CERTIFICAZIONI UNICHE IMPAZZITE – Comunicato Stampa ANC

COMUNICATO STAMPA

 

LE CERTIFICAZIONI UNICHE A SORPRESA

 

 

Roma, 26 luglio 2023

 

Segnalazioni da colleghi commercialisti di tutto il territorio nazionale ci confermano, se ancora ce ne fosse bisogno, che il sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate è in tilt e sta mettendo alla prova migliaia di colleghi esacerbati i quali, nell’affanno di questi giorni, trovano i cassetti fiscali dei clienti pieni di decine e decine certificazioni uniche di sconosciuti, e non pertinenti. Naturalmente a questo segue un dispendio di tempo e di energie a ricostruire che si tratta di un errore, e che errore…

Centinaia di dati personali di cittadini italiani e stranieri sono stati a disposizione di chiunque” riferisce il presidente ANC Marco Cuchel “con evidente violazione delle più elementari norme sulla privacy, le stesse per le quali noi professionisti siamo sottoposti a controlli continui e sanzioni pesantissime. Ci saremmo aspettati una comunicazione ufficiale su questa grave anomalia e le conseguenti scuse all’utenza. Invece no, solo silenzio, come se la cosa non fosse mai successa e come se, soprattutto, non costituisse un problema. Non solo: questo grave data breach si aggiunge ai conclamati limiti da cui è afflitto il sistema telematico pubblico, che limita gli accessi o estromette improvvisamente l’utente, costringendolo a ripetere da capo le operazioni”.

“Non dimentichiamo poi” conclude Cuchel “che tutto questo avviene quest’anno in assenza di proroga del termine per i versamenti, nonostante ANC l’abbia chiesta a gran voce e con ragione, rimanendo purtroppo inascoltata dalle Istituzioni, che sino ad ora non hanno risposto, lasciando la categoria in balìa di un sistema, quello dell’amministrazione finanziaria, che fa acqua da tutte le parti”

ANC Comunicazione

N_CS_26.07.2023_CU

Comunicato Stampa – OdG in favore della proroga ad agosto

OdG CAMERA APPROVATO OGGI – SODDISFAZIONE PER ANC

E TREPIDA ATTESA DEI COLLEGHI

 

 

“L’Ordine del giorno per la proroga della scadenza dei versamenti dal 31 luglio al 21 agosto, a firma dei parlamentari Gusmeroli, Cavandoli, Bagnai e Centemero è un passo in avanti perché impegna il governo a occuparsi di un tema che non sembra più sul tavolo delle urgenze, ma che invece riguarda centinaia di migliaia di imprese e cittadini. Un provvedimento che rappresenterebbe un passo importante anche verso una maggiore semplificazione per gli operatori del settore” Queste le parole del presidente ANC Marco Cuchel, a commento della novità odierna.

“L’iniziativa dell’Ordine del giorno arriva in un momento cruciale, considerando la tardiva pubblicazione in G.U. dei correttivi ISA, le circolari di ciclopiche dimensioni emanate dall’AdE a ridosso della scadenza, i tuttora perduranti disservizi sui canali telematici. L’attenzione del Governo su questo OdG è doverosa; comprendiamo le esigenze di cassa e siamo consapevoli che la stabilità finanziaria del Paese sia prioritaria ma, a questo punto, anche la previsione dei 4,5 mld che la Ragioneria stimava a suo tempo di necessaria copertura in caso di proroga va rivista, alla luce del fatto che parte dei versamenti è stata effettuata al 30/06 ed una parte sarà eseguita il 20/07, e pertanto la platea dei soggetti che usufruirà dell’auspicato slittamento al 21/08 si sarà consistentemente ridotta”.

“Auspichiamo che il Legislatore prenda in considerazione questa problematica e adotti misure che consentano una maggiore flessibilità nelle scadenze dei versamenti. Sarebbe un gesto di grande consapevolezza, di vicinanza ai contribuenti e ad una categoria che, pur in grande affanno, lavora ininterrottamente al servizio di questo Paese”.

“Come sindacato” conclude Cuchel, “la nostra soddisfazione è soprattutto quella di dire ai colleghi che quotidianamente in questo caotico periodo ci sollecitano ad intervenire sulle scadenze, che il nostro presidio sulle istituzioni è continuo e si sostanzia in fitte quanto ininterrotte interlocuzioni con i decisori e che la loro voce non è rimasta inascoltata ”

 

ANC Comunicazione

CS_OdG_Proroga

Associazioni Nazionali – Informativa agli iscritti su richiesta indirizzata al CNDCEC

Il Consiglio nazionale ha diffuso una dichiarazione sostitutiva di atto notorio da compilare per la partecipazione alle Commissioni di Studio istituite dal Consiglio stesso.
L’autodichiarazione prevede che il richiedente attesti l’appartenenza ad “associazioni e organizzazioni afferenti la categoria professionale i cui ambiti di interesse possono interferire con lo svolgimento dell’attività della commissione consultiva o del gruppo di lavoro del Consiglio Nazionale” e di determinare i “motivi dell’interferenza”.
A tal proposito le Associazioni nazionali di categoria ADC – AIDC – ANC – FIDDOC – SIC – UNGDCEC – UNAGRACO – UNICO hanno predisposto per gli iscritti una informativa per rendere noto di aver indirizzato lo scorso 12 gennaio una lettera al Consiglio Nazionale al fine di ricevere delucidazioni in merito alla corretta interpretazione di tale autodichiarazione.

Di seguito l’informativa che le Associazioni Nazionali hanno indirizzato agli iscritti

Associazioni Nazionali_Informativa agli iscritti 25.01.2023

 

LETTERA APERTA ANC AI COLLEGHI – SEMPLIFICAZIONE MODELLO AIUTI DI STATO

       LETTERA APERTA AI COLLEGHI

 SEMPLIFICAZIONE MODELLO “AIUTI DI STATO” –

A PREVALERE È LA SOLUZIONE DA SEMPRE SOSTENUTA DA ANC

 

Roma, 31 ottobre 2022

Care Colleghe, Cari Colleghi,

tutti coloro che seguono l’Associazione Nazionale Commercialisti sanno bene quanto ci siamo impegnati, già da metà Giugno, sulla necessità di semplificare l’autodichiarazione sugli aiuti di Stato.

Come sicuramente saprete, oggi l’autodichiarazione può essere presentata utilizzando il modello aggiornato e semplificato, che l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione con il provvedimento del 25 ottobre scorso. Nella quasi totalità dei casi, basterà barrare la nuova casella “ES” inserita nel modello per soddisfare l’adempimento richiesto.

La decisione dell’Agenzia delle Entrate, infatti, seppure con un considerevole ritardo, rende ragione a quanto sostenuto sempre da ANC e cioè che la richiesta di compilazione del modello era ridondante rispetto ai dati già in possesso dell’Amministrazione. Senza contare, inoltre,  che la soluzione di semplificazione adottata dall’Agenzia corrisponde esattamente alla proposta formulata dall’ANC.

Un forte stimolo in questa direzione pensiamo di averlo fornito presentando, congiuntamente ad altre sigle sindacali, il ricorso al TAR del Lazio e richiamando con forza il principio per il quale la Pubblica Amministrazione non può richiedere informazioni al contribuente, già in suo possesso. CONTINUA …

Leggi la lettera aperta ANC ai colleghi Lettera aperta_Semplificazione modello aiuti di stato

Comunicato Stampa 03.10.2022 – CONTRASTO ALL’EVASIONE E PRIVACY

COMUNICATO STAMPA

 CONTRASTO ALL’EVASIONE E PRIVACY

LE PRESCRIZIONI DEL GARANTE IMPARTITE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE

 Roma, 3 ottobre 2022

In merito alla valutazione di impatto sulla protezione dei dati relativa al trattamento di analisi dei rischi e dei fenomeni evasivi/elusivi, mediante l’utilizzo dei dati presenti nell’archivio dei rapporti finanziari e l’incrocio degli stessi con le altre banche dati a disposizione dell’Agenzia delle Entrate, si è espresso nuovamente il Garante per la protezione dei dati personali, con il provvedimento 276 del 30 luglio 2022, reso noto in questi giorni, stabilendo le condizioni che l’Agenzia è chiamata a rispettare per scongiurare i rischi di un utilizzo improprio dei dati dei cittadini contribuenti, con la conseguente violazione dei loro diritti.

 Va bene dunque incrociare le informazioni provenienti dalle diverse banche dati nell’azione di contrasto all’evasione a patto però di rispettare determinate condizioni nell’ambito dei trattamenti delle informazioni. Tra le condizioni poste dal Garante spiccano in particolare l’adozione da parte dell’Agenzia di efficaci tecniche di pseudonimizzazione, attualmente ritenuta non pienamente adeguata, e l’adozione di misure idonee ad impedire l’utilizzo dei dati relativi ai consumatori finali presenti nelle fatture elettroniche, anche in considerazione del fatto che il cedente/prestatore non ha l’obbligo di identificare il cessionario/committente.

“Nonostante –  spiega Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – il Garante abbia da tempo evidenziato criticità nel trattamento delle informazioni dei contribuenti da parte dell’Amministrazione finanziaria in materia di fatturazione elettronica e non solo, delineando il perimetro delle necessarie azioni di prevenzione da attuare, non sembra che l’Agenzia delle Entrate, almeno fino ad oggi, si sia adoperata fattivamente per adempiere alle prescrizioni ricevute, o che comunque sia riuscita a farlo efficacemente.”.

Nel suo provvedimento, dello scorso mese di luglio, il Garante per la protezione dei dati personali torna dunque a richiamare l’attenzione sull’importanza e l’urgenza di garantire azioni e strumenti efficaci nel gestire la mole di informazioni di cui l’Agenzia delle Entrate dispone.

“Quest’ultimo provvedimento dell’autorità – conclude il Presidente Cuchel – ribadisce un concetto sostanziale, che da sempre è evidenziato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, ossia che le finalità che appartengono all’Amministrazione finanziaria e che sono certamente nell’interesse della collettività non possono compromettere in alcun modo il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini contribuenti.”.

ANC Comunicazione

CS 03.10.2022 Parere Garante Privacy

Riforma processo tributario – Proclamato lo sciopero dei commercialisti

ADC – AIDC – ANC – FIDDOC – UNAGRACO – SIC – UNGDCEC – UNICO

RIFORMA DEL PROCESSO TRIBUTARIO  – PROCLAMATO DAL 18 AL 23 SETTEMBRE LO SCIOPERO DEI COMMERCIALISTI

 

Roma, 5 settembre 2022

 Le Associazioni nazionali dei commercialisti , con lettera alla Commissione di Garanzia e agli Enti interessati, hanno proclamato il 3 settembre scorso l’astensione collettiva nazionale dal 18 al 23 settembre, in concomitanza con l’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Magistrati Tributari, rispetto alla quale sono stati trovati alcuni punti di comune interesse.

La proclamazione dell’astensione è dovuta alle richieste più volte reiterate al legislatore, e sino ad ora rimaste disattese, in ordine ai necessari correttivi della Riforma della Giustizia Tributaria, auspicando in questo modo la più celere revisione della norma di riforma, già in sede di sua prima applicazione. In particolare, la riforma non assicura la garanzia di imparzialità dell’organo giudicante e del soggetto deputato a dirimere preliminarmente le controversie, avendo previsto:

  • l’allocazione organica delle Corti di Giustizia Tributaria all’interno del MEF, le cui articolazioni sono anche parti necessarie del processo tributario, disattendendo così il passaggio alla giurisdizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, richiesta proprio per garantire indipendenza e terzietà degli Uffici;
  • la permanenza dell’assegnazione della mediazione tributaria all’Ente Impositore, in luogo di un soggetto terzo, con ciò ostando una equilibrata conduzione e positiva conclusione del procedimento deflativo.

L’astensione avrà ad oggetto la rappresentanza in seno alle Commissioni tributarie dalle ore 24:00 del giorno 18 settembre 2022 alle ore 24:00 del giorno 23 settembre 2022. Saranno in ogni caso garantite le prestazioni indispensabili di cui all’art. 5 del codice di autoregolamentazione vigente.

Le Associazioni proclamanti ribadiscono la loro disponibilità al confronto con il Legislatore e con il futuro Governo, al fine di fornire ulteriori precisazioni e reperire margini di discussione entro i quali sia possibile individuare un terreno di intesa.

Presidente ADC  Maria Pia Nucera

Presidente AIDC Andrea Ferrari

Presidente ANC Marco Cuchel

Presidente FIDDOC Fabiana Di Lauro 

Presidente UNAGRACO Giuseppe Diretto

Presidente SIC Stefano Sfrappa

Presidente UNGDCEC Matteo De Lise

Presidente UNICO Domenico Posca

CS_04.09.22_Proclamazione sciopero

 

Di seguito la lettera di proclamazione dell’astensione a firma delle Associazioni

Lettera proclamazione astensione commercialisti_settembre 2022

Commissione Garanzia Sciopero_Calendario Astensione Commercialisti

INDICAZIONI OPERATIVE PER LA PARTECIPAZIONE ALLO SCIOPERO

lnformativa indirizzata agli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con le indicazioni operative e i modelli delle comunicazione che devono effettuarsi nel rispetto della tempistica e delle modalità prescritte dal codice di autoregolamentazione qui disponibile Codice-Autoregolamentazione-Astensione-Commercialisti

LetteraAiColleghi_sett 2022

Modelli delle comunicazioni previste 

lettera-COMMISSIONE-TRIBUTARIA 2022 

Modello-lettera-CLIENTE 2022

ANC_Sciopero Settembre 2022

 

 

 

 

 

 

 

 

RASSEGNA STAMPA | SCADENZE FISCALI AGOSTO 2022 – INTERVENTO PRESIDENTE ANC

MEDIASET TG5 21-08-2022
Cuchel (commercialisti): “Tregua fiscale estiva finita, era necessaria una moratoria”
http://telp.ri.telpress.it/news/2022/08/21/2022082102914109100.MP4

RAI TG2 22-08-2022
Cuchel (commercialisti): “È necessaria una riorganizzazione del calendario fiscale”
http://telp.ri.telpress.it/news/2022/08/22/2022082201712104279.MP4

MEDIASET TG4 – TGCOM24 22-08-2023
Cuchel (commercialisti): “Il prossimo governo deve riorganizzare il calendario fiscale”
http://telp.ri.telpress.it/news/2022/08/22/2022082202726110275.MP4

LA REPUBBLICA 22-08-2022
Fisco, commercialisti: “Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica”
https://finanza.repubblica.it/News/2022/08/22/fisco_commercialisti_pressione_fiscale_insostenibile_occorre_riforma_organica_-61/

 

Fisco, Commercialisti: in Italia pressione fiscale insostenibile
Cuchel: occorre una riforma organica
Roma, 22 ago. (askanews) – “La pressione fiscale in Italia ha
raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate tributarie e
contributive si sta sfiorando il 50 per cento. Le imprese sono in
grave difficoltà, per rilanciare il Paese c’è bisogno di una
riforma seria, complessiva e organica e non di interventi
‘tampone’, come avvenuto anche durante l’ultima legislatura. Ci
auguriamo che con il nuovo governo si possa dare vita a una
riorganizzazione complessiva per rilanciare il sistema economico
del Paese”. Ad affermarlo è il presidente di Anc (Associazione
Nazionale Commercialisti), Marco Cuchel.
“Occorre, inoltre, che il prossimo governo metta mano al
calendario fiscale per renderlo più omogeneo. Soltanto in questi
ultimi giorni di agosto – ha aggiunto Cuchel – registriamo circa
200 adempimenti di carattere tributario, moltissimi dei quali
saranno versamenti, oltre 170. Molte aziende non riusciranno a
onorare questa scadenza, anche perché si troveranno a pagare due
rate del versamento delle imposte da dichiarazione dei redditi,
maggiorate dello 0,4%. Proprio per non farsi trovare in questo
ingolfo tributario avevamo già chiesto più tempo per coloro che
non avevano pagato il 30 giugno”.
Mlp 20220822T133455Z

FISCO: CUCHEL (COMMERCIALISTI),’PRESSIONE E’ INSOSTENIBILE, SERVE RIFORMA ORGANICA’ =
Roma, 22 ago. (Adnkronos/Labitalia) – “La pressione fiscale in Italia
ha raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate tributarie e
contributive si sta sfiorando il 50 per cento. Le imprese sono in
grave difficoltà, per rilanciare il Paese c’è bisogno di una riforma
seria, complessiva e organica e non di interventi ‘tampone’, come
avvenuto anche durante l’ultima legislatura. Ci auguriamo che con il
nuovo governo si possa dare vita a una riorganizzazione complessiva
per rilanciare il sistema economico del Paese”. Lo afferma Marco
Cuchel, presidente di Anc (Associazione nazionale commercialisti).
”Occorre, inoltre, che il prossimo governo metta mano al calendario
fiscale per renderlo più omogeneo. Soltanto in questi ultimi giorni di
agosto -aggiunge Cuchel- registriamo circa 200 adempimenti di
carattere tributario, moltissimi dei quali saranno versamenti, oltre
170. Molte aziende non riusciranno a onorare questa scadenza, anche
perché si troveranno a pagare due rate del versamento delle imposte da
dichiarazione dei redditi, maggiorate dello 0,4%”.
“Proprio per non farsi trovare in questo ingolfo tributario avevamo
già chiesto più tempo per coloro che non avevano pagato il 30
giugno”, conclude il numero uno di Anc.
(Lab-Pal/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
22-AGO-22 13:16

Fisco: commercialisti, peso insostenibile, serve riforma organica =
(AGI) – Roma, 22 ago. – “La pressione fiscale in Italia ha
raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate tributarie
e contributive si sta sfiorando il 50 per cento. Le imprese sono
in grave difficolta’, per rilanciare il Paese c’e’ bisogno di
una riforma seria, complessiva e organica e non di interventi
‘tampone’, come avvenuto anche durante l’ultima legislatura. Ci
auguriamo che con il nuovo governo si possa dare vita a una
riorganizzazione complessiva per rilanciare il sistema economico
del Paese”. Lo afferma Marco Cuchel, presidente di Anc
(Associazione Nazionale Commercialisti).
“Occorre, inoltre, che il prossimo governo metta mano al
calendario fiscale per renderlo piu’ omogeneo. Soltanto in
questi ultimi giorni di agosto – aggiunge Cuchel – registriamo
circa 200 adempimenti di carattere tributario, moltissimi dei
quali saranno versamenti, oltre 170. Molte aziende – conclude il
numero uno di Anc – non riusciranno a onorare questa scadenza,
anche perche’ si troveranno a pagare due rate del versamento
delle imposte da dichiarazione dei redditi, maggiorate dello
0,4%. Proprio per non farsi trovare in questo ingolfo tributario
avevamo gia’ chiesto piu’ tempo per coloro che non avevano
pagato il 30 giugno”. (AGI)Red/Gio
221258 AGO 22

Fisco: commercialisti, pressione tasse insostenibile, serve riforma organica
Roma, 22 ago. (LaPresse) – “La pressione fiscale in Italia ha raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate tributarie e contributive si sta sfiorando il 50 per cento. Le imprese sono in grave difficoltà, per rilanciare il Paese c’è bisogno di una riforma seria, complessiva e organica e non di interventi ‘tampone’, come avvenuto anche durante l’ultima legislatura. Ci auguriamo che con il nuovo governo si possa dare vita a una riorganizzazione complessiva per rilanciare il sistema economico del Paese”. Lo afferma Marco Cuchel, presidente di Anc (Associazione Nazionale Commercialisti).“Occorre, inoltre, che il prossimo governo metta mano al calendario fiscale per renderlo più omogeneo. Soltanto in questi ultimi giorni di agosto – aggiunge Cuchel – registriamo circa 200 adempimenti di carattere tributario, moltissimi dei quali saranno versamenti, oltre 170. Molte aziende non riusciranno a onorare questa scadenza, anche perché si troveranno a pagare due rate del versamento delle imposte da dichiarazione dei redditi, maggiorate dello 0,4%. Proprio per non farsi trovare in questo ingolfo tributario avevamo già chiesto più tempo per coloro che non avevano pagato il 30 giugno”, conclude il numero uno di Anc. ECO NG01 taw 221228 AGO 22

FISCO. CUCHEL (COMMERCIALISTI): PRESSIONE INSOSTENIBILE, OCCORRE RIFORMA /FOTO
“LE IMPRESE SONO IN GRAVE DIFFICOLTÀ. NO INTERVENTI TAMPONE”
(DIRE) Napoli, 22 ago. – “La pressione fiscale in Italia ha
raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate tributarie e
contributive si sta sfiorando il 50%. Le imprese sono in grave
difficoltà, per rilanciare il Paese c’è bisogno di una riforma
seria, complessiva e organica e non di interventi ‘tampone’, come
avvenuto anche durante l’ultima legislatura. Ci auguriamo che con
il nuovo governo si possa dare vita a una riorganizzazione
complessiva per rilanciare il sistema economico del Paese”. Lo
afferma Marco Cuchel, presidente di Anc (Associazione Nazionale
Commercialisti).
“Occorre, inoltre, che il prossimo governo metta mano al
calendario fiscale per renderlo più omogeneo. Soltanto in questi
ultimi giorni di agosto – aggiunge Cuchel – registriamo circa 200
adempimenti di carattere tributario, moltissimi dei quali saranno
versamenti, oltre 170. Molte aziende non riusciranno a onorare
questa scadenza, anche perché si troveranno a pagare due rate del
versamento delle imposte da dichiarazione dei redditi, maggiorate
dello 0,4%. Proprio per non farsi trovare in questo ingolfo
tributario avevamo già chiesto più tempo per coloro che non
avevano pagato il 30 giugno”, conclude il numero uno di Anc.
(Com/Red/Dire)
12:25 22-08-22
NNNN
Fisco: Cuchel (commercialisti), in Italia pressione insostenibile. Occorre riforma organica
Napoli, 22 ago – (Nova) – “La pressione fiscale in Italia ha
raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate
tributarie e contributive si sta sfiorando il 50 per cento.
Le imprese sono in grave difficolta’, per rilanciare il
Paese c’e’ bisogno di una riforma seria, complessiva e
organica e non di interventi ‘tampone’, come avvenuto anche
durante l’ultima legislatura. Ci auguriamo che con il nuovo
governo si possa dare vita a una riorganizzazione
complessiva per rilanciare il sistema economico del Paese”.
Lo ha affermato Marco Cuchel, presidente di Anc
(Associazione Nazionale Commercialisti). “Occorre, inoltre,
che il prossimo governo metta mano al calendario fiscale per
renderlo piu’ omogeneo. Soltanto in questi ultimi giorni di
agosto – ha aggiunto Cuchel – registriamo circa 200
adempimenti di carattere tributario, moltissimi dei quali
saranno versamenti, oltre 170. Molte aziende non riusciranno
a onorare questa scadenza, anche perche’ si troveranno a
pagare due rate del versamento delle imposte da
dichiarazione dei redditi, maggiorate dello 0,4%. Proprio
per non farsi trovare in questo ingolfo tributario avevamo
gia’ chiesto piu’ tempo per coloro che non avevano pagato il
30 giugno”, ha concluso il numero uno di Anc. (Ren)

STAMPA 22-08-2022
Fisco, commercialisti: “Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica”
https://finanza.lastampa.it/News/2022/08/22/fisco-commercialisti-pressione-fiscale-insostenibile-occorre-riforma-organica-/NjFfMjAyMi0wOC0yMl9UTEI

LEGGO 22-08-2022
Fisco, commercialisti: “Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica”
https://www.leggo.it/economia/news/fisco_commercialisti_pressione_fiscale_insostenibile_occorre_riforma_organica-6883880.html

CONQUISTA DEL LAVORO 22-08-2022
Fisco, Commercialisti: in Italia pressione fiscale insostenibile Cuchel: occorre una riforma organica
http://www.conquistedellavoro.it/breaking-news/fisco-commercialisti-in-italia-pressione-fiscale-insostenibile-br-cuchel-occorre-una-riforma-organica-1.2975679

IL SECOLO XIX 22-08-2022
Fisco, commercialisti: “Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica”
https://finanza.ilsecoloxix.it/News/2022/08/22/fisco-commercialisti-pressione-fiscale-insostenibile-occorre-riforma-organica-/NjFfMjAyMi0wOC0yMl9UTEI 

IL MESSAGGERO 22-08-2022 (Fisco, commercialisti Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica)

IL GAZZETTINO 22-08-2022 (Fisco, commercialisti Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica)

IL MATTINO 22-08-2022 (Fisco, commercialisti Pressione fiscale insostenibile, occorre riforma organica)

IL GIORNALE 25.08.2022