COMUNICATO STAMPA 16.11.2018 – FATTURA ELETTRONICA E PRIVACY

COMUNICATO STAMPA

 FATTURA ELETTRONICA E PRIVACY

IL GARANTE SI PRONUNCIA SU QUANTO SEGNALATO DA ANC

Roma, 16 novembre 2018

Il Garante per la protezione dei dati personali ha emanato oggi un provvedimento nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, esercitando per la prima volta il potere correttivo di avvertimento che la nuova normativa europea attribuisce a questa Autorità.

L’Associazione Nazionale Commercialisti, lo scorso 19 ottobre, aveva segnalato al Garante le pesanti criticità che caratterizzavano le procedure previste dalla normativa sulla fatturazione elettronica, in vigore dal prossimo 1 gennaio.

Era stato evidenziato  il rischio che i dati contenuti nelle fatture,  che riportano informazioni personali e sulle transazioni commerciali, potessero essere oggetto di interesse da parte di terzi, motivati a conoscere le scelte degli operatori economici e profilarne le caratteristiche. Era stata anche richiesta una particolare attenzione all’esigenza di prevedere una norma che proibisse del tutto la cessione e qualsiasi uso di detti dati, che non fosse connesso allo specifico servizio.

“Esprimiamo soddisfazione per il  fatto che il Garante sia pienamente consapevole di tutti i rischi connessi a questa operazione” dichiara Marco Cuchel, Presidente ANC, “Tuttavia, ci preme sottolineare che le nostre preoccupazioni non sono rivolte tanto alla gestione dello SDI da parte dell’Agenzia delle Entrate, la quale deve in ogni caso vigilare sulla correttezza della gestione dei dati, quanto verso tutti quegli operatori economici privati, come istituti di credito, software house, e altri grandi soggetti economici coinvolti, che in questo momento si lanciano nella realizzazione di applicazioni con la chiara finalità di acquisire tutti i dati derivanti dalla fattura elettronica. Si tratta di soggetti che indebitamente si troveranno a custodire e gestire informazioni che possono costituire oggetto di interesse e compravendita. Se non si corregge il tiro rischiamo di mettere a nudo l’intero sistema economico nazionale e di compromettere anche, in alcuni casi, la tutela dei brevetti industriali delle imprese italiane.”.

“E’ inoltre illegittimo ed improprio – conclude il Presidente Cuchel – l’affidamento della delega per i  servizi di fatturazione elettronica a soggetti diversi dagli intermediari abilitati, come previsto dal provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 5 novembre.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa 16.11.2018 – E-fattura Garante Privacy

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE 07.11.2018 – FATTURA ELETTRONICA

E’ stata presentata dall’On. Bignami una interrogazione parlamentare a risposta immediata in Commissione Finanze  riguardante le criticità della fatturazione elettronica sul piano della riservatezza dei dati. Nel documento si fa riferimento a quanto evidenziato dall’ANC con le lettere indirizzate all’AGCM, all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e all’Assosoftware.

Interrogazione parlamentare BIGNAMI 07.11.2018

Link al documento http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/00911&ramo=CAMERA&leg=18

 

COMUNICATO STAMPA ANC 06.11.2018 – GESTIONE DELEGHE FATTURA ELETTRONICA

COMUNICATO STAMPA

 DELEGHE PER I SERVIZI DI FATTURAZIONE ELETTRONICA

NUOVI ADEMPIMENTI IN CAPO AI COMMERCIALISTI

Roma, 6 novembre 2018

La fattura elettronica, la cui obbligatorietà scatterà dal prossimo 1° gennaio, continua a riservare ai professionisti amare sorprese.

Dopo quanto evidenziato dall’Associazione Nazionale Commercialisti sui rischi che la nuova procedura può comportare sul fronte della privacy e della concorrenza del mercato, stando alla modalità di conferimento/revoca delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica disposta dall’Agenzia delle Entrate (nota prot. 291241/2018 del 05.11.2018), per i commercialisti anche questa nuova procedura, come spesso purtroppo accaduto in altre occasioni, appare tutt’altro che una semplificazione.

“Dal punto di vista puramente teorico – spiega Marco Cuchel Presidente ANC – la fattura elettronica è certamente la modernità con processi informatizzati e veloci, ma la sua applicazione è tutt’altro che semplice. E’ pur vero che ogni cambiamento comporta, quasi inevitabilmente, incertezze e difficoltà all’inizio, ma non è accettabile che a pagarne il prezzo sia sempre il lavoro dei professionisti.”.

L’articolo 7 della suindicata nota dell’Agenzia delle Entrate prevede per il professionista intermediario l’obbligo di tenere ed aggiornare un registro cartaceo dei moduli di delega che lo stesso professionista presenta per i clienti dai quali è delegato per i servizi di fatturazione elettronica.

Nell’era dell’informatizzazione e della digitalizzazione di ogni singolo processo, sembra quasi che la nostra Amministrazione Finanziaria abbia nostalgia del passato, e allora perché non rispolverare l’idea di un bel registro cartaceo da far compilare, magari facendo allegare la fotocopia del documento d’identità del singolo delegante? E’ un adempimento assurdo nella sua modalità, in palese contrasto con il concetto stesso di modernità.

“Tutto ciò – evidenzia il Presidente Cuchel – senza contare che la modalità di gestione delle deleghe, comunicata dall’Agenzia delle Entrate con la nota di ieri, non risulta operativa; diverse sono, infatti, le segnalazione che abbiamo ricevuto sull’impossibilità di utilizzare, ad oggi, il nuovo canale di trasmissione delle deleghe massive.”.

“Da sempre – prosegue Cuchel – non facciamo che denunciare un costante proliferare di adempimenti a carico dei commercialisti, la cui mole di lavoro nei riguardi dell’Amministrazione Finanziaria è cresciuta in questi anni in modo esponenziale. E adesso, anche con la fatturazione elettronica, cosa accade? Purtroppo, fino ad oggi, nulla di nuovo per la categoria: ulteriori adempimenti che si aggiungono, senza alcun tipo di riconoscimento, e che possono comportare, in caso di irregolarità, sanzioni anche di natura penale.”.

“Non è pensabile – conclude Cuchel – che l’Amministrazione Finanziaria continui a non rendersi conto del lavoro dei professionisti, che nel sistema fiscale del Paese è centrale per il rapporto dei cittadini con il fisco. Per questo motivo, l’ANC, pur ribadendo la piena disponibilità della categoria al confronto, continuerà sempre a richiamare l’attenzione sulle situazioni di difficoltà esistenti.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 06.11.2018 – Gestione deleghe fattura elettronica

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’ANC.

Ansa Professioni 06.11.2018 – fattura elettronica

FiscoPiù 07.11.2018 – Fattura elettronica

Fiscal Focus 07.11.2018 – fattura elettronica

 

COMUNICATO STAMPA ANC 29.10.2018 – APERTURA PROCEDIMENTO AGCM SU SEGNALAZIONE ANC

COMUNICATO STAMPA

 RISCHI FATTURAZIONE ELETTRONICA

APERTURA DEL PROCEDIMENTO DELLA DIREZIONE AGCM COMPETENTE SULLA SEGNALAZIONE ANC

Roma, 29 ottobre 2018

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, alla quale nei giorni scorsi l’ANC si è rivolta per segnalare condotte commerciali improprie da parte di alcuni soggetti fornitori di sistemi contabili e gestionali, relativamente alle procedure di fatturazione elettronica obbligatorie dal prossimo 1 gennaio, ha comunicato all’Associazione Nazionale Commercialisti la Direzione alla quale la segnalazione è stata attribuita per competenza e il funzionario referente.

La competente Direzione Comunicazioni della Direzione Generale per la concorrenza dell’AGCM verificherà la rilevanza dei fatti segnalati ai fini dell’applicabilità delle disposizioni in materia di tutela della concorrenza e del mercato di cui alla legge n. 287 del 10 ottobre 1990.

“L’ANC – afferma il Presidente Marco Cuchel –  ha espresso alla Direzione interessata la sua piena disponibilità ad essere convocata in audizione per fornire ulteriori elementi utili ad approfondire i contenuti della segnalazione.”.

“Anche sul fronte dei timori che sono stati rappresentanti all’Autorità garante per la protezione dei dati personali, connessi all’introduzione dell’obbligatorietà della fattura elettronica e alla gestione di una mole enorme di dati sensibili, da parte di più soggetti, l’ANC ha inteso comunicare all’Autorità garante la sua disponibilità a fornire ulteriori elementi a sostegno delle criticità prospettate nonché ad essere audita.”.

“Le criticità – evidenzia il Presidente Cuchel – riguardano dati sensibili, come sono quelli di natura economica, e conseguentemente l’assenza di un intervento tempestivo da parte delle Istituzioni rischia concretamente di rivelarsi estremamente dannosa per tutti i soggetti economici che operano sul mercato.”.

“Sulla gravità dei rischi connessi alle procedure di fatturazione elettronica, i quali investono temi di particolare rilevanza come la concorrenza del mercato e la privacy, l’ANC – conclude Cuchel – ha ravvisato l’opportunità di interessare il Parlamento e il Governo affinché sia possibile garantire un’azione di vigilanza volta a contrastare ogni forma di abuso, i cui possibili effetti destabilizzanti generano inevitabilmente preoccupazione.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 29.10.2018 – Procedimento AGCM

RASSEGNA STAMPA – Articoli relativi alla nota diffusa dall’ANC.

Ansa Professioni 29.10.2018 – Fattura elettronica

FiscoPiù 30.10.2018 – fattura elettronica

 

COMUNICATO STAMPA ANC 19.10.2018 | FATTURAZIONE ELETTRONICA

COMUNICATO STAMPA

 FATTURAZIONE ELETTRONICA: A RISCHIO LA CONCORRENZA LA RISERVATEZZA DEI DATI

            ANC SCRIVE ALL’ASSOSOFTWARE, ALL’ANTITRUST E AL GARANTE DELLA PRIVACY

Roma, 19 ottobre 2018

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha scritto oggi tre lettere, a ciascuno per il proprio ambito di competenza, all’Assosoftware, all’Autorità Garante per la concorrenza e all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

All’Assosoftware viene contestata la condotta di alcune delle aziende associate che stanno veicolando informazioni non corrette, volte a condizionare le scelte dei commercialisti per indurli a non adottare soluzioni indipendenti per la gestione della fatturazione elettronica, paventando inverosimili malfunzionamenti che non potranno essere oggetto di assistenza prevista dal contratto.

L’oggetto della contestazione è stato anche materia per la lettera all’Autorità per la concorrenza. In particolare, è stato evidenziato che il tracciato XML della fattura elettronica è un formato universale: lo stesso, anche quando prodotto da software diversi, rispetto ai gestionali in uso, deve rispondere ad un unico modello regolato dalla Legge italiana.

Risulta evidente, pertanto, che un formato “difforme” o “errato” di fattura elettronica, quando il tracciato risponde alle caratteristiche della normativa, non possa esistere, perché sarebbe lo stesso Sistema di Interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate (SDI) a bloccarne la circolazione.

Sempre in materia di fattura elettronica, l’Anc ha segnalato all’Autorità garante per la privacy il rischio che i dati contenuti nelle fatture, e che riportano informazioni personali e sulle transazioni commerciali, possano essere oggetto di interesse da parte di terzi, motivati a conoscere le scelte degli operatori economici e profilarne le caratteristiche. Si è richiesta pertanto una particolare attenzione all’esigenza di prevedere una norma che proibisca del tutto la cessione e qualsiasi uso di detti dati, che non sia connesso allo specifico servizio.

“La fattura elettronica è una novità per tutti” dichiara Marco Cuchel, presidente ANC “ e proprio per questo dobbiamo valutare tutti i possibili scenari che si prospettano e vigilare affinché pratiche che ancora non sono una consuetudine per i colleghi, possano facilitare abusi da parte di terzi”.

ANC – Comunicazione

 Comunicato Stampa ANC 19.10.2018

Si allegano le tre lettere inviare dall’ANC.

213_Assosoftware

214_Garante Privacy

215_ Aut Antitrust

SEGNALAZIONE ALL’AGCM PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE

L’Associazione Nazionale Commercialisti lo scorso 22 dicembre ha presentato all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato una segnalazione per pratiche commerciali scorrette.

L’ANC ritiene, infatti, che il messaggio utilizzato dalla società Vesta Srl per promuovere i propri servizi professionali sia offensivo nei confronti dei commercialisti.

Il messaggio utilizzato, pubblicato anche sul portale della società e che la stessa indirizza “alle imprese interessate e i loro consulenti commercialisti” contiene affermazione offensive e assolutamente non veritiere in ordine alle competenze tecniche e professionali proprie della categoria dei commercialisti.

Questa l’informativa oggetto della segnalazione, che è stata presentata dall’ANC secondo le modalità previste dall’AGCM

 Newsletter Vesta Srl 

Risposta AGCM sull’esito della pratica Risposta AGCM 27.03.2018

 

SEGNALAZIONE ANC ALL’AGCM PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE

17L’Associazione Nazionale Commercialisti ha presentato oggi all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato una segnalazione per pratiche commerciali scorrette da parte del portale MYACCOUNTING.IT , i cui servizi sono pubblicizzati con messaggi ritenuti falsi e denigratori nei confronti della categoria dei commercialisti. In particolare nella segnalazione è stata evidenziata una illecita pubblicità comparativa unitamente all’utilizzo improprio del termine “commercialista”.

Messaggi promozionali presenti sulla piattaforma MYACCOUNTING.IT ed oggetto della segnalazione presentata dall’Associazione Nazionale all’AGCM secondo le modalità previste:

1_Sito MyAccounting – 2_Sito MyAccounting  – 3_Sito MyAccounting

Risposta AGCM sull’esito della pratica 15.10.2018 Risposta AGCM 15.10.2018

LETTERA ANC ALLA CGIL IN DIFESA DELLA CATEGORIA DEI COMMERCIALISTI

Con riferimento ad un messaggio promozionale veicolato da NIDIL CGIL di Reggio Emilia, ritenuto offensivo nei confronti dei commercialisti,  l’Associazione Nazionale Commercialisti ha indirizzato oggi una lettera alla Confederazione nazionale e locale a tutela dell’immagine della categoria.Di seguito la lettera inviata dall’ANC.

201_Lettera CGIL

 

 

COMUNICATO STAMPA ANC – CONVEGNO NAZIONALE PESARO 05.10.2018

COMUNICATO STAMPA

 CONVEGNO NAZIONALE

PESARO, 5 OTTOBRE 2018

 COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE

FIGURE PROFESSIONALI DA VALORIZZARE

Roma, 3 ottobre 2018

Organizzato dall’Associazione Nazionale Commercialisti insieme all’Associazione territoriale di Pesaro-Urbino, il prossimo 5 ottobre si svolge della città di Pesaro il convegno

COMMERCIALISTA: UNA PROFESSIONE DA VALORIZZARE A PARTIRE DALLE COMPETENZE DELL’ESPERTO CONTABILE – OPPORTUNITA’ E WELFARE

GLI ALERT DELLA CRISI D’IMPRESA

 Ai lavori, che si svolgeranno nell’arco dell’intera giornata e la cui partecipazione è gratuita e valida per la formazione professionale dei commercialisti, intervengono autorevoli esponenti della politica, rappresentanti delle istituzioni e delle professioni.

La valorizzazione della professione del commercialista è il tema al centro della prima tavola rotonda della mattina mentre le opportunità e il welfare per la figura dell’esperto contabile sono i temi protagonisti della seconda tavola rotonda. Entrambi i momenti di confronto sono moderati dal Vicedirettore del TG1 Gennaro Sangiuliano.

Nella sessione pomeridiana, il seminario formativo “Crisi, Insolvenza, Responsabilità – Analisi sotto gli aspetti aziendale e giuridico” con una serie di relazioni tematiche.

 “La professione del commercialista – afferma Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – è al centro di importanti trasformazioni e anche per questo è di fondamentale importanza valorizzare al meglio le competenze  per una crescita, in termini di conoscenze e professionalità, che permetta di stare al passo con i mutamenti attuali e del futuro”.

“Con l’appuntamento di Pesaro – conclude Cuchel – è nostra intenzione fare un po’ il punto sulla figura dell’Esperto Contabile, rispetto alla quale la nostra Associazione da tempo è impegnata nel far conoscere opportunità e competenze professionali.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa 03.10.2018 – Convegno Nazionale Pesaro

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ANC-CONFIMI INDUSTRIA 20.09.2018

COMUNICATO STAMPA ANC – CONFIMI INDUSTRIA

 DETRAZIONE IVA: LA CIRCOLARE 1/E SALVA L’ITALIA DAL RISCHIO D’INFRAZIONE

Per la Commissione Europea le interpretazioni fornite dall’Agenzia delle entrate sono conformi alla giurisprudenza della Corte di Giustizia; per ANC e Confimi rimane da chiarire il coordinamento con il DPR 100

Di seguito pubblichiamo la nota congiunta ANC e Confimi Industria in merito allo stato di avanzamento presso la Commissione Europea dell’analisi sulla denuncia presentata lo scorso anno dalle due associazioni.  I principi della direttiva Iva prevalgono sulle modifiche alla norma nazionale introdotte in materia di detrazione Iva dall’articolo 2 del D.L. 50/2017 e il coordinamento interpretativo fornito dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 1/E del 17/01/2018 si fonda sulla “pertinente giurisprudenza della Corte di Giustizia”. Questa, in sintesi, la risposta che la Commissione Europea (TAXUD C3 D(2018) 5007306) ha inviato ad  ANC e Confimi Industria proponendo, salva la segnalazione di nuovi elementi, l’archiviazione del caso.

ANC e Confimi Industria condividono il fatto che l’interpretazione fornita con la suddetta circolare assorba i numerosi profili di contrasto evidenziati nella denuncia giacché conformi proprio agli insegnamenti giurisprudenziali evidenziati nella denuncia stessa. Insegnamenti basati appunto sull’esigenza che, ai fini della detrazione, sussistano sia il requisito sostanziale dell’esigibilità (effettuazione dell’operazione) che quello formale del possesso (arrivo) della fattura. Interpretazione grazie alla quale, di fatto, il “dies ad quem” (termine finale) per la detrazione torna a essere congruo (questo era lo scopo della denuncia) anche per le fatture emesse a fine anno e “arrivate” nei primi giorni del nuovo anno.

ANC e Confimi hanno tuttavia risposto alla Commissione proponendo di valutare l’opportunità di fornire proprie osservazioni anche circa la compatibilità con la direttiva delle disposizioni nazionali del DPR n.100/98 in materia di liquidazione dell’Iva. Si tratta in sostanza di capire se è sufficiente che il possesso della fattura si concretizzi entro il 16 del mese come dice il DPR 100 oppure debba concretizzarsi necessariamente entro il 31 del mese precedente. Si tratta di una questione tutt’ora fonte di forte imbarazzo fra gli operatori. Imbarazzo destinato ad amplificarsi a seguito dell’introduzione della disciplina della fatturazione elettronica di cui al Provvedimento AdE del 30/4/2018 basato, per definizione, sul funzionamento asincrono fra emissione e trasmissione della FE e recapito, da parte del SdI, al destinatario. Recapito che, in base alle specifiche tecniche, può avvenire da pochi minuti fino a 5 giorni. Situazione questa che, nel caso di un’interpretazione restrittiva sull’applicabilità del DPR 100, generebbe una disparità di trattamento fra funzionamento della detrazione in regime di fatturazione analogica rispetto a quello in fatturazione elettronica con il rischio di veder compromesso (come evidenziato in alcune nuove esemplificazioni inoltrate alla Commissione) il rispetto del principio di neutralità.

SCARICA IL COMUNICATO ANC-CONFIMI DEL 20.09.2018

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dalle Associazioni ANC e CONFIMI.

Italia Oggi 20.09.2018_Detrazione Iva

Eutekne 21.09.2018_ Detrazione Iva

FiscoPiù 21.09.2018_Detrazione Iva

IPSOA 21.09.2018_ Detrazione Iva