COMUNICATO STAMPA 26.07.2016 – INVESTIMENTI CASSE FONDO ATLANTE 2

                                         COMUNICATO STAMPA

Investimenti Casse nel Fondo Atlante 2:

un’operazione che deve essere frutto di una valutazione tecnica e non di uno scambio

Roma, 26 luglio 2016

La richiesta formulata dal Governo alle Casse di previdenza private di immettere 500 milioni di euro nel Fondo Atlante 2, in occasione dell’incontro con l’Adepp, e la disponibilità incassata ieri da parte del Presidente Oliveti e dell’Assemblea, desta molte perplessità.

“Volendo sorvolare sulla questione del possibile conflitto d’interesse che si potrebbe configurare (il Ministero delle Finanze è azionista MPS e Ministero vigilante degli Enti previdenziali), non possiamo non esprimere preoccupazione per il contenuto finanziario dell’operazione e per le modalità con le quali è stato ottenuto l’assenso di massima dell’Associazione delle Casse private” dichiara Marco Cuchel, presidente ANC.

“In un momento in cui la decisione su qualsiasi investimento, da parte di privati o di soggetti istituzionali, necessita di una valutazione attentissima sotto il profilo dei rischi” prosegue Cuchel “il patrimonio delle Casse, che costituisce il futuro previdenziale di milioni di professionisti, non dovrebbe essere messo a disposizione di operazioni il cui esito al momento rimane incerto, considerata la situazione in cui versa l’Istituto in questione. La stessa Adepp, precisando che le decisioni finali saranno rimesse ai rispettivi CdA, ha specificato nella delibera resa nota di essere in attesa  delle proposte tecniche per le necessarie valutazioni sui rischi, evidentemente ancora ignoti. Conseguentemente a questa incertezza, alcune Casse hanno già reso noto il loro diniego all’operazione.”.

“Anche ammettendo che l’eventuale operazione d’investimento sia conforme a quei principi di prudenzialità a cui le Casse private hanno l’obbligo di attenersi” dichiara infine il presidente ANC “non possiamo fare a meno di sottolineare che le misure  promesse dal Governo all’Adepp (revisione dell’imposizione fiscale, eliminazione dall’elenco Istat degli enti pubblici e conseguente esclusione dall’obbligo  della spending review a favore delle casse dello Stato, maglie più larghe sull’autonomia di gestione) sono richieste che da tempo l’ANC ha più volte formulato rivendicandole come diritti che, ora, sembrano essere diventati merce di scambio. Le categorie dei professionisti non sono di certo insensibili ai richiami verso il senso di responsabilità nei confronti del Paese e le stesse hanno spesso mostrato la capacità di grandi sacrifici. Tuttavia, proprio in tema di Casse di previdenza, dove sarebbe importante un segnale da parte delle Istituzioni in favore di un progetto generale di riordino a beneficio della sostenibilità, messa a rischio dalla crisi di flussi demografici, il senso di responsabilità sembra essere inteso a senso unico.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 26.07.2016 – Fondo Atlante

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti il comunicato stampa diffuso dall'ANC.

Ansa Professioni 26.07.2016 – Fondo Atlante

IlSole24Ore 27.07.2016 – Fondo Atlante

Italia Oggi 27.07.2016 – Fondo Atlante

FiscoPiù 27.07.2016 – Fondo Atlante

Panorama 10.08.2016 – Fondo Atlante 2

 

 

COMUNICATO STAMPA 06.06.2016 – LETTERA APERTA AL MINISTRO PADOAN

COMUNICATO STAMPA

L’ANC SCRIVE A PADOAN: IN PIENO CAOS SCADENZE, LA PROROGA

PER UNICO È NECESSARIA

Roma, 6 giugno 2016

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha inviato una lettera aperta al Ministro delle Finanze, Pier Carlo Padoan, dove si evidenzia il grave disagio che i 110 mila commercialisti in Italia stanno vivendo in questo momento.

Oltre alla pioggia di avvisi ai contribuenti per anomalie sugli studi di settore 2012-2014, operazione, questa, che denota un tempismo “diabolico”, in pieno periodo dichiarativo, l’ANC evidenza che il “posticipo della scadenza dell’invio del modello 730 al 22 luglio….si va a sommare al termine del versamento del 16 luglio, previsto per il modello Unico, a quello del 31 luglio del modello 770 e al carico di lavoro derivante dalle novità relative al calcolo delle imposte IMU e TASI”.

Inoltre, prosegue Cuchel “a questo si aggiunge il ritardo con il quale il software Gerico verrà rilasciato nella sua versione definitiva, posto che siamo già al secondo aggiornamento e nulla ci esime dal prevedere che, come ogni anno, altri ne arriveranno, lasciando nel frattempo nell’incertezza professionisti e contribuenti”.

Poiché all’orizzonte non vi è traccia di una riprogrammazione del calendario fiscale all’insegna della razionalità, l’ANC chiede al Ministro “di prendere atto dell’assoluta necessità di prevedere il medesimo spostamento temporale degli ultimi anni delle scadenze del 16 giugno e 16 luglio, fissate per i versamenti relativi al modello Unico” e di comunicare l’eventuale decisione “in tempi congrui e utili all’organizzazione del lavoro”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 06.06.2016 – Lettera aperta a Padoan

Lettera indirizzata dall'ANC al Ministro Padoan 214_Lettera Aperta Ministro Padoan

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli della rassegna riguardante la lettera indirizzata dall'ANC al Ministro dell'Economia. 

Ansa Professioni 06.06.2015 – Proroga versamenti Unico

IlSole24Ore 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

Italia Oggi 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

Fiscal Focus 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

FiscoPiù 07.06.2016 – Proroga versamenti Unico

                                                                                                     

COMUNICATO STAMPA 24.05.2016 – RIFORMA GIUSTIZIA TRIBUTARIA

COMUNICATO STAMPA

 GIUSTIZIA TRIBUTARIA

IL RUOLO DEI COMMERCIALISTI NEL PROCESSO DI RIFORMA

Roma, 24 maggio 2016

La proposta di legge d’iniziativa parlamentare presentata lo scorso 8 aprile, che delega il Governo a riformare la giustizia tributaria con la soppressione delle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali e con l’assegnazione alla giustizia ordinaria dei relativi procedimenti, contiene alcuni aspetti che l’Associazione Nazionale Commercialisti considera positivi ed altri che invece ritiene debbano essere oggetto di una sostanziale  revisione.

E’ preciso impegno dell’ANC presentare nelle sedi opportune le proprie proposte di modifica tenendo anche conto del fatto che la categoria dei commercialisti, in ragione delle conoscenze e delle competenze che da sempre le appartengono sulla materia, è sicuramente in grado di apportare il proprio contributo al processo di riforma, con cognizione di causa.

“Probabilmente – sostiene Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – ha una concezione differente della professionalità dei commercialisti l’Associazione Nazionale Magistrati, la quale in una sua nota ufficiale del 21 maggio scorso, pubblicata sul proprio sito, tra gli elementi della proposta di legge di iniziativa parlamentare rispetto ai quali esprime contrarietà c’è addirittura il patrocinio da parte dei commercialisti davanti ad un organismo di giustizia ordinaria, così come previsto dalla riforma del contenzioso tributario.”.

“Francamente – prosegue il Presidente Cuchel – non solo facciamo fatica a comprendere la posizione dell’Associazione Nazionale Magistrati ma come categoria consideriamo inaccettabile ritenere che i commercialisti siano da escludere dalla difesa del contribuente davanti al nuovo organo giudicante che sarà disciplinato dalla normativa. I commercialisti, infatti, hanno competenze specifiche sulla materia, acquisite nell’ambito del proprio percorso di formazione e di esercizio della professione ed hanno pieno titolo ad assumere la rappresentanza giudiziale in materia tributaria, al pari di altre categorie professionali.”.       

Per l’ANC è opportuno certamente intervenire per fare in modo che la giustizia tributaria sia migliore sotto diversi aspetti, come la trasparenza e l’efficienza, e il ruolo di difesa e di assistenza tecnica che da sempre svolgono i commercialisti costituisce un tassello determinante per il funzionamento dei procedimenti e per la garanzia dei diritti del cittadino contribuente. Chi sostiene il contrario – conclude Cuchel – lo fa in modo strumentale, ignorando gli aspetti cruciali di una vera riforma.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 24.05.2016 – Riforma Giustizia Tributaria

 

RASSEGNA STAMPA –  Articoli della rassegna riguardante il comunicato diffuso dall'ANC. 

Ragionieri&Previdenza 24.05.2016 – Riforma Giustizia Tributaria

Eutekne.info 25.05.2016 – Riforma Giustizia Tributaria

FiscoPiù 25.05.2016 – Riforma Giustizia Tributaria

COMUNICATO STAMPA 17.05.2016 – RIORDINO SCADENZE FISCALI

COMUNICATO STAMPA

EMERGENZA SCADENZE

UN TRISTE COPIONE CHE SI RIPETE

Roma, 17 maggio 2016

La recente dichiarazione rilasciata dal Viceministro per l’Economia Luigi Casero, secondo la quale quest’anno non vi sarà alcuna proroga dei termini di scadenza per il versamento relativo al modello Unico 2016 (16 giugno e 16 luglio con maggiorazione dello 0,40%), potrebbe essere considerata un importante traguardo, se non fosse per l’assenza del benché minimo passo avanti concreto, sul fronte del riordino di tutte le scadenze fiscali.

“Già dal settembre del 2014, l’ANC, in coordinamento con le altre Associazioni Nazionali di categoria – sottolinea il Presidente Marco Cuchel – ha avuto modo di consegnare, in occasione di un incontro presso il MEF, avvenuto proprio sui temi della riorganizzazione del calendario fiscale e della semplificazione fiscale, con l’allora Sottosegretario Zanetti ora Viceministro e alcuni dirigenti dell’Agenzia delle Entrate, un documento contenente alcune semplici proposte finalizzate alla razionalizzazione delle scadenze, oltre a proposte per la definizione di data certa per la pubblicazione dei modelli di dichiarazione, dei relativi software applicativi e delle aliquote per la contribuzione locale.”.

“A quasi due anni da quell’incontro – aggiunge il Presidente Cuchel – non solo non è stato fatto alcun passo avanti sul piano della riorganizzazione delle scadenze fiscali, ma addirittura la situazione si è ulteriormente aggravata.”.

In assenza dell’attuazione di un generale riordino di tutte le scadenze previste per l’anno (oramai più di mille), il blocco delle date previste per Unico non porta alcun beneficio, andando a sovrapporsi, in prima battuta, alle difficoltà connesse al calcolo dell’imposta IMU (16 giugno) e relativa dichiarazione IMU (30 giugno).

“Inoltre – prosegue Cuchel  – la possibile proroga sui modelli 730 al 23 luglio (nel mese di aprile è stata approvata specifica mozione in Commissione Finanze della Camera, oltre ad esserci già stata una richiesta in tal senso da parte della Consulta dei CAF), la scadenza relativa ai modelli 770 prevista al 31 luglio (di cui l’ANC chiede da tempo l’abolizione in virtù della nuova Certificazione Unica, oppure in via subordinata lo spostamento al 30 settembre), l’aumentata mole di dati richiesti, anche conseguente allo sbilenco sistema tessera sanitaria, non contribuiscono ad arginare il collo di bottiglia che inevitabilmente anche quest’anno si troveranno ad affrontare soprattutto gli studi piccoli e meno strutturati. Proprio a questi ultimi un’Associazione nazionale di categoria deve pensare, affinché nessuno sia lasciato indietro, a vantaggio di dichiarazioni rassicuranti solamente nelle parole ma non nei fatti.”.

“E’ una condizione questa – conclude Cuchel – che evidentemente non può essere ignorata e rispetto alla quale sarebbe opportuna una tempestiva presa d’atto con conseguente intervento da parte del MEF.”.  

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC – Riordino Scadenze Fiscali 17.05.2016

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli della rassegna riguardanti il comunicato dell'ANC. 

Ansa Professioni 17.05.2016 – Riordino Scadenze Fiscali

Ragionieri&Previdenza – Comunicato ANC 17.05.2016

Eutekne.info 18.05.2016 – Riordino Scadenze Fiscali

FiscoPiu 18.05.2016 – Riordino Scadenze Fiscali

Fiscal Focus 19.05.2016 – Riordino Scadenze Fiscali

 

 

COMUNICATO STAMPA 07.05.2016 – RINNOVATO CONSIGLIO DIRETTIVO ANC

COMUNICATO STAMPA

RINNOVATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI

MARCO CUCHEL RICONFERMATO ALLA PRESIDENZA  

Roma, 7 maggio 2016

Si è concluso oggi a Livorno il Congresso dell’Associazione Nazionale Commercialisti per il rinnovo della compagine che guiderà l’Associazione nel quadriennio 2016/2020.

Insieme a Marco Cuchel, riconfermato alla presidenza per acclamazione, sono stati eletti… (continua)

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA ANC INTEGRALE Comunicato Stampa ANC 07.05.2016 – Rinnovo Direttivo ANC

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA 04.04.2016 – ACCESSO SERVIZI TELEMATICI

COMUNICATO STAMPA

NUOVE MODALITA’ DI ACCESSO AI SERVIZI TELEMATICI

LA SEMPLIFICAZIONE RESTA UN MIRAGGIO

Roma, 4 aprile 2016

“Dal prossimo 4 aprile, agli utenti persone fisiche abilitati ai Servizi telematici Entratel e Fisconline verrà richiesto, all'atto dell'accesso, di inserire, oltre al Nome utente ed alla Password come avviene attualmente, anche il Codice PIN che viene attribuito a ciascun utente in fase di registrazione: si ricorda che tale codice, per gli utenti Entratel, si ricava estraendo dal PINCODE, rilasciato all'atto dell'abilitazione al servizio, gli 8 caratteri corrispondenti alle posizioni dispari; per gli utenti Fisconline, invece, è costituito dalle 10 cifre ottenute al completamento della procedura di abilitazione.”. 
Con questa nota pubblicata sul proprio sito lo scorso 29 marzo, l’Agenzia delle Entrate ha informato delle nuove modalità di accesso ai servizi telematici Entratel e Fisconline, operative da oggi, parlando di questa novità in termini di semplificazione nei confronti degli utenti.

Se esigenze di sicurezza non sono sufficienti a spiegare fino in fondo le ragioni del  cambiamento della procedura di accesso ai canali telematici, sia per le persone fisiche che per i soggetti giuridici, è invece chiarissimo l’impatto che tale novità ha sugli utenti –  spiega Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – costretti a risalire, per ricavare il Codice PIN, da oggi necessario per l’autenticazione, addirittura al PINCODE rilasciato dall’Amministrazione all’atto dell’abilitazione al servizio.

Per i professionisti abilitati – prosegue il Presidente Cuchel – dover recuperare un dato che magari risale a molto tempo addietro può non essere semplice, così come la nuova procedura può non essere agevole per i cittadini utenti che devono accedere a Fisconline, senza contare che la modifica avviene a ridosso di un periodo intenso sul piano degli adempimenti telematici e che attualmente i programmi delle software house non sono in linea con la nuova procedura di autenticazione, la quale è pertanto bloccata.

Come professionisti e come contribuenti – conclude Cuchel – siamo sfiniti da provvedimenti che promettono di semplificare adempimenti e procedure, e che invece, puntualmente, ci costringono a confrontarci con soluzioni tortuose e complicate.             

ANC Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 04.04.2016 – Accesso Servizi Telematici

 

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli sul comunicato diffuso dall'ANC in merito alle nuove modalità di accesso ai servizi telematici. 

Ansa Professioni 04.04.2016 – Accesso Servizi Telematici

IlSole24Ore 05.04.2016 – Accesso Servizi Telematici

Italia Oggi 05.04.2016 – Accesso Servizi Telematici

Eutekne.info 05.04.2016

 

COMUNICATO STAMPA 16.03.2016 – PROGETTO ANC SUL MICROCREDITO

COMUNICATO STAMPA

MICROCREDITO: L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI IN CAMPO PER L’ASSISTENZA ALL’EROGAZIONE

Roma, 16 marzo 2016

È stata firmata e consegnata oggi, presso la Camera dei Deputati, dal Presidente ANC Marco Cuchel e dal Consigliere nazionale dell’Associazione Giuseppe Scalera, una proposta di progetto finalizzata ad agevolare l’accesso da parte delle microimprese ai finanziamenti del Fondo di Garanzia sulle operazioni di microcredito, gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico ed erogati attraverso intermediari abilitati.

La firma è avvenuta alla presenza degli esponenti del movimento 5 Stelle  Luigi Di Maio Vicepresidente della Camera, del Capogruppo alla Camera Michele Dell’Orco, del Capogruppo al Senato Nunzia Catalfo e dell’On. Francesco Cariello i quali hanno preso atto dell’impegno dell’Associazione a creare una rete di commercialisti che assistano coloro che intendono effettuare la prenotazione di risorse tramite il portale dedicato e ad offrire consulenza e supporto sulla verifica dei requisiti previsti dalla normativa, sulla valutazione dell’idea imprenditoriale e per quanto attiene alla predisposizione della documentazione necessaria.

“Come professionisti che abitualmente assistono le imprese, e che quindi conoscono bene le difficoltà che queste attraversano nell’accesso al credito” dichiara il Presidente ANC Marco Cuchel “sentiamo la responsabilità di concorrere allo sviluppo del Paese e siamo felici di collaborare ad un progetto che aiuti i piccoli imprenditori ad accedere a tutte le risorse che questo Fondo mette a disposizione. Con la realizzazione di questo progetto, daremo il nostro contributo affinché coloro che intendono usufruire dei finanziamenti previsti dalla normativa vigente sul microcredito possano avere un fattivo supporto nell’avvio delle procedure di richiesta.”.

A breve, sul sito dell’ANC www.ancnazionale.it  sarà disponibile una pagina illustrativa del progetto, contenente tutte le informazioni e i link utili. Inoltre, l’ANC promuoverà una serie di iniziative volte alla diffusione e alla promozione del progetto.

ANC – Comunicazione

CS 16.03.2016 Microcredito

 

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Presentazione e firma proposta progetto ANC sul microcredito.
Presentazione e firma proposta progetto ANC sul microcredito.

 

 

 

 

 

 

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli sull'iniziativa promossa dall'ANC sul Microcredito. 

Italia Oggi 17.03.2016 – Progetto ANC Microcredito

Fiscal Focus 17.03.2016 – Progetto ANC Microcredito

FiscoPiù 17.03.2016 – Progetto ANC Microcredito

COMUNICATO STAMPA 08.03.2016 – UNICO E SEMPLIFICAZIONE FISCALE

COMUNICATO STAMPA

MODELLO UNICO E SEMPLIFICAZIONE FISCALE: COME REPLICARE UN INSUCCESSO

Roma, 8 marzo 2016

Se pensiamo – afferma Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – alla ormai nota compliance fiscale e quindi all’intenzione del  Governo di avviare una nuova stagione nel rapporto tra contribuenti e fisco,  improntata alla collaborazione, incentivando gli adempimenti spontanei, dobbiamo prendere atto che la realtà dei fatti smentisce clamorosamente le intenzioni.

La compliance è certamente una scelta che va nella direzione giusta, anche se questo nuovo sistema dovrebbe presupporre il rispetto di un principio che, purtroppo, sebbene previsto da diverse norme e dallo stesso Statuto del Contribuente, l’Amministrazione finanziaria continua a violare: non si possono chiedere al contribuente informazioni che sono già in possesso dell’Amministrazione Finanziaria.   

Una prova recente dell’ennesima violazione di questo principio è il nuovo quadro VI della dichiarazione Iva 2016… 

Leggi il Comunicato Stampa ANC completo Comunicato Stampa ANC 08.03.16. – Unico e Semplificazione fiscale

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli su quanto espresso dall'ANC con il comunicato stampa.

Ansa Professioni 08.03.2016 – Unico e Semplificazione fiscale

Italia Oggi 09.03.2016 – Unico e Semplificazione fiscale

Eutekne.info 09.03.2016 – Unico e Semplificazione fiscale

FiscoPiu 09.03.2016 – Unico e Semplificazione fiscale

COMUNICATO STAMPA 11.02.2016 – SISTEMA TESSERA SANITARIA

COMUNICATO STAMPA

TRASMISSIONE DATI SANITARI E BLOCCO DEL SISTEMA TS

DOPO LA SCADENZA IMPOSSIBILE L’INVIO CORRETTO DEI DATI SCARTATI  

Roma, 11 febbraio 2016

E’ scaduto lo scorso 9 febbraio il termine per l’invio dei dati sanitari del 2015 tramite il sistema Tessera Sanitaria. Dopo le incertezze e le criticità che hanno contraddistinto questo nuovo adempimento, le difficoltà non sembrano avere fine per i professionisti intermediari, in questi giorni alle prese con i dati scartati dal sistema e il conseguente invio dei dati corretti.     

La norma in vigore dal 1 gennaio 2016, nello specifico il comma 5 bis dell’art. 3 del Decreto Legislativo n. 175 del 21.11.2014 “Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata” (introdotto dall’articolo 23 del Decreto Legislativo n. 158 del 24.09.2015) stabilisce che “nei casi di errata comunicazione dei dati la sanzione non si applica se la trasmissione dei dati corretti è effettuata entro i cinque giorni successivi alla scadenza, ovvero, in caso di segnalazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, entro i cinque successivi alla segnalazione stessa.”.

Se il contenuto della legge appare chiaro e non sembra lasciare spazio alle interpretazioni, nella realtà dei fatti, come spesso purtroppo accade, la sua applicazione è tutt’altra cosa.  

“Ci sono state segnalate situazioni – spiega Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – che attestano il blocco della procedura di invio dei dati già dal giorno successivo alla scadenza, con la conseguente impossibilità, contrariamente a quanto dispone la legge, di sanare le errate comunicazioni attraverso l’invio dei dati corretti. In caso di dati scartati, infatti, dal giorno 10 febbraio il Sistema TS non elabora gli invii dei file corretti, rilevando l’errore dell’avvenuta trasmissione oltre il termine previsto e la conseguente mancata comunicazione dei dati all’Agenzia delle Entrate.”.

“Oggi – prosegue il Presidente Cuchel – la nostra Associazione ha avuto conferma di questa condizione rivolgendosi all’assistenza del Sistema TS, la quale riferisce che i file dei dati corretti, inviati successivamente al termine previsto (per questo motivo classificati con il codice di errore S35) confluiscono in un database il cui impiego, evidentemente, è da ritenersi tutt’altro che certo, in ragione del fatto che ancora non si conosce se e quando tali dati saranno messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate.”.

Un aspetto, quest’ultimo, che conferma le forti perplessità espresse dall’ANC nei confronti dell’intera operazione 730 precompilato, per quanto riguarda l’incompletezza e quindi l’inattendibilità dei dati contenuti nella dichiarazione precompilata. 

Non è accettabile che i professionisti intermediari debbano operare in una simile condizione di ambiguità e di incertezza. Restano pochi giorni a disposizione per sanare, senza incorrere nelle sanzioni, gli invii scartati.

Come si devono comportare i professionisti intermediari? Quando la procedura consentirà l’invio regolare dei dati corretti? Per quale motivo la norma relativa ai casi di errata comunicazione è ignorata? Quali le conseguenze per gli intermediari?

“A tutte queste domande – conclude Cuchel – pretendiamo dall’Amministrazione Finanziaria risposte certe e tempestive, fermo restando che, per i casi evidenziati, è da escludere l’applicazione di sanzioni in capo ai professionisti così come ai contribuenti loro assistiti.”.

ANC – Comunicazione

Comunicato Stampa ANC 11.02.2016 – Dati scartati Sistema TS

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli di stampa sulla problematica denunciata dall'ANC con il comunicato.

Ansa Professioni 11.02.2016 – Invio dati sanitari

Eutekne.info 11.02.2016 – Invio dati sanitari

Fiscal Focus 12.02.2016 – Invio dati sanitari

IlSole24Ore 12.02.2016 – Invio dati sanitari

FiscoPiù 12.02.2016 – Invio dati sanitari

 

COMUNICATO CONGIUNTO ANC – FIMMG 01.02.2016

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ANC – FIMMG

DICHIARAZIONE PRECOMPILATA E TRASMISSIONE DATI SANITARI

PROROGA AL 9 FEBBRAIO: INADEGUATA E NON RISOLUTIVA

Roma, 1 febbraio 2016

L’Associazione Nazionale Commercialisti e Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, per le aree professionali di loro rispettiva competenza, esprimono un profondo disagio e malessere per i provvedimenti che in questi giorni stanno interessando in particolare le due categorie professionali dei Medici di Famiglia e dei Commercialisti.

Purtroppo non sono bastate le numerose criticità evidenziate dai professionisti coinvolti nell’operazione di trasmissione dei dati sanitari per la dichiarazione precompilata, così come evidentemente non sono stati sufficienti gli appelli rivolti al Ministro dell’Economia e al Direttore dell’Agenzia delle Entrate affinché fosse concesso un tempo congruo per espletare l’adempimento dell’invio dei dati. La mini-proroga al 9 febbraio, resa nota nei giorni scorsi dall’Agenzia delle Entrate, è infatti completamente inadeguata e lascia irrisolte tutte quelle questioni, sia procedurali che interpretative, che fanno sì che il Sistema Tessera Sanitaria – 730 precompilato, diventasse un nuovo complicatissimo appesantimento per i professionisti e le loro attività.

“Un vero e proprio tsunami burocratico si sta abbattendo in questi giorni sulla categoria dei Medici di Famiglia – sostiene Giacomo Milillo Segretario Generale Nazionale della FIMMG – mentre siamo impegnati nelle crescenti attività assistenziali ai cittadini caratteristiche di questo periodo di incrementata prevalenza delle malattie, ci troviamo costretti ad applicare provvedimenti che appesantiscono il nostro lavoro, togliendo tempo clinico ai nostri pazienti. Non solo le problematiche del 730 pre-compilato – aggiunge Milillo – ma contemporaneamente trova applicazione il recente Decreto sulle indicazioni della appropriatezza prescrittiva. Applicazione di fatto impossibile per una evidente incongruenza tra codici delle note prescrittive e formati delle ricette del SSN, che rischiano di mandare in tilt tutti i sistemi erogativi delle prestazioni sanitarie. Sarebbe stata opportuna una diversa modalità di consultazione dei Medici di Famiglia in tale vicenda, per altro prevista dai vigenti Organi Consultivi del Ministero della Salute, che avrebbe contribuito a delineare uno scenario più realistico di tali provvedimenti che così come strutturati non potranno trovare applicazione, anzi rischiano di provocare una paralisi della erogazione delle prestazioni ai Cittadini.”   

“Siamo alle solite – denuncia il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel – sulla categoria dei commercialisti ricadono le conseguente dell’inadeguatezza e delle inefficienze dell’Amministrazione Finanziaria, la quale, con il suo atteggiamento, non tiene in alcuna considerazione il lavoro dei professionisti, che costituisce un tassello fondamentale per il funzionamento del sistema fiscale del Paese”.  

La proroga di pochi giorni è con assoluta evidenza del tutto ininfluente, ma ha anche il sapore amaro della beffa se pensiamo alle ulteriori difficoltà che in queste ultime ore si registrano sul fronte del funzionamento della procedura. 

“E’ da ieri – spiega il Presidente Cuchel – che il portale del Progetto Tessera Sanitaria va in crash a seguito dei numerosi accessi, condizione questa che viene confermata quando ci si rivolge al numero verde di assistenza che è stato istituito.  Se il sistema già si blocca per gli accessi che si effettuano in questi giorni, non osiamo neppure immaginare la situazione che i professionisti saranno costretti a subire a ridosso della scadenza”.

Avviata l’anno scorso in via sperimentale, l’operazione 730, presentata come una rivoluzione epocale per il nostro Fisco, non ha dato i risultati attesi e milioni di contribuenti hanno preferito fare ricorso al canale tradizionale, affidandosi ai commercialisti e ai centri di assistenza fiscale.

“Quest’anno – evidenzia Cuchel – se consideriamo anche la confermata esclusione dell’inserimento delle spese farmaceutiche relative ai prodotti da banco, come pure le implicazioni legate alla privacy, occorre prendere atto che ci troviamo ancora nel pieno della fase sperimentale della dichiarazione precompilata e che, anche per questo, ai professionisti intermediari è doveroso riconoscere un periodo di tempo maggiore per espletare l’attività di trasmissione, senza che ciò comprometta alcunché.”.  

A tutto questo è necessario aggiungere che entro il 28 febbraio è previsto l’invio di altri dati, quali spese universitarie, funebri e delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e per riqualificazione energetica, senza contare la scadenza del 7 marzo relativa all’invio della Certificazione Unica.

L’ANC e la FIMMG, in più occasioni hanno rappresentato la necessità di intervenire in maniera più coerente e organica, attraverso una maggiore condivisione con le categorie interessate, su una serie di norme e scadenze che, così come oggi si sta delineando è diventata insostenibile. Le due Associazioni di Rappresentanza intendono dunque ribadire con fermezza l’urgenza di interventi normativi meno improvvisati, che mettano fine all’attuale labirinto di scadenze, adempimenti e rinvii nonché difficoltà applicative.

FIMMG – ANC – Comunicazione

Comunicato_congiunto ANC_FIMMG 01.02.2016

RASSEGNA STAMPA

Ansa Professioni 01.02.2016 – Comunicato ANC – FMMG

FiscoPiù 02.02.2016 – Comunicato ANC-FMMG