrativa unitamente al link della registrazione;
  • Crediti riconosciuti: 60 crediti max (secondo le disposizioni dell’CNDCEC);
  • Registrazione dei webinar live: Ogni webinar realizzato viene registrato.
  • l’abbonato non iscritto al webinar che volesse fruire della registrazione può farne richiesta specificando il titolo e la data di realizzazione. Tale modalità di fruizione non permetterà l’ottenimento dei crediti formativi. 

CONDIZIONI ECONOMICHE DEL PACCHETTO

Prezzo complessivo del pacchetto: 360 euro + iva  per coloro che sono abbonati alla banca dati MementoPiù e per i professionisti che sottoscriveranno un abbonamento alla banca dati MementoPiù al momento dell’adesione

600 euro + iva per i nuovi iscritti

NOTA: il prezzo di un singolo webinar della durata di 2 ore acquistabile dal catalogo Giuffrè Francis Lefebvre – Memento Academy, è compreso tra i 70 e gli 85 euro + iva

Per aderire all’iniziativa ed essere contattati dall’agente di zona

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CONVEGNO NAZIONALE “OBIETTIVO FUTURO” 2020 – Rassegna Stampa

MEDIASET TG5 – TGCOM24 27.11.2020

In arrivo bonus per le imprese, allarme di Cuchel per i commercialisti malati di Covid

http://telp.ri.telpress.it/news/2020/11/27/2020112700558918309.MP4

 

LA REPUBBLICA 27-11-2020

Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca la fiscalità come investimento”

https://finanza.repubblica.it/News/2020/11/27/fisco_bonetti_%e2%80%9cserve_approccio_nuovo_che_riconosca_fiscalita_come_investimento%e2%80%9d-87/

 

LA STAMPA 27-11-2020

Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca la fiscalità come investimento”

https://finanza.lastampa.it/News/2020/11/27/fisco-bonetti-+serve-approccio-nuovo-che-riconosca-fiscalita-come-investimento+/ODdfMjAyMC0xMS0yN19UTEI

 

IL MESSAGGERO 27-11-2020

Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca la fiscalità come investimento”

https://www.ilmessaggero.it/economia/news/fisco_bonetti_serve_approccio_nuovo_che_riconosca_fiscalita_come_investimento-5611704.html

 

IL SOLE 24 ORE 27-11-2020

Fisco, ministro Bonetti: riconoscere fiscalità come investimento

https://stream24.ilsole24ore.com/video/economia/fisco-ministro-bonetti-riconoscere-fiscalita-come-investimento/ADxPS14

 

MEDIASET TG5 – TGCOM24 27.11.2020

Aiuti alle imprese ma c’è l’allarme di Cuchel (commercialisti) per i professionisti malati di covid

http://telp.ri.telpress.it/news/2020/11/27/2020112701199627772.MP4

 

LEGGO 27-11-2020

Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca la fiscalità come investimento”

https://www.leggo.it/economia/news/fisco_bonetti_serve_approccio_nuovo_che_riconosca_fiscalita_come_investimento-5611704.html

 

IL SECOLO XIX 27-11-2020

Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca la fiscalità come investimento”

https://www.ilgazzettino.it/economia/news/fisco_bonetti_serve_approccio_nuovo_che_riconosca_fiscalita_come_investimento-5611704.html

 

IL MESSAGGERO 27-11-2020

Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca la fiscalità come investimento”

https://finanza.ilsecoloxix.it/News/2020/11/27/fisco-bonetti-+serve-approccio-nuovo-che-riconosca-fiscalita-come-investimento+/ODdfMjAyMC0xMS0yN19UTEI

 

IL MATTINO 27-11-2020

Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca la fiscalità come investimento”

https://www.ilmattino.it/economia/news/fisco_bonetti_serve_approccio_nuovo_che_riconosca_fiscalita_come_investimento-5611704.html

 

LIBERO QUOTIDIANO 27-11-2020

Fisco, ministro Bonetti: riconoscere fiscalità come investimento

https://www.liberoquotidiano.it/video/tv-news/25368688/fisco-ministro-bonetti-riconoscere-fiscalita-come-investimento.html

 

IL TEMPO 27-11-2020

Fisco, ministro Bonetti: riconoscere fiscalità come investimento

https://www.iltempo.it/tv-news/2020/11/27/video/fisco-ministro-bonetti-riconoscere-fiscalita-come-investimento-25368690/

 

IL GIORNALE D’ITALIA 27-11-2020

Fisco, ministro Bonetti: riconoscere fiscalità come investimento

https://www.ilgiornaleditalia.it/video/fisco-ministro-bonetti-riconoscere-fiscalita-come-investimento-82450

 

TODAY 27-11-2020

Fisco, ministro Bonetti: riconoscere fiscalità come investimento

https://www.today.it/video/fisco-ministro-bonetti-riconoscere-fiscalita-come-investimento-92hr5.askanews.html

 

YAHOO FINANZA 27-11-2020

Fisco, ministro Bonetti: riconoscere fiscalità come investimento

https://it.finance.yahoo.com/video/fisco-ministro-bonetti-riconoscere-fiscalit%C3%A0-134820883.html

 

VIRGILIO NOTIZIE 27-11-2020

Fisco, ministro Bonetti: riconoscere fiscalità come investimento

https://video.virgilio.it/guarda-video/fisco-ministro-bonetti-riconoscere-fiscalita-come-investimento_bc6212698717001

 

TISCALI NOTIZIE 27-11-2020

Fisco, ministro Bonetti: riconoscere fiscalità come investimento

https://notizie.tiscali.it/economia/articoli/fisco-ministro-bonetti-riconoscere-fiscalita-come-investimento/

 

QUOTIDIANO DI PUGLIA 27-11-2020

Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca la fiscalità come investimento”

https://www.quotidianodipuglia.it/economia/news/fisco_bonetti_serve_approccio_nuovo_che_riconosca_fiscalita_come_investimento-5611704.html

 

CORRIERE ADRIATICO 27-11-2020

Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca la fiscalità come investimento”

https://www.corriereadriatico.it/economia/news/fisco_bonetti_serve_approccio_nuovo_che_riconosca_fiscalita_come_investimento-5611704.html

 

AGENZIA STAMPA 27-11-2020

Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca la fiscalità come investimento”

https://youtu.be/R8o7N7ddmzU

 

AFFARITALIANI.IT
del 27-11-2020
Fisco, ministro Bonetti: riconoscere fiscalità come investimento
di Redazione
AFFARITALIANI.IT
del 27-11-2020
Commercialisti, a confronto con politica e istituzioni su tutela cittadini
di Redazione
AFFARITALIANI.IT
del 27-11-2020
Cuchel (Anc): “Basta leggi delega, serve un riordino della materia fiscale”
di Redazione
NOTIZIE.TISCALI.IT
del 27-11-2020
Fisco, ministro Bonetti: riconoscere fiscalità come investimento
di Redazione
SASSARINOTIZIE.COM
del 27-11-2020
Commercialisti, a confronto con politica e istituzioni su tutela cittadini
di Redazione
NOTIZIE.IT
del 27-11-2020
Commercialisti, a confronto con politica e istituzioni su tutela cittadini
di Redazione
MONDOPROFESSIONISTI.IT
del 27-11-2020
Sindacato commercialisti si alla riforma fiscale ma con le nostre istanze
di Redazione
LA DISCUSSIONE
del 27-11-2020
Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca fiscalità come investimento”
di Redazione
LA VOCE DI NOVARA
del 27-11-2020
Commercialisti, a confronto con politica e istituzioni su tutela cittadini
di Redazione
NAPOLIVILLAGE
del 27-11-2020
Fisco, Bonetti: “Serve approccio nuovo che riconosca fiscalità come investimento”
di Redazione
OLBIA NOTIZIE
del 27-11-2020
Commercialisti, a confronto con politica e istituzioni su tutela cittadini
di Redazione
NOTIZIE.YAHOO
del 27-11-2020
Professioni: Commercialisti, a confronto con politica e istituzioni su tutela cittadini
di Redazione
STYLO24.IT
del 27-11-2020
Fisco, Bonetti: «Serve approccio nuovo che riconosca fiscalità come investimento»
di Redazione
EXPARTIBUS.IT
del 27-11-2020
Bonetti: `Approccio nuovo che riconosca fiscalità come investimento` – ExPartibus
di Redazione
ADNKRONOS.COM
del 27-11-2020
Professioni: Commercialisti, a confronto con politica e istituzioni su tutela cittadini 
di Redazione
ANSA.IT
del 27-11-2020
Professioni: commercialisti, parte corso dirigenti categoria – Ordini Professionali

 

COMUNICATO STAMPA ANC-CONFIMI INDUSTRIA 27.11.2020

ANC – CONFIMI INDUSTRIA

Comunicato congiunto

IL BARATTO FINANZIARIO DIVENTA UN PROGETTO DI LEGGE

La crisi impone di fare presto: l’auspicio è di un iter velocizzato attraverso la manovra

Roma, 27/11/2020. Il baratto finanziario 4.0, la possibilità di effettuare compensazioni multilaterali di crediti e debiti commerciali risultanti da fatture elettroniche, è da qualche giorno un progetto di legge (AC2777). La notizia è stata fornita dallo stesso primo firmatario, l’On Massimo Garavaglia (già viceministro nel Governo Conte 1, ndr) per “Obiettivo Futuro”, il tradizionale convegno nazionale dell’Associazione Nazionale (ANC), giunto alla XVII edizione, tenutosi ieri in modalità online. Il progetto di legge a firma Garavaglia, Comaroli, Gava, Frassini, Cattoi, Cestari e Paternoster, raccoglie la proposta portata nei mesi scorsi all’attenzione dei lavori parlamentari, in occasione del decreto liquidità e del decreto Rilancio, da Confimi Industria e ANC.

Dallo scorso giugno infatti (comunicato congiunto del 25/06, ndr) le due associazioni sostengono l’opportunità di proiettare a livello nazionale – attraverso una gestione ipoteticamente assegnata all’Agenzia delle Entrate – il baratto finanziario 4.0 fra gli operatori dell’economia reale (agricoltura, manifattura, commercio, servizi e professioni).

Le problematiche dal versante liquidità, le nuove regole della BCE (calendar provisioning)  per i crediti deteriorati (NPL) che spingeranno gli istituti di credito a incrementare gli accantonamenti riducendo conseguentemente le possibilità di concedere nuovi prestiti (ovvero immettere liquidità nell’economia reale), preoccupano gli istituti stessi e, a tal riguardo, non sono passati inosservati, fin da inizio pandemia, i moniti dello  stesso Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, anche alla ricerca di azioni da intraprendere a tutti i livelli, considerato che non è improbabile che l’emergenza Covid-19 “colpisca anche istituti di credito nel mondo”. Si aggiunga, altresì, che dal prossimo 1° gennaio la soglia per essere considerati cattivi pagatori si abbasserà drasticamente con un arretrato di 90 giorni, anche di soli € 500 (€ 100 per le PMI con esposizione inferiore a 1 milione), che rappresenti più dell’1% dell’esposizione verso l’Istituto.

Con una crescita dell’economia italiana ferma da troppo tempo ed ora in piena fase recessiva, mai come oggi servono soluzioni nuove in grado di agevolare comunque la circolazione di beni e servizi.

In tal senso si inserisce il PDL 2777 prevedendo che la piattaforma telematica dell’Agenzia delle Entrate (da cui transitano oltre 2 miliardi di fatture elettroniche l’anno, la maggior parte delle quali rappresentano crediti per il fornitore e debiti per il cliente, ndr), sia implementata affinché gli operatori (imprese e professionisti) possano attuare (su base volontaria) anche multilateralmente la compensazione di crediti e debiti derivanti da transazioni commerciali, “ai fini dell’estinzione delle obbligazioni ai sensi della sezione III, capo IV, Titolo I, del Libro Quarto del codice civile, fino a concorrenza dello stesso valore e a condizione che per nessuna delle parti aderenti siano in corso procedure concorsuali o di ristrutturazione del debito omologate, ovvero piani attestati di risanamento iscritti presso il registro delle imprese”.

In altri termini una moneta di scambio senza emissione di nuova moneta né circolante né virtuale, di particolare interesse per le piccole imprese (tradizionalmente più fragili dal punto di vista dell’accesso al credito) ma che può funzionare in modo generalizzato indipendentemente dalle dimensioni. Il tutto, tra le altre cose, con evidenti effetti positivi al fine di ridurre il fenomeno delle perdite su crediti e contenere i ritardi della giustizia che, troppo spesso, sono causa di fallimenti e di buona parte dei crediti deteriorati del sistema bancario stesso.

La crisi impone di fare presto e in tal senso, nel corso delle audizioni alla legge di bilancio, è già stato auspicato che la proposta possa trovare condivisione bipartisan per essere veicolata con la Manovra in discussione.

 

ANC – Comunicazione

Ufficio Stampa Confimi Industria

CS ANC-CONFIMI 27.11.2020 Baratto Finanziario PDL2777

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 25.11.2020 – SOSPENSIONE ADEMPIMENTI, APPELLO AL GOVERNO E PARLAMENTO

ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

COMUNICATO STAMPA

PROFESSIONISTI E SOSPENSIONE ADEMPIMENTI

INCONCEPIBILE LA POSIZIONE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE, APPELLO AL GOVERNO E AL PARLAMENTO

Roma, 25 novembre 2020

Interpellata sull’opportunità per gli studi professionali di beneficiare della sospensione degli adempimenti fiscali nel caso in cui il titolare o suoi collaboratori siano stati posti in “quarantena” per malattia o per ragioni precauzionali, la risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate guidata dal Direttore Ernesto Maria Ruffini lascia a dir poco stupiti e la dice lunga sulla considerazione che l’Amministrazione Finanziaria ha del diritto alla salute e al lavoro dei professionisti.

Senza minimamente soffermarsi sulle oggettive difficoltà del momento e senza neppure accennare ad un atteggiamento di comprensione nei riguardi delle enormi difficoltà dei professionisti intermediari che si ammalano o che causa isolamento precauzionale non sono nella condizione di svolgere la loro attività, l’Agenzia delle Entrate semplicemente non ravvisa che l’impedimento del professionista sia ascrivibile a causa di forza maggiore  e che pertanto non ricorrano condizioni oggettive di assoluta impossibilità. Considerato che il responsabile degli adempimenti tributari e fiscali è comunque il contribuente, sostanzialmente per l’Agenzia il problema non sembra neanche porsi dal momento che, a suo dire, gli adempimenti possono essere espletati dagli stessi contribuenti.

L’Agenzia sa bene che le cose non stanno proprio così: i contribuenti che si avvalgono dell’assistenza del professionista non danno seguito da soli agli adempimenti, tanto più che nell’attuale emergenza se il professionista è ammalato o sottoposto a quarantena non è pensabile che lo stesso sia in grado di assicurare al contribuente gli strumenti necessari perché possa provvedere autonomamente alle scadenze.

Nel nostro Paese la Pubblica Amministrazione da mesi lavora in smartworking, non senza disagi per gli utenti, professionisti compresi, nel fruire dei servizi, eppure al professionista che si ammala o la cui attività di studio è comunque compromessa a causa della pandemia sono negate misure che sono innanzitutto di buon senso, volte alla salvaguardia della sua salute e alla tutela del suo lavoro. 

Sappiamo bene, come si è preoccupata di sottolineare l’Agenzia delle Entrate, che esiste un vuoto normativo sul tema della sospensione degli adempienti fiscali in caso di malattia del professionista, sappiamo però anche, poiché già accaduto in passato, che l’Amministrazione Finanziaria, in presenza di determinate e oggettive condizioni, ha facoltà di adottare provvedimenti ad hoc.

Sicuramente l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha acuito disparità di trattamento nelle condizioni di lavoro e ciò rende ancora più urgente che si giunga rapidamente all’approvazione della legge sulla malattia e infortunio del professionista il cui iter parlamentare è in corso.

Al Governo e al Parlamento rivolgiamo dunque il nostro appello a fare in modo che il ddl sulla malattia e infortunio del professionista diventi presto legge, e comunque nell’attesa chiediamo che, in conseguenza della pandemia e dei suoi effetti, sia disposta con urgenza la sospensione degli adempimenti fiscali e tributari. 

Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

CS CONGIUNTO 25.11.2020_Appello sospensione adempimenti