Elezioni CNDCEC del 15 aprile – Lettera del Presidente ANC ai Consiglieri ODCEC

Care Consigliere, cari Consiglieri,

nei prossimi giorni sarete chiamati a una scelta che segnerà non solo il futuro della nostra Categoria, ma l’eredità stessa del vostro mandato.

L’art. 12 del D.Lgs. 139/2005 vi affida una responsabilità chiara: l’esercizio della rappresentanza. È un compito che richiede di non abdicare mai al proprio giudizio critico in nome di equilibri predefiniti o linee già tracciate. La vera forza della nostra istituzione risiede nella capacità di ogni singolo Consigliere di agire con autonomia.

Il punto non è solo “per chi” voterete, ma con quale spirito lo farete. Un voto espresso in piena libertà riafferma il vostro ruolo di rappresentanti; un voto di mera adesione rischia di opacizzare quella credibilità che è alla base del nostro agire, oggi e domani.

Conoscete bene la realtà che i colleghi vivono quotidianamente: carichi crescenti, responsabilità gravose, compensi non sempre dignitosi e, dato più allarmante, una professione che sta perdendo attrattività tra i giovani. Questo scenario è il riflesso di un percorso che oggi richiede una riflessione profonda e coraggiosa.

Votare significa scegliere tra la rassegnazione alla continuità e l’ambizione di un cambiamento necessario; significa decidere se essere protagonisti del futuro o semplici spettatori del presente. Non siete stati eletti per uniformarvi, ma per dare voce ai vostri iscritti, e rappresentare significa, talvolta, avere la forza di scegliere controcorrente.

Il futuro della nostra professione non si costruisce sulla sintonia a prescindere, ma sul libero discernimento e su decisioni consapevoli.

Il decoro della Categoria è nelle vostre mani. Confido che saprete farne l’uso più nobile.

Un caro saluto.

 

Marco Cuchel – Presidente ANC

62_Ai_Cons_ODCEC.doc