REVOCA ASTENSIONE COLLETTIVA – COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 15.02.2017

ADC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 Roma, 15 febbraio 2017

Le associazioni nazionali dei commercialisti proclamano la revoca dell’astensione collettiva della categoria esprimendo soddisfazione per i risultati raggiunti con le misure contenute nel Milleproroghe: dallo spesometro semestrale per l’anno 2017 all’eliminazione delle comunicazioni dei beni ai soci; dall’eliminazione dei dati dei contratti di locazione all’adeguamento della normativa fiscale ai nuovi bilanci.

L’esecutivo ha inoltre manifestato aperture su temi quali il riconoscimento del ruolo del commercialista, la semplificazione e il riordino del sistema fiscale, la rimodulazione delle sanzioni per gli errori formali e altre questioni come lo spesometro annuale e non più semestrale a partire dal 2018 e la scadenza per la dichiarazione annuale IVA a settembre e non aprile, sempre a partire dal 2018. A ciò si aggiungono i risultati raggiunti sul tavolo dell’Antiriciclaggio che ha preso il via nella giornata di oggi.

Le associazioni di categoria vigileranno per verificare la reale concretizzazione delle aperture ricevute, sottolineando come si tratti di un risultato storico, mai raggiunto in precedenza in termini di interlocuzione con le istituzioni.

Marco Luchetti – Maria Paglia

Vice Presidenti ADC – Associazione Dottori Commercialisti

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

Amedeo Sacrestano

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

DI  SEGUITO LA LETTERA INDIRIZZATA DALLE ASSOCIAZIONI NAZIONALI ALLA COMMISSIONE DI GARANZIA PER LA FORMALE COMUNICAZIONE DI REVOCA DELL’ASTENSIONE COLLETTIVA.

2017_Commissione Garanzia_Revoca Astensione 

CON RIFERIMENTO ALLA REVOCA DELL’ASTENSIONE, DI SEGUITO LA LETTERA DEL VICEMINISTRO LUIGI CASERO INDIRIZZATA ALLE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DI CATEGORIA.

Lettera Viceministro Casero 16.02.2017

ULTERIORE RASSEGNA ASTENSIONE COMMERCIALISTI

 

RASSEGNA STAMPA 

MondoPprofessionisti 08.02.2017 – Astensione

MondoProfessionisti 09.02.2017 – Astensione

TGcom24 09.02.2017 – Astensione

LaVerità 10.02.2017 – Astensione

Ansa Professioni 13.02.2017 – Astensione categoria

IlSole24Ore 14.02.2017 – Astensione categoria

Italia Oggi 14.02.2017 – Astensione categoria

Eutekne 14.02.2017 – Astensione categoria

Gazzetta Mezzogiorno 14.02.2017 – Astensione categoria

Ipsoa 14.02.2017 – Astensione categoria

TRASMISSIONE RADIO24 DEL 09.02.2017 (minutaggio 16:30)  – Il giornalista Oscar Giannino parla dell’astensione proclamata dai commercialisti.

http://audio.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/2017/170209-attenti-noi.mp3

TRASMISSIONE COFFEE BREAK DEL 10.02.2017 – Il Presidente dell’ANC Marco Cuchel partecipa alla trasmissione, in diretta, Coffee Break, in onda su LA7 e condotta da Andrea Pancani.

GUARDA LA PUNTATA IN ONDA IL 10.02.2017

RADIO MONTECARLO –  Intervento del Presidente Cuchel sull’astensione proclamata dalla categoria.

Sky Tg24 DEL 11.02.2017 – Intervento del Presidente Cuchel sull’astensione della categoria.

PROTESTA DEI COMMERCIALISTI, CUCHEL CHIEDIAMO UN FISCO SEMPLIFICATO

GUARDA IL VIDEO SKY TG24

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 08.02.2017 – ASTENSIONE COMMERCIALISTI – INCONTRO CON MEF E AGENZIA ENTRATE

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

CNDCEC

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 ASTENSIONE DEI COMMERCIALISTI

INCONTRO CON IL MEF E L’AGENZIA DELLE ENTRATE

Roma, 8 febbraio 2017

Il Viceministro dell’Economia Luigi Casero e il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi hanno incontrato questa mattina il Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Massimo Miani e le Associazioni nazionali di categoria, riunite in coordinamento, ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO, al fine di procedere ad una verifica della sussistenza di eventuali margini di manovra per la revoca della prima astensione collettiva della categoria.

Il Viceministro ha riconosciuto il ruolo importante che da sempre i commercialisti svolgono quali mediatori nei rapporti tra Cittadino e Amministrazione finanziaria dello Stato. Le Associazioni hanno espresso apprezzamento per l’impegno del Ministero nel mantenere, prima e dopo la proclamazione dello sciopero una continuità di interlocuzione con la professione.

Il Viceministro si è impegnato ad avviare provvedimenti legislativi immediati su alcuni dei punti richiesti dal Coordinamento delle Associazioni. Su altri, invece, le soluzioni perverranno attraverso interventi interpretativi con circolari e risoluzioni. Piena condivisione vi è stata sulle richieste inerenti la progettualità futura, relativa al ruolo della professione. A tal fine partiranno, già dalla prossima settimana, i primi tavoli tecnici (Antiriciclaggio e Fisco digitale) che vedranno il Consiglio nazionale coinvolto sin dalle fasi iniziali dei processi decisionali.

Alla luce di quanto emerso nell’incontro ….  continua  

Leggi integralmente COMUNICATO INCONTRO MEF 08.02.2017

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli sull’incontro delle Associazioni dei nazionali dei commercialisti e del Consiglio Nazionale con il MEF e l’Agenzia delle Entrate.

Ansa Professioni 08.02.2017 – Incontro MEF

IlSole24Ore 09.02.2017 – Incontro MEF

Italia Oggi 09.02.2017 – Incontro MEF

FiscoPiù 09.02.2017 – Incontro MEF

Fiscal Focus 09.02.2017 – Incontro MEF

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 03.02.2017

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

 COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Roma, 3 febbraio 2017

Con la Legge di Stabilità 2015 è stata introdotta la Dichiarazione annuale IVA in forma autonoma, poi stata posticipata al 2017 in conseguenza dell’entrata in vigore del D.L. 193/2016 e del D.L. 244/2016. Pertanto il 2017 è il primo anno in cui la Dichiarazione annuale IVA dovrà essere presentata in forma autonoma, al di fuori dalla Dichiarazione dei redditi.

Venendo alle conseguenze di natura “digitale”, si osserva che si è creata una nuova scadenza in via del tutto eccezionale e per il solo periodo di imposta 2016 nell’ambito del processo di conservazione digitale a norma dei documenti tributari. Infatti la Dichiarazione annuale IVA 2017 dovrà essere trasmessa telematicamente entro il 28 febbraio 2017 pertanto i termini di chiusura del processo di conservazione digitale a norma, (ex art.3 co.3 del D.M.17/6/14) sono da effettuare “entro il termine previsto dall’art.7, co.4-ter, del D.L.357/94” ossia 3 mesi dalla presentazione della Dichiarazione annuale IVA, per cui entro la data del 31 maggio 2017 per i documenti a rilevanza tributaria IVA.

Per quanto precede si chiede un intervento immediato dell’Agenzia delle Entrate che chiarisca ufficialmente che, solo per l’anno 2017, la predetta scadenza dei 3 mesi è da intendersi con riferimento alla presentazione della Dichiarazione dei Redditi e non della Dichiarazione annuale IVA, ai fini della conservazione dei documenti a rilevanza fiscale in materia di IVA. Quindi riunendo il termine di chiusura del processo di conservazione di tutti i documenti a rilevanza tributaria alla data del 31 dicembre 2017.

Questa richiesta nasce dalla considerazione che la categoria dei Dottori Commercialisti nell’ultimo anno è stata interessata da numerose innovazioni normative che hanno pesantemente inciso sull’attività di studio, e si ricorda, in via esemplificativa e non esaustiva:

  • Introduzione di novità per la fattura elettronica tra privati che, ha complicato gli adempimenti, le agevolazioni e sanzioni relative;
  • Nuove comunicazioni periodiche IVA;
  • Scissione del modello Unico in separate dichiarazioni;
  • Novità riguardanti la redazione dei Bilanci d’esercizio; adempimenti per modelli 730 e Redditi persone fisiche.

L’anticipo nell’invio della dichiarazione IVA ha di fatto creato una nuova scadenza, sdoppiando quello che prima era un termine unico e, come se non bastasse, il termine del 31 maggio coincide con il periodo di maggior lavoro e stress per gli studi dei Dottori Commercialisti che, temiamo, non vorranno sentir parlare di fattura elettronica e conservazione digitale a norma dei documenti a rilevanza tributaria per non poter, materialmente, occuparsi di un’ulteriore scadenza da gestire.

Continuiamo a chiedere semplificazione e razionalizzazione!

Marco Luchetti – Maria Paglia

Vice Presidenti ADC – Associazione Dottori Commercialisti

 Roberta Dell’Apa

Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

 Amedeo Sacrestano

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

 Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

 Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

Comunicato Stampa Congiunto 03.02.2017 – Spostamento termine conservazione IVA

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 25.01.2017 – SISTEMA TESSERA SANITARIA

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

 COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 SISTEMA TESSERA SANITARIA 

TRASMISSIONE SPESE SANITARIE E VETERINARIE

CORSA CONTRO IL TEMPO PER REPERIRE LE CREDENZIALI DI ACCESSO

Roma, 25 gennaio 2017

L’adempimento in scadenza l’ormai prossimo 31 gennaio può definirsi la “fase due” dell’operazione precompilata riguardante le spese sanitarie. Il prossimo modello 730, infatti, sarà più completo rispetto allo scorso anno in quanto avrà, in aggiunta ai dati già trasmessi per l’anno di imposta 2015 da farmacie e medici iscritti negli appositi Albi professionali, quelli inerente ad otto nuove categorie:

infermieri, radiologi, psicologi, ostetriche, parafarmacie, veterinari, strutture sanitarie autorizzate e ottici.

Su queste nuove categorie l’impatto grava in modo diversificato, ma per ciascuna di esse sono comuni le difficoltà procedurali per ottenere le “credenziali” di accesso al sistema TS.

Da diverse Regioni ci giungono notizie circa il mancato ricevimento, a tutt’oggi, delle predette “credenziali di accesso”, fondamentali per l’invio dei dati, senza le quali né i singoli interessati, né i Professionisti incaricati all’adempimento possono procedere con l’invio telematico dei file.

Il rilascio delle credenziali, che avviene in seguito a specifica richiesta effettuata telematicamente dai soggetti obbligati, è subordinata ad un preventivo controllo e all’approvazione da parte di Ministero della Salute; Federazioni o consigli nazionali degli ordini e dei collegi professionali; “Enti autorizzatori” (Regione, Comuni o ASL), a seconda dell’attività e/o professione esercitata.

Le difficoltà tecniche ad effettuare i suddetti controlli porteranno al risultato che molti soggetti obbligati, il prossimo 31 gennaio, non saranno ancora in possesso delle credenziali per accedere al sistema.

Non è accettabile che i professionisti intermediari debbano operare in una simile condizione di ambiguità e di incertezza. Restano pochi giorni a disposizione per adempiere all’obbligo, senza incorrere nelle sanzioni che, si ricorda, sono pari a 100,00 euro per ogni comunicazione con un massimo di 50.000,00 euro.

Nell’interesse di tutti i contribuenti e dei professionisti che li assistono, le Associazioni nazionali dei commercialisti ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO ritengono opportuno chiedere al MEF lo spostamento del termine previsto per la trasmissione delle spese sanitarie e veterinarie, ciò anche in ragione del fatto che una proroga dell’adempimento in parola non comporta alcun danno erariale. Una richiesta in tal senso è stata già avanzata dalle scriventi Associazioni in occasione dell’incontro avuto ieri presso il MEF, oltre a costituire un punto del documento che dalle stesse è stato presentato sia al MEF sia all’Agenzia delle Entrate.

Giova anche ricordare che tale adempimento rispecchia la logica di un sistema burocratico tortuoso e confuso che coinvolge le diverse amministrazioni pubbliche (ASL, Comuni, Agenzia Entrate, ecc.) senza prevedere un loro adeguato coordinamento.

 Marco Luchetti – Maria Paglia

Vice Presidenti ADC – Associazione Dottori Commercialisti

 Roberta Dell’Apa

Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

 Amedeo Sacrestano

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

 Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

 Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

Comunicato Stampa Congiunto 25.01.2017 – Sistema TS

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli sul comunicato congiunto diffuso dalle Associazioni di categoria.

Ansa Professioni 25.01.2017 – Sistema TS

IlSole24Ore 26.01.2017 – Sistema TS

Italia Oggi 26.01.2017 – Sistema TS

FiscoPiù 26.01.2017 – Sistema TS

Fiscal Focus 26.01.2017 – Sistema TS

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 24.01.2017 – LE ASSOCIAZIONI CONVOCATE DAL MEF E DALL’AGENZIA ENTRATE

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

 COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 PROCLAMAZIONE ASTENSIONE COLLETTIVA DEI COMMERCIALISTI

LE ASSOCIAZIONI CONVOCATE OGGI DAL MEF E DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE

 Roma, 24 gennaio  2017

Le Associazioni nazionali degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO sono state ricevute quest’oggi dal Viceministro dell’Economia Luigi Casero e dal Direttore    dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi.

L’incontro odierno, svoltosi presso il MEF, ha avuto luogo in merito alla prima astensione collettiva della categoria, che è stata proclamata formalmente il 5 gennaio scorso, e ha riguardato anche le possibili modifiche al decreto 193/2016 e alla legge di stabilità 2017.

Sulla proclamata astensione le Associazioni nazionali hanno reso nota la comunicazione giunta oggi dalla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, la quale ha valutato come legittimo l’atto di astensione proclamato e ha fatto richiesta al Ministero dell’Economiadi voler considerare la sussistenza dei presupposti per la concessione a favore dei contribuenti interessati (che, diversamente, sarebbero esposti a conseguenze sanzionatorie) della misura della “Rimessa in termini” secondo quanto previsto dall’articolo 9 della legge n. 212 del 27 luglio 2000 (Statuto del Contribuente)”. A tale riguardo, la Commissione di garanzia ha ricordato come tale strumento sia stato già utilizzato dal Ministero in occasione di uno sciopero nazionale dei lavoratori del settore bancario.

Anche in questa circostanza, la categoria non ha rinunciato ad avere un atteggiamento di disponibilità al dialogo e propositivo.

Da parte delle Associazioni, infatti, non è stata esclusa ancora la possibilità di evitare l’astensione a fronte di precisi impegni assunti dal MEF e dall’Agenzia delle Entrate, che siano finalizzati ad intervenire per superare alcune delle criticità dell’attuale sistema  fiscale nell’interesse non solo del lavoro dei professionisti, ma di tutti i cittadini contribuenti ed imprese.

Ed è per questa ragione che al Viceministro Casero e al Direttore Orlandi è stato consegnato un documento che sintetizza le richieste e le proposte che da tempo le Associazioni rivendicano sotto il profilo della semplificazione degli adempimenti, della razionalizzazione delle scadenze, come pure del riordino del sistema fiscale nel suo complesso e del ruolo del commercialista.

Su alcune delle proposte è stata espressa apertura e condivisione, sebbene sia stata rappresentata l’opportunità di valutare più approfonditamente le richieste avanzate dalle Associazioni e di prevedere quindi un ulteriore incontro la prossima settimana.

Se non ci saranno le condizioni idonee ad una revoca, le Associazioni di categoria intendono confermare l’iniziativa di astensione, rispetto alla quale auspicano comunque che il MEF decida di intervenire con un provvedimento di spostamento del termine per la presentazione della dichiarazione annuale IVA.

 Marco Luchetti – Maria Paglia

Vice Presidenti ADC – Associazione Dottori Commercialisti

 Roberta Dell’Apa

Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

 Amedeo Sacrestano

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

 Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

Comunicato Stampa Congiunto 24.01.2017 – Incontro MEF e AE

Di seguito il documento che le Associazioni hanno consegnato al Viceministro Casero e al Direttore Orlandi in occasione dell’incontro.

Documento Associazioni – Incontro MEF 24.01.2017

Di seguito la lettera della Commissione di Garanzia indirizzata alle Associazioni nazionali di categoria in merito alla proclamata astensione.

Nota della Commissione Garanzia Sciopero del 24.01.2017

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli relativi all’incontro delle Associazioni di categoria con il MEF e l’Agenzia delle Entrate sulla proclamata astensione.

Ansa Professioni 24.01.2017 – Astensione Commercialisti

IlSole24Ore 25.01.2017 – Incontro Associazioni

Italia Oggi 25.01.2017 – Incontro Associazioni

FiscoPiù 25.01.2017 – Incontro Associazioni

Fiscal Focus 25.01.2017 – Incontro Associazioni

FiscoPiù 26.01.2017 – Incontro Associazioni

ASTENSIONE COLLETTIVA CATEGORIA COMMERCIALISTI – LA NOTA DELLA COMMISSIONE DI GARANZIA DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO

In merito alla proclamata astensione collettiva della categoria dei commercialisti, di seguito pubblichiamo la lettera della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, la quale ha valutato legittimo l’atto di proclamazione dell’astensione da parte delle Associazioni nazionali ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO.

Nota della Commissione Garanzia Sciopero del 24.01.2017 

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 12.01.2017 – PROCLAMAZIONE ASTENSIONE COLLETTIVA DELLA CATEGORIA

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

 COMUNICATO STAMPA

PROCLAMAZIONE ASTENSIONE COLLETTIVA DELLA CATEGORIA

Roma, 12 gennaio 2017

Le Associazioni nazionali dei commercialisti, ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO, firmatarie del codice di autoregolamentazione delle astensioni collettive dalle attività dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto 2014, proclamano l’astensione collettiva della categoria.

Nonostante al tavolo di confronto tra le Associazioni scriventi ed il Ministero delle Finanze, aperto prima dell’approvazione della legge di stabilità e del decreto fiscale collegato, siano state presentate, discusse, ed in particolare condivise, numerose proposte di semplificazione fiscale e di razionalizzazione delle scadenze, gli ultimi provvedimenti legislativi, quali il D.L. 193/2016 e la Legge di Stabilità 2017, hanno disatteso le aspettative di semplificazioni aggravando gli adempimenti e disconoscendo ancora una volta il rispetto dello Statuto del contribuente.  Si rende pertanto  necessaria una azione più netta e decisa per dare voce e corpo alla protesta ed al rifiuto della ormai inaccettabile vessazione dei contribuenti e dei professionisti che li affiancano per assisterli ed aiutarli.

L’astensione, già anticipata nel corso della manifestazione del 14/12/2016, riguarderà le seguenti attività:

1) Invio telematico delle dichiarazioni annuali IVA relative all’anno 2016;

2) Rappresentanza in seno alle Commissioni tributarie.

L’astensione avrà decorrenza dalle ore 24:00 del giorno 26.02.2017 e terminerà alle ore 24:00 del giorno 06.03.2017.

Durante il periodo di astensione saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili di cui all’art. 5 del codice di autoregolamentazione vigente.

E’ stato richiesto un incontro al MEF ed all’Agenzia delle Entrate per illustrare le modalità di effettuazione dell’astensione collettiva e per concordare ulteriori dettagli organizzativi.

Sarà cura delle associazioni di categoria organizzare incontri sul territorio per sensibilizzare ed informare i colleghi sulle corrette modalità di astensione.

 Marco Luchetti – Maria Paglia

Vice Presidenti ADC – Associazione Dottori Commercialisti

Roberta Dell’Apa

Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

Amedeo Sacrestano

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

COMUNICATO STAMPA 12.01.2017 – PROCLAMAZIONE ASTENSIONE COLLETTIVA COMMERCIALISTI

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli di stampa sulla nota congiunta diffusa dalle Associazioni nazionali dei Commercialisti.

IlSole24Ore 13.01.2017 – Proclamazione astensione categoria

Italia Oggi 13.01.2017 – Proclamazione astensione categoria

FiscoPiù 13.01.2017 – Proclamazione astensione categoria

Fiscal Focus 13.01.2017 – Proclamazione astensione collettiva

COMUNICATO STAMPA ANC 12.01.2017 – CORTE COSTITUZIONALE ACCOGLIE LE RAGIONI DELLE CASSE DI PREVIDENZA SULLA SPENDING REVIEW

COMUNICATO STAMPA

 SPENDING REVIEW

LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE ACCOGLIE  LE RAGIONI DELLE CASSE DI PREVIDENZA

Roma, 12 gennaio 2017

“Tutti i professionisti non possono che accogliere con soddisfazione la sentenza n. 7/2017 della Corte Costituzionale, depositata ieri, che sancisce come illegittimo l’obbligo per le Casse di previdenza di versare allo Stato le somme generate dall’applicazione delle norme sulla spending review, riconoscendo quindi il principio dell’autonomia gestionale degli enti di previdenza privati e il loro diritto alla tutela degli interessi e del futuro previdenziale degli iscritti.”.

Con queste parole il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel accoglie la posizione espressa dalla Corte Costituzionale chiamata a pronunciarsi a seguito del ricorso presentato dalla Cassa di Previdenza Dottori Commercialisti.

“L’ANC – sostiene il Presidente Cuchel – da sempre rivendica l’autonomia delle Casse di previdenza, che si finanziano con i contributi previdenziali degli iscritti e la cui gestione del patrimonio deve essere unicamente volta ad assicurare l’equilibrio finanziario e a perseguire la tutela degli interessi dei professionisti iscritti. La sentenza – prosegue Cuchel – di fatto sancisce l’assurdità dell’applicazione della spending review alle Casse private, che risultano equiparate ad enti di natura pubblica, inserite, inspiegabilmente, nell’elenco ISTAT delle Amministrazioni Pubbliche, ignorando il fatto che dal 1994 gli enti previdenziali dei professionisti hanno personalità giuridica di diritto privato.”.

Non è certo in discussione il principio di razionalizzazione della spesa, che evidentemente anche le Casse private sono tenute ad osservare, ma ad essere inaccettabile è che i frutti di una gestione virtuosa sul fronte del contenimento dei costi debbano andare a vantaggio esclusivo del bilancio dello Stato anziché poter essere impiegati dagli stessi enti previdenziali in funzione di una ottimizzazione dei servizi e delle prestazioni agli iscritti.

Ora ci aspettiamo che il Legislatore prenda concretamente atto dell’illegittimità dell’obbligo imposto alle Casse di previdenza in materia di spending review, sancita dalla sentenza della Corte Costituzionale, e che contestualmente lo stesso decida anche di intervenire per risolvere finalmente il problema della duplice tassazione che colpisce le Casse private, penalizzandole notevolmente.

“Le Casse dei professionisti – conclude Cuchelsono soggette, infatti, ad una imposizione fiscale che riguarda sia le prestazioni pensionistiche erogate sia i rendimenti dei patrimoni accantonati. I rendimenti degli investimenti mobiliari scontano una tassazione che è addirittura del 26% al pari di un qualsiasi speculatore finanziario, senza tenere in alcuna considerazione le finalità istituzionali degli enti previdenziali, in funzione delle quali gli stessi costituiscono il pilastro della previdenza delle professioni ordinistiche nel nostro Paese.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 12.01.2017 – Sentenza Spending Review Casse Previdenza

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli di stampa sul comunicato diffuso dall’ANC.

FiscoPiù 13.01.2017 – Sentenza Corte Costituzionale