COMUNICATO STAMPA – FATTURA ELETTRONICA: NUOVI DISAGI

COMUNICATO STAMPA

 

FATTURA ELETTRONICA

IMPOSTA DI BOLLO ED ESPORTAZIONE FILE XML, I DOCUMENTI VANNO RICONTROLLATI  MANUALMENTE

Roma, 17 aprile 2019

Entro il prossimo 23 aprile occorre effettuare il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche  emesse nel primo trimestre 2019; per ogni contribuente gli importi dovuti sono resi noti dall’Agenzia delle Entrate all’interno del portale Fatture e Corrispettivi.

Tutto semplice, quindi? Con il sistema di fatturazione elettronica, che si pone l’obiettivo di automatizzare e velocizzare i processi, si potrebbe pensare che sia questo un adempimento al quale poter dare seguito senza problemi, si potrebbe dire con un ”semplice click”.

Le cose non stanno proprio così, e pensando alla fattura elettronica, che dal suo debutto ad oggi ha fatto registrare più di qualche criticità, purtroppo manca anche la sorpresa da parte di imprese e professionisti.

Sulla base delle segnalazioni di software house e di colleghi, molti degli importi caricati dall’Agenzia delle Entrate non sono corretti e di conseguenza i Modelli F24 per il pagamento dell’imposta di bollo hanno somme che non corrispondono a quanto dovuto.

Come uscire dall’impasse? Ai colleghi non resta che controllare una per una tutte le fatture emesse dai propri clienti, per ricalcolare manualmente l’importo dovuto, e farlo anche rapidamente se vogliono riuscire ad effettuare il pagamento nel rispetto della scadenza prevista.

Dunque, l’elenco delle criticità del sistema fattura elettronica si allunga e, come se non bastasse, oltre al problema del bollo, numerose segnalazioni da parte dei professionisti economici denunciano il verificarsi di  disservizi e anomalie nell’acquisizione dei file xml dal portale Fatture e Corrispettivi per l’importazione massiva nei gestionali di studio. Praticamente non tutte le fatture vengono importate, costringendo così i professionisti a dover controllare, ancora una volta,  tutte le fatture e a caricare manualmente quelle mancanti poiché, stando alle segnalazioni pervenuteci, anche ripetendo più volte l’operazione, il totale delle fatture importate cambia e non raggiunge mai la totalità dei documenti.

Non sappiamo quale altro problema doverci attendere dal sistema Fatture e Corrispettivi, certo è che una procedura che avrebbe dovuto semplificare la macchina fiscale, sta generando gravi e molteplici disservizi, rispetto ai quali sarebbe opportuno che ci fosse una presa d’atto da parte dell’Agenzia e la conseguente immediata assunzione di misure adeguate.

 

ADC – ANC Comunicazione

Comunicato Stampa ADC-ANC 17.04.2019 FE e Imp di bollo

 

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

 

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

I COMMERCIALISTI RIFIUTANO L’OMBRA DEL SOSPETTO

 

Roma, 11 aprile 2019

 

Dal testo del DDL Semplificazioni, licenziato ieri dalla Commissione Finanze della Camera dei Deputati, sono spariti gli emendamenti relativi all’apertura anche a commercialisti e avvocati delle competenze su registrazione e  deposito di cessioni o affitto d’azienda e, di fatto, sono stati affidati al voto in Aula.

Questa decisione, che certamente ha salvaguardato la successiva possibilità di approvazione del Decreto, rappresenta un brutto passo indietro rispetto alle intenzioni più volte dichiarate dalla maggioranza di procedere senza esitazioni nel processo di semplificazione e sburocratizzazione degli adempimenti amministrativi.

Lo sconcerto e l’amarezza derivano prima di tutto dal parere negativo rilasciato dal Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi del Governo, che ci nega competenze che invece sono propriamente nostre e afferma che non saremmo in grado di offrire le medesime garanzie della professione notarile.

Ma ancor più amara è la notizia, appresa dalla stampa, che sia stato un parere dell’Autorità  Antimafia e antiterrorismo a bocciare definitivamente l’emendamento.

Si getterebbe un’ombra sulla moralità di una professione ordinistica, quella dei Dottori Commercialisti, ordinata dalla Legge e vigilata per di più dallo stesso Ministero della Giustizia, che fa dell’etica professionale un imprescindibile punto d’onore.

Non possiamo accettarlo!

I commercialisti, al pari dei notai, sono soggetti alla medesima normativa antiriciclaggio e gli stessi hanno le competenze per trattare e certificare tutto il ciclo di vita dell’azienda, così come avveniva prima della L. 310/1993.

Le professioni ordinistiche, tutte, sono dei presidi di legalità dello Stato e non si possono negare ad alcune di esse determinate funzioni, che oltretutto genererebbero positive ricadute sull’attività economica, soprattutto per motivazioni aleatorie e non legate ad alcun motivo tecnico.

Ciò che spiace di più, è che per tutelare le prerogative di una categoria, se ne getti un’altra nell’ombra del sospetto, attraverso un preventivo quanto dannoso giudizio morale.

 

Ora l’emendamento, riformulato, dovrebbe approdare in Aula, auspichiamo che l’esito del voto parlamentare sani questo vulnus e, nell’attesa, confermiamo lo stato di agitazione che, in ragione di questo ulteriore motivo, potrebbe sfociare nell’astensione collettiva.

 ADC – ANC Comunicazione

Comunicato Stampa Adc-Anc 11.04.2019 Cessioni

FORMAZIONE FINANZIATA FONDOPROFESSIONI

CORSO PER I DIPENDENTI DEGLI STUDI PROFESSIONALI

PIANO FORMATIVO ANC – FONDAZIONE DCEC DI FIRENZE

Nell’ambito dell’Avviso 01/2018 di Fondoprofessioni, è possibile partecipare all’attività formativa che vede l’Associazione Nazionale Commercialisti ente proponente e la Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze ente attuatore.

Il corso di formazione “Nuovi principi contabili e riflessi sulle gestioni contabili e amministrative” è riservato ai dipendenti e collaboratori degli studi professionali. Il programma è articolato in quattro moduli formativi che si svolgeranno a Firenze secondo il calendario indicato nella locandina di presentazione. Presentazione Corso Principi Contabili

Il corso si propone di migliorare, approfondire e aggiornare le conoscenze e le competenze del personale degli studi commerciali e del personale amministrativo delle imprese in merito alle novità normative intervenute nei criteri di redazione e valutazione di bilancio.

Per la partecipazione sono ammessi lavoratori dipendenti, compresi gli apprendisti, per i quali gli studi e/o le aziende collegato versano già il contributo dello 0,30% a Fondoprofessioni.

Per iscriversi al corso è necessario compilare la modulistica, di seguito disponibile, e trasmetterla, unitamente a copia del cassetto previdenziale, all’indirizzo iscrizioni@fdcec.it entro il prossimo 20 marzo. 

Per informazioni:

Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti  Contabili di Firenze

Tel. 055 3910930 Lunedì – Mercoledì – Venerdì ore 9:30/12:30.

 

SCHEDA INDIVIDUALE PARTECIPANTE_AVVISO 0118 II SCADENZA

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA _AVVISO 0118 II SCADENZA

 

 

 

 

Comunicato Stampa Congiunto ADC – ANC

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ADC – ANC

SCADENZE DI FEBBRAIO: SERVE UN DIFFERIMENTO

 Roma, 7 febbraio 2019

La mole di lavoro che ha travolto gli studi dei commercialisti, all’indomani dell’entrata in vigore della normativa sulla fatturazione elettronica, obbligo che non ha visto mantenere neanche una delle promesse di semplicità, innovazione, efficienza, velocità ed economicità che l’Agenzia delle Entrate ci aveva fatto (mancava solo la pace nel mondo), ha creato un’infinità di problemi e ritardi nello svolgimento di tutti gli altri adempimenti e, in particolare, di quelli in scadenza questo mese.

Il numero impressionante e anomalo di “scarti”, l’impossibilità di reperire le fatture nello SDI, il mancato incrocio di dati tra il sistema di interscambio e piattaforme private, ha portato il caos (come era stato ampiamente previsto e denunciato). Risulta quindi estremamente difficoltoso per i professionisti fare fronte con la dovuta serenità agli adempimenti previsti per questo mese (Iva, Irpef, Inps, Intrastat, esterometro, spesometro semestrale, Lipe), cui si aggiungono le ravvicinatissime certificazioni uniche del 7 marzo.

ADC e ANC chiedono, pertanto, il differimento al 31 marzo almeno della scadenza che riguarda lo spesometro (28 febbraio). In particolare, si chiede che l’esterometro sia reso  semestrale, che l’invio degli elenchi Intrastat sia eliminato in quanto costituisce una ridondanza rispetto al primo obbligo, e che sia altresì eliminato l’obbligo delle comunicazioni iva trimestrali (Lipe).

Sul fronte scadenze dunque continua a regnare il caos e nulla sembra cambiare, quando invece, come sostenuto in più occasioni, è urgente una riorganizzazione del calendario fiscale e una semplificazione degli adempimenti, quest’ultima anche in conseguenza dell’introduzione della fattura elettronica, il cui obbligo andrebbe comunque rivisto.

ADC – ANC Comunicazione

Comunicato stampa congiunto 07.02.2019 _Scadenze fiscali

 

 

Nasce la Confederazione ADC – ANC

 

COMUNICATO STAMPA

 

Nasce la confederazione delle Associazioni ADC – ANC

Roma, 7 febbraio 2019

ADC e ANC, le due Associazioni di categoria più longeve tra i sindacati dei commercialisti, in considerazione del lungo e consolidato rapporto di collaborazione nell’ambito del quale hanno condiviso azioni e progetti nell’interesse della professione, convinte che per raggiungere obiettivi comuni sia necessario intraprendere cammini condivisi, hanno deciso di sottoscrivere un patto confederativo.

Il prossimo 8 febbraio a Roma, nella cornice istituzionale di Complesso Valdina, il Presidente ADC Vincenzo De Maggio e il Presidente ANC Marco Cuchel sigleranno il patto, il cui obiettivo è rafforzare e rendere ancora più incisiva l’attività sindacale affinché le istanze della categoria possano essere maggiormente rappresentate.

Le due Associazioni, nel rispetto della propria storia e della propria identità, preserveranno la loro autonomia funzionale e gestionale ma grazie alla confederazione potranno adottare politiche sindacali comuni in modo coordinato e organizzato, a vantaggio della categoria.

L’auspicio è che tale sinergia si ampli e sia condivisa tra tutte le componenti della professione.

Restano fuori dal patto confederativo le politiche riguardanti le casse di previdenza di riferimento, rispetto alle quali le attività di ADC e ANC continueranno ad essere del tutto autonome.

Il Presidente De Maggio e il Presidente Cuchel esprimono la loro soddisfazione per il risultato raggiunto e sono fiduciosi che la condivisione di questo nuovo impegno permetterà di conseguire obiettivi importanti per la categoria, inaugurando un modello di collaborazione attraverso il quale, nel rispetto delle specificità dei due sindacati, si potrà dare attuazione alle iniziative e ai progetti con maggiore tempestività ed efficacia.

ADC – ANC Comunicazione

Comunicato ADC-ANC 07.02.2019_Nascita Confederazione

ANC in audizione alla Commissione Lavoro del Senato

 

COMUNICATO STAMPA

REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI IN AUDIZIONE PRESSO LA COMMISSIONE LAVORO DEL SENATO

 

Roma, 5 febbraio 2019

L’Associazione Nazionale Commercialisti è stata audita questa mattina presso la Commissione Lavoro del Senato (Presidente Senatrice Nunzia Catalfo) per esporre le osservazioni inerenti al DDL 1018 (DL 4/2019), ora in sede di conversione, avente per oggetto il Reddito di Cittadinanza e la riforma dell’età pensionabile. Presenti, il presidente Marco Cuchel e il consigliere nazionale delegato ai rapporti politici Miriam Dieghi.

È stato consegnato alla Commissione un documento esplicativo della posizione di ANC sui singoli punti analizzati nel provvedimento.

In tema di Reddito di Cittadinanza sono stati evidenziati dodici punti critici, tra cui: le difficoltà nel verificare l’effettività dell’esistenza e della sussistenza dei requisiti, al fine di evitare quanto più possibile gli abusi; il monitoraggio dell’operatività dei Centri per l’impiego e dei soggetti accreditati, che dovranno gestire tutte le domande e le fasi operative, nonché l’uso delle relative risorse a disposizione.

Solo nel tempo  si potrà verificare l’andamento dell’efficacia della misura e formulare un giudizio sulla reale capacità di far incontrare la domanda con l’offerta e favorire in questo modo una ripresa economica.

Per quanto riguarda la materia pensionistica è stato posto l’accento sull’impossibilità di accesso al beneficio della cosiddetta “quota 100”  da parte degli iscritti alle casse di previdenza dei professionisti, per comprensibili ragioni di sostenibilità. È stata evidenziata, pertanto, la necessità, anche per agevolare nuovi ingressi di giovani professionisti nel mercato e ottenere così una spinta occupazionale e uno svecchiamento della professione, di prevedere meccanismi di sussidiarietà tra l’Istituto Nazionale e le Casse private, così da favorire l’estensione del diritto a tutti i lavoratori, in ossequio ai principi che regolano il nostro ordinamento.

Relativamente a “opzione donna”, provvedimento in vigore dal 2004, sono state evidenziate le enormi penalizzazioni che le lavoratrici, dipendenti e autonome, vedono perpetuarsi, in quella che dovrebbe rappresentare un’agevolazione scelta liberamente, ma che di fatto è una necessità dovuta all’assenza o all’inefficienza dei servizi di prossimità alla famiglia. Penalizzazioni ancor più ingiustificate, in considerazione del  fatto che “opzione donna” è integralmente coperta dai contributi versati dalle lavoratrici, e pertanto è a costo zero per le casse dello Stato.

 

 

ANC – Comunicazione

CS ANC 05.02.2019 Audizione Senato

ANC_Audizione 05.02.2019

Formazione e-learning a cura di ANC | On line tre moduli formativi

On line tre aggiornamenti in e-learning a cura di ANC 

https://anc.directio.it/

Cara collega, caro collega,

l’Associazione Nazionale Commercialisti, già da anni ente autorizzato alla formazione continua degli scritti all’Ordine, ha avviato un progetto di formazione a distanza, che parte con tre moduli formativi da un’ora ciascuno, focalizzati sulle novità introdotte dalla Legge di stabilità 2019 e presentati da una mia breve premessa.

Questo il programma degli eventi, che saranno disponibili dal prossimo 25 gennaio sulla pagina  https://anc.directio.it/

Manovra 2019 – Altre novità fiscali (docente: Andrea Bongi)

Argomenti affrontati:

  • Rottamazione ter
  • Saldo e stralcio
  • Riporto perdite e mini Ires
  • Altre novità

Durata:  1 ora (Cod. materia D.7.5)

Manovra 2019 – Forfetari e Flat tax (docente: Fabrizio Poggiani)

Argomenti affrontati:

  • Il regime forfetario
  • La flat tax

Durata: 1 ora (Cod. materia D.7.5)

Novità IVA 2019 (docente: Francesco Zuech)

Argomenti affrontati:

  •  Fatturazione elettronica
  • Altre novità Iva

Durata:  1 ora (Cod. materia D.7.14)

Costi:

Non iscritti all’Associazione Nazionale Commercialisti

Euro 25,00 + Iva per 1 modulo

Euro 50,00 + Iva per i 3 moduli

Gli iscritti all’Associazione Nazionale Commercialisti  potranno usufruire della seguente agevolazione

Euro 20,00 + Iva per un modulo (inserire codice sconto indicato nella proposta di acquisto)

Euro 40,00 + Iva per i 3 moduli (inserire codice sconto indicato nella proposta di acquisto)

(L’agevolazione decadrà in caso di verifica della non iscrizione e sarà inviata un’ulteriore fattura ad integrazione dell’importo).

È nostra intenzione implementare a breve gli eventi e-learning, così da creare un catalogo che copra quanto più possibile tutte le materie oggetto di formazione professionale, comprese quelle obbligatorie, avendo sempre attenzione all’accessibilità dei costi.

Il Presidente ANC

Marco Cuchel

 

È stato richiesto l’accreditamento ai fini della formazione continua degli Iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.