Il Presidente ANC Marco Cuchel è stato intervistato dalla testata online Informazione Fiscale sul tema della fattura elettronica.
Per il video dell’intervista CLICCA QUI
Il Presidente ANC Marco Cuchel è stato intervistato dalla testata online Informazione Fiscale sul tema della fattura elettronica.
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COMUNICATO STAMPA
FATTURA ELETTRONICA: IL GIUDICE RESPINGE IL RICORSO ANC
“UNA RIFLESSIONE È DOVUTA, MA NON CI FERMEREMO”
Roma, 28 dicembre 2018
Giunge in questi istanti il pronunciamento del Giudice sull’istanza cautelare avanzata da Anc per il differimento dell’entrata in vigore della fatturazione elettronica tra tutti i soggetti economici e privati.
Dall’ordinanza si evince che il Giudice, non avendo riscontrato la sussistenza di ragioni gravi e circostanziate che giustificassero la sospensione del provvedimento, alla luce anche delle misure che il Garante per la protezione dei dati personali ha ingiunto all’Agenzia di porre in essere con il provvedimento del 20 dicembre, ha ritenuto di non procedere in tal senso ed ha fissato l’udienza del ricorso di merito al 4 aprile 2019.
“Accettiamo il provvedimento del Tribunale con grande rammarico e molta preoccupazione” dichiara il Presidente Marco Cuchel “tuttavia, sono in corso di valutazione altre forme di iniziativa, in attesa dell’udienza di aprile”
ANC – Comunicazione
COMUNICATO STAMPA
FATTURA ELETTRONICA: UDIENZA IERI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA SUL RICORSO CAUTELARE ANC
DATI PERSONALI A RISCHIO DAL 1 GENNAIO AL 3 LUGLIO
Roma, 28 dicembre 2018
Si è svolta ieri, presso il Tribunale civile di Roma l’udienza del ricorso in via d’urgenza presentato da Anc contro l’Agenzia delle Entrate, per il differimento cautelativo dell’entrata in vigore della fatturazione elettronica tra tutti i soggetti economici e privati almeno sino a quando il sistema di scambio dei dati non sarà posto nella più totale sicurezza.
“L’Associazione Nazionale Commercialisti ha da tempo sollevato al Garante della Privacy tutti punti nodali rispetto alla protezione dei dati su cui si gioca la partita della fatturazione elettronica” dichiara il Presidente Marco Cuchel. “L’Autorità, dopo aver convocato un tavolo dal quale siamo stati sorprendentemente esclusi, nonostante fossimo l’unico soggetto in causa ad aver sollevato formalmente il problema, ha emanato il 20 dicembre un provvedimento insufficiente e contraddittorio, in quanto lo stesso obbliga l’Agenzia con richieste di chiarimento, prescrizioni e addirittura con ingiunzioni, a mettere in atto tutta una serie di misure che garantiscano la criptazione dei documenti trasmessi, corretti protocolli di consultazione e di conservazione dei miliardi di dati in essi contenuti, oltre a rivedere le prescrizioni sui controlli fiscali previsti nei precedenti provvedimenti. In sostanza, si richiede la messa in sicurezza dell’intero sistema, evidentemente al momento non garantita, avvalorando le tesi della nostra Associazione, ma lasciando tuttavia una finestra temporale fino al 15/04/2019, data in cui dovrà essere effettuata una nuova valutazione d’impatto. A tale provvedimento è seguito quello della stessa Agenzia delle Entrate in data 21/12/2018 che, inspiegabilmente e unilateralmente, amplia detto periodo transitorio fino al 3 maggio 2019, in ossequio a quanto previsto nello Statuto del Contribuente al 3 luglio 2019, durante il quale si lasciano sostanzialmente le cose come stanno, in palese violazione dei principi che hanno guidato il provvedimento del Garante”
Anc non vede come specifiche azioni atte a sanare una gravissima e, a questo punto riconosciuta, lesione dei diritti della persona e delle imprese possano sopportare un differimento di questa portata. In particolare, ci si riferisce anche al trattamento dei dati da parte di piattaforme private che non offrono adeguate garanzie di riservatezza e di limpidezza etica, così come ben evidenziato nello stesso provvedimento del Garante.
Nelle prossime ore ci si aspetta un pronunciamento da parte del Giudice Ordinario di Roma, nella speranza che siano stati colti tutti gli aspetti evidenziati nel ricorso. In caso di esito negativo, Anc valuterà comunque ulteriori misure finalizzate a scongiurare le possibili conseguenze e i gravissimi danni che il Paese si troverebbe ad affrontare in costanza di queste palesi violazioni.
“L’Associazione Nazionale Commercialisti non è contro la rivoluzione digitale né tantomeno contro la lotta all’evasione” prosegue Marco Cuchel “tuttavia, questo epocale cambiamento non può essere attuato a scapito dell’intero sistema economico nazionale, il quale, per i prossimi mesi, rischia di essere messo a nudo, analizzato e reso merce da gruppi economici anche internazionali, il cui unico interesse è il proprio profitto e non certo l’interesse generale del nostro Paese”
ANC – Comunicazione
BISOGNA FARE CHIAREZZA
Ne avremmo fatto volentieri a meno, ma in riferimento alle molteplici letture date sui social e sulla stampa in merito alla causa in via d’urgenza che ANC ha promosso al tribunale civile di Roma in merito ai problemi di Privacy sulla fattura elettronica, evidentemente dettate da soli motivi strumentali o peggio ancora per disinformazione e superficialità nell’affrontare la questione, siamo costretti a precisare quanto segue:
• Come è possibile sostenere che l’azione di ANC è strumentale all’ottenimento di una proroga dell’adempimento perché i propri iscritti non sono pronti rispetto alla scadenza del 1/1/2019?
• Come è possibile sostenere che ANC è contro il futuro, contro la digitalizzazione del Paese ?
• Come è possibile dire che ANC è legata ad una visione retrograda dell’economia e della professione ?
Onestamente rimaniamo amareggiati da queste esternazioni che riteniamo strumentali ad altri fini che non ci appartengono, generate da una chiara volontà surrettizia di screditare la nostra azione ed il nostro nome.
Comunque deve essere chiaro ed è bene sapere che andremo avanti nell’interesse dei Colleghi, dei nostri clienti e dell’intero sistema Paese. Lo abbiamo fatto dal 1950, anno di costituzione della nostra Associazione e continueremo a farlo in futuro convinti nella bontà delle nostre azioni.
Marco Cuchel – Presidente ANC
L’Associazione Nazionale Commercialisti partecipa alla nuova edizione della Mostra Convegno Nazionale Orientamento, Scuola, Formazione, Lavoro JOB&ORIENTA, in programma alla Fiera di Verona dal 29 novembre al 1 dicembre 2018.
Dopo le positive esperienze delle precedenti partecipazioni, l’ANC torna come espositore a questo importante appuntamento che, anche quest’anno, si caratterizza per un programma ricco di eventi e di informazioni utili sull’orientamento professionale e di studio dei giovani.
Nella giornata del 30 novembre nella fascia oraria 11:00-11:30, nell’ambito del percorso Lavoro e Alta Formazione, è in programma il workshop a cura dell’ANC “COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE: LA FORMAZIONE E LE OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI”.
Sarà presente allo stand ANC anche la CNPR per fornire informazioni sulla figura professionale dell’Esperto Contabile sotto il profilo previdenziale.
E’ stata presentata dall’On. Bignami una interrogazione parlamentare a risposta immediata in Commissione Finanze riguardante le criticità della fatturazione elettronica sul piano della riservatezza dei dati. Nel documento si fa riferimento a quanto evidenziato dall’ANC con le lettere indirizzate all’AGCM, all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e all’Assosoftware.
Interrogazione parlamentare BIGNAMI 07.11.2018
Link al documento http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/00911&ramo=CAMERA&leg=18
COMUNICATO STAMPA
FATTURAZIONE ELETTRONICA: A RISCHIO LA CONCORRENZA LA RISERVATEZZA DEI DATI
ANC SCRIVE ALL’ASSOSOFTWARE, ALL’ANTITRUST E AL GARANTE DELLA PRIVACY
Roma, 19 ottobre 2018
L’Associazione Nazionale Commercialisti ha scritto oggi tre lettere, a ciascuno per il proprio ambito di competenza, all’Assosoftware, all’Autorità Garante per la concorrenza e all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.
All’Assosoftware viene contestata la condotta di alcune delle aziende associate che stanno veicolando informazioni non corrette, volte a condizionare le scelte dei commercialisti per indurli a non adottare soluzioni indipendenti per la gestione della fatturazione elettronica, paventando inverosimili malfunzionamenti che non potranno essere oggetto di assistenza prevista dal contratto.
L’oggetto della contestazione è stato anche materia per la lettera all’Autorità per la concorrenza. In particolare, è stato evidenziato che il tracciato XML della fattura elettronica è un formato universale: lo stesso, anche quando prodotto da software diversi, rispetto ai gestionali in uso, deve rispondere ad un unico modello regolato dalla Legge italiana.
Risulta evidente, pertanto, che un formato “difforme” o “errato” di fattura elettronica, quando il tracciato risponde alle caratteristiche della normativa, non possa esistere, perché sarebbe lo stesso Sistema di Interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate (SDI) a bloccarne la circolazione.
Sempre in materia di fattura elettronica, l’Anc ha segnalato all’Autorità garante per la privacy il rischio che i dati contenuti nelle fatture, e che riportano informazioni personali e sulle transazioni commerciali, possano essere oggetto di interesse da parte di terzi, motivati a conoscere le scelte degli operatori economici e profilarne le caratteristiche. Si è richiesta pertanto una particolare attenzione all’esigenza di prevedere una norma che proibisca del tutto la cessione e qualsiasi uso di detti dati, che non sia connesso allo specifico servizio.
“La fattura elettronica è una novità per tutti” dichiara Marco Cuchel, presidente ANC “ e proprio per questo dobbiamo valutare tutti i possibili scenari che si prospettano e vigilare affinché pratiche che ancora non sono una consuetudine per i colleghi, possano facilitare abusi da parte di terzi”.
ANC – Comunicazione
Comunicato Stampa ANC 19.10.2018
Si allegano le tre lettere inviare dall’ANC.