COMUNICATO CONGIUNTO ANC – FIMMG 01.02.2016

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ANC – FIMMG

DICHIARAZIONE PRECOMPILATA E TRASMISSIONE DATI SANITARI

PROROGA AL 9 FEBBRAIO: INADEGUATA E NON RISOLUTIVA

Roma, 1 febbraio 2016

L’Associazione Nazionale Commercialisti e Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, per le aree professionali di loro rispettiva competenza, esprimono un profondo disagio e malessere per i provvedimenti che in questi giorni stanno interessando in particolare le due categorie professionali dei Medici di Famiglia e dei Commercialisti.

Purtroppo non sono bastate le numerose criticità evidenziate dai professionisti coinvolti nell’operazione di trasmissione dei dati sanitari per la dichiarazione precompilata, così come evidentemente non sono stati sufficienti gli appelli rivolti al Ministro dell’Economia e al Direttore dell’Agenzia delle Entrate affinché fosse concesso un tempo congruo per espletare l’adempimento dell’invio dei dati. La mini-proroga al 9 febbraio, resa nota nei giorni scorsi dall’Agenzia delle Entrate, è infatti completamente inadeguata e lascia irrisolte tutte quelle questioni, sia procedurali che interpretative, che fanno sì che il Sistema Tessera Sanitaria – 730 precompilato, diventasse un nuovo complicatissimo appesantimento per i professionisti e le loro attività.

“Un vero e proprio tsunami burocratico si sta abbattendo in questi giorni sulla categoria dei Medici di Famiglia – sostiene Giacomo Milillo Segretario Generale Nazionale della FIMMG – mentre siamo impegnati nelle crescenti attività assistenziali ai cittadini caratteristiche di questo periodo di incrementata prevalenza delle malattie, ci troviamo costretti ad applicare provvedimenti che appesantiscono il nostro lavoro, togliendo tempo clinico ai nostri pazienti. Non solo le problematiche del 730 pre-compilato – aggiunge Milillo – ma contemporaneamente trova applicazione il recente Decreto sulle indicazioni della appropriatezza prescrittiva. Applicazione di fatto impossibile per una evidente incongruenza tra codici delle note prescrittive e formati delle ricette del SSN, che rischiano di mandare in tilt tutti i sistemi erogativi delle prestazioni sanitarie. Sarebbe stata opportuna una diversa modalità di consultazione dei Medici di Famiglia in tale vicenda, per altro prevista dai vigenti Organi Consultivi del Ministero della Salute, che avrebbe contribuito a delineare uno scenario più realistico di tali provvedimenti che così come strutturati non potranno trovare applicazione, anzi rischiano di provocare una paralisi della erogazione delle prestazioni ai Cittadini.”   

“Siamo alle solite – denuncia il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel – sulla categoria dei commercialisti ricadono le conseguente dell’inadeguatezza e delle inefficienze dell’Amministrazione Finanziaria, la quale, con il suo atteggiamento, non tiene in alcuna considerazione il lavoro dei professionisti, che costituisce un tassello fondamentale per il funzionamento del sistema fiscale del Paese”.  

La proroga di pochi giorni è con assoluta evidenza del tutto ininfluente, ma ha anche il sapore amaro della beffa se pensiamo alle ulteriori difficoltà che in queste ultime ore si registrano sul fronte del funzionamento della procedura. 

“E’ da ieri – spiega il Presidente Cuchel – che il portale del Progetto Tessera Sanitaria va in crash a seguito dei numerosi accessi, condizione questa che viene confermata quando ci si rivolge al numero verde di assistenza che è stato istituito.  Se il sistema già si blocca per gli accessi che si effettuano in questi giorni, non osiamo neppure immaginare la situazione che i professionisti saranno costretti a subire a ridosso della scadenza”.

Avviata l’anno scorso in via sperimentale, l’operazione 730, presentata come una rivoluzione epocale per il nostro Fisco, non ha dato i risultati attesi e milioni di contribuenti hanno preferito fare ricorso al canale tradizionale, affidandosi ai commercialisti e ai centri di assistenza fiscale.

“Quest’anno – evidenzia Cuchel – se consideriamo anche la confermata esclusione dell’inserimento delle spese farmaceutiche relative ai prodotti da banco, come pure le implicazioni legate alla privacy, occorre prendere atto che ci troviamo ancora nel pieno della fase sperimentale della dichiarazione precompilata e che, anche per questo, ai professionisti intermediari è doveroso riconoscere un periodo di tempo maggiore per espletare l’attività di trasmissione, senza che ciò comprometta alcunché.”.  

A tutto questo è necessario aggiungere che entro il 28 febbraio è previsto l’invio di altri dati, quali spese universitarie, funebri e delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e per riqualificazione energetica, senza contare la scadenza del 7 marzo relativa all’invio della Certificazione Unica.

L’ANC e la FIMMG, in più occasioni hanno rappresentato la necessità di intervenire in maniera più coerente e organica, attraverso una maggiore condivisione con le categorie interessate, su una serie di norme e scadenze che, così come oggi si sta delineando è diventata insostenibile. Le due Associazioni di Rappresentanza intendono dunque ribadire con fermezza l’urgenza di interventi normativi meno improvvisati, che mettano fine all’attuale labirinto di scadenze, adempimenti e rinvii nonché difficoltà applicative.

FIMMG – ANC – Comunicazione

Comunicato_congiunto ANC_FIMMG 01.02.2016

RASSEGNA STAMPA

Ansa Professioni 01.02.2016 – Comunicato ANC – FMMG

FiscoPiù 02.02.2016 – Comunicato ANC-FMMG

 

 

 

ANC INCONTRA IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO CASSANO 27.01.2016

Questa mattina una delegazione dell'Associazione Nazionale Commercialisti sarà ricevuta dal Sottosegretario al Lavoro Sen. Massimo Cassano sui temi della previdenza e delle questioni che interessano l'assetto del sistema previdenziale del comparto delle professioni.

IL COMUNICATO STAMPA DIFFUSO DALL'ANC A SEGUITO DELL'INCONTRO AVUTO CON IL SOTTOSEGRETARIO CASSANO Comunicato Stampa ANC 27.01.2016 – Incontro Sottosegretario Cassano

Di seguito il comunicato dell'Ufficio Stampa del Ministero del Lavoro di annuncio dell'incontro con ANC. Comunicato Ministero Lavoro 26.01.2016 – Sottosegr. Cassano incontra ANC

galleryDelegazione ANC ricevuta oggi dal Sottosegretario al Lavoro Sen. Cassano.

 

 

 

 

 

 

 

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli di stampa sull'incontro ANC con il Sottosegretario Cassano.


Ansa Professioni 26.01.2016 – ANC incontra Sottosegr. Cassano

Ansa Professioni 27.01.2016 – Incontro ANC Sottosegretario Cassano

Eutekne.info 27.01.2016 – Incontro ANC Sottosegretario Cassano

Italia Oggi 29.01.2016 – Incontro ANC Sottosegr. Cassano

LETTERA APERTA ANC ALLA CATEGORIA – 20.01.2016

A seguito di un comunicato stampa che è stato diffuso dalla sigla AIDC, l’Associazione Nazionale Commercialisti ha scritto una lettera aperta indirizzata alla categoria.


LETTERA ANC APERTA ALLA CATEGORIA

Roma, 20 gennaio 2016

Il comunicato stampa diffuso ieri dall’AIDC, avente per oggetto la norma, approvata nel pacchetto della Legge di Stabilità 2016, che include la categoria degli Esperti Contabili all’interno del sistema previdenziale di Cassa Ragionieri, ci stupisce e ci amareggia in quanto costituisce un inaspettato quanto irragionevole attacco dall’interno…. Leggi integralmente la LETTERA ANC ALLA CATEGORIA 20.01.2016

Per completezza si allega il comunicato stampa AIDC del 19.01.2016 COMUNICATO AIDC

COMUNICATO STAMPA 20.01.2016 – LETTERA APERTA AL MINISTRO PADOAN

COMUNICATO STAMPA

LETTERA APERTA ANC AL MINISTRO PADOAN

730 PRECOMPILATO E TRASMISSIONE DATI AGENZIA ENTRATE 

NESSUN RISPETTO PER LO STATUTO DEL CONTRIBUENTE   

Roma, 20 gennaio 2016

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha inviato oggi una lettera aperta al Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan in merito al decreto emesso il 13 gennaio scorso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, reso noto sul sito in data di ieri e non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, con il quale si stabilisce, ai fini della dichiarazione precompilata, la trasmissione all’Agenzia delle Entrate delle spese universitarie, funebri e delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e per la riqualificazione energetica, sostenute nel 2015, da effettuarsi entro il termine del 28 febbraio 2016.

“L’illusione – scrive Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – di avere a che fare con una novità capace di rivoluzionare il rapporto    Cittadino-Fisco è presto svanita ed oggi, dopo un anno dall’avvio sperimentale, la dichiarazione precompilata, con cui sono alle prese contribuenti e commercialisti,  costituisce l’antitesi della semplificazione fiscale.”.

“L’operazione 730 precompilato – prosegue il Presidente Cuchel – è caratterizzata da gravi criticità, le cui conseguenze si ripercuotono negativamente sui contribuenti e sui professionisti intermediari, e non smette di riservare brutte sorprese.”.

Nella sua missiva al Ministro, l’ANC fa presente che il decreto in parola rimanda ad un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate relativamente alle modalità tecniche per l’invio delle comunicazioni previste, senza contare che sul sito dell’Agenzia delle Entrate tali specifiche tecniche, che riguardano la comunicazione dei dati delle spese universitarie e delle spese funebri, sono esclusivamente delle bozze, ancora in attesa di provvedimenti di approvazione.

“Ci chiediamo – scrive l’ANC – come si possa ignorare con tanta disinvoltura lo Statuto del  Contribuente (Legge n. 212 del 27 luglio 2000) che all’articolo 3 comma 2  stabilisce che le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell’adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti.”.

L’Associazione Nazionale Commercialisti rivendica la centralità del ruolo del commercialista per il funzionamento del sistema fiscale e il contributo sostanziale che in questi anni la categoria ha apportato al processo di informatizzazione della Pubblica Amministrazione.   

“Anche per questo motivo – aggiunge Cuchel – alcune affermazioni rese dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, che sono apparse oggi sulla stampa, stupiscono e non possono che essere fermamente respinte.”.  

“L’atteggiamento dei commercialisti nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria e di tutti gli altri interlocutori istituzionali è sempre stato improntato alla collaborazione e la stessa Associazione Nazionale Commercialisti, ogni qual volta le sia stata data l’occasione, con impegno ha cercato di apportare il proprio contributo, quale espressione delle esperienze e delle competenze dei professionisti economici.”.

La stessa richiesta di proroga della scadenza del 31 gennaio, avanzata dall’ANC, è prova “dell’inadeguatezza e dell’inefficienza dell’Amministrazione Finanziaria, poiché i professionisti sono i primi a sostenere di non volere proroghe last minute ma una profonda e razionale revisione del calendario fiscale nel suo complesso. Fino a quando un intervento in questo senso non troverà attuazione, ai professionisti non rimarrà altra strada che richiedere, loro malgrado, l’ennesima proroga.”. 

Con riferimento alla trasmissione dei dati di cui al decreto MEF del 13 gennaio scorso, l’ANC ha chiesto al Ministro che, a decorrere dall’approvazione definitiva delle specifiche tecniche, sia riconosciuto ai contribuenti un termine adeguato per dare seguito all’adempimento, che sia rispettoso del principio contenuto nello Statuto del Contribuente. 

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 20.01.2016 – Lettera Aperta Ministro Economia

La lettera ANC inviata al Ministro dell'Economia Lettera Aperta al Ministro Economia

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli di stampa relativi alla lettera ANC indirizzata al Ministro dell'Economia. 

Ansa Professioni 20.01.2016 – Scadenze Precompilata

Italia Oggi 21.01.2016 – Scadenze Precompilata

Eutekne.info 21.01.2016 – Scadenze Precompilata

FiscoPiù 21.01.2016 – Scadenze Precompilata

 

 

 

COMUNICATO STAMPA 15.01.2016 – SISTEMA TS E TRASMISSIONE DATI SANITARI

COMUNICATO STAMPA

SISTEMA TS E TRASMISSIONE DATI SANITARI

POSITIVA LA SOLUZIONE ALL’ANOMALIA DENUNCIATA DALL’ANC, MA SI RENDE NECESSARIA UNA PROROGA

Roma, 15 gennaio 2016

L’Associazione Nazionale Commercialisti apprende con soddisfazione che, così come comunicato dall’Agenzia delle Entrate tramite il proprio sito, è stata apportata una modifica al Sistema Tessera Sanitaria che permetterà, a partire dal prossimo 16 gennaio,  (con una operatività che praticamente è solo dal giorno 18/1) anche ai soggetti intermediari abilitati, la cui PEC non è contenuta nell’archivio INIPEC, di essere delegati alla trasmissione dei dati sanitari per il 730 precompilato.

“L’anomalia che la nostra Associazione ha prontamente denunciato – afferma il Presidente dell’ANC Marco Cuchel – sembra abbia trovato soluzione e naturalmente siamo lieti che quanto rappresentato dai commercialisti sia stato preso in considerazione, senza cadere nel vuoto.”.

“In ogni caso – puntualizza il Presidente Cuchel – la trasmissione dei dati sanitari, la cui scadenza è tra meno di due settimane, è un adempimento nuovo, rispetto al quale sussistono ancora diverse criticità ed aspetti poco chiari, tutte valide ragioni che determinano l’opportunità di una proroga della scadenza.”.

“I commercialisti hanno sempre ribadito – aggiunge Cuchel – che i problemi non si possono risolvere ogni volta con le proroghe e che gli interventi devono essere strutturali e non legati all’emergenza, purtroppo però come spesso accade, anche in questa circostanza, come professionisti siamo stati messi nella condizione di essere costretti, per poter semplicemente svolgere il nostro lavoro, a dover chiedere di avere più tempo a disposizione.”.  

L’ANC, condividendo la richiesta già formulata dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, chiede che sia riconosciuto uno slittamento del termine per l’invio dei dati relativi alle prestazioni sanitarie del 2015.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 15.01.2016 – Soluzione Anomalia Sistema TS

RASSEGNA STAMPA – Alcun articoli su quanto espresso dall'ANC con il comunicato stampa.

Ansa Professioni 15.01.2016 – Proroga invio dati sanitari 730 precompilato

FiscoPiù 15.01.2016 – Proroga invio dati sanitari 730 precompilato

Eutekne.info 16.01.2016 – Proroga invio dati sanitari 730 precompilato

                                                                                  

COMUNICATO STAMPA 11.01.2016 – LETTERA APERTA ANC SU ANOMALIA SISTEMA TESSERA SANITARIA

COMUNICATO STAMPA

LETTERA APERTA DELL’ANC

730 PRECOMPILATO E SISTEMA TESSERA SANITARIA

AGLI INTERMEDIARI ABILITATI STUDI ASSOCIATI NEGATA L’ACQUISIZIONE DELLA DELEGA DEL MEDICO 

Roma, 11 gennaio 2016

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, Marco Cuchel, ha inviato oggi una lettera aperta al Direttore Generale del Dipartimento delle Finanze Fabrizia Lapecorella e al Direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi per denunciare una grave anomalia riguardante il funzionamento del Sistema Tessera Sanitaria nell’ambito della procedura di trasmissione dei dati di spesa sanitaria dei cittadini ai fini della dichiarazione 730 precompilata.

Entro il prossimo 31 gennaio, le strutture sanitarie e i medici devono trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle spese sanitarie sostenute dai cittadini ai fini della dichiarazione 730 precompilata, secondo le modalità definite dal decreto del MEF del 31.07.2015. Il medico può provvedere direttamente alla trasmissione dei dati di spesa sanitaria oppure tramite un soggetto terzo abilitato come intermediario fiscale.

Se il medico intende avvalersi di un professionista intermediario, il Sistema Tessera Sanitaria, mediante gestione del portale INI-PEC, l’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica di professionisti ed imprese, verifica l’abbinamento tra l’indirizzo PEC dell’intermediario delegato e il relativo codice fiscale. Esiste però un problema se l’intermediario in questione è uno studio professionale associato. In questo caso, infatti, anche se trattasi di soggetto regolarmente abilitato all’attività di trasmissione Entratel, il Sistema Tessera Sanitaria segnala l’errore e non consente di completare la procedura di acquisizione della delega, poiché non trova corrispondenza tra il codice fiscale e l’indirizzo PEC dell’intermediario.

Il problema è dovuto al fatto che dall’indice nazionale INI-PEC sono esclusi gli indirizzi PEC degli studi professionali associati, la cui gestione, infatti, non è attualmente contemplata.

L’ANC ha inteso denunciare un’evidente anomalia operativa che necessita di essere risolta, in ragione del fatto che a tutti quegli studi professionali associati che sono regolarmente abilitati all’attività di trasmissione fiscale è attualmente preclusa la possibilità di essere delegati all’invio dei dati di spesa sanitaria ai fini del 730 precompilato.      

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha sottoposto all’attenzione del Direttore Generale del Dipartimento delle Finanze e del Direttore dell’Agenzia delle Entrate tale problematica, chiedendo loro un tempestivo interessamento e contestualmente l’avvio di un canale di comunicazione volto alla risoluzione di questa grave anomalia procedurale.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 11.01.2016 – Anomalia Sistema Tessera Sanitaria

Lettera aperta inviata dall'ANC Lettera Aperta – Sistema Tessera Sanitaria

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la lettera aperta indirizzata dall'ANC. 

Ansa Professioni 11.01.2016 – Anomalia Sistema Tessera Sanitaria

IlSole24Ore 12.01.2016 – Anomalia Sistema Tessera Sanitaria

Italia Oggi 12.01.2016 – Anomalia Sistema Tessera Sanitaria

Eutekne.info 12.01.2016 – Anomalia Sistema Tessera Sanitaria

FiscoPiù 12.01.2016 – Anomalia Sistema Tessera Sanitaria

MySolution 12.01.2016 – Anomalia Tessera Sanitaria

Libero 13.01.2016 – Anomalia Tessera Sanitaria

 

COMUNICATO STAMPA 29.12.2015 – AUMENTO LIMITE CONTANTE, RESTA ESCLUSO PAGAMENTO CON MODELLO F24 CARTACEO

COMUNICATO STAMPA

LEGGE DI STABILITÀ

AUMENTO DEL LIMITE AL CONTANTE, RESTA ESCLUSO IL PAGAMENTO CON MODELLO F24 CARTACEO  

Roma, 29 dicembre 2015

Per effetto della Legge di Stabilità, di recente approvazione, il limite all’uso del contante è innalzato a 3 mila euro a partire dal 2016. 

“Rispetto a questa misura – sostiene il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel – se si considera quanto espresso dal Ministro dell’Economia Padoan sulla mancanza di correlazione tra l’uso del contante e il fenomeno dell’evasione, e se l’intento da parte del Governo vuole essere quello di favorire la fiducia di cittadini ed imprese, allora si fatica a comprendere la ragione per la quale il tetto per il pagamento in contanti mediante modello F24 cartaceo, da parte di soggetti non titolari di partita Iva, non sia stato anch’esso aumentato”.

Come previsto dall’art. 11 del Decreto Legge n. 66/2014, attualmente se un contribuente, non titolare di partita Iva, deve versare tramite modello F24 una somma  superiore all’importo di mille euro non può farlo recandosi in Banca o alla Posta, ma deve necessariamente ricorrere ai canali telematici disponibili oppure avvalersi dell’assistenza di un commercialista.

“Per molti cittadini – spiega il Presidente Cuchel – pensiamo, ad esempio, a coloro che possono avere più difficoltà ad avere accesso agli strumenti informatici e al loro utilizzo, l’esistenza dell’attuale soglia per i versamenti con modello F24 cartaceo può costituire un ostacolo che, per le stesse ragioni che hanno indotto il Governo alla decisione di aumentare il tetto per il denaro contante, sarebbe stato opportuno rimuovere, e rispetto al quale l’ANC auspica che si intervenga di conseguenza.”.

“Nell’interesse di tutti – conclude Cuchel –  i cittadini contribuenti devono essere messi nella condizione di pagare le imposte dovute con semplicità, senza inutili complicazioni. Anche se questo potrebbe apparire scontato, purtroppo non lo è, e la semplificazione, di cui tanto si discute, spesso resta solamente un’intenzione nei fatti disattesa.”. 

ANC Comunicazione

Comunicato stampa ANC 29.12.2015 – Limite utilizzo contante

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli su quanto espresso dall'ANC con il comunicato stampa in merito all'innalzamento del tetto all'utilizzo del contante.

Ansa Professioni 29.12.2015 – Limite contante

Eutekne.info 29.12.2015 – Limite contante

Sole24Ore 30.12.2015 – Limite contante

Italia Oggi 30.12.2015 – Limite contante

Fiscal-Focus 30.12.15 – Limite contante

FiscoPiù 04.01.2016 – Limite contante

 

COMUNICATO STAMPA 28.12.2015 – LA PREVIDENZA DEGLI ESPERTI CONTABILI E’ DELLA CNPR

COMUNICATO STAMPA

LEGGE DI STABILITÀ 2016

LA PREVIDENZA DEGLI ESPERTI CONTABILI È DELLA CASSA RAGIONIERI

UN TRAGUARDO CHE APRE AL FUTURO

Roma, 28 dicembre 2015

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, Marco Cuchel, esprime soddisfazione per l’approvazione, con la Legge di Stabilità, della norma che prevede l’iscrizione alla Cassa Ragionieri degli appartenenti alla sezione B dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

“Si conclude oggi una questione rimasta per troppo tempo aperta, che aveva lasciato nell’incertezza una categoria di professionisti che ora, anche grazie all’intesa tra CNPR e CNPADC, ha finalmente una sicurezza sul proprio futuro previdenziale. Un plauso va senza dubbio all’impegno profuso dai vertici di Cassa Ragionieri, che hanno sempre creduto nella realizzazione di questo obiettivo”. Il Presidente Cuchel indirizza anche un particolare ringraziamento al Presidente della Commissione Parlamentare di controllo sugli enti di Previdenza Lello Di Gioia, il quale, primo firmatario dell’emendamento approvato “ha mostrato grande sensibilità su un tema che da troppo tempo necessitava di una risposta definitiva, così come la Senatrice Spilabotte, Vicepresidente della Commissione Lavoro del Senato e sottoscrittrice dell’emendamento e gli altri parlamentari che hanno sostenuto l’iniziativa. Da parte nostra crediamo che anche ANC, attraverso la sua diffusa attività di comunicazione sulla previdenza, abbia contribuito a sensibilizzare la classe politica in tal senso.”.

“Questo traguardo rappresenta” prosegue Cuchel “solo il primo passo per la soluzione del problema dell’interruzione dei flussi verso la Cassa Ragionieri e per assicurare un’ulteriore garanzia in termini di sostenibilità.”.

A questo proposito, il Presidente Cuchel ricorda che il tema dell’allargamento della platea di iscritti è sempre stato tenuto in massima considerazione da parte di ANC, e che l’Associazione si è più volte espressa in favore dell’apertura di CNPR anche ad altre categorie di professionisti oltre a quella degli esperti contabili.  “Lo abbiamo fatto – conclude Cuchel – richiamando anche l’attenzione sull’opportunità di affrontare il tema dei diritti acquisiti, riconoscendo centralità al principio di equità tra le generazioni e all’equilibrio dei sistemi pensionistici, senza perdere mai di vista l’obiettivo di una generale razionalizzazione e riorganizzazione dell’intero sistema previdenziale privato, che garantisca solidità e futuro a due milioni di professionisti italiani.”.  

ANC – Comunicazione

Comunicato stampa 28.12.2015 – Esperti Contabili

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli che riprendono quanto espresso dall'ANC sulla previdenza degli Esperti Contabili.

Ansa Professioni 28.12.2015 – Esperti Contabili

Eutekne.info 28.12.2015 – Esperti Contabili

Confprofessioni 28.12.2015 – Esperti Contabili

Il Sole 24 Ore 29.12.2015 – Esperti Contabili

Ragionieri&Previdenza 29.12.2015 – Esperti Contabili