Conferenza stampa
MUTUI, QUALI SOLUZIONI PER FAMIGLIE E IMPRESE ALLE PRESE CON L’AUMENTO DELLE RATE?
ROMA, 25 LUGLIO 2023 – ORE 16:00
Sala Stampa Camera dei Deputati
Conferenza stampa
MUTUI, QUALI SOLUZIONI PER FAMIGLIE E IMPRESE ALLE PRESE CON L’AUMENTO DELLE RATE?
ROMA, 25 LUGLIO 2023 – ORE 16:00
Sala Stampa Camera dei Deputati
COMUNICATO STAMPA
PROROGA VERSAMENTI: LE DISCUTIBILI RISPOSTE DEL MINISTERO
Roma, 19 luglio 2023
La risposta al question time in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati (prima firma Fenu) lascia perplessa un’intera categoria.
Alla richiesta formulata dai deputati, finalizzata all’ottenimento della proroga dei versamenti delle imposte al 20 agosto 2023, l’Ufficio Legislativo del MEF fornisce un serie di risposte lontane dall’essere plausibili, per giustificare l’impossibilità dello slittamento della data.
“Il Ministero sottolinea che lo scorso anno la proroga non è stata concessa, ma ciò è avvenuto solamente per una coincidenza di date, che ha fatto sì che il termine scivolasse per forza di cose al 20 agosto, cadendo, gli ultimi giorni utili, di sabato e domenica 30 e 31 luglio” evidenzia il Presidente ANC Marco Cuchel, che aggiunge “e ciò non ha impedito la presentazione del NADEF nel mese di settembre 2022, come invece viene paventato per quest’anno, in caso di concessione della proroga”.
“Inoltre” prosegue il presidente “nonostante negli ultimi sei anni la proroga sia sempre stata concessa, il NADEF, o il suo equivalente, è sempre stato presentato nei tempi previsti. Ci auguriamo pertanto che la ragionevolezza prevalga e che sussistano ancora margini di decisione in merito alla proroga, che la categoria chiede e aspetta per i motivi che più volte abbiamo avuto modo di esplicitare e riponiamo nel Governo la nostra fiducia. Confidiamo anche sull’OdG che la Camera ha approvato e che impegna il Governo stesso a rivedere i termini dei versamenti, affinché i colleghi possano adempiere correttamente all’autoliquidazione delle imposte”.
ANC Comunicazione
OdG CAMERA APPROVATO OGGI – SODDISFAZIONE PER ANC
E TREPIDA ATTESA DEI COLLEGHI
“L’Ordine del giorno per la proroga della scadenza dei versamenti dal 31 luglio al 21 agosto, a firma dei parlamentari Gusmeroli, Cavandoli, Bagnai e Centemero è un passo in avanti perché impegna il governo a occuparsi di un tema che non sembra più sul tavolo delle urgenze, ma che invece riguarda centinaia di migliaia di imprese e cittadini. Un provvedimento che rappresenterebbe un passo importante anche verso una maggiore semplificazione per gli operatori del settore” Queste le parole del presidente ANC Marco Cuchel, a commento della novità odierna.
“L’iniziativa dell’Ordine del giorno arriva in un momento cruciale, considerando la tardiva pubblicazione in G.U. dei correttivi ISA, le circolari di ciclopiche dimensioni emanate dall’AdE a ridosso della scadenza, i tuttora perduranti disservizi sui canali telematici. L’attenzione del Governo su questo OdG è doverosa; comprendiamo le esigenze di cassa e siamo consapevoli che la stabilità finanziaria del Paese sia prioritaria ma, a questo punto, anche la previsione dei 4,5 mld che la Ragioneria stimava a suo tempo di necessaria copertura in caso di proroga va rivista, alla luce del fatto che parte dei versamenti è stata effettuata al 30/06 ed una parte sarà eseguita il 20/07, e pertanto la platea dei soggetti che usufruirà dell’auspicato slittamento al 21/08 si sarà consistentemente ridotta”.
“Auspichiamo che il Legislatore prenda in considerazione questa problematica e adotti misure che consentano una maggiore flessibilità nelle scadenze dei versamenti. Sarebbe un gesto di grande consapevolezza, di vicinanza ai contribuenti e ad una categoria che, pur in grande affanno, lavora ininterrottamente al servizio di questo Paese”.
“Come sindacato” conclude Cuchel, “la nostra soddisfazione è soprattutto quella di dire ai colleghi che quotidianamente in questo caotico periodo ci sollecitano ad intervenire sulle scadenze, che il nostro presidio sulle istituzioni è continuo e si sostanzia in fitte quanto ininterrotte interlocuzioni con i decisori e che la loro voce non è rimasta inascoltata ”
ANC Comunicazione
COMUNICATO STAMPA
FERMARE ORA UN SISTEMA IMPAZZITO
Roma, 07 luglio 2023
Stiamo assistendo, in queste ore, ad una pioggia di avvisi, lettere e atti notificati ai contribuenti, da parte dell’Agenzia delle Entrate, Inps e Agenzia della Riscossione, ma in particolare anche di atti contenenti intimazioni di pagamento anche di cartelle per le quali è stata già presentata istanza di definizione agevolata.
“Se è vero che alcuni di questi avvisi riguardano anche ruoli a vario titolo non rottamabili” precisa il Presidente ANC Marco Cuchel “è altrettanto legittimo chiedersi perché inviarli ora, a pochi giorni dal termine dell’istanza per la Rottamazione Quater e del relativo pagamento, ponendo in questo modo il contribuente in una posizione di ulteriore difficoltà”.
A questa situazione si aggiunge anche l’invio da parte dell’Agenzia delle Entrate, paradossale e assolutamente inopportuno, di lettere di compliance relative all’IVA del quarto trimestre 2022, imposta che il contribuente può pagare regolarmente con la prossima dichiarazione dei redditi, adempimento non ancora scaduto.
“La conclusione che possiamo trarre” conclude Cuchel “è che il sistema sia completamente fuori controllo, vittima della sua stessa artificiosità e di automatismi che escludono qualsiasi intervento all’insegna del buon senso. È necessario fermare ora questa macchina, che non porta beneficio ad alcuno e che mina dalle fondamenta qualsiasi rapporto di fiducia tra i cittadini e lo Stato”.
ANC Comunicazione
L’Associazione Nazionale Commercialisti ha trasmesso oggi una lettera al Presidente del CNDCEC Elbano de Nuccio e per conoscenza ai Consiglieri del CNDCEC e ai Presidenti degli Ordini territoriali.
Di seguito la missiva indirizzata dall’ANC
COMUNICATO STAMPA
PER I COMMERCIALISTI GLI ESAMI NON FINISCONO MAI
Roma, 03 luglio 2023
In questi tempi di esami di maturità, non ci sono solo le nostre ragazze e i nostri ragazzi a essere chini sulle carte. Loro lo fanno per una sola stagione, i commercialisti da sempre sulle circolari dell’Agenzia delle Entrate, composte da centinaia di pagine, molte di più di quelle delle istruzioni del modello di dichiarazione dei redditi, già di per sé parecchie corpose.
“Anche noi come i maturandi facciamo una corsa contro il tempo, dovendo studiare circolari che oramai arrivano al limite della scadenza e che costringono a ritornare su quanto già fatto” rileva sconsolato il presidente ANC Marco Cuchel “considerando anche il mancato slittamento del termine dei versamenti al 20 agosto”.
Tre circolari rilasciate dall’agenzia delle Entrate a pochi giorni dalla prevista scadenza per il pagamento delle imposte, di oltre 570 pagine, per il corretto trattamento di detrazioni, deduzioni, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione dei redditi delle sole persone fisiche e per l’apposizione del visto di conformità, dovrebbero da sole determinare una presa d’atto da parte del Mef e del Legislatore di una situazione davvero insostenibile per uno Stato di diritto. Per dare certezza del sistema e operare in tranquillità da parte dei contribuenti e dei commercialisti, tutti i modelli, le istruzioni, i software e le relative circolari dovrebbero essere resi disponibili entro la fine dell’anno d’imposta da dichiarare, anziché nell’anno successivo come avviene attualmente.
A questo desolante quadro si aggiunge la pioggia di avvisi da controlli automatizzati ex 36 bis, richieste di documentazione ex art. 36 ter, tutti i disservizi relativi alla rottamazione quater, lettere di compliance riferite ai modelli ISA e non solo, il tutto nel nome della fantomatica “collaborazione” tra fisco e contribuente. Sembra che in questo periodo l’Agenzia debba liberarsi di tutto ciò che ha in sospeso prima di andare in ferie, considerato che la maggior parte dei documenti trasmessi dai commercialisti, in questo periodo di sovraccarico lavorativo per le scadenze dei dichiarativi, verranno esaminate dagli uffici a partire dal prossimo mese di settembre. “Senza considerare che molti adempimenti” prosegue Cuchel “nella maggior parte dei casi sono già stati effettuati regolarmente dai contribuenti e i relativi documenti sono già in possesso dell’Agenzia ma, per ragioni diverse, non hanno trovato il corretto abbinamento nei database della PA. E anche quando le pretese fossero corrette, che senso ha inviare ora gli avvisi e non attendere la ripresa di settembre?”
Da sempre ANC chiede, come prioritaria necessità, che sia messa mano una volta per tutte al calendario fiscale e che sia osservata la corretta distanza temporale tra l’emanazione di una circolare e la scadenza dell’adempimento ad essa relativo. A questa urgenza, ora, si aggiunge anche l’esigenza che sia fissata una “tregua” nell’invio di avvisi durante la campagna dichiarativa.
ANC Comunicazione
COMUNICATO STAMPA
ROTTAMAZIONE QUATER
NON CESSANO I DISSERVIZI CHE RENDONO DIFFICOLTOSA L’ADESIONE DA PARTE DEI CONTRIBUENTI
Roma, 26 giugno 2023
Lo scorso mese di aprile, a ridosso della scadenza inizialmente prevista per l’adesione alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (Rottamazione quater Legge 197/2022), l’Associazione Nazionale Commercialisti aveva denunciato i problemi riscontrati sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione che ostacolavano il ricorso a questa misura da parte dei contribuenti.
“Oggi” spiega Marco Cuchel Presidente dell’ANC ”a pochi giorni dal termine ultimo del 30 giugno, il copione si ripete e si verificano ancora una volta disservizi nel funzionamento del portale”.
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, infatti, dove è stata modificata la schermata di presentazione del servizio, il contribuente non risulta avere più la possibilità di selezionare le cartelle da rottamare e per riuscire a presentare la domanda lo stesso deve necessariamente selezionare tutte le cartelle riepilogate nel prospetto della propria posizione.
“Si tratta con tutta evidenza” sottolinea il Presidente Cuchel “di un’anomalia, poiché non si può pensare di precludere al contribuente la facoltà di scegliere le cartelle per le quali richiedere la rottamazione”.
In ogni caso, gli stessi disservizi denunciati nei mesi scorsi non sono mai cessati e ancora oggi nella posizione che l’Agenzia Entrate Riscossione mette a disposizione del contribuente accade che delle informazioni siano prima presenti e poi spariscano dal prospetto.
I disservizi legati all’adesione alla definizione agevolata non solo penalizzano i contribuenti che intendono ricorrere alla misura, ma inevitabilmente complicano il lavoro dei professionisti intermediari in un periodo nel quale i loro studi sono già sotto grande pressione.
“Per questa ragione” conclude Cuchel “è indispensabile che si intervenga con estrema urgenza per assicurare il corretto funzionamento del servizio di adesione alla definizione agevolata, in considerazione della scadenza del 30 giugno prossimo.”
ANC Comunicazione
CS 26.06.2023_Disservizi adesione rottamazione
COMUNICATO STAMPA
EMENDAMENTO DELEGA FISCALE PER RATEIZZAZIONE IMPOSTE
SI CONCRETIZZA UNA MISURA DA ANC SEMPRE SOSTENUTA
Roma, 21 giugno 2023
La rateizzazione delle imposte, con particolare riferimento all’acconto annuale di novembre, e la riduzione della ritenuta d’acconto per i lavoratori autonomi, che l’Associazione Nazionale Commercialisti sostiene da tempo, finalmente troveranno realizzazione grazie all’emendamento alla delega per la riforma fiscale che è stato depositato dall’On. Alberto Gusmeroli responsabile unità Fisco del dipartimento Economia della Lega nonché relatore della delega al Governo sulla riforma fiscale.
L’Associazione Nazionale Commercialisti, che in più occasioni ha auspicato un intervento del Legislatore sul tema, aveva condiviso appieno la proposta di legge che lo stesso Gusmeroli, allora Vicepresidente della Commissione Finanze della Camera aveva presentato nei primi mesi del 2021.
“A distanza di oltre due anni” afferma Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti “finalmente una misura che, senza avere impatto sui conti pubblici poiché non apporta modifiche al sistema di calcolo ma unicamente alla modalità di versamento delle imposte, va nella direzione di migliorare e semplificare il sistema del fisco.”
“Oggi” spiega il Presidente Cuchel “la rateizzazione è possibile solo per il primo acconto, mentre le imposte al 30 novembre devono essere versate in un’unica soluzione, modalità questa che ha generato e continua a essere fonte di difficoltà per milioni di contribuenti”.
All’On. Gusmeroli riconosciamo il merito di aver perseverato nel sostenere una misura, permettendone la realizzazione, alla quale anche l’ANC ha sempre creduto e cercato di assicurare il proprio sostegno.
ANC Comunicazione
COMUNICATO STAMPA
DEPOSITO TELEMATICO RICORSI E APPELLI
RALLENTAMENTI DEL SIGIT
Roma, 20 giugno 2023
Dopo esattamente un mese dall’entrata in vigore delle modifiche tecniche al processo tributario telematico di cui al Decreto del direttore generale delle finanze del 21 aprile 2023, il portale della Giustizia Tributaria SIGIT, sito tematico del Dipartimento delle Finanze (MEF) per il deposito di ricorsi ed appelli, risulta notevolmente rallentato sia nel caricamento degli allegati che nell’invio della pec al ricorrente o suo difensore dell’avvenuta iscrizione a ruolo del fascicolo con assegnazione del relativo n. di Registro Generale dei Ricorsi.
Si rammenta che la costituzione in giudizio del ricorrente, a pena di inammissibilità, salvo per i soggetti che decidono di non avvalersi dell’assistenza tecnica nelle cause di valore inferiore ai tremila euro, si effettua esclusivamente mediante deposito del ricorso attraverso il sistema informativo della Giustizia Tributaria – SIGIT e si considera avvenuta solo a seguito della pec di assegnazione del numero di RG.
“Abbiamo ricevuto segnalazioni di ricezione dell’avvenuta pec di iscrizione nel Registro Generale dei Ricorsi oltre le 24 ore dal deposito e ciò significa, atteso che i termini per il deposito sono 30 o 120 giorni dalla notifica del ricorso alla parte resistente – a seconda se si applichi o meno l’istituto del reclamo -”, afferma Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, “che nel caso di deposito l’ultimo giorno utile, il difensore, nell’ipotesi di scarto notificato il giorno successivo, si vedrebbe dichiarato inammissibile il ricorso/appello per tardiva costituzione oltre i termini sopra citati.”
“Da sottolineare, inoltre, aggiunge Marco Cuchel, che seppur iscritto a ruolo l’ultimo giorno utile, ma con pec ricevuta il giorno successivo al deposito, lo stesso ricorso risulterebbe depositato il giorno successivo, oltre il termine, ingenerando un ulteriore contenzioso per vedersi riconosciuta l’ammissibilità dello stesso”.
“Indispensabile velocizzare l’acquisizione del fascicolo processuale”, afferma Cuchel, “e considerare acquisito il fascicolo processuale con la stessa data della trasmissione, prevedendo altresì, nell’ipotesi di scarto per motivi tecnici, una remissione in bonis di qualche giorno per il reinvio del fascicolo scartato, così come avviene, in generale, per gli invii telematici nell’ambito fiscale”.
ANC Comunicazione