COMUNICATO STAMPA 01.10.2019 – SUCCESSO DEL PRESIDIO, LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA RICEVUTE DAL MEF

ADC – ANC – SIC – UNICO

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

SCIOPERO DEI COMMERCIALISTI

SUCCESSO DEL PRESIDIO – ASSOCIAZIONI  RICEVUTE AL MEF

OTTENUTO UN TAVOLO TECNICO 

Roma, 1 ottobre 2019

Il presidio organizzato questa mattina dalle sigle sindacali dei commercialisti Adc, Anc, Sic e Unico presso il Ministero delle Finanze, per chiedere un incontro nell’ambito della mobilitazione di categoria di questi giorni,  si è concluso con la disponibilità da parte del Sottosegretario Baretta a ricevere una delegazione nel pomeriggio.

L’iniziativa ha preso il via alle ore 11:00 e ha visto la presenza di circa 200 persone, tra le quali i quadri delle quattro sigle sindacali, rappresentanti degli ordini territoriali e del Consiglio Nazionale, come anche  singoli professionisti decisi ad unirsi alla protesta.

Il presidio, che è stato seguito in diretta tv da La7 e dalla stampa specializzata è stato anche occasione di dibattito con i parlamentari Chiara Gribaudo (Vicepresidente gruppo PD alla Camera), che ha annunciato l’apertura del Mef all’incontro, per il quale si è adoperata, Galeazzo Bignami,  Andrea De Bertoldi (FdI), che si è espresso anche per la consulta dei commercialisti parlamentari, Alberto Gusmeroli (Lega).

Il Sottosegretario Baretta, pur riconoscendo che lo strumento degli Isa presenta ancora diverse criticità, ha comunicato l’impossibilità di dare seguito alla disapplicazione per l’anno 2018, una delle richieste oggetto della mobilitazione di questa settimana. Ha tuttavia annunciato l’apertura di un tavolo tecnico nei prossimi giorni, finalizzato ad un’interlocuzione con le associazioni allo scopo di rendere questo strumento adeguato e pienamente efficace.

Durante l’incontro sono stati evidenziati dalle associazioni il disagio della categoria e le istanze che hanno determinato l’astensione collettiva: oltre ad un concreto impegno sugli Isa, è stato chiesto il rispetto delle regole e dello Statuto del Contribuente, quale principio elementare per la costruzione del rapporto di fiducia tra cittadino e Stato.

Comunicazione ADC – ANC – SIC – UNICO

Comunicato Stampa 01.10.2019_Incontro al MEF

 

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 27.09.2019 – PRESIDIO DI PROTESTA DEI COMMERCIALISTI IL 1° OTTOBRE 2019 A ROMA

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 1° OTTOBRE A ROMA

IL PRESIDIO DI PROTESTA DEI COMMERCIALISTI 

Roma, 27 settembre 2019

Appuntamento per i commercialisti il prossimo 1° ottobre a Roma,  davanti alla sede del MEF per il presidio organizzato dalle Associazioni nazionali di categoria ADC –  ANC – SIC –  UNICO – per manifestare contro  l’applicazione degli ISA per l’anno d’imposta 2018.

In occasione della proclamata astensione, che riguarda l’invio dei modelli F24 dei commercialisti e la presenza alle udienze presso le commissioni tributarie provinciali e regionali, la categoria torna a chiedere la disapplicazione degli indici di affidabilità fiscale (ISA) per l’anno d’imposta 2018 e rivendica il diritto di essere ascoltata sulla situazione di caos che l’introduzione del nuovo sistema ha generato.  

In questi mesi, spiegano le Associazioni nazionali promotrici della protesta, abbiamo cercato invano di ottenere risposte da parte del Governo e delle Istituzioni alle gravi criticità che caratterizzano gli ISA e che si ripercuotono negativamente sui contribuenti. Abbiamo avuto, anche in questa circostanza, un atteggiamento propositivo cercando di individuare e proporre soluzioni per arginare, almeno in parte, le evidenti storture di un sistema sulla cui inadeguatezza non si può continuare a far finta di niente. 

Dopo la conferenza stampa del 23 settembre scorso, tenuta alla Camera dei Deputati, successiva alla proclamazione dello sciopero, non è seguita alcuna interlocuzione con il MEF e la risposta del Sottosegretario Baretta al question time in Commissione Finanze della Camera è stata fonte di delusione e amarezza.

Si è reso quindi necessario per la categoria dare un segnale forte.

Presidio  prossimo 1° ottobre a Roma

dalle 11:00 alle 14:00

#aveteISAgerato

Questo  è l’ennesimo appello che i commercialisti lanciano al Ministro dell’Economia perché presti finalmente ascolto e attenzione al loro disagio e a quello di milioni di contribuenti.

Comunicazione ADC – ANC – SIC – UNICO

Comunicato Stampa Congiunto 27.09.2019_Presidio 01.10.2019

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ASSOCIAZIONI COMMERCIALISTI 23.09.2019

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

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COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Roma, 23 settembre 2019

Oggi, nella Conferenza Stampa Unitaria presso la Camera dei Deputati, le 9 Associazioni di Rappresentanza dei Commercialisti (ADC, AIDC, ANC, ANDOC, FIDDOC, SIC, UNAGRACO, UNGDCEC e UNICO)  hanno illustrato le ragioni  del prossimo sciopero stigmatizzando, tra l’altro, la manifesta e continua sordità del Ministero dell’Economia e Finanze alle tematiche di civiltà tributaria che i sindacati dei commercialisti pongono alla base della loro protesta.

Unanimi le dichiarazioni: “Chiediamo che le Istituzioni percepiscano e comprendano il disagio nostro e dei contribuenti che rappresentiamo e che il Ministro Gualtieri avvii una seria concertazione: le nostre competenze sono al servizio del sistema Paese.”.

Il  Governo, con il suo silenzio, si assume la responsabilità politica della violazione dei diritti del Contribuente insita nella modalità di introduzione dello strumento degli ISA e, più in generale, nella gestione attuale dei rapporti tra Erario e Contribuente.

Non possiamo ulteriormente prestarci ad essere considerati mero strumento di riscossione quando si palesa l’esigenza di incremento del gettito tributario. Rivendichiamo un ruolo attivo nella costruzione di un nuovo contesto normativo tributario.

La nostra protesta mira ad ottenere due risultati che definiamo pilastri di un nuovo rapporto Stato-Cittadino: in primo luogo la piena e vera attuazione dello Statuto del Contribuente, con veri poteri ai Garanti del contribuente di inibire l’applicazione di norme vessatorie. Secondo aspetto, la realizzazione di un leale rapporto tra Stato e professionisti esperti e qualificati, in materia tributaria, ogni norma nuova dovrà essere concertata con le rappresentanze di categoria, così come avviene normalmente per ogni altra relazione industriale o sociale.

Unanime anche la conclusione dei rappresentati sindacali: “Non intendiamo fermarci. Non accetteremo misure palliative o incontri puramente formali. Siamo parte integrante del sistema e come tale rivendichiamo l’attiva partecipazione come diritto di categoria.”

Comunicazione ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

Comunicato Stampa congiunto 23.09.2019

SCIOPERO COMMERCIALISTI – INFORMATIVA DEL CNDCEC

L’informativa 81/2019 del CNDCEC riguarda l’astensione proclamata dalle associazioni di categoria.

L’informativa contiene anche gli allegati riguardanti le comunicazioni previste per i professionisti che aderiscono all’astensione (Modello lettera per i Clienti, Modello lettera per Commissioni Tributarie provinciali e regionali).

E’ inoltre allegata all’informativa del Consiglio Nazionale la lettera indirizzata a tutti gli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili dalle Associazioni che hanno proclamato l’astensione.

L’informativa completa degli allegati al link Informativa n. 81_2019

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 16.09.2019 – PROCLAMATA ASTENSIONE COMMERCIALISTI

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

COMUNICATO STAMPA

EMERGENZA FISCO

LA CATEGORIA DEI COMMERCIALISTI SI PREPARA ALLO SCIOPERO

Roma, 16 settembre 2019

Le associazioni nazionali dei commercialisti ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO hanno proclamato, nel rispetto delle modalità contemplate dal codice di autoregolamentazione vigente, l’astensione degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili dalle attività riguardanti:

– la trasmissione telematica, quali intermediari, dei modelli di pagamento F24, nei giorni 30/09 e 01/10;

– la partecipazione ad udienze presso le Commissioni Tributarie provinciali e regionali, nei giorni compresi dal 30/09 al 07/10.

Il disagio dei professionisti, determinato dal proliferare degli adempimenti fiscali, perdura da troppo tempo ed il caos ISA, per il quale le Associazioni nazionali hanno chiesto invano la disapplicazione per l’anno d’imposta 2018 del nuovo sistema, ha senza dubbio aggravato ulteriormente la situazione.

Le scriventi Associazioni nazionali, nel ribadire la necessità della disapplicazione ISA per il 2018 o, in subordine, la loro applicazione in via facoltativa, rivendicano il rispetto dello Statuto del  Contribuente, le cui disposizioni continuano ad essere violate in spregio ai diritti dei cittadini; rivendicano altresì una sistematica e formale consultazione della categoria e delle associazioni che la rappresentano nella formulazione di norme e procedure riguardanti le materie di competenza dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Il ricorso all’astensione, a lungo dibattuta, si rende ormai indispensabile per dare un segnale estremo e tangibile di un malessere che incide, ormai da troppo tempo, non solo sui professionisti che li assistono, ma soprattutto sugli operatori economici.

Le Associazioni nazionali ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO sono perciò certe che questa protesta sarà condivisa da tutti i contribuenti, giacché alla base della proclamata astensione c’è innanzitutto la richiesta del rispetto dei diritti di ciascun cittadino dello Stato, rispetto da attuare e garantire mediante interventi concreti e attraverso una effettiva semplificazione fiscale, che si traduca anche in una vera riduzione degli adempimenti tributari.

Comunicazione ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

Comunicato Stampa 16.09.2019_Proclamazione astensione commercialisti

Lettera proclamazione astensione Commercialisti

RASSEGNA STAMPA  – Alcuni articoli riguardanti l’astensione proclamata dalle Associazioni dei commercialisti.

Ansa Professioni 16.09.2019_Astensione Commercialisti

Il Quotidiano del Fisco 17.09.2019_Astensione Commercialisti

Il Quotidiano del Diritto 17.09.2019 – Astensione

Il Sole 24 Ore 17.09.2019 Prima Pagina_Astensione

Il Sole 24 Ore 17.09.2019_Astensione

Italia Oggi 17.09.2019_Astensione

Fiscal Focus 17.09.2019_Astensione Commercialisti

Libero 17.09.2019_Astensione Commercialisti

Giornale di Brescia 17.09.2019_Astensione Commercialisti

 

CONFIMI INDUSTRIA ha diffuso oggi un comunicato stampa con il quale esprime sostegno all’astensione proclamata dalla categoria dei commercialisti.

2019-09-17-Confimi su sciopero commercialisti

COMUNICATO STAMPA ADC-ANC 09.09.2019 – INCENTIVO OCCUPAZIONE SVILUPPO SUD

 COMUNICATO STAMPA

 INCENTIVO OCCUPAZIONE SVILUPPO SUD

STRADA IN SALITA PER LE AZIENDE CHE PRESENTANO L’ISTANZA PER ACCEDERE AL BENEFICIO  

Roma, 9 settembre 2019

Il decreto direttoriale dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro ha disciplinato l’incentivo Occupazione Sviluppo Sud per le assunzioni effettuale dal 1° maggio al 31 dicembre 2019.

La misura, a seguito del decreto ANPAL n. 311 del 12 luglio 2019, è stata poi estesa anche alle assunzioni effettuate nel periodo dal 1° gennaio al 30 aprile 2019.

Tuttavia, per diversi datori di lavoro delle Regioni interessate (Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania Puglia e Sicilia) la strada per avere accesso all’incentivo si sta dimostrando piena di insidie e complicazioni.

Sono due le questioni più spinose:

  • LA GESTIONE DEI DID DA PARTE DI INPS ED ANPAL

Molteplici istanze di accesso presentate in base alle indicazioni contenute nella circolare INPS 102 del 16/7/2019, risultano a tutt’oggi sospese in quanto presso l’ANPAL non risultano aggiornati gli elenchi delle DID (la dichiarazione immediata di disponibilità che la persona disoccupata deve aver presentato presso il centro per l’impiego di riferimento) o i dati riportati negli archivi dell’Agenzia non corrispondono alla situazione di fatto dei lavoratori alla data di assunzione.

Il problema di aggiornamento del database ministeriale si era in realtà già manifestato negli ultimi anni, costringendo i datori di lavoro all’invio tramite mail delle DID non inserite.

Ora si aggiunge l’ulteriore questione legata all’avvenuta cancellazione d’ufficio di tutti quei lavoratori assunti ad inizio 2019 la cui domanda di agevolazione è stata presentata dopo 6 mesi la data di avviamento, ma solo a causa del dilatarsi dei tempi di avvio all’esonero contributivo. In tali casi la normativa sul mantenimento dello status di disoccupazione prevede l’automatica cancellazione del lavoratore occupato da più di 6 mesi e, di conseguenza, all’atto dell’interrogazione da parte dell’INPS del sistema per la verifica dei requisiti, la DID del lavoratore non è più presente.

In questi casi, l’INPS sta restituendo esito KO temporaneo alle istanze protocollate invitando le aziende a consultare quotidianamente lo stato della pratica, con espressa indicazione che l’istanza rimane valida per un periodo di 30 giorni, trascorso il quale la stessa decade!

  • IL PRESUNTO esaurimento dei fondi stanziati.

Infatti, l’INPS sta respingendo, anche qui con esito KO temporaneo, le istanze presentate dopo la prima settimana di agosto relative alle assunzioni e trasformazioni realizzate dal 1^ maggio 2019 a causa della mancanza di risorse, ma dalla consultazione dell’apposita query prevista sul modulo ex DIRESCO, alla data del 5/9/2019 sul fondo stanziato dal Decreto ANPAL del 12/7/2019 “Programma operativo complementare «Sistemi di politiche attive per l’occupazione» 2014-2020 “ residuavano € 90.290.268,57  mentre sul “Programma operativo nazionale «Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione»(SPAO) e Programma operativo complementare «Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione» 2014 – 2020 (POC SPAO), stanziato dal Decreto ANPAL del 19/4/2019, risultavano € 4,83.

La conseguenza paradossale di tale situazione è che, al momento, non sono autorizzate le domande di agevolazione relative a nuove assunzioni e/o trasformazioni di rapporti di lavoro avvenute dal 1^ di maggio e presentate dallo scorso mese di agosto  – i cui fondi stanziati dal Decreto ANPAL del 19/4/2019 sono esauriti- mentre restano inutilizzate ingenti somme relative a quei rapporti instaurati o trasformati nel primo trimestre 2019 già finanziati con il Decreto ANPAL del 12/7/2019.

Tutto ciò mette a repentaglio, in molti casi, la solidità finanziaria ed organizzativa dei datori di lavoro costretti a versare contribuzioni non dovute per lunghi periodi e a visionare quotidianamente i database INPS ed ANPAL, si chiede di chiarire quali provvedimenti si intendano adottare per assicurare a tutti gli aventi diritto l’accesso al beneficio, nonché per garantire il pieno utilizzo di tutte le risorse stanziate.

ADC – ANC Comunicazione

Comuncato ADC-ANC 09.09.2019 – Incentivo Occupazione Sud

COMUNICATO STAMPA ADC-ANC 06.09.2019 – LETTERA APERTA AL MINISTRO ECONOMIA

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

DISAPPLICAZIONE ISA PER IL 2018

APPELLO AL NUOVO MINISTRO DELL’ECONOMIA

 

Roma, 6 settembre 2019

Le Associazioni ADC e ANC hanno trasmesso oggi una lettera aperta al nuovo Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri per rappresentare l’urgenza di un intervento che stabilisca la non applicazione dei nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale per l’anno d’imposta 2018.

 “Da tempo – si legge nella lettera aperta congiunta – le due Associazioni denunciano presso tutte le sedi competenti l’inadeguatezza di questo sistema di calcolo che comporta continue pressioni sull’organizzazione e sul carico di lavoro degli studi professionali dei Commercialisti; a ciò si aggiungono notevoli ritardi nel rilascio degli aggiornamenti. I continui interventi di modifica richiesti si sostanziano per i colleghi in un lavoro di incessante ed estenuante ricalcolo delle posizioni dei propri clienti.”.

I Presidenti ADC Enzo Maggio e ANC Marco Cuchel chiedono al Ministro “che sia emanato senza ulteriore indugio un decreto che disponga la non applicazione degli Isa per l’anno 2018, alla luce delle evidenti e conclamate difficoltà operative, rispetto alle quali i contribuenti e i professionisti che li assistono non hanno alcuna responsabilità”.

ADC – ANC Comunicazione

Comunicato Stampa ADC-ANC 06.09.2019 – Lettera aperta Ministro Economia

La lettera aperta indirizzata al Ministro Al Ministro Gualtieri_Richiesta disapplicazione calcolo Isa

 

Pubblichiamo il comunicato stampa a firma di CONFIMI INDUSTRIA, la quale ha espresso sostegno all’appello lanciato dalle Associazione ANC e ADC sul tema ISA.

2019-09-06-Confimi su Semplificazioni_e_ISA

COMUNICATO STAMPA ADC-ANC 20.08.2019 – MODIFICHE ISA DI AGOSTO

COMUNICATO STAMPA

ISA: INTOLLERABILI LE MODIFICHE DI FERRAGOSTO

Roma, 20 agosto 2019

Le modifiche di ferragosto ai modelli ISA sono inaccettabili.

Le Associazioni ADC e ANC prendono atto, con rammarico, che dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n.192 del 17 agosto scorso del DM 9 agosto 2019, è stata di fatto sancita la violazione delle disposizioni che regolano i rapporti di lealtà e collaborazione che dovrebbero sussistere fra fisco e contribuenti.

Le rilevanti modifiche apportate, tramite il suddetto decreto, ai dati dei modelli ISA precompilati violano infatti  espressamente, fra le altre, le disposizioni contenute nell’articolo 6, comma 3, della legge n.212 del 2000 (cd Statuto del Contribuente) ai sensi delle quali non possono essere apportate modifiche ai modelli e ai software dichiarativi senza lasciare ai contribuenti un termine di almeno sessanta giorni rispetto al termine previsto per l’adempimento.

Tali modifiche, poiché sono state rese note soltanto il 17 agosto scorso, non concedono ai contribuenti  il termine minimo previsto.

Siamo dunque di fronte all’ennesimo strappo perpetrato ai principi di collaborazione e buona fede che dovrebbero governare, in ogni tempo, i rapporti fra l’amministrazione finanziaria e i contribuenti.

Per effetto delle novità introdotte sarà dunque necessario procedere ad una revisione generale dei calcoli effettuati e ciò non potrà avvenire prima delle opportune modifiche ai software dichiarativi e gestionali.

Ciò significa che per gli studi professionali il tempo effettivo a disposizione per ricalcolare tutte le posizioni ISA dei propri clienti sarà meno di un mese. Tenuto conto della pausa estiva, difficilmente le software house renderanno disponibili gli aggiornamenti ai programmi prima dell’inizio del mese di settembre.

Quanto sta accadendo intorno ai nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale fa crescere ulteriormente le già forti perplessità che le Associazioni ADC e ANC hanno manifestato, fin da subito, in merito alle difficoltà applicative, al ritardo nel rilascio dei software e all’assenza di veri e propri chiarimenti di prassi amministrativa.

Le novità ferragostane rafforzano dunque il giudizio sull’illegittimità dell’intero strumento già espresso dai Presidenti ADC Enzo De Maggio e ANC Marco Cuchel ai Garanti dei Contribuenti di tutta Italia.

Ma c’è di più. Le modifiche apportate con il decreto in commento, come si legge nel suo articolo 1, tengono infatti conto del parere reso dalla commissione degli esperti in data 14 febbraio 2019. Se ciò è vero resta da chiedersi per quale motivo si è atteso il 17 agosto per rendere pubbliche le modifiche e le novità apportate ai calcoli dei modelli ISA precompilati.

A questo punto la soluzione più opportuna e sulla quale ADC e ANC si sono già espresse dovrebbe comportare la totale disapplicazione degli indici Isa per il periodo d’imposta 2018.  

In assenza di questa misura risolutiva, è necessario comunque che si prenda atto delle violazioni che le recenti modifiche determinano e sia disposto un congruo slittamento del termine del 30 settembre per i versamenti delle imposte dovute a saldo e in acconto da parte dei contribuenti soggetti ai nuovi modelli ISA.

L’applicazione dei nuovi indici ISA è questione ormai esasperante per la categoria e costituisce purtroppo l’ennesimo esempio di un agire della Pubblica Amministrazione che non è più tollerabile e rispetto al quale occorre sia intrapresa una sostanziale inversione di marcia. I commercialisti  faranno sentire  la loro voce, le Associazioni ADC e ANC sono infatti intenzionate, nel corso dell’autunno, a mettere in campo iniziative attraverso le quali esprimere in modo tangibile il profondo disagio dei professionisti e chiedere adeguate riforme fiscali.  

ADC – ANC Comunicazione

Comunicato Stampa ADC-ANC 20.08.2019 – Modifiche ISA di agosto