IL PRESIDENTE ANC INCONTRA I VERTICI DI CONFIMPRENDITORI

Lo scorso 25 novembre il Presidente dell’ANC Marco Cuchel ha incontrato presso la sede di Confimprenditori i vertici della Confederazione. Nell’ambito dell’incontro sono stati discussi temi riguardanti le professioni e il mondo del lavoro, prospettando la possibilità di mettere in campo sinergie comuni.

Di seguito il link alla news sull’incontro, pubblicata sul sito di Confimprenditori.

INCONTRO ANC – CONFIMPRENDITORI

PROMOZIONE FAD REVISIONE DEGLI ENTI LOCALI 2015 RISERVATA AGLI ASSOCIATI

PROMOZIONE MAP SERVIZI SRL RISERVATA AGLI ISCRITTI ANC

A tutti gli associati ANC è riservata una promozione per l’acquisto del Pacchetto Formazione a Distanza sulla Revisione degli Enti Locali a cura della società MAP Servizi.

Il Pacchetto dà diritto al riconoscimento di tutti i crediti necessari per la formazione il cui espletamento è previsto entro il 30 novembre prossimo.

La promozione consente agli associati ANC di usufruire di uno sconto pari al 25% del prezzo di listino del Pacchetto FAD Enti Locali.

I professionisti associati, interessati ad aderire alla promozione, effettueranno la registrazione gratuita sul sito www.opendotcom.it, inserendo un codice dedicato che permetterà loro, nella fase di acquisto, di usufruire dell’agevolazione prevista.

PACCHETTO 6 FAD ENTI LOCALI 2015

Elenco Materie FPC: C. 7-bis

Evento accreditato a livello nazionale dal CNDCEC e Ministero dell’Interno su istanza ODCEC Cuneo

Crediti Formativi: 10

Promozione: euro 105,00+iva  (invece di euro 140,00+iva)

Gli interessati all’acquisto del pacchetto possono inviare alla segreteria nazionale, all’indirizzo segreteria@ancnazionale.it una richiesta specificando: i propri recapiti, l’Associazione territoriale di appartenenza e l’autorizzazione al trattamento  dati ai fini dell’adesione alla promozione in oggetto.   

Di seguito è disponibile la presentazione del pacchetto PROMOZIONE FAD ENTI LOCALI 2015

 

RADIO24 CUORE E DENARI 02.11.2015 – INTERVENTO PRESIDENTE ANC

Il Presidente ANC Marco Cuchel ha partecipato alla trasmissione Cuore e Denari di Radio24 sul tema degli avvisi bonari che l’Agenzia delle Entrate sta inviando ai contrbuenti.

Ascolta la puntata Cuore e Denari del 02.11.2015

(Inizio della parte dedicata al Fisco alla quale ha preso parte il Presidente ANC – minutaggio da 34:20).

Puntata 02.11.2015

 

RAI PARLAMENTO SETTEGIORNI 07.11.2015 – INTERVENTO PRESIDENTE ANC

Intervento del Presidente dell’ANC Marco Cuchel  nella puntata di sabato 7 novembre della trasmissione Settegiorni di Rai Parlamento sul tema della tassazione degli immobili.

Video della puntata  07.11.2015

(Minutaggio del servizio con l’intervento del Presidente Cuchel 00:42 – 04:00).

Video Settegiorni 07.11.2015

COMUNICATO STAMPA 15.09.2015 – SIGLATO PROTOCOLLO INTESA CON EQUITALIA

COMUNICATO STAMPA

SPORTELLO TELEMATICO DEDICATO

SIGLATO OGGI DALL’ANC IL PROTOCOLLO D’INTESA CON EQUITALIA

Roma, 15 settembre 2015

E’ stato siglato oggi il protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale Commercialisti ed Equitalia, con il quale viene dato l’avvio ad un percorso di collaborazione, volto a favorire i professionisti intermediari, ed i loro assistiti, nel rapporto con l’Ente impositore.

 Alla presenza dell’Amministratore delegato Ernesto Maria Ruffini e di funzionari Equitalia, l’ANC ha preso parte alla firma con il suo Presidente Marco Cuchel, insieme al quale sono intervenuti i consiglieri nazionali Miriam Dieghi e Salvatore Geraci, rispettivamente consigliere politico e delegato alla comunicazione.

 Nell’ambito dell’accordo nazionale, attraverso la successiva sottoscrizione di protocolli a livello locale, sarà istituito un canale di assistenza, denominato “sportello telematico dedicato”, al quale i professionisti, per conto dei contribuenti loro assistiti, potranno rivolgersi per chiedere ed ottenere informazioni, documentazione e consulenza, con la possibilità, se necessario, di fissare anche un appuntamento per la gestione di una pratica. Inoltre, tramite lo sportello telematico dedicato potranno essere formulati quesiti in ordine a tematiche relative alle attività di riscossione attivate.

 “Siamo molto soddisfatti – afferma il Presidente dell’ANC Marco Cuchel – e la collaborazione, che oggi, grazie alla firma del protocollo, è stata sancita, costituisce un elemento fondante dell’agire dell’ANC, da sempre impegnata nel cercare di favorire una corretta cultura fiscale e di rafforzare il dialogo tra le istituzioni ed i professionisti, nell’interesse dei contribuenti e della stessa collettività”.

“La firma di oggi – conclude il Presidente Cuchel – è solo il primo tassello, seppur fondamentale, della costruzione di un percorso che, attraverso il coinvolgimento delle diverse realtà territoriali dell’ANC, troverà la sua realizzazione sotto il profilo operativo, con l’obiettivo di promuovere la semplificazione e il dialogo.”.

ANC – Comunicazione

 Comunicato stampa ANC 15.09.2015 – Protocollo Equitalia

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la sottoscrizione del protocollo tra ANC ed Equitalia.

Ansa Professioni 15.09.2015 – Protocollo Equitalia

Eutekne.info 15.09.2015 – Protocollo Equitalia

Sole24Ore 16.09.2015 – Protocollo Equitalia

Ragionieri&Previdenza 16.09.2015 – Protocollo Equitalia

Onda Azzurra 16.09.2015 – Protocollo Equitalia

FiscoPiù 17.09.2015 – Protocollo Equitalia

COMUNICATO STAMPA 20.07.2015 – AGENZIA ENTRATE: CONTROLLI FORMALI GIUSTI, TEMPI SBAGLIATI

Comunicato Stampa

 Agenzia delle Entrate: Controlli formali giusti, tempi sbagliati

Roma, 20 luglio 2015

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha inviato lo scorso venerdì una lettera al Direttore dell’Agenzia delle Entrate, dott.ssa Rossella Orlandi, auspicando una migliore programmazione dell’attività di controllo.

“Nei giorni scorsi” sottolinea Marco Cuchel, presidente dell’ANC abbiamo ricevuto, molte segnalazioni sull’invio a colleghi, da parte dell’Agenzia delle Entrate, di  comunicazioni preventive aventi per oggetto anomalie riscontrate  sui dati dichiarati per gli studi di settore, oltre ad avvisi bonari  per controlli su dichiarazioni e versamenti, richieste di documenti ex art. 36 ter DPR 600/73 e comunicazioni di anomalie riscontrate nei dati contenuti nei cosiddetti “elenchi clienti e fornitori”, la maggior parte riferiti agli anni 2011/2012”.

L’ANC ritiene  meritoria e doverosa l’azione di controllo e sanzione di eventuali irregolarità, tuttavia, occorre tenere presente il periodo di scadenze serrate e ravvicinate, che costringe i professionisti a veri e propri tour de force.

Le oggettive difficoltà nel soddisfare con la dovuta puntualità e precisione le richieste di controllo, sono anche dovute alla proroga dei modelli 730 e Unico, le cui scadenze si vanno a sovrapporre al termine previsto per la trasmissione del modello 770 per il quale, sino ad oggi, non è stato concesso rinvio.

Gli studi professionali” prosegue Cuchel, “non sono più in grado di affrontare altro surplus di lavoro, soprattutto se si considera che le annualità sottoposte a controllo non sono a rischio prescrizione”.

La comunicazione inviata all’Agenzia delle Entrate pone inoltre l’accento sull’ulteriore fatto che, in piena attività dichiarativa, le Direzioni Regionali richiedono di effettuare l’audit sulla conformità alle disposizioni vigenti sulla privacy, controllo, questo, rinviabile a periodi meno intensi.

Per tutte queste ragioni, l’ANC ha richiesto all’Agenzia una maggiore attenzione della tempistica con la quale esercita i legittimi controlli, nell’intento di agevolare lo svolgimento degli stessi attraverso la serena e totale collaborazione dei professionisti.

 ANC – Ufficio Comunicazione

Comunicato stampa 20.07.2015 Comunicato stampa 20.07.2015 Lettera Ag Entrate

Lettera ANC al Direttore Agenzia Entrate 163_Orlandi

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la lettera indirizzata dall’ANC al Direttore Orlandi.

Ansa 20.07.2015 – Controlli Agenzia Entrate

Fiscal Focus 21.07.2015 – Controlli Agenzia Entrate

FiscoPiù 21.07.2015 – Controlli Agenzia Entrate

COMUNICATO STAMPA 16.07.2015 – ANC AUDITA OGGI IN COMMISSIONE FINANZE DEL SENATO

 COMUNICATO STAMPA

 DECRETI ATTUATIVI DELEGA FISCALE

AUDIZIONE DELL’ANC IN COMMISSIONE FINANZE AL SENATO

Roma, 16 luglio 2015

L’Associazione Nazionale Commercialisti è stata ricevuta oggi in audizione presso la Commissione Finanze del Senato, presieduta dal Sen. Mauro Maria Marino.

Rappresentata dal Presidente Marco Cuchel e dalla Consigliera nazionale Miriam Dieghi, l’Associazione è stata ascoltata in merito agli schemi di decreto riguardanti la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione, la revisione del sistema sanzionatorio e la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario.

Relativamente alle misure in materia di revisione del sistema sanzionatorio, l’ANC ha denunciato l’ingiustificata assenza di una riforma della disciplina sulla responsabilità del professionista, della cui urgenza ed importanza il Legislatore dovrebbe doverosamente tenere conto.

“Abbiamo voluto evidenziare anche in occasione dell’audizione di oggi – spiega il Presidente Marco Cuchel – come nel nostro Paese sussista l’impossibilità di assicurare il rischio diretto per le sanzioni tributarie irrogate nei confronti del professionista, connesse allo svolgimento dell’attività professionale. Nonostante, infatti, l’introduzione di un generalizzato obbligo di assicurazione professionale, l’esistenza attuale del vincolo di non assicurabilità del rischio di sanzioni dirette fa sì che i professionisti non possano avvalersi della prevista copertura assicurativa, restando così esposti al rischio di dover rispondere e garantire con il loro patrimonio personale nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria.”.

In ragione di questa paradossale situazione, ulteriormente aggravatasi a seguito dell’introduzione della dichiarazione 730 precompilata, l’ANC ha invocato un intervento normativo finalizzato a spostare l’eventuale sanzione tributaria dal professionista al soggetto che ha effettivamente tratto vantaggio dall’illegittima condotta nei confronti del Fisco.

In materia di revisione del contenzioso tributario, l’ANC ha espresso la sua completa contrarietà all’ampliamento dei soggetti abilitati all’assistenza tecnica dinanzi alle Commissioni tributarie di cui all’art. 9, lettera e) dello schema di decreto.

“La funzione tecnica di difensore – sostiene il Presidente Cuchel – comporta un elevato grado di specializzazione e di conoscenza non solo della materia tributaria, ma anche delle procedure specificatamente connesse al contenzioso, pertanto, siamo dell’avviso che l’allargamento della rappresentanza possa mettere a rischio un elemento la cui priorità dovrebbe essere fuori discussione ovverosia la tutela dei cittadini. Questi ultimi, infatti, devono potersi affidare a soggetti qualificati, il cui operato risponda, in modo chiaro e rigoroso, a specifici requisiti di professionalità.”.

L’ANC ha evidenziato l’opportunità di estendere anche agli iscritti alla Sezione A dell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili il patrocinio davanti alla Corte di Cassazione nell’ambito della giustizia tributaria, attualmente consentito unicamente agli iscritti all’Albo forense.

Proprio in considerazione della complessità della materia tributaria e dell’elevata probabilità di incorrere in errori procedurali, l’ANC ha valutato negativamente la possibilità per le parti di stare in giudizio senza assistenza tecnica per controversie di valore fino a 3.000 euro, in quanto l’autodifesa può rivelarsi un elemento capace di penalizzare fortemente il cittadino contribuente e ciò indipendentemente dal valore economico della causa.

Un ruolo centrale nella riforma è il potenziamento degli strumenti deflativi del contenzioso quali la mediazione tributaria e la conciliazione.
Nei confronti della mediazione tributaria le perplessità rappresentate dall’ANC sono molteplici e una, in particolare, non può che fare riferimento all’assenza di un organo terzo, che rende difficile poter assicurare, in modo assoluto, l’autonomia e l’indipendenza del giudizio. La decisione, quindi, di allargare la mediazione tributaria a tutte le tipologie di tributi, compresi quelli locali, pur sempre nell’ambito di controversie il cui valore sia nel limite dei 20.000 euro, non è condivisibile a giudizio dell’ANC.

Sul fronte della composizione dell’organo giudicante, dall’Associazione è stata accolta con favore la decisione di averne voluto preservare, in via generale, la natura collegiale, limitando l’introduzione del giudice monocratico unicamente per i rimborsi fino a 10.000 euro e per quelli relativi alle spese di lite. “Tuttavia, su questo punto – spiega Marco Cuchel – avremmo preferito, in linea di principio, che si evitasse la composizione monocratica dell’organo giudicante per tutte le fattispecie di giudizio, in ragione dell’importanza e dell’inderogabilità del principio della collegialità.”.

L’Associazione ha evidenziato, altresì, le criticità di alcune delle disposizioni in materia di esecutività della sentenza, riconducibili essenzialmente all’obbligo di prestazione di idonea garanzia.

A difesa dei principi di autonomia e di trasparenza della giustizia tributaria, l’ANC ha proposto il passaggio della giurisdizione delle Commissioni tributarie dal MEF al Ministero della Giustizia, oltre ad aver espresso l’esigenza di dover prevedere, all’interno di una riforma organica della giustizia tributaria, l’adeguamento del trattamento economico dei giudici tributari, sul cui tema il decreto non interviene.

Con riferimento, infine, allo schema di decreto sulla semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione, l’ANC, nel sottolineare l’importanza del rafforzamento dell’istituto della rateizzazione e rilevando la necessità di prevedere la rateizzazione anche degli acconti delle imposte il cui versamento annuale è fissato nel mese di novembre, ha condiviso le osservazioni che sono state in precedenza formulate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, unitamente all’opportunità di intervenire per superare le criticità esistenti.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC Comunicato stampa ANC 16.07.2015 – Audizione Comm. Finanze Senato

Documento ANC presentato in audizione DOCUMENTO ANC AUDIZIONE 16.07.2015

 RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli sull’intervento dell’ANC in occasione dell’audizione presso la Commissione Finanze del Senato.

Sole24Ore 16.07.2015 – Audizione ANC

Ansa 16.07.2015 – Audizione ANC

Eutekne.info 17.07.2015 – Audizione ANC

FiscoPiù 21.07.2015 – Audizione ANC

 

INTERVENTO PRESIDENTE ANC – FORUM CNPR 18.06.2015

Il Presidente ANC Marco Cuchel è intervenuto ieri mattina al Forum sul “Welfare a sostegno dei Professionisti”, che si è svolto a Roma, presso l’Hotel Nazionale.

Al Forum hanno partecipato in qualità di relatori, oltre allo stesso Cuchel, il Presidente CNPR Luigi Pagliuca, assieme al Vicepresidente Giuseppe Scolaro, Roberto Cunsolo, consigliere del CNDCED, Alessandra Del Boca, Economista, l’Attuario Antonietta Mundo e Grazia Strano, Dirigente del Ministero del Lavoro.

L’intervento di Cuchel ha toccato diversi aspetti della problematica in discussione.

In particolare, il presidente si è soffermato sulla necessità, imposta dalle mutate condizioni economiche, di una revisione del concetto di previdenza e di una ridefinizione degli ambiti entro i quali il lavoratore, dipendente, autonomo o professionista che sia, deve intendere posizionare il proprio futuro pensionistico.

Avendo lo Stato operato un ridimensionamento dei trattamenti, è necessario un sistema che compensi la diminuzione dei servizi socio sanitari che vengono offerti ai cittadini.

Le Casse di previdenza private già svolgono un ruolo importante su diversi fronti: la tutela sanitaria, l’assistenza in caso di invalidità, varie altre forme di garanzia e accompagnamento professionale e familiare dell’iscritto, interventi a supporto della professione (prestiti personali, prestiti d’onore e diverse tipologie di linee di credito in convenzione con istituti finanziari).

Cuchel ha ricordato che viene chiesto alle Casse di operare investimenti in favore dello Stato (housing sociale, investimenti in titoli di stato, investimenti in alcune tipologie di imprese), ma quest’ultimo è sempre più esoso nei confronti degli enti previdenziali privati (si veda la spending review, l’innalzamento della tassazione sulle rendite finanziarie e dividendi, oltre alla doppia tassazione operata  in campo di investimenti e pensioni). Pertanto, a fronte degli sforzi che le Casse stanno facendo per contribuire alle difficoltà della collettività, si chiede allo Stato una rimodulazione della tassazione in capo agli enti previdenziali e la salvaguardia della loro autonomia

Sull’aspetto dell’importanza della creazione di un sistema valido ed efficiente di welfare dei professionisti, Cuchel ha evidenziato che, a sussidio dei trattamenti previdenziali e ad integrazione degli stessi, sarebbe necessario ripensare complessivamente le  forme assistenziali, in una rete tra tutti gli Enti erogatori, poiché tutte le tutele complementari o volontarie trovano la loro principale forza nei numeri che le compongono.

Come già sottolineato a suo tempo dal Presidente della Commissione parlamentare di controllo sugli Enti gestori Lello Di Gioia e dal Ministro del Lavoro Poletti, sarà indispensabile trovare una forma di accorpamento tra le ben ventuno Casse e prima che questo avvenga ope legis è assolutamente necessario che le professioni si facciano parte attiva con proposte concrete e realizzabili, al fine di non subire il cambiamento, ma di esserne i fautori, cominciando a definire politiche comuni di welfare e di gestione dei patrimoni immobiliari e mobiliari.

Inoltre, una rete assistenziale e assicurativa che riuscisse a convogliare due milioni di possibili utenti potrebbe offrire potenziali effetti restitutivi molto interessanti e  partecipare fattivamente ad uno sgravio dei conti pubblici derivanti dai costi socio-sanitari.

Un cambiamento in questo senso avrebbe ricadute positive, a parziale compensazione della generale situazione economica che causa, oltre alla restrizione del mercato in cui soprattutto i professionisti economico-contabili operano, anche una generale riduzione dei flussi demografici.

Ultimo punto toccato da Cuchel, è stato il tema, tuttora irrisolto, dei cosiddetti “diritti acquisiti”, problematica su cui si gioca la partita dell’equità e della sostenibilità e che, se non affrontata dal legislatore con coraggio a livello nazionale e chiarita una volta per tutte, rischia di aggravare in tutto il Paese un conflitto generazionale di proporzioni smisurate.

ANC – Comunicazione

RASSEGNA STAMPA – Articoli dedicati ai lavori del Forum.

AdnKronos – Forum CNPR 18.06.2015

Italia Oggi 19.06.15 – Forum CNPR

Eutekne.info 19.06.2015 – Forum CNPR