CS ANC 05.09.2023 | EQUO COMPENSO, AL TAVOLO DI CONFRONTO CI SIANO ANCHE LE ASSOCIAZIONI SINDACALI DEI PROFESSIONISTI

COMUNICATO STAMPA

EQUO COMPENSO

AL TAVOLO DI CONFRONTO CI SIANO ANCHE LE ASSOCIAZIONI SINDACALI DEI PROFESSIONISTI

 Roma, 5 settembre 2023

“All’incontro che il Governo ha previsto il prossimo 12 settembre per discutere l’applicazione della legge sull’equo compenso delle prestazioni professionali inspiegabilmente, afferma Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, non sono state convocate le rappresentanze dei professionisti.”

La recente legge sull’equo compenso costituisce un risultato importante, atteso da tempo, tuttavia come l’ANC ha sostenuto fin dal principio, avendo da sempre a cuore le battaglie che riguardano la dignità del lavoro professionale, si tratta di un primo passo rispetto al quale si rendono necessarie delle modifiche su diversi aspetti (tra questi il regime sanzionatorio e il ruolo attribuito agli ordini) che siano in grado di migliorare la norma e la sua applicazione.

“Sicuramente” evidenzia il Presidente Cuchel “si rende opportuno intervenire anche rispetto all’attuale riferimento al DM 140/2012, come chiesto da ANC fin da subito, per la definizione dei parametri di conformità dei compensi, in ragione del fatto che tale decreto è oggi palesemente inadeguato sia sotto il profilo dei valori dei parametri stabiliti, sia in considerazione della varietà e della complessità delle competenze e attività professionali che la nuova norma è tenuta a regolamentare”.

Difficile pensare che questo auspicato e necessario processo di revisione della norma sull’equo compenso possa avere luogo senza il coinvolgimento delle associazioni sindacali delle professioni ordinistiche, alle quali spetta la funzione di rappresentare e tutelare gli interessi e i diritti delle categorie professionali.

ANC, pertanto, chiede con forza al Governo di convocare anche le associazioni dei professionisti all’incontro del prossimo 12 settembre, affinché, grazie al contributo di tutte le parti coinvolte, si possa migliorare la norma permettendo di assicurare l’adeguatezza dei compensi in funzione della complessità, delle responsabilità e della durata degli incarichi svolti dai professionisti, e allo stesso tempo di arginare eventuali situazioni in grado di determinare un aumento eccessivo e ingiustificato dei compensi.

ANC Comunicazione

CS_05.09.2023_Equo Compenso 

Comunicato ANC 05.09.2023 – PROROGHE E RIMESSIONI: UN FARO DALLA LUCE TROPPO FIOCA NELLA TEMPESTA FISCALE

COMUNICATO STAMPA

PROROGHE E RIMESSIONI: UN FARO DALLA LUCE TROPPO FIOCA NELLA TEMPESTA FISCALE

Roma, 5 settembre 2023

Il quotidiano Italia Oggi, il 2 settembre, svela un imminente decreto fiscale portatore di potenziali sollievi: proroghe per assegnazioni, cessioni e trasformazioni agevolate di beni ai soci e la rimessione dei versamenti tardivi nelle zone travolte dalle calamità di luglio.

Il MEF, già il 28 luglio, aveva lanciato segnali di tali interventi in riferimento a quei territori duramente colpiti dalle calamità naturali. Ma, da quel momento, solo un silenzio assordante. Questo vuoto informativo, particolarmente sulla delineazione dei comuni coinvolti e sulle tempistiche di rimessione, ha costretto molti professionisti ad operare in un clima di incertezza.

Marco Cuchel, Presidente dell’ANC, dichiara: “Numerosi studi si sono adoperati, nonostante ogni avversità, per rispettare gli adempimenti anche per effetto della mancata proroga generalizzata al 21/8 così come richiesta da ANC. Sebbene accogliamo positivamente questi provvedimenti, è cruciale evidenziare come non coprano l’intero panorama dei contribuenti, costringendo i loro professionisti ad operare nell’ombra dell’incertezza.”

Riguardo la proroga degli adempimenti per la comunicazione sui beni soci (richiesta al 30 novembre), Cuchel aggiunge: “Il provvedimento è ben accetto, ma il suo impatto è limitato. Se avesse avuto una portata più ampia, avrebbe offerto un reale beneficio ai contribuenti e ai loro commercialisti che si sono adoperati instancabilmente durante l’intera estate per controbilanciare le inefficienze legislative.”

La nostra delusione non può essere taciuta: l’approccio del MEF appare distante dalle esigenze concrete del sistema produttivo. Soluzioni segmentate e tardive non fanno che amplificare le complessità del contesto fiscale.

Nel quadro tempestoso del nostro panorama fiscale, le misure annunciate dal MEF appaiono come un faro dalla luce incerta. Il sistema economico necessita di segnali chiari e decisi e il momento di agire è ora.

 ANC Comunicazione

CS_04.09.2023_Rinvii

CS ANC 04.08.2023 | Positivo Odg alla Camera per estensione proroga versamenti – Doverosa l’attenzione del governo nei confronti delle difficoltà di contribuenti e professionisti

COMUNICATO STAMPA

Cuchel (commercialisti): “Positivo Odg alla Camera per estensione proroga versamenti”

Doverosa l’attenzione del governo nei confronti delle difficoltà di contribuenti e professionisti

ROMA, 4 agosto 2023 “Apprendiamo con viva soddisfazione la presentazione dell’Ordine del giorno alla Camera dei Deputati (a firma dei parlamentari Gusmeroli, Bagnai, Centemero e Cavandoli) per l’estensione della proroga dei versamenti al 21 agosto per tutti i contribuenti e non solo per coloro che risiedono nei territori colpiti da calamità naturali”.

Lo afferma Marco Cuchel, presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti commentando positivamente l’iniziativa depositata a Montecitorio.

“È vero che il termine del 31 luglio è oramai scaduto, ma le difficoltà delle imprese e, in particolare dei professioni economici che le assistono, continuano senza tregua”.

L’Anc ha denunciato con forza le condizioni di difficoltà concrete dovute a ritardi e disservizi” ha aggiunto Cuchel “richiedendo un provvedimento di proroga come quelli concessi in circostanze simili negli anni passati. La proroga è stata effettivamente prevista, ma in modo parziale e non estesa a tutti i contribuenti”.

“Questo OdG è un importante segno di riconoscimento delle sfide che contribuenti e professionisti continuano ad affrontare e dell’attenzione che meritano da parte del Governo nazionale”, conclude Cuchel.

 ANC Comunicazione

CS 04.08.2023 Odg per estensione proroga

LETTERA APERTA ANC | Le difficoltà del Paese sulle spalle delle imprese e dei professionisti

LETTERA APERTA ANC 

Le difficoltà del Paese sulle spalle delle imprese e dei professionisti

L’Associazione Nazionale Commercialisti non può più ulteriormente tacere le gravi e ripetute inefficienze del sistema tributario ed economico del Paese. Siamo al fianco dei colleghi che, loro malgrado, non riusciranno entro lunedì a liquidare le imposte, nonostante gli sforzi profusi in questi caldi mesi di campagna fiscale, lavorando ininterrottamente sette giorni su sette e persino in orari notturni, e nei confronti dei quali nutriamo enorme rispetto. Un sentimento di profondo dispiacere lo nutriamo nei confronti degli imprenditori, delle aziende e del comparto delle professioni italiane assistiti dalla nostra categoria, pur essendo consapevoli che tutti stiamo pagando il caro prezzo delle inefficienze del sistema fiscale italiano.

Innumerevoli sono state le nostre richieste di attenzione alle parti sociali, ossia i contribuenti italiani, il cui interesse è il corretto e funzionale meccanismo di esecuzione degli obblighi tributari; purtroppo, fra rimandi e incomprensibili impossibilità dettate dalle esigenze di gettito del bilancio dello Stato, … leggi la lettera aperta completa dell’ANC del 29 luglio scorso

ANC_ I 15 PUNTI AL PAESE

Comunicato stampa del 28.07.2023 per chiedere l’estensione della proroga concessa alle aree colpite dal maltempo a tutto il territorio nazionale CS 28.07.2023 Estensione proroga

Rassegna Stampa | Lettera aperta ANC

La Repubblica 29.07.2023

Italia Oggi 29.07.2023

Libero 29.07.2023

CS ANC 27.07.2023 | ANC VICINA ALLE POPOLAZIONI COLPITE DALL’EMERGENZA MALTEMPO, URGE LA SOSPENSIONE DI TUTTI GLI ADEMPIMENTI FISCALI PER LO STATO DI EMERGENZA

COMUNICATO STAMPA

ANC VICINA ALLE POPOLAZIONI COLPITE DALL’EMERGENZA MALTEMPO, URGE LA SOSPENSIONE DI TUTTI GLI ADEMPIMENTI FISCALI PER LO STATO DI EMERGENZA

Roma, 27 luglio 2023

L’Associazione Nazionale Commercialisti esprime la sua vicinanza alle popolazioni colpite nei giorni appena trascorsi dagli effetti devastanti del maltempo.

“Innanzitutto” sostiene il Presidente dell’ANC Marco Cuchel “vogliamo rivolgere il nostro pensiero a tutti coloro che nel Paese hanno vissuto e stanno ancora vivendo situazioni difficilissime, con implicazioni a carico delle proprie abitazioni e unità produttive, spesso di difficile risanamento”.

Le alluvioni da una parte e il clima rovente dall’altra hanno altresì comportato per tempi assai considerevoli blackout energetici con la conseguente interruzione delle  attività, tra le quali quelle degli studi dei professionisti economici impegnati nelle determinazioni delle imposte per le imprese assistite e che, inevitabilmente, si trovano costretti a rallentare drasticamente la loro programmazione.

È indispensabile e urgente un provvedimento che disponga un congruo slittamento dei termini di scadenza degli adempimenti, anche in ragione degli effetti che gli eventi climatici estremi determinano sul comparto produttivo del Paese.

ANC ribadisce quanto già sostenuto in occasione delle recenti alluvioni in Emilia Romagna. “Occorre non indugiare ulteriormente” evidenzia il Presidente Cuchel “sull’introduzione nel nostro Paese di una norma che, in presenza della proclamazione dello stato di emergenza, disponga la sospensione di tutti gli adempimenti fiscali per i contribuenti, cittadini e imprese, che risiedono nei territori colpiti dalla calamità”.

Da tempo l’ANC” spiega Cuchel “chiede al legislatore di colmare un grave vuoto normativo che fa sì che i provvedimenti siano adottati esclusivamente sull’onda dell’emergenza, risultando troppo spesso intempestivi e incapaci di dare certezza ai cittadini, già provati dalle conseguenze di fenomeni naturali estremi”.

ANC pertanto si rivolge ancora una volta al legislatore per sollecitare un provvedimento normativo non più rinviabile, e fa appello alle Istituzioni affinché i cittadini e le imprese dei territori colpiti ricevano risposte chiare e tempestive in merito alla sospensione degli adempimenti fiscali.

ANC Comunicazione

CS 27.07.2027 Emergenza climatica

CS 19.07.2023 | PROROGA VERSAMENTI: LE DISCUTIBILI RISPOSTE DEL MINISTERO

COMUNICATO STAMPA

 PROROGA VERSAMENTI: LE DISCUTIBILI RISPOSTE DEL MINISTERO

 Roma, 19 luglio 2023

La risposta al question time in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati (prima firma Fenu) lascia perplessa un’intera categoria.

Alla richiesta formulata dai deputati, finalizzata all’ottenimento della proroga dei versamenti delle imposte al 20 agosto 2023, l’Ufficio Legislativo del MEF fornisce un serie di risposte lontane dall’essere plausibili, per giustificare l’impossibilità dello slittamento della data.

“Il Ministero sottolinea che lo scorso anno la proroga non è stata concessa, ma ciò è avvenuto solamente per una coincidenza di date, che ha fatto sì che il termine scivolasse per forza di cose al 20 agosto, cadendo, gli ultimi giorni utili, di sabato e domenica 30 e 31 luglio” evidenzia il Presidente ANC Marco Cuchel, che aggiunge “e ciò non ha impedito la presentazione del NADEF nel mese di settembre 2022, come invece viene paventato per quest’anno, in caso di concessione della proroga”.

“Inoltre” prosegue il presidente “nonostante negli ultimi sei anni la proroga sia sempre stata concessa, il NADEF, o il suo equivalente, è sempre stato presentato nei tempi previsti. Ci auguriamo pertanto che la ragionevolezza prevalga e che sussistano ancora margini di decisione in merito alla proroga, che la categoria chiede e aspetta per i motivi che più volte abbiamo avuto modo di esplicitare e riponiamo nel Governo la nostra fiducia. Confidiamo anche sull’OdG che la Camera ha approvato e che impegna il Governo stesso a rivedere i termini dei versamenti, affinché i colleghi possano adempiere correttamente all’autoliquidazione delle imposte”.

ANC Comunicazione

CS_19.07.2023_Interrogazione

CS ANC 07.07.2023 | FERMARE ORA UN SISTEMA IMPAZZITO

COMUNICATO STAMPA

FERMARE ORA UN SISTEMA IMPAZZITO

Roma, 07 luglio 2023

Stiamo assistendo, in queste ore, ad una pioggia di avvisi, lettere e atti notificati ai contribuenti, da parte dell’Agenzia delle Entrate, Inps e Agenzia della Riscossione, ma in particolare anche di atti contenenti intimazioni di pagamento anche di cartelle per le quali è stata già presentata istanza di definizione agevolata.

“Se è vero che alcuni di questi avvisi riguardano anche ruoli a vario titolo non rottamabili” precisa il Presidente ANC Marco Cuchel  “è altrettanto legittimo chiedersi perché inviarli ora, a pochi giorni dal termine dell’istanza per la Rottamazione Quater e del relativo pagamento, ponendo in questo modo il contribuente in una posizione di ulteriore difficoltà”.

A questa situazione si aggiunge anche l’invio da parte dell’Agenzia delle Entrate, paradossale e assolutamente inopportuno, di lettere di compliance relative all’IVA del quarto trimestre 2022, imposta che il contribuente può pagare regolarmente con la prossima dichiarazione dei redditi, adempimento non ancora scaduto.

“La conclusione che possiamo trarre” conclude Cuchel “è che il sistema sia completamente fuori controllo, vittima della sua stessa artificiosità e di automatismi che escludono qualsiasi intervento all’insegna del buon senso. È necessario fermare ora questa macchina, che non porta beneficio ad alcuno e che mina dalle fondamenta qualsiasi rapporto di fiducia tra i cittadini e lo Stato”.

ANC Comunicazione

CS_Avvisi_07.07.2023

CS ANC 03.07.2023 | PER I COMMERCIALISTI GLI ESAMI NON FINISCONO MAI

COMUNICATO STAMPA

PER I COMMERCIALISTI GLI ESAMI NON FINISCONO MAI

Roma, 03 luglio 2023

In questi tempi di esami di maturità, non ci sono solo le nostre ragazze e i nostri ragazzi a essere chini sulle carte. Loro lo fanno per una sola stagione, i commercialisti da sempre sulle circolari dell’Agenzia delle Entrate, composte da centinaia di pagine, molte di più di quelle delle istruzioni del modello di dichiarazione dei redditi, già di per sé parecchie corpose.

“Anche noi come i maturandi facciamo una corsa contro il tempo, dovendo studiare circolari che oramai arrivano al limite della scadenza e che costringono a ritornare su quanto già fatto” rileva sconsolato il presidente ANC Marco Cuchel “considerando anche il mancato slittamento del termine dei versamenti al 20 agosto”.

Tre circolari rilasciate dall’agenzia delle Entrate a pochi giorni dalla prevista scadenza per il pagamento delle imposte, di oltre 570 pagine, per il corretto trattamento di detrazioni, deduzioni, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione dei redditi delle sole persone fisiche e per l’apposizione del visto di conformità, dovrebbero da sole determinare una presa d’atto da parte del Mef e del Legislatore di una situazione davvero insostenibile per uno Stato di diritto. Per dare certezza del sistema e operare in tranquillità da parte dei contribuenti e dei commercialisti, tutti i modelli, le istruzioni, i software e le relative circolari dovrebbero essere resi disponibili entro la fine dell’anno d’imposta da dichiarare, anziché nell’anno successivo come avviene attualmente.

A questo desolante quadro si aggiunge la pioggia di avvisi da controlli automatizzati ex 36 bis, richieste di documentazione ex art. 36 ter, tutti i disservizi relativi alla rottamazione quater, lettere di compliance riferite ai modelli ISA e non solo, il tutto nel nome della fantomatica “collaborazione” tra fisco e contribuente. Sembra che in questo periodo l’Agenzia debba liberarsi di tutto ciò che ha in sospeso prima di andare in ferie, considerato che la maggior parte dei documenti trasmessi dai commercialisti, in questo periodo di sovraccarico lavorativo per le scadenze dei dichiarativi, verranno esaminate dagli uffici a partire dal prossimo mese di settembre. “Senza considerare che molti adempimenti” prosegue Cuchel “nella maggior parte dei casi sono già stati effettuati regolarmente dai contribuenti e i relativi documenti sono già in possesso dell’Agenzia ma, per ragioni diverse, non hanno trovato il corretto abbinamento nei database della PA. E anche quando le pretese fossero corrette, che senso ha inviare ora gli avvisi e non attendere la ripresa di settembre?”

Da sempre ANC chiede, come prioritaria necessità, che sia messa mano una volta per tutte al calendario fiscale e che sia osservata la corretta distanza temporale tra l’emanazione di una circolare e la scadenza dell’adempimento ad essa relativo. A questa urgenza, ora, si aggiunge anche l’esigenza che sia fissata una “tregua” nell’invio di avvisi durante la campagna dichiarativa.

ANC Comunicazione

CS_RichiestePA_03.07.2023

CS ANC 26.06.2023 |  ROTTAMAZIONE QUATER,NON CESSANO I DISSERVIZI CHE RENDONO DIFFICOLTOSA L’ADESIONE DA PARTE DEI CONTRIBUENTI 

COMUNICATO STAMPA

 ROTTAMAZIONE QUATER

NON CESSANO I DISSERVIZI CHE RENDONO DIFFICOLTOSA L’ADESIONE DA PARTE DEI CONTRIBUENTI   

Roma, 26 giugno 2023

Lo scorso mese di aprile, a ridosso della scadenza inizialmente prevista per l’adesione alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (Rottamazione quater Legge 197/2022), l’Associazione Nazionale Commercialisti aveva denunciato i problemi riscontrati sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione che ostacolavano il ricorso a questa misura da parte dei contribuenti.  

 Oggi” spiega Marco Cuchel Presidente dell’ANC ”a pochi giorni dal termine ultimo del 30 giugno, il copione si ripete e si verificano ancora una volta disservizi nel funzionamento del portale”.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, infatti, dove è stata modificata la schermata di presentazione del servizio, il contribuente non risulta avere più la possibilità di selezionare le cartelle da rottamare e per riuscire a presentare la domanda lo stesso deve necessariamente selezionare tutte le cartelle riepilogate nel prospetto della propria posizione.

“Si tratta con tutta evidenza” sottolinea il Presidente Cuchel “di un’anomalia, poiché non si può pensare di precludere al contribuente la facoltà di scegliere le cartelle per le quali richiedere la rottamazione”.

In ogni caso, gli stessi disservizi denunciati nei mesi scorsi non sono mai cessati e ancora oggi nella posizione che l’Agenzia Entrate Riscossione mette a disposizione del contribuente accade che delle informazioni siano prima presenti e poi spariscano dal prospetto.

 I disservizi legati all’adesione alla definizione agevolata non solo penalizzano i contribuenti che intendono ricorrere alla misura, ma inevitabilmente complicano il lavoro dei professionisti intermediari in un periodo nel quale i loro studi sono già sotto grande pressione.

“Per questa ragione” conclude Cuchel “è indispensabile che si intervenga con estrema urgenza per assicurare il corretto funzionamento del servizio di adesione alla definizione agevolata, in considerazione della scadenza del 30 giugno prossimo.”

ANC Comunicazione

CS 26.06.2023_Disservizi adesione rottamazione

 

CS ANC 21.06.2023 | EMENDAMENTO DELEGA FISCALE PER RATEIZZAZIONE IMPOSTE, SI CONCRETIZZA UNA MISURA DA ANC SEMPRE SOSTENUTA   

COMUNICATO STAMPA

EMENDAMENTO DELEGA FISCALE PER RATEIZZAZIONE IMPOSTE

SI CONCRETIZZA UNA MISURA DA ANC SEMPRE SOSTENUTA         

Roma, 21 giugno 2023

La rateizzazione delle imposte, con particolare riferimento all’acconto annuale di novembre, e la riduzione della ritenuta d’acconto per i lavoratori autonomi, che l’Associazione Nazionale Commercialisti sostiene da tempo, finalmente troveranno realizzazione grazie all’emendamento alla delega per la riforma fiscale che è stato depositato dall’On. Alberto Gusmeroli responsabile unità Fisco del dipartimento Economia della Lega nonché relatore della delega al Governo sulla riforma fiscale.

L’Associazione Nazionale Commercialisti, che in più occasioni ha auspicato un intervento del Legislatore sul tema, aveva condiviso appieno la proposta di legge che lo stesso Gusmeroli, allora Vicepresidente della Commissione Finanze della Camera aveva presentato nei primi mesi del 2021.

“A distanza di oltre due anni” afferma Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialistifinalmente una misura che, senza avere impatto sui conti pubblici poiché non apporta modifiche al sistema di calcolo ma unicamente alla modalità di versamento delle imposte, va nella direzione di migliorare e semplificare il sistema del fisco.”

“Oggi” spiega il Presidente Cuchel “la rateizzazione è possibile solo per il primo acconto, mentre le imposte al 30 novembre devono essere versate in un’unica soluzione, modalità questa che ha generato e continua a essere fonte di difficoltà per milioni di contribuenti”.

All’On. Gusmeroli riconosciamo il merito di aver perseverato nel sostenere una misura, permettendone la realizzazione, alla quale anche l’ANC ha sempre creduto e cercato di assicurare il proprio sostegno.

ANC Comunicazione

CS_21.06.2023 EMENDAMENTO RATEIZZAZIONE IMPOSTE