CS ANC 27.04.2023 | DEPOSITO DEI BILANCI DA PARTE DEGLI ESPERTI CONTABILI: URGENTE RIPARARE A UNA DIMENTICANZA

 COMUNICATO STAMPA

DEPOSITO DEI BILANCI DA PARTE DEGLI ESPERTI CONTABILI:  URGENTE RIPARARE A UNA DIMENTICANZA

Roma, 27 aprile 2023

L’Associazione Nazionale Commercialisti, negli anni, ha più volte segnalato al Ministero dello Sviluppo Economico la difformità esistente tra l’articolo 31 (2-quater) della Legge 340 del 24 novembre 2000 e quanto previsto dall’Ordinamento dei dottori commercialisti e degli Esperti contabili (introdotto nel 2005), evidenziando la necessità di una riformulazione di detto articolo, che non prevede la figura dell’esperto contabile tra coloro che hanno titolo a depositare “i bilanci e gli altri documenti di cui all’art. 2435 C.C.”

“Il mancato aggiornamento della norma, rispetto all’evoluzione dell’ordine professionale” dichiara il presidente ANC Marco Cuchel “ha fatto sì che una moltitudine di professionisti titolati al deposito dei bilanci, non possano espletare questa funzione sostanzialmente per una questione di inerzia legislativa”.

A 18 anni di distanza dalla costituzione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, è assolutamente necessario adeguare l’art. 31 (2-quater) della Legge 340 del 24 novembre 2000 alla mutata composizione dell’ordinamento dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, riconoscendo a tutte le figure professionali in esso inserite la titolarità al deposito presso il Registro delle Imprese.

“È questa” conclude Cuchel “una battaglia che non intendiamo sospendere, anzi a breve riprenderemo le interlocuzioni con il Ministero e con la competente commissione parlamentare, affinché ai colleghi Esperti contabili non sia più negato di svolgere questo adempimento. Tengo ad evidenziare che vi sono anche difformità di comportamento tra le diverse CCIAA, alcune delle quali permettono il deposito anche ai colleghi iscritti nell’elenco B dell’Albo, superando, di fatto, una trascuratezza tutt’ora in attesa di essere sanata”.

ANC Comunicazione

CS 27.04.2023_EspCont

 

CS ANC 26.04.2023 | URGENTE AMPLIARE LA REGISTRAZIONE ON LINE DEI VERBALI ASSEMBLEA CONTENENTE DISTRIBUZIONE UTILI

 COMUNICATO STAMPA ANC

URGENTE AMPLIARE LA REGISTRAZIONE ON LINE DEI VERBALI ASSEMBLEA CONTENENTE DISTRIBUZIONE UTILI

Roma, 26 aprile 2023

Nell’approssimarsi della stagione dei bilanci, i verbali assembleari di approvazione degli stessi che prevedano anche la distribuzione degli utili di esercizio sono soggetti all’obbligo della registrazione presso l’Agenzia delle Entrate entro il termine dei 30 giorni dal deliberato.

Considerata la nuova metodologia di registrazione on line, al momento possibile per i soli contratti di comodato per il tramite del modello RAP, sarebbe un notevole aiuto sia ai professionisti incaricati della registrazione che per la stessa Agenzia Entrate, implementare quanto prima la registrazione online dei verbali assembleari di distribuzione utili, alla stregua dei contratti di comodato.

Allo stato attuale, la registrazione di tale verbale assembleare, prevede la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, ma constatata la perdurante difficoltà nel reperire appuntamenti presso la sede più vicina, spesso bisogna optare per uffici molto distanti, con un notevole dispendio di tempo e risorse.

“Vista la cronica carenza di personale dell’Agenzia, e la conseguente difficoltà da parte dei professionisti incaricati, se si riuscisse ad attivare la modalità on line in tempo utile per i prossimi adempimenti” afferma Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, “si otterrebbe una notevole semplificazione e lo snellimento della procedura, consentendo anche di dedicare più risorse alle operazioni che possono essere svolte solamente in modalità front-office fisico”

Fondamentale sarà la tempistica di attuazione” conclude Cuchel, “in quanto se attivata entro la fine di maggio, periodo in cui dovranno essere registrati tali verbali, i vantaggi ed il risparmio, sia per l’Agenzia che per i professionisti, sarà immediatamente percepito ”.

ANC Comunicazione

CS_26.04.2023_Verbali_Assembleari

CS ANC 21.04.2023 | ROTTAMAZIONE QUATER, I DISSERVIZI CONTINUANO, NECESSARIO PROROGARE IL TERMINE DEL 30 APRILE 

COMUNICATO STAMPA

ROTTAMAZIONE QUATER

I DISSERVIZI CONTINUANO, NECESSARIO PROROGARE IL TERMINE DEL 30 APRILE 

Roma, 21 aprile 2023

Restano solo pochi giorni utili per poter trasmettere l’adesione alla definizione agevolata (Rottamazione quater Legge 197/2022) prima della scadenza del 30 aprile e i problemi sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione continuano, rendendo oltremodo complicato per i contribuenti poter ricorrere a questa misura. 

Dopo i disservizi relativi alla visualizzazione non corretta delle cartelle da parte dei contribuenti, che sono stati denunciati dall’Associazione Nazionale Commercialisti solo pochi giorni fa e che tutt’ora persistono, nella giornata di ieri si sono registrati problemi di funzionamento della procedura online per la richiesta del prospetto informativo, dove infatti il codice captcha non veniva visualizzato, impedendo così di trasmettere la richiesta.

Anche oggi sono numerose le segnalazioni che giungono all’Associazione sulla difficoltà di accedere al portale dell’Agenzia Entrate Riscossione ma anche a quello dell’Agenzia delle Entrate, entrambi soggetti a continui rallentamenti e blocchi, che ne compromettono la piena e regolare operatività.

Alla luce di questa situazione che sta causando disagi ai contribuenti e ai   professionisti intermediari, ANC ribadisce l’urgenza di un provvedimento di proroga della scadenza del 30 aprile per permettere di avere più tempo a disposizione per l’adesione all’agevolazione.

CS 21.04.2023_Disservizi adesione rottamazione

CS ANC 19.04.2023 | DELEGA SERVIZI ONLINE AGENZIA ENTRATE, L’ILLUSIONE DELLA SEMPLIFICAZIONE

COMUNICATO STAMPA

 DELEGA SERVIZI ONLINE AGENZIA ENTRATE

L’ILLUSIONE DELLA SEMPLIFICAZIONE

Roma, 19 aprile 2023

È dello scorso anno il provvedimento con il quale l’Agenzia delle Entrate ha previsto per il contribuente la possibilità di affidare ad una persona di fiducia diversa da un familiare l’utilizzo, per suo conto, dei servizi on line dell’Agenzia delle Entrate (n. 173217 del 19.05.2022).

“ANC” spiega il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel “non aveva mancato di esprimere la sua contrarietà nei confronti di una misura che di fatto rischia di regolamentare situazioni che invece dovrebbero essere oggetto di contrasto da parte dell’Amministrazione finanziaria quali l’esercizio abusivo della professione e irregolarità fiscali dovute alla non fatturazione di prestazioni professionali”.

L’Amministrazione finanziaria non ha ritenuto evidentemente di fare una riflessione su questo e di valutare magari scelte diverse se, a distanza di un anno, non solo ha deciso di confermare l’impianto della delega conferibile a persona di fiducia con un provvedimento ad hoc (n. 130859 del 17.04.2023), ma ha ritenuto anche di semplificarne ulteriormente la procedura per la richiesta contemplando una normale delega, nonostante la persona di fiducia è previsto che sia munita di procura speciale ai sensi dell’art. 63 del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 29.09.1973.

 Non è secondario evidenziare che l’operatività della persona di fiducia pone anche una serie di interrogativi sul fronte delle responsabilità riguardanti sia le sanzioni per eventuali errori sia la sicurezza dei dati e quindi il rispetto della privacy. Diversamente infatti dal professionista intermediario, per il quale entrambi gli aspetti sono regolamentati, nel caso della persona di fiducia le responsabilità restano indefinite.

“Il problema di fondo” spiega il Presidente Cuchelè l’idea, purtroppo diffusa in molti altri ambiti e non solo in quello fiscale, è che tutti siano in grado di fare tutto, indipendentemente da competenza e preparazione, quando invece la realtà dei fatti non è così, come sanno bene i cittadini contribuenti e le imprese che hanno a che fare ogni giorno con il sistema fiscale del paese, un rompicapo per gli stessi addetti ai lavori, dove la semplificazione è la grande assente”.

Disintermediare per semplificare questa la grande illusione, che continua purtroppo ad essere alimentata dall’Amministrazione finanziaria e spesso dallo stesso Legislatore, quando invece il lavoro dei professionisti economici è fondamentale per il funzionamento del sistema fiscale e lo è ancor di più se si vuole perseguire seriamente l’obiettivo di semplificarlo.

ANC Comunicazione

CS 19.04.2023_Delega servizi AE

CS ANC 18.04.2023 |  Rottamazione nel caos – Urgente prolungare i termini e sanare le disparità

COMUNICATO STAMPA

 Rottamazione nel caos – Urgente prolungare i termini e sanare le disparità

 Roma, 18 aprile 2023

I contribuenti che si accingono, personalmente o tramite i loro intermediari, a procedere all’inserimento e alla trasmissione delle pratiche di rottamazione in scadenza il 30 aprile, in moltissimi casi si trovano nella condizione di non poter operare sul sito dei Agenzia Entrate Riscossione a causa di gravi disservizi che impediscono di portare a conclusione la procedura.

Stiamo ricevendo numerose segnalazioni da tutto il territorio nazionale sull’impossibilità di accedere al portale poiché soggetto a continui blocchi, rallentamenti e malfunzionamenti vari che riguardano la visualizzazione delle cartelle, i cui dati risultano inaffidabili, causando un vulnus nel fondamentale principio del legittimo affidamento.  

“Accade infatti” riporta il presidente ANC Marco Cuchel “che il sistema proponga come rottamabili cartelle già pagate o oggetto di sgravio, oppure che non risulti la cartella per cui si vuole inviare la domanda. Collegandosi in tempi diversi, la situazione del contribuente appare sempre differente, e in questo modo sarà impossibile riuscire a rispettare la scadenza di aprile, anche in considerazione delle difficoltà di accesso al sito riscontrate”.

ANC ritiene urgente un provvedimento che prolunghi i termini di scadenza, per permettere a tutti di usufruire del beneficio, e non rischiare che qualcuno sia escluso a causa dell’inefficienza del sistema di Ade Riscossione.

“La nostra richiesta di differimento dei termini” sostiene il Presidente “trova fondamento anche nel fatto che l’Agenzia non ha rispettato il termine del 31 marzo per la cancellazione delle cartelle sotto i 1.000 euro, e si è data ulteriori 30 giorni di tempo, ponendo così i contribuenti in una situazione di confusione nel trovare ancora cartelle che invece non dovrebbero neanche apparire”.

Altra necessità da affrontare con urgenza indifferibile è quella di sanare un’evidente disparità. I Contribuenti diversi da quelli meno abbienti (Isee Inf. Ad € 20.000) avevano potuto aderire solamente alla Definizione Agevolata, c.d. “Rottamazione-Ter”, in forza di quanto previsto dall’Art. 3, D.L. n. 119/2018 convertito con modificazioni dalla Legge n. 136/2018, e non anche alla “Definizione per estinzione dei debiti di cui all’Art. 1, commi 184 e 185 della Legge n. 145/2018”, riservata, questa, alle ‘Persone Fisiche’ in situazione di “Grave e Comprovata difficoltà economica” (Saldo e Stralcio), che potevano sanare la loro posizione versando il 35% della quota capitale. Ora con la Rottamazione – Quater i primi vengono rimessi in bonis, anche se non avevano onorato numerose rate delle diverse scadenze, addirittura con un piccolo vantaggio rispetto alla precedente misura e con 5 anni di tempo per onorare il tutto.

“Diversamente” conclude Cuchel “i soggetti che avevano potuto accedere al c.d. “Saldo e Stralcio”, pagando in linea capitale il 35% su 100, ora vengono rimessi anch’essi in bonis. Tuttavia se non hanno onorato anche la sola rata di luglio 2022, decadono dal beneficio. Anche per questo motivo si dovrebbe attuare lo slittamento del termine della presentazione della Nuova Domanda della Rottamazione – Quater, che permetterebbe anche al Governo di avere il tempo necessario per sanare l’ingiusta discriminazione”.

ANC Comunicazione

CS 18.04.2023 _Rottamazione

CS ANC 05.04.2023 |  Il Viceministro dell’Economia incontra l’Associazione Nazionale Commercialisti

COMUNICATO STAMPA

 Il Viceministro dell’Economia incontra l’Associazione Nazionale Commercialisti

Le proposte di ANC per la semplificazione del sistema fiscale

Roma, 5 aprile 2023

Si è tenuto oggi a Roma l’incontro tra il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo e il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel, il quale ha potuto illustrare al Viceministro le proposte elaborate dall’Associazione per una semplificazione del sistema fiscale.

Il Presidente dell’ANC Marco Cuchel, nel ringraziare il Viceministro Leo per la disponibilità dimostrata, si dice molto soddisfatto per aver avuto la possibilità di affrontare approfonditamente alcune delle principali problematiche che affliggono il funzionamento del sistema fiscale del paese.

“Alcune delle nostre proposte” spiega il Presidente Cuchel “sono state valutate positivamente dal Viceministro e ritenute meritevoli di attenzione e di essere sostenute per una loro possibile realizzazione”.

Nel documento che l’Associazione ha consegnato al Viceministro c’è l’idea del cassetto unico delle agevolazioni d’impresa, ci sono soluzioni proposte per superare le criticità riguardanti la rottamazione quater e il ravvedimento speciale, e per superare il nodo dei crediti incagliati da super bonus, ma c’è anche la questione dell’attuale non assicurabilità delle sanzioni dirette in ambito tributario.  

Oltre a soffermarsi sul tema del contezioso tributario, il Presidente Cuchel ha avuto modo di presentare al Viceministro la proposta di un centro studi della categoria dei commercialisti per la gestione degli interpelli, ha evidenziato altresì l’importanza di dare attuazione al meccanismo di compensazione dei crediti/debiti derivanti da transazioni commerciali (baratto finanziario) che la legge ha istituito, ma per il quale mancano ancora oggi i decreti attuativi.

In merito anche alla nuova disciplina sul microcredito, dall’Associazione è stata evidenziata l’urgenza di dare seguito all’adozione dei decreti attuativi.  La nuova disciplina, infatti, che meritoriamente innalza il limite del credito allungando i tempi della restituzione, può rendere più semplice il ricorso allo strumento del microcredito, e pertanto è auspicabile che sia attuata in tempi rapidi.

“Siamo molto soddisfatti per l’esito dell’incontro di oggi” conclude il Presidente Cuchel “poiché è anche la prova che la categoria dei commercialisti, quando le viene data l’occasione, ha le capacità e le competenze per poter apportare, con particolare riferimento alla materia fiscale, un contributo utile al legislatore e al paese”.

ANC Comunicazione

CS 05.04.2023 Incontro Viceministro Leo

 Di seguito il documento consegnato con le proposte ANC

Proposte ANC su fisco_05.04.2023

 

CS congiunto 29.03.2023 | LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DICONO NO ALLA SVENDITA DEI REVISORI LEGALI  

 ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – UNGDCEC – UNICO

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DICONO NO ALLA SVENDITA DEI REVISORI LEGALI

Roma, 29 marzo 2023

Alcuni mesi fa, abbiamo appreso dalla stampa (comunicato CNDCEC del 7.11.2022) dell’accordo di collaborazione stretto tra il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e l’Istituto Nazionale Revisori Legali, finalizzato al recupero della gestione del Registro (una co-gestione), ora in capo al Mef, ma anche alla creazione di un organismo di rappresentanza coordinato per l’interlocuzione a livello istituzionale sui temi di interesse degli iscritti appunto al Registro.

Pur essendo favorevoli ad un nuovo e diverso ruolo del nostro Ordine in relazione agli iscritti al Registro dei Revisori Legali, abbiamo subito espresso la nostra perplessità al CNDCEC: l’essere addivenuti ad un accordo assolutamente non necessario, con un ente di natura privata che accoglie anche soggetti non ordinistici.

Ci si chiede quale sia questo enorme beneficio apportato ai commercialisti (che sono il 90% degli iscritti al Registro) che compensa lo scendere a patti con un soggetto che nel tempo non ha mancato occasione di sottrarre competenze connaturate alla nostra professione (si veda il visto di conformità e la trasmissione delle dichiarazioni).

Le Associazioni, che rimangono fermamente contrarie all’accordo e alle modalità con le quali è stato raggiunto, in ossequio al loro mandato continueranno a vigilare e non mancheranno di far sentire la propria voce ogni qual volta lo riterranno necessario.

 ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – UNGDCEC – UNICO Comunicazione

CS congiunto 29.03.2023AccordoINRL

Comunicato Stampa 23.03.2023 | Agenzia Entrate Riscossione

COMUNICATO STAMPA

 Agenzia Entrate Riscossione

I prospetti informativi che non informano e le disparità di trattamento

 Roma, 23 marzo 2023

È davvero singolare come le richieste dei Prospetti Informativi ex art. 1, co. 234 della L. 197/2022 (l’agente della riscossione rende disponibili ai debitori, nell’area riservata del proprio sito internet istituzionale, i dati necessari a individuare i carichi definibili) formulate da un medesimo contribuente con un intervallo di pochi giorni, mediante i canali telematici all’Agenzia delle Entrate Riscossione, contengano dati differenti.

In tal senso, giungono all’Associazione Nazionale Commercialisti molteplici segnalazioni riguardanti il contenuto dei Prospetti Informativi che in prima battuta sono privi di posizioni definibili, nei quali compare la dicitura “non ci sono carichi affidati all’agente della riscossione a lei intestati rientranti nell’ambito applicativo della definizione agevolata di cui all’art. 1 commi da 231 a 252 della legge n. 197/2022” (cd rottamazione delle cartelle), malgrado nell’estratto debitorio, che si trova all’interno dell’area riservata della medesima Agenzia delle Entrate Riscossione, siano presenti ruoli rientranti negli istituti previsti dalla Legge di Bilancio.

È sorprendente poi come, rinnovando la richiesta del Prospetto a distanza di pochi giorni, per qualche incomprensibile motivo, si materializzi l’”Elenco cartelle/avvisi riguardanti carichi per i quali è possibile accedere all’istituto della definizione agevolata”.

Se da una parte c’è la consapevolezza dello sforzo messo in atto dal Governo nel concretizzare la c.d. “tregua fiscale”, dall’altra non si può fare a meno di evidenziare come l’Ente preposto alla distribuzione dei dati necessari a individuare i carichi definibili, in questo caso l’Agenzia delle Entrate Riscossione, sia impreparato a dare tempestivo seguito alle previsioni normative.

Le conseguenze purtroppo, anche in questa occasione, inevitabilmente ricadono sui commercialisti, i quali per la loro attività di assistenza ai contribuenti, sono di fatto obbligati a monitorare, se non addirittura ad eseguire più volte, le richieste dei prospetti informativi e quindi a procedere al rinnovo degli invii delle domande di rottamazione.

Le notizie che circolano in queste ore relativamente ad una nuova programmazione del calendario della tregua fiscale fanno ben sperare nella possibilità di riuscire a risolvere alcune evidenti criticità che non dipendono dai professionisti, bensì dall’inefficienza dell’Amministrazione deputata dal Legislatore a rendere disponibili i dati indispensabili al completamento corretto delle procedure.

L’auspicio è che tra i contenuti del pacchetto di modifiche alla tregua fiscale sia anche previsto il superamento di alcune evidenti disparità di trattamento. Del tutto particolare, infatti, è il caso del contribuente che ha definito con adesione entro la data del 31 dicembre 2022 accertamenti tributari, pur se non ancora decorsi i termini per ricorrere al giudice tributario, che non potrà estinguere il proprio debito con l’Amministrazione finanziaria ricorrendo agli istituti agevolativi previsti dalla legge 197/2022.

Se l’intenzione del Governo è davvero quella di costruire un nuovo rapporto fisco/contribuente, è indispensabile fare in modo che ci sia il rispetto del principio del legittimo affidamento, la garanzia della certezza del diritto come pure la proporzionalità del regime sanzionatorio.

ANC Comunicazione

CS 23.03.2023 Agenzia Entrate Riscossione

Comunicato congiunto Associazioni Commercialisti 17.03.2023

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

LA PROPOSTA DI UN CENTRO STUDI DEI COMMERCIALISTI PER L’INTERPRETAZIONE DELLE NORME FISCALI

Roma, 17 marzo 2023

Dopo le forti perplessità espresse nei confronti della possibilità di subordinare l’ammissibilità degli interpelli al versamento di un contributo, c’è stata una interlocuzione delle Associazioni nazionali con il Ministero dell’Economia e delle Finanze nella persona del Viceministro Maurizio Leo, che ha permesso di avere chiarimenti rispetto a quanto previsto sull’istituto dell’interpello dalla legge delega in ambito fiscale.

Sostanzialmente l’obiettivo della misura è far sì che l’amministrazione finanziaria possa concentrarsi su casi specifici e di particolare complessità (ad esempio la fattispecie di abuso del diritto), e quindi la richiesta del pagamento di un contributo, di fatto, interesserebbe una limitata tipologia di interpello rispetto alla generalità delle istanze presentate dalla gran parte dei contribuenti, la cui gratuità non è messa in discussione.

Una spiegazione quella del Viceministro Leo” affermano i Presidenti delle nove sigle sindacali di categoria che compongono il tavolo di coordinamento “che riteniamo efficace in considerazione delle difficoltà di lavoro dell’Agenzia delle Entrate, sebbene la misura sia comunque insufficiente ad assicurare la corretta interpretazione delle norme fiscali e la definizione di prassi operative”.

“Siamo dell’avviso – spiegano i Presidenti nazionali – che sia necessario un cambiamento profondo che metta al centro la competenza di soggetti che conoscono approfonditamente la materia fiscale e che sono qualificati professionalmente per accreditarsi ad essere un punto di riferimento per la formulazione di indirizzi interpretativi e di prassi in materia di fisco”.

Le Associazioni nazionali si augurano che quanto comunicato dal Viceministro abbia riflessi positivi sulle tanto auspicate attività di compliance tra professionisti, contribuenti ed Agenzia e si rendono disponibili a mettersi al servizio delle Istituzioni per la costituzione di un Centro Studi che assuma il compito di rispondere alle esigenze di chiarimento delle norme fiscali e della loro applicazione da parte dei professionisti economici, in funzione dell’attività di assistenza che gli stessi svolgono nei riguardi delle imprese e dei cittadini contribuenti.

L’auspicio delle Associazioni nazionali è che tale progetto, capace di restituire autorevolezza alla categoria, riconoscendole finalmente un ruolo di primo piano nella trattazione della materia fiscale, abbia il sostegno di tutti gli organismi istituzionali della categoria, a partire dal Consiglio Nazionale e dalla Fondazione.

 ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – UNAGRACO – SIC – UNGDCEC – UNICO Comunicazione

CS congiunto Associazioni 17.03.2023

 

CS ANC – ASSOSOFTWARE 15.03.2023 | Al via la Convenzione di AssoSoftware con ANC per la collaborazione e lo scambio di conoscenze

ANC – ASSOSOFTWARE

 COMUNICATO STAMPA

Al via la Convenzione di AssoSoftware con ANC (Associazione Nazionale Commercialisti) per la collaborazione e lo scambio di conoscenze ai fini della corretta interpretazione della normativa fiscale e tributaria e conseguente traduzione in applicazioni informatiche.

Roma, 15 marzo 2023 – Con l’accordo siglato da Pierfrancesco Angeleri, Presidente di AssoSoftware, Associazione Italiana Produttori di Software e da Marco Cuchel, Presidente di ANC, Associazione Nazionale Commercialisti, inizia una stretta collaborazione per mettere a fattor comune, nel rispetto dei rispettivi ruoli istituzionali le risorse professionali, le metodologie e le conoscenze acquisite in campo normativo, operativo-procedurale e tecnico-informatico.

“L’obiettivo dell’accordo di collaborazione che AssoSoftware ha sottoscritto con ANC – afferma Angeleri – è fare squadra, aggregando le migliori competenze e conoscenze, per accrescere l’efficienza degli studi professionali, anche attraverso strumenti informatici, in relazione agli adempimenti che i professionisti svolgono per conto delle aziende loro clienti. Questa intesa è il primo passo di un progetto più esteso, che si pone l’obiettivo di allargare il confronto anche con altre associazioni o istituzioni di rappresentanza dei commercialisti e dei professionisti del fisco e del lavoro per dare vita a un hub di specializzazione in ambito informatico-normativo senza eguali in Italia. In questa prospettiva daremo subito vita a un Tavolo tecnico permanente, composto da rappresentanti di ANC e AssoSoftware, con il compito di approfondire gli aspetti tecnici, operativi e normativi degli adempimenti oggetto dei software e dei servizi telematici realizzati dai soci dell’Associazione e anche di condividere l’ideazione, la sperimentazione e la realizzazione di progetti, mediante l’apporto delle rispettive specifiche competenze.”

Il compito primario di AssoSoftware è assolvere il ruolo strategico, nel settore dei software gestionali e fiscali, di propulsore di tutti i processi di modernizzazione e digitalizzazione voluti dal mercato o dall’Amministrazione Pubblica, promuovendo le istanze delle aziende associate in tale ambito e mettendo a vantaggio delle stesse le proprie risorse tecnico-professionali e le acquisizioni raggiunte sul piano scientifico e culturale.

“La sottoscrizione di questo accordo tra AssoSoftware e la nostra Associazione è un importantissimo passo avanti rispetto a una fondamentale sinergia, auspicata da tempo, poiché coniuga l’aspetto informatico all’applicazione pratica della normativa fiscale.” Afferma Marco Cuchel, Presidente di ANC, aggiungendo che “La collaborazione è finalizzata alla prevenzione di eventuali criticità che possano verificarsi nel lavoro quotidiano e semplificare i processi operativi degli studi professionali, ma può altresì essere un importante ausilio per il Legislatore, il quale potrà avvalersi di suggerimenti per razionalizzare e rendere più efficiente il sistema fiscale italiano. A tale proposito sarà determinante la partecipazione al Tavolo tecnico permanente dei rappresentanti delle diverse Agenzie e delle Istituzioni.”

 Assosoftware

ANC

 AssoSoftware, fondata nel 1994, è l’Associazione italiana produttori software, presieduta da Pierfrancesco Angeleri, che riunisce, rappresenta e tutela le aziende dell’Information Technology che realizzano software per imprese, intermediari e Pubblica Amministrazione.

Il settore del software genera un fatturato globale di 51,3 miliardi di euro; il solo comparto dei produttori di software gestionale per imprese e PA vale 19,9 miliardi di euro e impiega circa 133.000 dipendenti.

Tutte le realtà associate hanno le loro fabbriche in Italia, fanno parte a pieno titolo del “Made in Italy” in quanto realizzano soluzioni innovative interamente ideate e sviluppate nel nostro Paese, contribuiscono in modo qualificato ad aumentare la competitività delle imprese, l’efficienza nella PA e l’occupazione.

AssoSoftware è socio diretto di Confindustria, socio di XBRL Italia (Associazione per lo sviluppo e la diffusione di tassonomie in XBRL, eXtensible Business Reporting Language), di UNINFO (Ente nazionale di normazione per le Tecnologie Informatiche e loro applicazioni – federato all’UNI) e partecipa, in qualità di Day 1 Member, al progetto di Cloud Europeo dell’Associazione GAIA-X.

 

Associazione Nazionale Commercialisti

ANC, associazione fondata nel 1950, è l’Associazione che rappresenta, tutela e difende gli interessi comuni e diffusi degli iscritti agli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

ANC, che è aderente alla Confprofessioni, la Confederazione Italiana delle Libere Professioni, è presieduta da Marco Cuchel.

ANC, che è dotata di personalità giuridica, si compone di 52 associazioni territoriali e 6 delegazioni.

L’Associazione è soggetto autorizzato alla formazione professionale continua dei commercialisti e dei consulenti del lavoro per il triennio 2023/2025.

ANC è tra le sigle nazionali firmatarie del codice di autoregolamentazione delle astensioni collettive dalle attività svolte dai Dottori Commercialisti e dagli Esperti Contabili (Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11.08.2014).

CS_ANC-ASSOSOFTWARE 15.03.2023