PARTECIPAZIONE ANC ALLA MANIFESTAZIONE JOB&ORIENTA 2019

L’Associazione Nazionale Commercialisti  partecipa alla nuova edizione della Mostra Convegno Nazionale Orientamento, Scuola, Formazione, Lavoro JOB&ORIENTA, in programma alla Fiera di Verona dal 28 al 30 novembre 2019.

Dopo le positive esperienze delle precedenti partecipazioni, l’ANC torna come espositore a questo importante appuntamento per l’orientamento professionale e allo studio dei giovani.

Nella giornata del 28 novembre nella fascia oraria 10:00-10:30, nell’ambito del percorso Lavoro e Alta Formazione, è in programma il workshop a cura dell’ANC “Le opportunità di una professione giovane: formazione e competenze dell’Esperto Contabile”.

Sarà presente allo stand ANC anche la CNPR per fornire informazioni sulla figura professionale dell’Esperto Contabile.

Per il programma completo della manifestazione https://www.joborienta.info/programma/

Tavolo tecnico al MEF sugli ISA – Primo incontro

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC

SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

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COMUNICATO STAMPA

PRIMA RIUNIONE TAVOLO TECNICO SUGLI ISA: ANDIAMO AVANTI

Roma, 26 novembre 2019

 

Nuovi ISA: aperto un canale di dialogo costruttivo e permanente. È questa la sensazione che si trae dopo la prima riunione del tavolo tecnico sui nuovi ISA tenutasi oggi presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Presenti alla riunione i vertici dell’amministrazione finanziaria ed i tecnici nominati dalle sigle sindacali dei commercialisti.

Il tavolo di confronto è stato istituito a seguito del presidio organizzato dalle sigle sindacali nello scorso mese di ottobre, proprio per effetto delle criticità evidenziatesi nell’applicazione dei nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale.

Le richieste portate all’attenzione dell’Agenzia delle Entrate, di Sose e di Sogei da parte delle associazioni sindacali riguardano, in estrema sintesi: tempistica adeguata circa la nuova modulistica ed i nuovi applicativi ISA per l’anno 2019; possibilità di istituire un canale dedicato di dialogo nel quale veicolare le situazioni di criticità e di anomalia nel funzionamento degli indicatori riscontrate per il 2018; richiesta di apertura, anche in sede interpretativa, in ordine ad alcune situazioni di evidente sproporzione quali, ad esempio, le rettifiche dei dati tramite integrative a favore del contribuente.

I rappresentanti delle sigle sindacali dei commercialisti hanno inoltre prospettato, con una buona dose di certezza,  le difficoltà che si potrebbero generare nella prossima stagione dei dichiarativi, tenuto conto della stretta sull’utilizzo in compensazione dei crediti orizzontali contenute nel decreto collegato alla manovra di bilancio 2020 all’esame del Parlamento.

La sensazione di tutti i partecipanti al tavolo è stata comunque quella di un confronto molto positivo e costruttivo, sempre nel rispetto delle reciproche posizioni.

La prossima occasione di confronto verrà fissata subito dopo l’invio di una  serie di casi concreti di anomalia e malfunzionamento degli indicatori.

I Presidenti delle Associazioni evidenziano l’ottima partenza del tavolo, che nel suo prosieguo esprimerà certamente risposte e  soluzioni concrete da offrire ai colleghi e che saranno frutto di un confronto “sul campo” messo in atto da coloro che, ciascuno sul proprio fronte, opera dal punto di vista tecnico.

A cura dell’Ufficio Comunicazione

delle Sigle associative

TAVOLO ISA CS_26.11.2019

MASTER IN “GESTIONE DEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE” – UNIVERSITA’ TOR VERGATA

Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Roma “Tor Vergata” – in collaborazione con la Fondazione YMCA – propone un Master di II livello in “Gestione dei beni confiscati alle mafie”, intitolato alla figura di Rocco Chinnici.

Il settore dell’amministrazione giudiziaria dei beni confiscati alle mafie è in grande sviluppo, e la figura dell’amministratore giudiziario è rivestita di importanti responsabilità, nei confronti dell’azienda e nei confronti della comunità.

Il Master offre una didattica equilibrata tra competenze giuridiche ed economico-gestionali delle aziende, e vedrà la partecipazione in qualità di docenti di numerosi professionisti (magistrati e amministratori) impegnati nel settore.

Il costo dell’iscrizione è di 2.000 Euro, con la possibilità per 25 iscritti di usufruire di una borsa di 1.000 Euro messa a disposizione della Fondazione YMCA.

La partecipazione al Master e il conseguimento del titolo danno diritto all’iscrizione all’albo degli amministratori giudiziari dei beni confiscati.

Qui il link al bando, che contiene ulteriori informazioni utili: http://web.uniroma2.it/module/name/Content/navpath/DID/section_parent/7220

Manifesto Master GBCM

COMUNICATO STAMPA ANC 15.11.2019 – NUOVO GESTIONALE ANC

COMUNICATO STAMPA

NUOVO GESTIONALE FISCALE COMPLETO

ANC EVOLVE E CONSOLIDA LA PIATTAFORMA DI FATTURAZIONE

Pisa, 15 novembre 2019

I professionisti intervenuti oggi al Convegno Nazionale “Obiettivo Futuro” organizzato dall’Associazione Nazionali Commercialisti hanno avuto modo di conoscere il nuovo gestionale contabile e fiscale che l’Associazione ha deciso di realizzare per la categoria.

Il nuovo software è la naturale evoluzione di Convergence, la piattaforma di fatturazione elettronica che ANC ha messo a disposizione dei propri iscritti già da giugno 2018. La piattaforma e la sua evoluzione gestionale sono frutto del rafforzamento della partnership con la start-up bolognese Studio Boost che ha messo a disposizione di ANC la tecnologia innovativa di BPOPILOT e tutta la propria infrastruttura cloud.

Il nuovo gestionale consentirà a tutti gli associati ANC di dotarsi di un moderno sistema di intelligenza artificiale in grado di automatizzare e verificare le numerose operazioni ricorrenti che i commercialisti sono costretti ad eseguire per adempiere agli obblighi normativi. Il nuovo gestionale avrà una ricaduta diretta sui clienti degli associati che saranno guidati attraverso il percorso di digitalizzazione che ormai si impone in forza dei numerosi recenti obblighi (fattura elettronica, corrispettivi telematici, strumenti di controllo pre-crisi, ecc.).

Perseguiamo con determinazione – afferma il Presidente ANC Marco Cuchel – il nostro obiettivo di supportare i colleghi, avendo consapevolezza che, nelle condizioni attuali, è importante il confronto con la politica e le istituzioni per avere risposte, ma è necessario altresì fare qualcosa di tangibile per cercare di far fronte ai problemi con i quali la categoria è costretta a fare i conti ogni giorno.”.

Nel rapporto con l’Amministrazione Finanziaria – prosegue il Presidente Cuchel – è determinante dotarsi di strumenti innovativi che recepiscano in tempi rapidi e costi contenuti le esigenze dei professionisti e dei loro clienti.”.

Dal nostro punto di vista, il rafforzamento dell’accordo con ANC, con la quale condividiamo molte posizioni di principio – spiega Domenico Navarra, CEO di Studio Boost – persegue un obiettivo socio-economico di grande importanza. Riuscire a fornire alle imprese, anche alle più piccole, strumenti di gestione che siano in grado, in maniera automatica, di mettere a disposizione informazioni realmente utili alle decisioni dell’imprenditore, significa iniziare a colmare un deficit di competenze che spesso è causa della scarsa competitività e della limitata crescita delle piccole e piccolissime realtà professionali, artigianali o imprenditoriali italiane.”.

Aspetto non secondario è la tutela della professionalità, del mercato e dei dati gestiti dai commercialisti, elementi questi messi in più di una occasione a rischio dall’attuale sistema.

La fattura elettronica ci ha dato prova degli squilibri che può generare il mercato senza contare le problematiche sul fronte privacy, che sono state dal principio sollevate dall’ANC e ancora oggi di fatto irrisolte. Anche alla luce di questa recente esperienza – evidenzia Cuchel – riteniamo che la tutela dei professionisti debba necessariamente comportare la soluzione di tutti questi aspetti e con il gestionale Convergence vogliamo mettere in sicurezza i dati, il mercato e il budget dei commercialisti e dei loro clienti.”.

Sul nuovo gestionale dedicato agli iscritti, partirà prossimamente una campagna di informazione dettagliata attraverso tutti i canali di comunicazione dell’Associazione.

ANC Comunicazione

Comunicato stampa ANC 15.11.2019 – Nuovo gestionale ANC

COMUNICATO STAMPA ANC 12.11.2019 – CONVEGNO NAZIONALE PISA 2019

COMUNICATO STAMPA

 XVI CONVEGNO NAZIONALE

PISA, 15 NOVEMBRE 2019

OBIETTIVO FUTURO

PROFESSIONI, POLITICA E ISTITUZIONI A CONFRONTO PER LA TUTELA DEL CITTADINO

Roma, 12 novembre 2019

Il prossimo 15 novembre si svolgerà il tradizionale appuntamento organizzato dall’Associazione Nazionale Commercialisti a Pisa.

Giunto alla sua XVI edizione, il Convegno Nazionale Obiettivo Futuro: Professioni, Politica e Istituzioni a confronto per la tutela del cittadino si conferma uno spazio ideale per il dialogo a tutto campo sui temi di attualità e di interesse per i professionisti economici.  

Con il patrocinio, tra gli altri, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, il convegno, i cui lavori si svolgeranno presso l’Auditorium Concorde dell’Hotel Galilei di Pisa, si distingue anche quest’anno per la molteplicità dei temi affrontati e per la presenza di un nutrito e qualificato parterre di relatori.

L’evento, la cui partecipazione è gratuita, è valido ai fini della formazione professionale degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, degli iscritti all’Ordine dei Consulenti del Lavoro e degli Avvocati.

E’ confermata anche quest’anno la possibilità di seguire l’evento in diretta streaming sul sito del Sole24Ore.

“A Pisa  – afferma il Presidente ANC Marco Cuchel  – vogliamo fare il punto sullo stato delle professioni economiche, sulle difficoltà che attraversano il comparto ma anche sulle risposte concrete che si possono ottenere per migliorare il lavoro quotidiano dei professionisti. Per individuare soluzioni adeguate ai problemi è indispensabile il confronto e i commercialisti, che solo nelle settimane scorse hanno proclamato e attuato la prima astensione collettiva della categoria, ritengono importante rivendicare il diritto di essere ascoltati dalla Politica e dalle Istituzioni, alle quali possono dare sicuramente un contributo utile in termini di proposte e competenze.”.

Link alla brochure con il programma completo 

https://ancnazionale.it/wp-content/uploads/2019/10/Brochure-Convegno-Pisa-2019.pdf

ANC Comunicazione

Comunicato Stampa 12.11.2019 – Convegno Pisa 2019

COMUNICATO STAMPA ADC-ANC 08.11.2019 | PROFESSIONISTI E LEGALITA’

ADC – ANC

 COMUNICATO STAMPA

I PROFESSIONISTI E LA CULTURA DELLA LEGALITÁ

Roma, 8 novembre 2019

Le parole del Procuratore Nazionale Antimafia dott. Federico Cafiero de Raho sulla responsabilità a cui sono chiamati tutti i professionisti nell’interrompere i circuiti illegali e nel vigilare su ogni atto compiuto sono un monito importante, tuttavia, riteniamo doveroso segnalare all’attenzione del Procuratore Nazionale che la cultura della legalità non è patrimonio esclusivo dei notai e che i commercialisti, al pari dei notai, appartengono ad un albo professionale regolamentato e sono depositari delle fede pubblica.

“La legalità – evidenziano i Presidenti ADC Maria Pia Nucera e ANC Marco Cuchel – deve essere alla base dell’agire di ogni singolo professionista, appare quindi riduttivo e fuorviante pensare che possa appartenere ad alcune categorie e ad altre no”.

“Dal Procuratore  Nazionale Antimafia avremmo sicuramente apprezzato – concludono i Presidenti ADC e ANC – un appello rivolto indistintamente a tutti i professionisti e ai cittadini a custodire con impegno e coraggio il bene della legalità, senza attribuire primati.”.

 ADC – ANC Comunicazione

Comunicato Stampa ADC-ANC 08.11.2019 – Professionisti e Legalità

COMUNICATO STAMPA ADC-ANC 04.11.2019 | AUDIZIONE COMM. FINANZE CAMERA

 COMUNICATO STAMPA

 DECRETO FISCALE COLLEGATO ALLA LEGGE DI STABILITA’ 2020

LE ASSOCIAZIONI ADC E ANC AUDITE DALLA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA

Roma, 4 novembre 2019

Le Associazioni ADC e ANC, rappresentate da Maria Pia Nucera e  Marco Cuchel,  sono state quest’oggi audite dalla Commissione Finanze della Camera, presieduta dall’On. Carla Ruocco, sul decreto fiscale collegato alla legge di stabilità 2020 in corso di conversione  (Decreto Legge n. 124/2019).

Nel documento congiunto consegnato alla Commissione, le due Associazioni hanno evidenziato la particolare farraginosità di alcuni degli adempimenti contenuti nel testo normativo e, di fatto, la loro sostanziale impraticabilità.

Per ADC e ANC è determinante che si riesca a gestire proficuamente l’immensa mole di dati in possesso della pubblica amministrazione, quale risorsa preziosa nel contrasto all’evasione attraverso strumenti che ne permettano la condivisione.

Gli interventi hanno riguardato alcuni articoli rispetto ai quali sono state rappresentante delle criticità.

Art. 1 – Accollo del debito d’imposta altrui e divieto di compensazione.

Nonostante l’accollo tributario sia legittimato dallo Statuto del Contribuente, l’attuazione di questa norma significherebbe annullarne i benefici. E’ stato proposto di salvaguardare gli accolli infragruppo e subordinare le compensazioni alla presentazione delle dichiarazioni dei redditi e iva.

Art. 3 – Contrasto alle indebite compensazioni

Le  disposizioni che la norma prevede limitano eccessivamente lo strumento della compensazione dei crediti, il cui utilizzo trova ragione anche nella lentezza con la quale l’Amministrazione Finanziaria eroga direttamente le somme a credito dei contribuenti. Oltretutto i  professionisti, subendo le ritenute sul fatturato e non sul reddito, essendo spesso detentori di un credito IRPEF utilizzato proprio in compensazione con altri debiti tributari, sono oltremodo penalizzati.  Inoltre il regime sanzionatorio che è stato previsto non è rispettoso del principio di proporzionalità.

Art. 4 – Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti ed estensione del regime del reverse charge per il contrasto dell’illecita somministrazione di manodopera

Sebbene la finalità della lotta all’evasione sia pienamente condivisibile, questa norma pone a carico non solo delle imprese appaltanti ma di numerosi altri soggetti l’obbligo di versamento delle ritenute fiscali operate sulle paghe dei lavoratori dipendenti delle appaltatrici e delle sub-appaltatrici. Ciò che è stato messo in piedi è un meccanismo complesso e farraginoso di comunicazioni incrociate che rende improponibile la  norma per il carico di lavoro che determina e le conseguenti responsabilità.

Art. 14 – Utilizzo dei file delle fatture elettroniche

La norma consente all’Agenzia delle Entrate di memorizzare e utilizzare i dati contenuti nei file XML delle fatture elettroniche, compreso il “corpo fattura” con tutti i dati analisti i delle transazioni.

Senza entrare nel merito della condivisibilità della finalità della disposizione e nel fatto che la lotta all’evasione deve essere obiettivo comune, non si può sottacere che la disposizione contravviene al  provvedimento del Garante della Privacy del 20 dicembre 2018 e pertanto, considerato che le prescrizioni di una Autorità indipendente prevista dal nostro ordinamento dovrebbe essere rispettata tutti, si pone un problema di credibilità e di fiducia tra il cittadino e le istituzioni.

L’intervento delle Associazioni ha riguardato anche altri articoli sui quali le stesse hanno espresso la loro posizione: art. 18 (Modifiche al regine dell’utilizzo del contante), art. 19 (Esenzione fiscale dei premi della lotteria nazionale degli scontrini ed istituzione di premi speciali per il cashless), art. 20 (Sanzione lotteria degli scontrini), l’art. 22 (Credito d’imposta su commissione pagamenti elettronici), lart. 23 (Sanzioni per mancata accettazione di pagamenti effettuati con carte di debito e credito), art. 39 (Modifica della disciplina penale e delle responsabilità amministrativa degli enti).

Nel documento congiunto che è stato consegnato alla Commissione, le Associazioni ADC e ANC hanno illustrato  il loro parere sulle diverse misure fiscali, ritenendo che, nel complesso, queste siano poco efficaci nel contrastare l’economia sommersa e che invece siano in grado di  complicare ulteriormente il sistema fisco, ostacolando, in alcuni casi, i cittadini contribuenti e le imprese.

ADC – ANC Comunicazione

Comuncato ADC-ANC 04.11.2019 – Audizione Commissione Finanze Camera

Documento Audizione ADC-ANC_04.11.2019

 

COMUNICATO STAMPA ADC-ANC 29.10.2019 – RIFORMA GIUSTIZIA TRIBUTARIA

 ADC –ANC

 COMUNICATO STAMPA

 GIUSTIZIA TRIBUTARIA

NO ALLA PROPOSTA DI RIFORMA DELLA CORTE DEI CONTI

Roma, 29 ottobre 2019

La proposta formulata dalla Corte dei Conti, in modo autonomo e unilaterale, con la risoluzione approvata e inviata al Presidente del Consiglio, andrebbe a delineare un inaccettabile cambiamento sostanziale della giustizia tributaria, con il graduale superamento delle attuali Commissioni tributarie, regionali e provinciali, e l’affidamento dell’amministrazione della giustizia tributaria ai magistrati della Corte dei Conti in via esclusiva.

La giustizia tributaria è certamente da mettere al centro di una profonda riforma, come più volte le scriventi Associazioni di categoria hanno evidenziato, in grado di garantirne l’efficienza sul piano operativo nel rispetto imprescindibile dei principi di terzietà, imparzialità e indipendenza. Non può esistere, tuttavia, alcuna esigenza riformatrice in grado di legittimare interventi sostanzialmente impropri che rischiano di minare gli stessi principi ispiratori della giustizia tributaria, sacrificandoli ad una logica esclusivamente economica di garanzia delle entrate pubbliche.

Per le Associazioni ADC e ANC  non è corretto pensare di accorpare il ruolo di giudice della spesa e di giudice delle entrate e il passaggio della giurisdizione tributaria ai giudici della Corte dei Conti desta molte perplessità in ragione del fatto che questa ipotesi di riforma sembra andare nella direzione di una tutela  preminente degli interessi dell’Amministrazione Finanziaria a scapito dei cittadini contribuenti.

Pertanto, sulla risoluzione della Corte dei Conti, le Associazioni ADC e ANC esprimono con fermezza la loro contrarietà, facendo proprie le perplessità che sono state espresse anche dall’Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati tributaristi e dall’Associazione Magistrati Tributari.  Le Associazioni esprimono altresì l’auspicio che il Legislatore prenda atto degli evidenti limiti della proposta contenuta nella risoluzione della Corte dei Conti e decida quindi di fare una scelta diversa di riforma, nel segno del principio di legalità e del corretto rapporto Fisco-Contribuente.

ADC – ANC Comunicazione

CS ADC-ANC 29.10.2019 – Riforma giustizia tributaria