COMUNICATO STAMPA 06.06.2016 – LETTERA APERTA AL MINISTRO PADOAN

COMUNICATO STAMPA

L’ANC SCRIVE A PADOAN: IN PIENO CAOS SCADENZE, LA PROROGA

PER UNICO È NECESSARIA

Roma, 6 giugno 2016

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha inviato una lettera aperta al Ministro delle Finanze, Pier Carlo Padoan, dove si evidenzia il grave disagio che i 110 mila commercialisti in Italia stanno vivendo in questo momento.

Oltre alla pioggia di avvisi ai contribuenti per anomalie sugli studi di settore 2012-2014, operazione, questa, che denota un tempismo “diabolico”, in pieno periodo dichiarativo, l’ANC evidenza che il “posticipo della scadenza dell’invio del modello 730 al 22 luglio….si va a sommare al termine del versamento del 16 luglio, previsto per il modello Unico, a quello del 31 luglio del modello 770 e al carico di lavoro derivante dalle novità relative al calcolo delle imposte IMU e TASI”.

Inoltre, prosegue Cuchel “a questo si aggiunge il ritardo con il quale il software Gerico verrà rilasciato nella sua versione definitiva, posto che siamo già al secondo aggiornamento e nulla ci esime dal prevedere che, come ogni anno, altri ne arriveranno, lasciando nel frattempo nell’incertezza professionisti e contribuenti”.

Poiché all’orizzonte non vi è traccia di una riprogrammazione del calendario fiscale all’insegna della razionalità, l’ANC chiede al Ministro “di prendere atto dell’assoluta necessità di prevedere il medesimo spostamento temporale degli ultimi anni delle scadenze del 16 giugno e 16 luglio, fissate per i versamenti relativi al modello Unico” e di comunicare l’eventuale decisione “in tempi congrui e utili all’organizzazione del lavoro”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 06.06.2016 – Lettera aperta a Padoan

Lettera indirizzata dall'ANC al Ministro Padoan 214_Lettera Aperta Ministro Padoan

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli della rassegna riguardante la lettera indirizzata dall'ANC al Ministro dell'Economia. 

Ansa Professioni 06.06.2015 – Proroga versamenti Unico

IlSole24Ore 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

Italia Oggi 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

Fiscal Focus 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

FiscoPiù 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

                                                                                                     

LETTERA APERTA DELL’ANC ALLA CATEGORIA – 01.06.2016

LETTERA APERTA AI COMMERCIALISTI  

IL RISPETTO CHE LA CATEGORIA DEVE A SE STESSA  

Cari Colleghi,

sono trascorsi già alcuni anni, ma tutti noi ricordiamo come le vicende, purtroppo tristemente note, delle elezioni del nostro Consiglio Nazionale del 2012, abbiano segnato pesantemente la categoria. Il clima avvelenato, il confronto a colpi di ricorsi, le divisioni e spaccature hanno messo a dura prova, in modo irresponsabile e superficiale, l’autorevolezza e la credibilità dell’intera categoria, con conseguenze che per la stessa sono state tutt’altro che irrilevanti.

Dopo l’esperienza del commissariamento, le elezioni del 2014 hanno permesso alla categoria di esprimersi democraticamente e di restituire ai vertici istituzionali pienezza delle funzioni e delle prerogative. Una volta superata, con il voto, la lunga condizione di stallo, abbiamo creduto che quanto di negativo vissuto fino a quel momento appartenesse definitivamente al passato, come una stagione chiusa, destinata a non ripetersi.

Oggi, in vista del rinnovo dei vertici del Consiglio Nazionale e degli Ordini locali, la cui scadenza formale è il prossimo 31 dicembre, apprendiamo dalla stampa ….. continua 

Leggi integralmente la lettera aperta dell'ANC alla categoria 209_Lettera aperta ANC alla categoria

COMUNICATO STAMPA 31.05.2016 – LETTERA APERTA AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

COMUNICATO STAMPA

L’ANNOSA QUESTIONE DELL’ALBO DEGLI AMMINISTRATORI GIUDIZIARI

LETTERA APERTA DELL’ANC AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Roma, 31 maggio 2016

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha indirizzato oggi una lettera aperta al Ministro della Giustizia sul tema dell’Albo degli Amministratori Giudiziari, per evidenziare come, nonostante l’emanazione del decreto del 26 gennaio scorso sulle modalità di tenuta ed accesso all’Albo, istituito con il D.Lgs. n. 14/2010, ancora oggi siano diversi gli aspetti critici che ne mettono a rischio l’operatività.  

Sebbene l’iter per l’iscrizione telematica all’Albo, prevista dal decreto del 26 gennaio scorso, non sia un esempio sotto il profilo della semplificazione delle procedure, questo – sostiene Marco Cuchel Presidente dell’ANC “potrebbe considerarsi accettabile se non fossero trascorsi ben più di sei anni dal D.Lgs 14/2010 che ha istituito l’Albo degli Amministratori Giudiziari, il quale, a tutt’oggi, non è nel concreto ancora fruibile. La pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e il rilancio della notizia hanno indotto la platea dei numerosi soggetti interessati a cercare di reperire i collegamenti informatici richiamati dagli art. 3 e 4 del Decreto 26 gennaio 2016 per l’accesso alle funzionalità dell’Albo, senza però alcun risultato.”.

Le tappe che hanno scandito l’istituzione e la gestione dell’Albo degli Amministratori Giudiziarievidenzia l’ANC nella sua missivasono l’ennesima riprova di come il processo di sburocratizzazione e semplificazione, invocato e da sempre auspicato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, nel concreto stenti a decollare.

Per l’ANC un ulteriore elemento di criticità riguarda la riformulazione dell’art. 41 bis “Strumenti finanziari per la gestione e la valorizzazione delle aziende sequestrate e confiscate” nell’ambito della riforma del Testo Unico Antimafia. La norma, infatti, prevede che qualora la confisca e il sequestro riguardino “aziende estremamente complesse ovvero di eccezionale valore del patrimonio e di straordinario interesse socio-economico”, sia possibile nominare, in qualità di amministratori giudiziari, “dipendenti Invitalia” che abbiano svolto nei tre anni precedenti attività di gestione di azienda.

Questo aspetto – a giudizio dell’ANC – è privo di ogni logica in ragione del fatto che la funzione di Amministratore giudiziario dovrebbe essere evidentemente svolta da un soggetto terzo, qualificato professionalmente e super partes. Nel caso specifico, infatti, “la terzietà non può essere garantita dal dipendente pubblico, ancorché in possesso di tutti i requisiti, tenuto conto del rischio di conflitto di interesse che può determinarsi nell’esercizio dell’attività di amministrazione (non è possibile escludere che l’azienda amministrata sia acquisita dallo Stato, il quale detiene quote di partecipazione della stessa Invitalia.)”.

Con riferimento, inoltre, all’entrata in vigore del DPR 7 ottobre 2015 n.177, pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.262 del 10 novembre 2015) contenente la disciplina sulle modalità di calcolo e di liquidazione dei compensi, stante l’elevato tecnicismo della materia che risulta di interesse socio-economico elevato, nonché l’alto grado di professionalità richiesto e le importanti responsabilità personali a cui i professionisti sono chiamati, l’ANC ha inteso sottolineare l’inadeguatezza della determinazione dei compensi.

L’Associazione Nazionale Commercialisti denuncia il perpetuarsi di un agire che vede ripercuotersi sui professionisti le conseguenze delle inefficienze della Pubblica Amministrazione. L’auspicio espresso dall’ANC è che l’accesso all’iscrizione all’Albo degli Amministratori Giudiziari possa finalmente avvenire in tempi rapidi.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa 31.05.2016 – Lettera aperta Ministro Giustizia

La lettera aperta dell'ANC indirizzata al Ministro 205_Lettera aperta ANC – Albo Amministratori Giudiziari

 

 

COMUNICATO STAMPA 30.05.2016 – DOPO ABOLIZIONE TARIFFA, IL FISCO INTRODUCE LE PRESUNTE TARIFFE

            COMUNICATO STAMPA

DOPO L’ABOLIZIONE DELLA TARIFFA, IL FISCO INTRODUCE LE PRESUNTE TARIFFE

Roma, 30 maggio 2016

Gli Uffici dell’Amministrazione finanziaria preposti agli accertamenti, hanno da qualche tempo avviato un’attività di controllo, incrociando i dati relativi alle dichiarazioni trasmesse con le fatture emesse dagli intermediari abilitati.

Nel caso in cui al numero alle dichiarazioni trasmesse non si associ l’emissione della relativa fattura, l’Ufficio accertatore presume un maggior reddito imponibile generato da compensi oscillanti tra i 170 e i 670 euro, a seconda del tipo di modello Unico.

“L’Agenzia delle Entrate non tiene conto di una serie di circostanze” spiega Marco Cuchel, presidente dell’ANC “Prima di tutto il fatto che l’attività dichiarativa è spesso esercitata a margine di una consulenza più ampia, la cui entità economica viene spesso calcolata con un forfait annuale che comprende diversi servizi quali la contabilità, le buste paga ecc…; in secondo luogo, non è detto che la cerchia della prestazione gratuita sia limitata ai congiunti.”.

“La seconda considerazione che sorge inevitabilmente è quella che i corrispettivi che si presume debbano essere stati percepiti pongono l’Amministrazione in un quadro di mercato completamente al di fuori della realtà” prosegue Cuchel “Infatti mi chiedo quale sia quel collega che riesca ad imporre e a riscuotere simili compensi, in un momento in cui la professione deve continuamente fronteggiare la selvaggia deregulation causata dall’entrata nel mercato di soggetti non sottoposti ad alcun vincolo formativo, assicurativo, disciplinare e deontologico.”. 

“Il Governo Monti, con il  DL 24.01.2012 n. 1, aveva a suo tempo abolito la tariffa per una serie di categorie di professionisti iscritti in Albi, tra cui quella dei commercialisti, creando anche un certo disorientamento. Ora si è arrivati alla paradossale situazione per cui quello che il professionista non può chiedere al cliente, può essere invece imposto dal Fisco al professionista….”

“Ci si chiede, inoltre, su quali presupposti detti importi siano stati determinati, uniformando le casistiche più diverse che si possono presentare nell’ambito di un tipo di dichiarazione. Ad esempio, un modello Unico persone fisiche di un contribuente percettore di reddito da lavoro  dipendente, proprietario di un immobile, sarà diverso dal caso di un proprietario di più immobili messi a reddito in diversi comuni. Così come si può dire delle società di persone o di capitali, che possono avere volumi di affari abissalmente differenti tra loro”.

La determinazione degli importi sembra sia stata parametrata su quanto riporta la tabella C del DM 20.07.2012 n. 240, che riguarda la liquidazione dei compensi in via giurisdizionale, casistica  completamente avulsa dal rapporto che nel tempo si instaura tra cliente e professionista.

Se così fosse, lo scollamento dalla reale situazione del mercato la si può desumere anche dalla presunzione dei 20 euro applicati per ogni trasmissione, cifra che invece non viene quasi mai caricata sui costi del cliente e, laddove applicata, difficilmente supera i quindici”.

Dimostrazione, questa, di come, ancora una volta l’Amministrazione finanziaria dà una rappresentazione del Paese reale ben diversa dalla situazione che ogni giorno vive la collettività, seguendo, come sempre, la logica del fare cassa.

Noi crediamo, invece, che sia giunto il momento di cambiare logica.

ANC – Comunicazione

Comunicato ANC – Presunzione Compensi 30.05.2016

COMUNICATO STAMPA 24.05.2016 – RIFORMA GIUSTIZIA TRIBUTARIA

COMUNICATO STAMPA

 GIUSTIZIA TRIBUTARIA

IL RUOLO DEI COMMERCIALISTI NEL PROCESSO DI RIFORMA

Roma, 24 maggio 2016

La proposta di legge d’iniziativa parlamentare presentata lo scorso 8 aprile, che delega il Governo a riformare la giustizia tributaria con la soppressione delle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali e con l’assegnazione alla giustizia ordinaria dei relativi procedimenti, contiene alcuni aspetti che l’Associazione Nazionale Commercialisti considera positivi ed altri che invece ritiene debbano essere oggetto di una sostanziale  revisione.

E’ preciso impegno dell’ANC presentare nelle sedi opportune le proprie proposte di modifica tenendo anche conto del fatto che la categoria dei commercialisti, in ragione delle conoscenze e delle competenze che da sempre le appartengono sulla materia, è sicuramente in grado di apportare il proprio contributo al processo di riforma, con cognizione di causa.

“Probabilmente – sostiene Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – ha una concezione differente della professionalità dei commercialisti l’Associazione Nazionale Magistrati, la quale in una sua nota ufficiale del 21 maggio scorso, pubblicata sul proprio sito, tra gli elementi della proposta di legge di iniziativa parlamentare rispetto ai quali esprime contrarietà c’è addirittura il patrocinio da parte dei commercialisti davanti ad un organismo di giustizia ordinaria, così come previsto dalla riforma del contenzioso tributario.”.

“Francamente – prosegue il Presidente Cuchel – non solo facciamo fatica a comprendere la posizione dell’Associazione Nazionale Magistrati ma come categoria consideriamo inaccettabile ritenere che i commercialisti siano da escludere dalla difesa del contribuente davanti al nuovo organo giudicante che sarà disciplinato dalla normativa. I commercialisti, infatti, hanno competenze specifiche sulla materia, acquisite nell’ambito del proprio percorso di formazione e di esercizio della professione ed hanno pieno titolo ad assumere la rappresentanza giudiziale in materia tributaria, al pari di altre categorie professionali.”.       

Per l’ANC è opportuno certamente intervenire per fare in modo che la giustizia tributaria sia migliore sotto diversi aspetti, come la trasparenza e l’efficienza, e il ruolo di difesa e di assistenza tecnica che da sempre svolgono i commercialisti costituisce un tassello determinante per il funzionamento dei procedimenti e per la garanzia dei diritti del cittadino contribuente. Chi sostiene il contrario – conclude Cuchel – lo fa in modo strumentale, ignorando gli aspetti cruciali di una vera riforma.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 24.05.2016 – Riforma Giustizia Tributaria

 

RASSEGNA STAMPA –  Articoli della rassegna riguardante il comunicato diffuso dall'ANC. 

Ragionieri&Previdenza 24.05.2016 – Riforma Giustizia Tributaria

Eutekne.info 25.05.2016 – Riforma Giustizia Tributaria

FiscoPiù 25.05.2016 – Riforma Giustizia Tributaria

COMUNICATO STAMPA 17.05.2016 – RIORDINO SCADENZE FISCALI

COMUNICATO STAMPA

EMERGENZA SCADENZE

UN TRISTE COPIONE CHE SI RIPETE

Roma, 17 maggio 2016

La recente dichiarazione rilasciata dal Viceministro per l’Economia Luigi Casero, secondo la quale quest’anno non vi sarà alcuna proroga dei termini di scadenza per il versamento relativo al modello Unico 2016 (16 giugno e 16 luglio con maggiorazione dello 0,40%), potrebbe essere considerata un importante traguardo, se non fosse per l’assenza del benché minimo passo avanti concreto, sul fronte del riordino di tutte le scadenze fiscali.

“Già dal settembre del 2014, l’ANC, in coordinamento con le altre Associazioni Nazionali di categoria – sottolinea il Presidente Marco Cuchel – ha avuto modo di consegnare, in occasione di un incontro presso il MEF, avvenuto proprio sui temi della riorganizzazione del calendario fiscale e della semplificazione fiscale, con l’allora Sottosegretario Zanetti ora Viceministro e alcuni dirigenti dell’Agenzia delle Entrate, un documento contenente alcune semplici proposte finalizzate alla razionalizzazione delle scadenze, oltre a proposte per la definizione di data certa per la pubblicazione dei modelli di dichiarazione, dei relativi software applicativi e delle aliquote per la contribuzione locale.”.

“A quasi due anni da quell’incontro – aggiunge il Presidente Cuchel – non solo non è stato fatto alcun passo avanti sul piano della riorganizzazione delle scadenze fiscali, ma addirittura la situazione si è ulteriormente aggravata.”.

In assenza dell’attuazione di un generale riordino di tutte le scadenze previste per l’anno (oramai più di mille), il blocco delle date previste per Unico non porta alcun beneficio, andando a sovrapporsi, in prima battuta, alle difficoltà connesse al calcolo dell’imposta IMU (16 giugno) e relativa dichiarazione IMU (30 giugno).

“Inoltre – prosegue Cuchel  – la possibile proroga sui modelli 730 al 23 luglio (nel mese di aprile è stata approvata specifica mozione in Commissione Finanze della Camera, oltre ad esserci già stata una richiesta in tal senso da parte della Consulta dei CAF), la scadenza relativa ai modelli 770 prevista al 31 luglio (di cui l’ANC chiede da tempo l’abolizione in virtù della nuova Certificazione Unica, oppure in via subordinata lo spostamento al 30 settembre), l’aumentata mole di dati richiesti, anche conseguente allo sbilenco sistema tessera sanitaria, non contribuiscono ad arginare il collo di bottiglia che inevitabilmente anche quest’anno si troveranno ad affrontare soprattutto gli studi piccoli e meno strutturati. Proprio a questi ultimi un’Associazione nazionale di categoria deve pensare, affinché nessuno sia lasciato indietro, a vantaggio di dichiarazioni rassicuranti solamente nelle parole ma non nei fatti.”.

“E’ una condizione questa – conclude Cuchel – che evidentemente non può essere ignorata e rispetto alla quale sarebbe opportuna una tempestiva presa d’atto con conseguente intervento da parte del MEF.”.  

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC – Riordino Scadenze Fiscali 17.05.2016

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli della rassegna riguardanti il comunicato dell'ANC. 

Ansa Professioni 17.05.2016 – Riordino Scadenze Fiscali

Ragionieri&Previdenza – Comunicato ANC 17.05.2016

Eutekne.info 18.05.2016 – Riordino Scadenze Fiscali

FiscoPiu 18.05.2016 – Riordino Scadenze Fiscali

Fiscal Focus 19.05.2016 – Riordino Scadenze Fiscali

 

 

COMUNICATO STAMPA 07.05.2016 – RINNOVATO CONSIGLIO DIRETTIVO ANC

COMUNICATO STAMPA

RINNOVATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI

MARCO CUCHEL RICONFERMATO ALLA PRESIDENZA  

Roma, 7 maggio 2016

Si è concluso oggi a Livorno il Congresso dell’Associazione Nazionale Commercialisti per il rinnovo della compagine che guiderà l’Associazione nel quadriennio 2016/2020.

Insieme a Marco Cuchel, riconfermato alla presidenza per acclamazione, sono stati eletti… (continua)

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA ANC INTEGRALE Comunicato Stampa ANC 07.05.2016 – Rinnovo Direttivo ANC

 

 

 

 

CONGRESSO ELETTIVO ANC – LIVORNO 5-6-7 MAGGIO 2016

Si svolge a Livorno nei giorni 5-6-7 maggio 2016 il Congresso Elettivo dell'Associazione Nazionale Commercialisti per il rinnovo della cariche associative 2016/2020. 

I lavori del Congresso si svolgeranno a Livorno presso il Grand Hotel Palazzo. 

Di seguito è disponibile il programma delle giornate congressuali. Programma Congresso ANC 2016

La mattina del 6 maggio, presso la Fortezza Vecchia, si svolgerà il Convegno Nazionale 

SOSTEGNO ALLE IMPRESE 

Dal Microcredito ai Minibond – il ruolo dei Commercialisti nell'accesso alle risorse

La partecipazione al convegno è valida ai fini della formazione professionale continua dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Scarica il programma del convegno Brochure Convegno 06.05.2016

 

Di seguito è pubblicata la Relazione del Presidente Marco Cuchel, presentata in occasione del Congresso Elettivo dell'Associazione svoltosi a Livorno.

Relazione Presidente ANC – Congresso Elettivo 2016

 

COMUNICATO STAMPA 18.04.2016 – ACCORDO COLLABORAZIONE ANC – EUROINTERIM

COMUNICATO STAMPA

EUROINTERIM SPA E ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI 

INSIEME PER OFFRIRE NUOVE OPPORTUNITA'  AGLI UTENTI

 

Un accordo tra Eurointerim Spa Agenzia per il Lavoro e l’Associazione Nazionale Commercialisti per offrire alle aziende e ai lavoratori nuove opportunità e soluzioni nel campo del lavoro e della consulenza giuslavorista. È quanto hanno sottoscritto nei giorni scorsi i presidenti Luigi Sposato per Eurointerim Spa e Marco Cuchel dell’ Associazione Nazionale Commercialisti.

L’intesa – ha spiegato il presidente Sposato – si inserisce in uno sforzo direi quotidiano di migliorare e potenziare i servizi che offriamo, cercando sempre di essere al passo con i tempi per garantire la massima efficienza ai nostri utenti. Eurointerim Spa è stata fondata con il coinvolgimento di numerosi consulenti del lavoro, quindi da sempre rivolge ai professionisti la propria attenzione e la propria disponibilità a collaborare per garantire ad aziende e lavoratori un servizio completo, aggiornato e preciso”.

Le modifiche alle normative intervenute nell’ambito dei contratti a termine e della somministrazione di lavoro, oltre alle opportunità introdotte dallo staff leasing (la fornitura ad aziende private di personale che viene assunto a tempo indeterminato dalle agenzie per il lavoro), e da ricerca e selezione, formazione del personale, outplacement, outsourcing e politiche attive, consentono di proporre ai clienti organizzazioni del lavoro flessibili e sicure. L’obiettivo della convenzione, quindi, non è quello di sostituirsi al professionista, ma di affiancarlo aiutandolo ad offrire soluzioni più ampie che gli consentano di consolidare il proprio rapporto con le aziende e con i clienti.

Si tratta – ha spiegato il presidente Cuchel –  di un servizio in più che l’Associazione Nazionale Commercialisti ritiene importante offrire ai propri associati. I commercialisti potranno così contare su nuove opportunità di sviluppo e di diversificazione della loro attività professionale e consulenziale arricchendo il servizio verso i loro clienti”.

L’intesa sottoscritta ha validità annuale e alla scadenza potrà essere rinnovata.

 

Informiamo che, a breve, sul sito ANC, sarà disponibile la pagina dedicata alla convenzione EUROINTERIM con le informazioni sui contenuti e la modulistica di adesione.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA 04.04.2016 – ACCESSO SERVIZI TELEMATICI

COMUNICATO STAMPA

NUOVE MODALITA’ DI ACCESSO AI SERVIZI TELEMATICI

LA SEMPLIFICAZIONE RESTA UN MIRAGGIO

Roma, 4 aprile 2016

“Dal prossimo 4 aprile, agli utenti persone fisiche abilitati ai Servizi telematici Entratel e Fisconline verrà richiesto, all'atto dell'accesso, di inserire, oltre al Nome utente ed alla Password come avviene attualmente, anche il Codice PIN che viene attribuito a ciascun utente in fase di registrazione: si ricorda che tale codice, per gli utenti Entratel, si ricava estraendo dal PINCODE, rilasciato all'atto dell'abilitazione al servizio, gli 8 caratteri corrispondenti alle posizioni dispari; per gli utenti Fisconline, invece, è costituito dalle 10 cifre ottenute al completamento della procedura di abilitazione.”. 
Con questa nota pubblicata sul proprio sito lo scorso 29 marzo, l’Agenzia delle Entrate ha informato delle nuove modalità di accesso ai servizi telematici Entratel e Fisconline, operative da oggi, parlando di questa novità in termini di semplificazione nei confronti degli utenti.

Se esigenze di sicurezza non sono sufficienti a spiegare fino in fondo le ragioni del  cambiamento della procedura di accesso ai canali telematici, sia per le persone fisiche che per i soggetti giuridici, è invece chiarissimo l’impatto che tale novità ha sugli utenti –  spiega Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – costretti a risalire, per ricavare il Codice PIN, da oggi necessario per l’autenticazione, addirittura al PINCODE rilasciato dall’Amministrazione all’atto dell’abilitazione al servizio.

Per i professionisti abilitati – prosegue il Presidente Cuchel – dover recuperare un dato che magari risale a molto tempo addietro può non essere semplice, così come la nuova procedura può non essere agevole per i cittadini utenti che devono accedere a Fisconline, senza contare che la modifica avviene a ridosso di un periodo intenso sul piano degli adempimenti telematici e che attualmente i programmi delle software house non sono in linea con la nuova procedura di autenticazione, la quale è pertanto bloccata.

Come professionisti e come contribuenti – conclude Cuchel – siamo sfiniti da provvedimenti che promettono di semplificare adempimenti e procedure, e che invece, puntualmente, ci costringono a confrontarci con soluzioni tortuose e complicate.             

ANC Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 04.04.2016 – Accesso Servizi Telematici

 

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli sul comunicato diffuso dall'ANC in merito alle nuove modalità di accesso ai servizi telematici. 

Ansa Professioni 04.04.2016 – Accesso Servizi Telematici

IlSole24Ore 05.04.2016 – Accesso Servizi Telematici

Italia Oggi 05.04.2016 – Accesso Servizi Telematici

Eutekne.info 05.04.2016