CS ANC 29.01.2026 –  RIFORMA ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI COMMERCIALISTA E DI ESPERTO CONTABILE,

COMUNICATO STAMPA

 RIFORMA ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI COMMERCIALISTA E DI ESPERTO CONTABILE

AUDIZIONE DELL’ANC IN COMMISSIONE GIUSTIZIA

 Roma, 29 gennaio 2026

L’Associazione Nazionale Commercialisti è stata ricevuta oggi in audizione dalla Commissione Giustizia della Camera nell’ambito dell’esame del disegno di legge per la riforma della disciplina dell’ordinamento della professione di commercialista e di esperto contabile.

Per il Presidente ANC Marco Cuchel, che ha espresso apprezzamento nei confronti del Governo e del Parlamento per la loro attenzione nei riguardi del comparto delle professioni, l’occasione di riforma che si presenta è talmente importante per la categoria da non poter correre il rischio di vederla vanificata.

È stata rappresentata la profonda delusione rispetto al testo di riforma licenziato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dovuta sia all’assenza di una visione innovativa della professione, la sola che possa permettere agli iscritti all’Ordine di stare al passo con i cambiamenti della società, sia alla mancanza di un confronto interno alla categoria, che di fatto ha impedito di trovare una condivisione sui contenuti della riforma.

L’auspicio dell’Associazione è che, attraverso l’iter parlamentare, il provvedimento possa superare le gravi criticità esistenti e che si possa avere una riforma in grado di rendere la professione attrattiva per i giovani e di valorizzare il ruolo sussidiario del commercialista, che quotidianamente opera a supporto della Pubblica Amministrazione.

Il Presidente Cuchel nel suo intervento si è soffermato su alcuni punti che l’ANC ritiene siano imprescindibili per le professioni ordinistiche, tra questi:

– riconoscere come riservate le competenze degli iscritti all’ordine in quanto attività tipiche, con l’opportunità di eliminare dal testo della riforma il riferimento alle professioni non ordinistiche di cui alla legge 4/2013.

– ricondurre all’interno dell’Albo professionale i molteplici elenchi e sotto-albi che sostanzialmente si riferiscono ad attività tipiche del commercialista e che negli ultimi anni hanno proliferato.

– ridefinire radicalmente la formazione obbligatoria per cercare di armonizzarla con tutte le attività svolte dal commercialista, facendo in modo di garantirne in prevalenza la gratuità.

– includere le STP nel regime forfettario, eliminare la doppia imposizione del contributo integrativo e soprattutto, in ambito fiscale, prevedere l’applicazione del regime di cassa.

– intervenire sulla disciplina dell’equo compenso, ampliandone l’applicazione a tutti i rapporti professionali intrattenuti, indipendentemente dalla natura del soggetto committente.

– riconoscere non solo formalmente ma anche concretamente il ruolo sociale e sussidiario del commercialista, che deve poter avere pari dignità nel rapporto con la Pubblica Amministrazione.

In materia di tirocinio professionale, pur condividendo l’Associazione la previsione del suo svolgimento durante il periodo degli studi universitari, data l’importanza che questo rappresenta per la formazione del futuro professionista, si ritiene opportuno definire un giusto equilibrio per evitare di sminuirne la portata e la funzione.

Sul fronte delle specializzazioni, che così come declinate nel testo formulato dal Consiglio Nazionale destano non poche perplessità, l’ANC è dell’avviso che non dovrebbero essere previste per quelle attività già oggetto della professione, sono altresì immotivate se non danno luogo ad uno specifico riconoscimento giuridico del titolo, con il rischio di creare discriminazioni all’interno della categoria.

Nel concludere il suo intervento, il Presidente ANC ha rappresentato la necessità che il nuovo ordinamento della professione assicuri maggiore trasparenza, controllo e condivisione rispetto alle attività del Consiglio Nazionale e al suo bilancio. Non si comprende, infatti, la ragione per quale mentre i bilanci degli ordini locali sono sottoposti legittimamente all’approvazione dell’assemblea degli iscritti, il bilancio del consiglio nazionale, sia preventivo che consuntivo, è approvato esclusivamente dal Consiglio stesso, senza essere sottoposto all’assemblea degli ordini locali.

“Quello che occorre” ha concluso Cuchel “è un maggiore coinvolgimento di tutti gli organismi  della categoria e degli iscritti, per riuscire ad affrontare al meglio le tematiche e i problemi della professione”.

Comunicazione ANC

CS 29.01.2026_Audizione ANC

 

Di seguito l’intervento del Presidente ANC in audizione e il documento consegnato dall’ANC.

29.01.2026_Intervento Presidente ANC

Documento ANC_Audizione 29.01.2026

 

 

CS ANC 27.01.2026 –  CICLONE HARRY, SUBITO LA SOSPENSIONE DI TUTTI GLI ADEMPIMENTI FISCALI E CONTRIBUTIVI NEI TERRITORI COLPITI

COMUNICATO STAMPA

 CICLONE HARRY

SUBITO LA SOSPENSIONE DI TUTTI GLI ADEMPIMENTI FISCALI E CONTRIBUTIVI NEI TERRITORI COLPITI

Roma, 27 gennaio 2026

La devastazione del ciclone Harry che si è abbattuto negli ultimi giorni sui territori della Calabria, Sardegna e Sicilia impone un intervento del Governo per assicurare innanzitutto un adeguato e tempestivo sostegno alle comunità colpite.

I danni, che ancora si stanno contando, sono ingenti come lo sono le difficoltà che i territori colpiti si troveranno a dover affrontare ancora nei prossimi mesi, per questo l’Associazione Nazionale Commercialisti chiede al Governo di disporre, con urgenza, la sospensione di tutti gli adempimenti fiscali e contributivi per i cittadini e le imprese, una sospensione necessaria anche per i tanti professionisti economici che a causa dei danni subiti non sono più nelle condizioni di svolgere la loro attività, e quindi di assistere i contribuenti nel far fronte alle scadenze.

“Siamo ormai tutti consapevoli” spiega Marco Cuchel Presidente dell’ANC “del fatto che la crisi climatica ci costringe a fare i conti con i fenomeni meteorologici estremi, che evidentemente non possono più considerarsi rari nel nostro Paese”. Anche per questo, è da tempo che l’ANC sostiene la necessità che la legislazione si adegui a questi nuovi scenari climatici, con l’introduzione di una norma che, in presenza della proclamazione dello stato di emergenza, disponga la sospensione di tutti gli adempimenti fiscali per i contribuenti che risiedono nei territori colpiti dalle calamità”.

“Non è più pensabile” conclude il Presidente Cuchel “che una misura come la sospensione degli adempimenti fiscali sia ancora decisa unicamente sull’onda dell’emergenza, lasciando ogni volta cittadini e imprese, già gravati dalle conseguenze delle calamità, nell’incertezza rispetto alle scadenze”.

ANC Comunicazione

CS 27.01.2026 _Ciclone Harry

 

CS ANC – CONVEGNO NAZIONALE ROMA 13.01.2026

COMUNICATO STAMPA

 CONVEGNO NAZIONALE ANC A ROMA IL 13 GENNAIO

LE NOVITÀ SU FISCO E PROFESSIONE AL CENTRO

 Roma, 12 gennaio 2026

Si tiene domani a Roma il convegno dell’Associazione Nazionale Commercialisti che apre il calendario degli eventi nazionali del 2026.

I lavori del convegno dal titolo “Fisco e Professione: Le aspettative per l’anno appena iniziato” si terranno presso l’Hotel Quirinale dalle 10:30 alle 18:30 e vedranno due tavole rotonde, un momento di confronto professionale dedicato al tema dell’AI e una relazione tecnica.

Autorevole, come sempre, il parterre dei relatori, che vede rappresentanti della politica, delle istituzioni e delle professioni, tra questi, con un suo intervento conclusivo, anche il  Sottosegretario al MEF Sandra Savino.

“Da qualche anno ormai l’appuntamento di Roma di inizio anno – spiega Marco Cuchel Presidente ANC – inaugura il calendario degli eventi della nostra Associazione e rappresenta l’occasione per affrontare alcune delle principali novità sul tema del fisco e confrontarsi sulle prospettive future della professione”.

La partecipazione è gratuita e il convegno gode del patrocinio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma, della Cassa Previdenza Ragionieri, della Confprofessioni e dell’Istituto Nazionale Esperto Contabile.

“Il mio ringraziamento – conclude il Presidente Cuchel – va, come sempre, ai relatori, alle colleghe e a i colleghi che decideranno di partecipare e naturalmente anche a tutti gli sponsor dell’iniziativa per il loro prezioso supporto”.

Comunicazione ANC

In allegato il programma dell’evento

CS 12.01.2026_Convegno Nazionale Roma

Programma Roma 13-01-26

CS ANC 12.01.2026 – Elezioni ODCEC – ANC scrive al Ministero della Giustizia: “Chiarezza sulla procedura di affidamento della piattaforma di voto”

COMUNICATO STAMPA

 Elezioni ODCEC

ANC scrive al Ministero della Giustizia: “Chiarezza sulla procedura di affidamento della piattaforma di voto”

Roma, 12 gennaio 2026

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha trasmesso al Ministero della Giustizia una nuova e articolata segnalazione, alla luce di ulteriori elementi emersi a lettura dell’articolo pubblicato dal quotidiano Il Tempo del 10 gennaio 2026, che consentono una più completa ricostruzione del procedimento e del contenzioso amministrativo attualmente pendente.

In particolare, dalla stampa risulterebbero:

– una comunicazione di esclusione priva di adeguata motivazione;

– una istanza di accesso agli atti presentata dalla società non affidataria rimasta senza riscontro;

– l’assenza di documentazione pubblicamente conoscibile relativa ai criteri di comparazione, alle valutazioni tecniche e agli atti istruttori posti a fondamento della scelta;

– un affidamento disposto per un importo di circa 119.300 euro, a fronte di una proposta alternativa pari a circa 60.035 euro, senza che siano note le ragioni tecniche e amministrative di tale scelta.

Una differenza economica di tale entità, priva di criteri di comparazione esplicitati e di una motivazione puntuale, non appare giustificabile da mera discrezionalità e pone interrogativi sul rispetto dei principi di economicità, efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa.

Nella segnalazione al Ministero, ANC evidenzia come, ove non adeguatamente sorretta da una istruttoria completa e da una motivazione rigorosa, la scelta adottata potrebbe integrare profili di pregiudizio alle finanze pubbliche dell’Ente.

“Quanto sollevato da ANC” spiega il Presidente Marco Cuchel, va oltre il profilo strettamente giuridico, investe, infatti, anche il silenzio del Consiglio Nazionale sulle  ragioni della scelta compiuta. Un atteggiamento che alimenta dubbi tra gli iscritti sulla regolarità delle elezioni e mina la fiducia nelle istituzioni ordinistiche”.

Per queste ragioni, l’Associazione ha chiesto al Ministero della Giustizia, quale organo vigilante, di:

  • acquisire chiarimenti formali dal Consiglio Nazionale;
  • verificare il rispetto della normativa sugli affidamenti;
  • accertare la corretta gestione delle istanze di accesso agli atti;
  • adottare ogni iniziativa utile a tutela della legalità, della trasparenza e della credibilità dei processi elettorali.

Contestualmente, ANC ha ritenuto di informare Presidenti e Consiglieri degli Ordini territoriali delle iniziative assunte, chiarendo che l’intervento è mosso esclusivamente dall’esigenza di tutelare un principio fondamentale: la trasparenza dell’azione amministrativa.

“Quando non si motivano le decisioni, non si consente l’accesso agli atti e non si rendono verificabili i criteri di scelta – sottolinea ANC – il problema non è formale ma sostanziale, perché viene compromesso il rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento che devono orientare l’azione degli enti pubblici non economici”.

La vicenda, secondo ANC, riguarda l’intero sistema ordinistico.

“Non contano le tifoserie, né le dinamiche elettorali” prosegue il Presidente ANC “ciò che deve prevalere è la difesa di un principio di trasparenza, senza il quale si apre la strada alla discrezionalità assoluta”.

L’invito rivolto da ANC a tutti coloro che hanno a cuore la professione è quello di pretendere chiarezza, per mettere fine al caos e ristabilire trasparenze e fiducia.

ANC Comunicazione

 In allegato le due missive indirizzate dall’ANC.

CS 12.01.2026_Lettera Ministro Giustizia

4_Min_Giustizia

5_Lettera Presidenti e Consiglieri ODCEC