L’informativa 81/2019 del CNDCEC riguarda l’astensione proclamata dalle associazioni di categoria.
L’informativa contiene anche gli allegati riguardanti le comunicazioni previste per i professionisti che aderiscono all’astensione (Modello lettera per i Clienti, Modello lettera per Commissioni Tributarie provinciali e regionali).
E’ inoltre allegata all’informativa del Consiglio Nazionale la lettera indirizzata a tutti gli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili dalle Associazioni che hanno proclamato l’astensione.
L’informativa completa degli allegati al link Informativa n. 81_2019
Il Presidente ANC Marco Cuchel è intervenuto ieri alla diretta video del Sole24Ore per spiegare le ragioni della proclamata astensione dei commercialisti.
ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO
COMUNICATO STAMPA
EMERGENZA FISCO
LA CATEGORIA DEI COMMERCIALISTI SI PREPARA ALLO SCIOPERO
Roma, 16 settembre 2019
Le associazioni nazionali dei commercialisti ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO hanno proclamato, nel rispetto delle modalità contemplate dal codice di autoregolamentazione vigente, l’astensione degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili dalle attività riguardanti:
– la trasmissione telematica, quali intermediari, dei modelli di pagamento F24, nei giorni 30/09 e 01/10;
– la partecipazione ad udienze presso le Commissioni Tributarie provinciali e regionali, nei giorni compresi dal 30/09 al 07/10.
Il disagio dei professionisti, determinato dal proliferare degli adempimenti fiscali, perdura da troppo tempo ed il caos ISA, per il quale le Associazioni nazionali hanno chiesto invano la disapplicazione per l’anno d’imposta 2018 del nuovo sistema, ha senza dubbio aggravato ulteriormente la situazione.
Le scriventi Associazioni nazionali, nel ribadire la necessità della disapplicazione ISA per il 2018 o, in subordine, la loro applicazione in via facoltativa, rivendicano il rispetto dello Statuto del Contribuente, le cui disposizioni continuano ad essere violate in spregio ai diritti dei cittadini; rivendicano altresì una sistematica e formale consultazione della categoria e delle associazioni che la rappresentano nella formulazione di norme e procedure riguardanti le materie di competenza dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Il ricorso all’astensione, a lungo dibattuta, si rende ormai indispensabile per dare un segnale estremo e tangibile di un malessere che incide, ormai da troppo tempo, non solo sui professionisti che li assistono, ma soprattutto sugli operatori economici.
Le Associazioni nazionali ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO sono perciò certe che questa protesta sarà condivisa da tutti i contribuenti, giacché alla base della proclamata astensione c’è innanzitutto la richiesta del rispetto dei diritti di ciascun cittadino dello Stato, rispetto da attuare e garantire mediante interventi concreti e attraverso una effettiva semplificazione fiscale, che si traduca anche in una vera riduzione degli adempimenti tributari.
Comunicazione ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO
Comunicato Stampa 16.09.2019_Proclamazione astensione commercialisti
Lettera proclamazione astensione Commercialisti
RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti l’astensione proclamata dalle Associazioni dei commercialisti.
Ansa Professioni 16.09.2019_Astensione Commercialisti
Il Quotidiano del Fisco 17.09.2019_Astensione Commercialisti
Il Quotidiano del Diritto 17.09.2019 – Astensione
Il Sole 24 Ore 17.09.2019 Prima Pagina_Astensione
Il Sole 24 Ore 17.09.2019_Astensione
Italia Oggi 17.09.2019_Astensione
Fiscal Focus 17.09.2019_Astensione Commercialisti
Libero 17.09.2019_Astensione Commercialisti
Giornale di Brescia 17.09.2019_Astensione Commercialisti
CONFIMI INDUSTRIA ha diffuso oggi un comunicato stampa con il quale esprime sostegno all’astensione proclamata dalla categoria dei commercialisti.
COMUNICATO STAMPA
INCENTIVO OCCUPAZIONE SVILUPPO SUD
STRADA IN SALITA PER LE AZIENDE CHE PRESENTANO L’ISTANZA PER ACCEDERE AL BENEFICIO
Roma, 9 settembre 2019
Il decreto direttoriale dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro ha disciplinato l’incentivo Occupazione Sviluppo Sud per le assunzioni effettuale dal 1° maggio al 31 dicembre 2019.
La misura, a seguito del decreto ANPAL n. 311 del 12 luglio 2019, è stata poi estesa anche alle assunzioni effettuate nel periodo dal 1° gennaio al 30 aprile 2019.
Tuttavia, per diversi datori di lavoro delle Regioni interessate (Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania Puglia e Sicilia) la strada per avere accesso all’incentivo si sta dimostrando piena di insidie e complicazioni.
Sono due le questioni più spinose:
Molteplici istanze di accesso presentate in base alle indicazioni contenute nella circolare INPS 102 del 16/7/2019, risultano a tutt’oggi sospese in quanto presso l’ANPAL non risultano aggiornati gli elenchi delle DID (la dichiarazione immediata di disponibilità che la persona disoccupata deve aver presentato presso il centro per l’impiego di riferimento) o i dati riportati negli archivi dell’Agenzia non corrispondono alla situazione di fatto dei lavoratori alla data di assunzione.
Il problema di aggiornamento del database ministeriale si era in realtà già manifestato negli ultimi anni, costringendo i datori di lavoro all’invio tramite mail delle DID non inserite.
Ora si aggiunge l’ulteriore questione legata all’avvenuta cancellazione d’ufficio di tutti quei lavoratori assunti ad inizio 2019 la cui domanda di agevolazione è stata presentata dopo 6 mesi la data di avviamento, ma solo a causa del dilatarsi dei tempi di avvio all’esonero contributivo. In tali casi la normativa sul mantenimento dello status di disoccupazione prevede l’automatica cancellazione del lavoratore occupato da più di 6 mesi e, di conseguenza, all’atto dell’interrogazione da parte dell’INPS del sistema per la verifica dei requisiti, la DID del lavoratore non è più presente.
In questi casi, l’INPS sta restituendo esito KO temporaneo alle istanze protocollate invitando le aziende a consultare quotidianamente lo stato della pratica, con espressa indicazione che l’istanza rimane valida per un periodo di 30 giorni, trascorso il quale la stessa decade!
Infatti, l’INPS sta respingendo, anche qui con esito KO temporaneo, le istanze presentate dopo la prima settimana di agosto relative alle assunzioni e trasformazioni realizzate dal 1^ maggio 2019 a causa della mancanza di risorse, ma dalla consultazione dell’apposita query prevista sul modulo ex DIRESCO, alla data del 5/9/2019 sul fondo stanziato dal Decreto ANPAL del 12/7/2019 “Programma operativo complementare «Sistemi di politiche attive per l’occupazione» 2014-2020 “ residuavano € 90.290.268,57 mentre sul “Programma operativo nazionale «Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione»(SPAO) e Programma operativo complementare «Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione» 2014 – 2020 (POC SPAO), stanziato dal Decreto ANPAL del 19/4/2019, risultavano € 4,83.
La conseguenza paradossale di tale situazione è che, al momento, non sono autorizzate le domande di agevolazione relative a nuove assunzioni e/o trasformazioni di rapporti di lavoro avvenute dal 1^ di maggio e presentate dallo scorso mese di agosto – i cui fondi stanziati dal Decreto ANPAL del 19/4/2019 sono esauriti- mentre restano inutilizzate ingenti somme relative a quei rapporti instaurati o trasformati nel primo trimestre 2019 già finanziati con il Decreto ANPAL del 12/7/2019.
Tutto ciò mette a repentaglio, in molti casi, la solidità finanziaria ed organizzativa dei datori di lavoro costretti a versare contribuzioni non dovute per lunghi periodi e a visionare quotidianamente i database INPS ed ANPAL, si chiede di chiarire quali provvedimenti si intendano adottare per assicurare a tutti gli aventi diritto l’accesso al beneficio, nonché per garantire il pieno utilizzo di tutte le risorse stanziate.
ADC – ANC Comunicazione
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
DISAPPLICAZIONE ISA PER IL 2018
APPELLO AL NUOVO MINISTRO DELL’ECONOMIA
Roma, 6 settembre 2019
Le Associazioni ADC e ANC hanno trasmesso oggi una lettera aperta al nuovo Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri per rappresentare l’urgenza di un intervento che stabilisca la non applicazione dei nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale per l’anno d’imposta 2018.
“Da tempo – si legge nella lettera aperta congiunta – le due Associazioni denunciano presso tutte le sedi competenti l’inadeguatezza di questo sistema di calcolo che comporta continue pressioni sull’organizzazione e sul carico di lavoro degli studi professionali dei Commercialisti; a ciò si aggiungono notevoli ritardi nel rilascio degli aggiornamenti. I continui interventi di modifica richiesti si sostanziano per i colleghi in un lavoro di incessante ed estenuante ricalcolo delle posizioni dei propri clienti.”.
I Presidenti ADC Enzo Maggio e ANC Marco Cuchel chiedono al Ministro “che sia emanato senza ulteriore indugio un decreto che disponga la non applicazione degli Isa per l’anno 2018, alla luce delle evidenti e conclamate difficoltà operative, rispetto alle quali i contribuenti e i professionisti che li assistono non hanno alcuna responsabilità”.
ADC – ANC Comunicazione
Comunicato Stampa ADC-ANC 06.09.2019 – Lettera aperta Ministro Economia
La lettera aperta indirizzata al Ministro Al Ministro Gualtieri_Richiesta disapplicazione calcolo Isa
Pubblichiamo il comunicato stampa a firma di CONFIMI INDUSTRIA, la quale ha espresso sostegno all’appello lanciato dalle Associazione ANC e ADC sul tema ISA.
Roma, 29 agosto 2019
ADC e ANC hanno promosso un’azione congiunta, su più fronti, per ottenere la disapplicazione degli indici Isa per l’anno 2018.
Abbiamo chiesto formalmente al Ministro dell’Economia di adoperarsi fattivamente al fine dell’emanazione di un provvedimento di stop.
Inoltre, abbiamo sollecitato i Garanti del Contribuente di tutte le Regioni, sottolineando loro il perdurare della situazione di caos, aggravatasi con l’emanazione del Decreto, pubblicato il 17 agosto G.U. con cui sono state introdotte ulteriori modifiche al sistema di calcolo degli ISA, in plateale violazione del termine dei sessanta giorni che lo Statuto del Contribuente prevede per la comunicazione di siffatte misure, minando ancora un volta, se è possibile farlo in maggior misura, i principi che dovrebbero regolare i rapporti tra lo Stato e il Cittadino.
Affinché l’iniziativa abbia la maggiore incisività possibile chiediamo a tutti i colleghi di scaricare le lettere sottostanti, firmarle, facendole sottoscrivere anche alle aziende che aderiranno, e di inviarle all’email confederazione.adcanc@gmail.com Le lettere saranno fatte pervenire al MEF
La Confederazione, in caso di un mancato ascolto, intraprenderà ulteriori e più incisive azioni a tutela della categoria e dei contribuenti.
Ringraziamo i colleghi per il sostegno che vorranno dare a questa iniziativa, intrapresa nell’interesse della categoria e di tutti i contribuenti
ANC Comunicazione
COMUNICATO STAMPA
ISA: ADC E ANC CHIEDONO LA DISAPPLICAZIONE E PROMUOVONO INIZIATIVA NAZIONALE
Roma, 28 agosto 2019
ADC e ANC hanno promosso un’azione congiunta, su più fronti, per ottenere la disapplicazione degli indici Isa per l’anno 2018.
Abbiamo chiesto formalmente al Ministro dell’Economia e al Direttore dell’Agenzia delle Entrate di adoperarsi fattivamente al fine dell’emanazione di un provvedimento di stop.
Inoltre, abbiamo sollecitato i Garanti del Contribuente di tutte le Regioni, sottolineando loro il perdurare della situazione di caos, aggravatasi con l’emanazione del Decreto, pubblicato il 17 agosto G.U. con cui sono state introdotte ulteriori modifiche al sistema di calcolo degli ISA, in plateale violazione del termine dei sessanta giorni che lo Statuto del Contribuente prevede per la comunicazione di siffatte misure, minando ancora un volta, se è possibile farlo in maggior misura, i principi che dovrebbero regolare i rapporti tra lo Stato e il Cittadino.
Abbiamo inoltre avviato una massiccia operazione di sensibilizzazione presso tutti i commercialisti e le aziende clienti, affinché, anche da parte loro arrivi al MEF la richiesta di disapplicazione degli Isa.
È stata anche inviata una missiva ai Presidenti delle maggiori Associazioni rappresentative delle aziende e dei lavoratori autonomi sollecitando un incontro finalizzato a definire il possibile comune impegno, alla luce del fatto che sono le realtà economiche le prime vittime di questa perdurante incertezza normativa.
La Confederazione, in caso di un mancato ascolto, intraprenderà ulteriori e più incisive azioni a tutela della categoria e dei contribuenti.
Le imprese e i lavoratori autonomi non sono sudditi, ma i principali motori del sistema paese. Tenerli in ostaggio con strumenti statistici di dubbio funzionamento e ancor più dubbio esito non significa aiutare l’Italia a crescere e riprendersi, ma solo costruirsi un alibi nella lotta all’evasione.
Siamo consapevoli che il momento politico troverà i nostri interlocutori più distratti di quanto accade solitamente, ma come associazioni di categoria abbiamo il dovere di mantenere tutti i nostri sforzi concentrati sulle difficoltà dei nostri colleghi e delle imprese; le scadenze mordono e il tempo per “attendere gli sviluppi della politica” non c’è.
ADC – ANC Comunicazione
CS ADC-ANC disapplicazione Isa 28.08.2019
Lettera Associazioni di categoria su Isa
Lettera Garanti Contr 28.08.2019
Richiesta disapplicazione calcolo Isa