COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 19.10.2020

ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

 COMUNICATO STAMPA

 La proposta indecente  dell’Amministrazione finanziaria per celebrare i venti anni dello Statuto del Contribuente: due mesi contro due anni

 Roma, 19 ottobre 2020

Il Decreto Legge che sancisce la proroga al 31/12/2020 della notifica delle nuove cartelle esattoriali, della riscossione di quelle già notificate e scadute, così come delle procedure di pignoramento di stipendi e pensioni, se da un lato sembra concedere un po’ di respiro al contribuente che deve fare fronte ai pagamenti, dall’altro opera una forzatura sulle prerogative dell’Amministrazione finanziaria, concedendo a quest’ultima ben due anni in più rispetto ai termini di decadenza e prescrizione in scadenza a fine 2021 e 12 mesi in più per le notifiche di diritto allo sgravio o inesigibilità.

La proroga della notifica delle cartelle è stata chiesta con forza nei mesi scorsi, da parte della categoria dei commercialisti, ben consapevole della situazione in cui versano i soggetti economici e i privati cittadini in questo particolare momento, e un simile provvedimento, riteniamo, andava preso anche per gli avvisi di irregolarità o bonari.

Non si può, ancora una volta, non stigmatizzare lo sbilanciamento operato ai danni del cittadino al quale 2 mesi di sollievo possono costare due anni di incertezza.

Tutto questo nella ironica coincidenza della ricorrenza dei venti anni di vita (purtroppo non possiamo dire della piena vigenza) della Legge 212/2000, lo Statuto del Contribuente, una carta che, a forza di essere calpestata, risulta oramai illeggibile, quando dovrebbe essere scolpita nella pietra.

Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

CS CONGIUNTO 19.10.2020_Proroga Cartelle

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 13.10.2020 – EQUO COMPENSO

ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

 

COMUNICATO STAMPA

 BANDO MISE ED EQUO COMPENSO

LA DIGNITÀ DEL LAVORO NON È RISPETTATA

  

Roma, 13 ottobre 2020

Ci risiamo! Ancora volta lo Stato decide di ignorare il rispetto del principio dell’equo compenso, al cui riconoscimento normativo si è giunti dopo anni di battaglie da parte del comparto delle professioni.

Dopo il tentativo nei mesi scorsi della Commissione bicamerale d’inchiesta sul sistema bancario di avvalersi di collaborazioni esterne a costo zero, questa volta è il Ministero dello Sviluppo Economico che ha deciso di ricorrere al lavoro e alle competenze dei professionisti senza prevederne la remunerazione.

Con il bando del 28 settembre scorso, infatti, il Mise ha pensato bene di selezionare i 21 componenti del Gruppo di esperti di alto livello per l’elaborazione di un Libro Bianco sul ruolo della comunicazione nei processi di trasformazione digitale, che dovranno naturalmente essere in possesso di comprovata esperienza e professionalità, stabilendo che a loro “non spetta alcun compenso, indennità di carica, corresponsione di gettoni di presenza”.

Non è certamente in questo modo che si rispetta la dignità del lavoro e dei lavoratori e non è pensabile che un’Amministrazione dello Stato agisca contravvenendo ad un principio che il legislatore ha sancito e il cui rispetto non può venire meno.

L’equo compenso non può essere messo in discussione, è una legge dello Stato ed è proprio  lo Stato che per primo ha il dovere di assicurare ai professionisti, della cui opera si avvalgono  le Amministrazioni Pubbliche, un riconoscimento economico adeguato.

È opportuno che il Mise corregga il tiro e che il bando venga modificato stabilendo una remunerazione per i 21 componenti che saranno selezionati, solo così il rispetto del principio dell’equo compenso potrà essere salvaguardato.

Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

CS CONGIUNTO 13.10.2020 EQUO COMPENSO

 

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 12.10.2020

ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

COMUNICATO STAMPA

 

SEMPLIFICAZIONE E RIFORMA FISCALE

LE PROPOSTE GIÀ PRESENTATE DALLA CATEGORIA NON CADANO NEL VUOTO

Roma, 12 ottobre 2020

E’ trascorso esattamente un anno da quando il CNDCEC insieme a Confindustria ha sottoposto al Legislatore e all’Amministrazione finanziaria un corposo documento con le proposte di semplificazione fiscale e di riforma del sistema tributario del Paese.

Su questo pacchetto di proposte, a cui hanno lavorato imprenditori, professionisti, associazioni e fondazioni di ricerca, la categoria fino ad oggi, purtroppo, non ha ricevuto risposte.

È dunque singolare che lo scorso 7 ottobre, in occasione dell’incontro tenutosi con il MEF e l’Agenzia delle Entrate, alla Categoria, rappresentata dal CNDCEC e dalle Associazioni sindacali, sia stata rivolta nuovamente la richiesta di formulare proposte. È legittimo domandarsi se il coinvolgimento dei professionisti sia realmente considerato utile.

ANC, SIC, UNAGRACO e UNICO auspicano che da parte del Governo e dell’Amministrazione finanziaria ci sia un’attenzione concreta al  contributo che la categoria è in grado di apportare, e che quindi le proposte che sono state fino ad oggi formulate non cadano nel vuoto.

Se coinvolti nella partecipazione ai tavoli tecnici, i professionisti potranno apportare il loro contributo e solo così il progetto di riforma potrà essere il frutto di un percorso condiviso da tutti le parti interessate. Un percorso da compiersi sulla base di principi generali che naturalmente dovranno essere dettati dal Governo, per poi concludersi con il dibattito parlamentare.

Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

CS CONGIUNTO 12.10.2020

 

Comunicato stampa congiunto 07.10.2020

ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

COMUNICATO STAMPA

INCONTRO CON IL MEF: BENE IL DIALOGO, MA CHIEDIAMO PASSI AVANTI E CONCRETEZZA

Roma, 7 ottobre 2020

Si è tenuto questa mattina in videoconferenza l’incontro fissato lo scorso 10 settembre tra Mef, Agenzia delle Entrate e Commercialisti. A coordinare i lavori, la sottosegretaria Maria Cecilia Guerra. Erano presenti, il viceministro Misiani, il sottosegretario Villarosa, il direttore dell’Agenzia Ruffini, la dirigente Lapecorella e parte dello staff della viceministro Castelli. Negli ultimi minuti si è unito anche il Ministro Gualtieri. Dall’altra parte del tavolo: il presidente del Consiglio Nazionale Miani, la presidente ADC  Nucera, il presidente AIDC Ferrari, il presidente UNGDCEC De Lise e, anche in rappresentanza di SIC, UNICO UNAGRACO, il presidente ANC Marco Cuchel.

Gli interventi del Presidente Cuchel hanno riguardato principalmente la necessità di ottenere, da parte del Mef, chiarimenti su tempi e principi fondanti della riforma fiscale, senza i quali è impossibile entrare tecnicamente nel merito, compito questo che ci si attende dai professionisti.

Invece “Non ci è stato alcun elemento sul quale portare una riflessione o una proposta” dichiara Cuchel “Diamo atto al Governo di aver mantenuto la promessa dell’incontro, grazie alla quale è stato revocato, seppure con decisione che ci ha visti contrari, lo sciopero di settembre; ma, oltre a non avere in mano nulla di concreto sul quale iniziare una discussione, siamo ancora in attesa di risposte sull’avvio di un tavolo permanente sulla riforma, come di un tavolo tecnico su criticità contingenti. Non abbiamo notizie nemmeno del tavolo sul contenzioso tributario, su quello interministeriale sulla professione e della prosecuzione del gruppo di lavoro sugli Isa, ottenuto a seguito dell’astensione, riunitosi quasi un anno fa per la prima volta, e poi lasciato cadere”

“L’alto livello degli interlocutori presenti ci ha senz’altro soddisfatto” prosegue Cuchel, “tuttavia non ci ha rassicurato sulla sostanza del progetto di riforma, materia per noi ancora oscura perfino nelle sue linee generali, di cui ancora non si ha alcuna contezza. Ci siamo sentiti chiedere di fare delle proposte: ma questo è compito della politica; a noi la funzione tecnica di intervenire su quelle che, in base alle nostre competenze, riconosciamo quali criticità e contribuire così all’agognato obiettivo della semplificazione”

Sulla mancata estensione della moratoria al 30/10 per tutti i contribuenti, si prende atto di quello che ci è stato comunicato e cioè che la valutazione d’impatto aveva decretato la necessità di maggiori risorse per circa 10,2 milioni, la cui copertura era stata richiesta al fondo dei gruppi parlamentari i quali, e non abbiamo ragioni di dubitare di quanto ci è stato riferito, hanno risposto no, senza eccezioni. “E di questo”, conclude Cuchel “bisognerà anche chiedere conto a coloro che su questa battaglia dichiaravano di sostenerci”

Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

CS_IncontroMef_07102020

 

Comunicato Stampa Congiunto 01.10.2020 – Inadeguatezza della PA

ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

 COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 CIRCOLARI INPS E INAIL

LA MANIFESTA INADEGUATEZZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 

Roma, 1° ottobre 2020

Con la Circolare n. 115/2020 sulla Cassa integrazione ordinaria ed in deroga disciplinata dal D.l. n.  104 del 14 agosto 2020 e pubblicata 30 minuti prima della mezzanotte di ieri, 30 settembre 2020, l’INPS ha dimostrato ancora una volta la propria inadeguatezza ad affrontare una situazione straordinaria come quella attuale.

Quindici pagine di fitte istruzioni arrivate dopo che a tutti gli adempimenti relativi al mese di settembre è stato già dato seguito, nonostante l’assoluta mancanza di certezza nelle indicazioni operative, con l’intento di non procurare disagi alle imprese e ai lavoratori.

Ciò anche in ragione del fatto che le domande Cig dei mesi di luglio e agosto 2020 andavano presentate proprio entro il 30 settembre, ossia entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di entrata in vigore del DL 104/2020.

Sempre in questi giorni l’Istituto sta procedendo a comunicare, in modo massivo, note di rettifica riguardanti recuperi di Cig e Fis a conguaglio, che si dimostrano palesemente ingiustificate ed erronee. Conseguenza inevitabile è che i cassetti previdenziali sono inondati dalle richieste di chiarimenti e rettifiche da parte dei professionisti, ciò anche per evitare gli effetti che si verrebbero a generare da un DURC irregolare.

Nota dolente inoltre resta sempre il perpetuarsi del grave ritardo nel pagamento della Cig, con conseguenti difficoltà e preoccupazione per molti lavoratori e imprese.

Se poi a tutto questo aggiungiamo la tardiva Circolare INAIL n. 35 del 14 settembre 2020 di aggiornamento dei codici F24 relativi alla rateizzazione dei versamenti dopo le misure COVID, il quadro nel suo complesso è ancor più desolante. La PA arriva sempre troppo lunga rispetto all’emergenza del momento, mettendo in seria difficoltà cittadini, imprese e professionisti.

I commercialisti rivendicano il rispetto nei riguardi del proprio lavoro e chiedono pertanto, anche in questo periodo di straordinaria complessità che il Paese sta attraversando, di essere messi nella condizione di poterlo svolgere adeguatamente, senza essere costretti ad assumersi responsabilità che non gli appartengono.

 Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

CS CONGIUNTO 01.10.2020 – Inadeguatezza PA

COMUNICATO STAMPA 23.09.2020 – CONGRESSO ELETTIVO ANC

COMUNICATO STAMPA

 CONGRESSO ELETTIVO ANC 24/26 SETTEMBRE 2020

AD ALGHERO LA TRE GIORNI DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI

 Roma, 23 settembre 2020

E’ in Sardegna, ad Alghero, che si svolge il Congresso dell’Associazione Nazionale Commercialisti per l’elezione della nuova compagine che guiderà l’Associazione per i prossimi quattro anni.

Nell’ambito di questa tre giorni è previsto anche un Convegno Nazionale dal titolo “Il futuro delle professioni comincia oggi: Affrontare le criticità del presente per garantire il domani” i cui lavori si svolgono la mattina del 25 settembre presso l’Hotel Carlos V, sede anche dell’appuntamento congressuale.

I lavori del convegno sono articolati in due tavole rotonde alle quali prenderanno parte autorevoli esponenti della politica, delle istituzioni e delle professioni. Tra i relatori  presenti anche i Senatori Andrea De Bertoldi ed Emiliano Fenu, l’On. Chiara Gribaudo, il Sostituto Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia Antonio Laudati e il Presidente del CNDCEC Massimo Miani.

“Quest’anno – spiega il Presidente ANC Marco Cuchel – ricorre il 70° anniversario della nostra Associazione, fino ad oggi però non è stato possibile celebrare come avremmo voluto un compleanno così importante. Per questo ad Alghero – prosegue Cuchel – che segna il ritorno agli eventi in presenza della nostra Associazione, ovviamente nel rispetto più rigoroso di tutte le norme previste, non mancherà l’occasione di festeggiare nel migliore dei modi questa ricorrenza  insieme ai tanti colleghi che saranno presenti.”.

ANC – Comunicazione

CS ANC 23.09.2020 – Congresso Elettivo e Convegno ANC

 

RASSEGNA STAMPA

Ansa Professiomi 23.09.2020- Congresso Alghero ANC

La Nuova Sardegna 24.09.2020

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 18.09.2020 – EMENDAMENTI AL DL AGOSTO

ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

COMUNICATO STAMPA

 EMENDAMENTI AL DL AGOSTO:

NON POSSONO RAPPRESENTARE UN ACCOGLIMENTO DELLA RICHIESTA DELLE ASSOCIAZIONI DEI COMMERCIALISTI CIRCA LA MORATORIA DELLE SANZIONI

 

Roma, 18 settembre 2020

Nella nota rilasciata ieri dal Sottosegretario al Mef Villarosa, ripresa oggi dalla stampa specializzata a commento del contenuto degli emendamenti fiscali al DL agosto, si dichiara che sono state accolte le richieste avanzate la scorsa settimana dalla categoria dei commercialisti, incontrata dopo la proclamazione dell’astensione collettiva prevista originariamente proprio in questi giorni, poi revocata, a seguito di una decisione presa a maggioranza dal tavolo delle associazioni.

Ci sentiamo obbligati a respingere questa affermazione in quanto quello che è previsto negli emendamenti rispecchia la proposta del Mef e non la richiesta da noi formulata sin dalla proclamazione, e ribadite in quella sede rispetto alla moratoria delle sanzioni.

Al tavolo di confronto con il Mef del 10 settembre, e in tutti gli incontri precedentemente tenuti nelle ore precedenti, era stato chiesto di eliminare la discriminante del calo di fatturato del 33% in riconoscimento delle oggettive difficoltà operative incontrate dai Colleghi nel periodo dell’emergenza, e di prevedere, al limite, l’innalzamento della maggiorazione proposta dal Governo dallo 0,8 all’1%, così come già proposto in audizione da parte del Consiglio Nazionale dei Commercialisti, considerata anche la volontà dello stesso Governo di spostare il termine della moratoria dal 30/09 (nostra proposta) al 30/10.

Tutti gli esponenti del Governo presenti all’incontro si erano dichiarati disponibili alla valutazione della nostra richiesta in particolare procedendo con una valutazione d’impatto in termini di costo dell’operazione, cosa che evidentemente non è avvenuta o comunque non è stata comunicata alle parti interessate.

I Presidenti di ANC, SIC, UNAGRACO e UNICO sostengono che sarebbe fuorviante far arrivare ai colleghi e all’opinione pubblica il messaggio che, con particolare riferimento a questo specifico punto, la richiesta è stata accolta e che si sia pertanto soddisfatti.

A questo punto rimane solo l’auspicio che in sede di esame parlamentare il Legislatore tenga conto delle istanze formulate dai commercialisti e delle difficoltà che tutti i contribuenti stanno vivendo in questo momento, approvando un testo diverso e più giusto, che accolga la nostra richiesta.

Comunicazione ANC – SIC – UNAGRACO – UNICO

CS CONGIUNTO 18.09.2020_Emend DL Agosto

COMUNICATO STAMPA 16.09.2020 – CIRCOLARE INAIL AGGIORNAMENTO CODICI F24

COMUNICATO STAMPA

MODELLI F24 E AGGIORNAMENTO CODICI 

LA CIRCOLARE INAIL FUORI TEMPO MASSIMO

 Roma, 16 settembre 2020

Purtroppo abbiamo spesso prova della pressoché nulla considerazione che la Pubblica Amministrazione ha nei riguardi del lavoro dei professionisti.

L’ultimo esempio, in ordine di tempo, è quello dell’INAIL, la cui circolare n. 35 emanata il 14 settembre e pubblicata il 15 settembre, sull’aggiornamento dei codici F24 relativi alla rateizzazione dei versamenti, dimostra ancora una volta l’inadeguatezza della Pubblica Amministrazione, che con gran disinvoltura ignora sia il lavoro dei professionisti sia il rispetto nei confronti dei cittadini contribuenti.

Per un adempimento che è in scadenza oggi – sottolinea Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – l’Istituto comunica l’aggiornamento dei codici praticamente solo il giorno prima, quando i modelli sono stati dai professionisti già predisposti e consegnati ai contribuenti assistiti per permettere loro il pagamento.”.

“Ci stupiamo ogni volta – prosegue il Presidente Cuchel – di comportamenti irragionevoli perché non  vogliamo rassegnarci ad una Amministrazione che, in spregio alle norme, agisce senza preoccuparsi minimamente di coloro, contribuenti e professionisti, che si trovano poi a dover scontare i suoi ritardi e le sue inefficienze.”.

“Questa volta –  conclude Marco Cuchel – chiediamo che sia l’Amministrazione a riparare al danno. Riteniamo necessario che il lavoro svolto dai professionisti non sia vanificato, chiediamo quindi che per i modelli che sono stati già elaborati e trasmessi per la scadenza del 16/9, l’INAIL provveda all’abbinamento in automatico dei versamenti con i nuovi codici introdotti.”.

ANC – Comunicazione

CS ANC 16.09.2020_Aggiornamento codici F24

ASTENSIONE COMMERCIALISTI SETTEMBRE 2020 – COMUNICAZIONE AI COLLEGHI

E’ stato proclamato lo scorso 6 agosto dalle Associazioni nazionali dei Commercialisti ADC -AIDC -ANC -ANDOC -FIDDOC – SIC – UNAGRACO-UNGDCEC – UNICO lo sciopero della categoria.

Di seguito il comunicato diffuso dalle Associazioni e la lettera formale di proclamazione dell’astensione.

Comunicato Astensione Categoria Settembre 2020

Lettera Proclamazione Sciopero dei Dottori Commercialisti e degli Esperti e Contabili

 

ASTENSIONE COLLETTIVA – COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE

Lettera delle Associazioni indirizzata ai colleghi con le indicazioni per adempiere correttamente secondo quanto previsto dal codice di autoregolamentazione della categoria lettera ai colleghi 02.09.2020

Modello di Comunicazione preventiva alla clientela  da effettuarsi entro 10 giorni dall’inizio dell’astensione Modello-lettera-CLIENTE 2020

Modello di Comunicazione preventiva alla segreteria della Commissione tributaria da effettuarsi almeno 2 giorni prima della data stabilita dell’udienza lettera-COMMISSIONE-TRIBUTARIA 2020

Copia codice di autoregolamentazione delle astensioni Codice Autoregolamentazione Commercialisti

Scarica la GUIDA ALLA LETTURA DEL CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLE ASTENSIONI COLLETTIVE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Guida-di-lettura-al-Codice-di-autoregolamentazione-dei-commercialisti

 

COMUNICATO CONGIUNTO ASSOCIAZIONI COMMERCIALISTI 01.09.2020

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

COMUNICATO STAMPA

CONFRONTO ENTRATE TRIBUTARIE 2019/2020

Imprese e professionisti sono seri (nonostante tutto)

Roma, 1° settembre 2020

Con il comunicato del 31 agosto scorso, il MEF commenta con una certa soddisfazione i dati provvisori sulle entrate tributarie acquisite al 20 agosto, evidenziando un rialzo delle entrate versate con il modello F24 rispetto allo stesso mese del 2019.

Per i professionisti del settore si tratta della conferma della serietà del mondo delle partite IVA. Nonostante un anno orribile, con una pandemia in corso ed una crisi economico finanziaria solo in fase iniziale, i contribuenti hanno versato autonomamente le imposte dovute, oltre le stime attese.

Nella nota del Ministero si legge di “una situazione complessiva in via di miglioramento dell’economia italiana”, una visione questa che stride non poco con la condizione dell’economia reale del Paese, che va avanti in grande affanno e i cui dati sul fronte della produzione industriale, dei consumi e dell’occupazione purtroppo non fanno ben sperare per i mesi futuri.

In realtà, i numeri snocciolati dal MEF delineano un’analisi alla cui base sussiste un errore di fondo: la comparazione di periodi caratterizzati da profonde disomogeneità sul piano fiscale. Nel mese di agosto del 2019, i contribuenti, alle prese con le disfunzioni del sistema Isa, si sono trovati ad affrontare proroghe di versamenti, molti contribuenti hanno iniziato invece a versare le imposte a saldo del 2018 a partire dalla fine del mese di settembre.

Appare dunque evidente come il confronto delle dinamiche delle entrate erariali del mese di agosto 2019 con quelle del medesimo periodo del 2020 sia quantomeno un azzardo.

È da sottolineare, invece l’incongruenza di un sistema fiscale che incassa tanto e nei tempi ordinari, nonostante quanto accaduto nel 2020.

Imprese e professionisti hanno avuto una sospensione delle attività obbligate e, a cascata,   una riduzione della liquidità disponibile;  il governo ha prorogato di 60 giorni ogni cosa, tranne l’appuntamento con l’erario. È stata una mancanza di rispetto verso noi consulenti (non ci piace la parola intermediari) e verso i nostri clienti, abbiamo fatto una gran fatica a decodificare la giungla di provvedimenti emanati, mentre dovevamo comunque chiudere i conti con il fisco. L’Amministrazione Finanziaria ha lasciato inalterato l’adempimento del versamento del saldo del 2019, imponendo ai contribuenti uno sforzo sproporzionato, senza riconoscere loro la possibilità di beneficiare di alcuna proroga.

L’unica lettura da dare al dato delle entrate è che siamo persone serie, facciamo di tutto per rispettare le norme, nonostante la sordità del Legislatore e dell’Amministrazione Finanziaria.

Ribadiamo fermamente che non ci sentiamo tutelati ed ascoltati da una politica cronicamente insensibile ai problemi degli operatori economici.

Comunicazione ADC-AIDC-ANC- ANDOC-FIDDOC-SIC-UNAGRACO-UNGDCEC-UNICO

CS CONGIUNTO 01.09.2020_Dati Mef